Bicicletta e mezzi pubblici sconosciuti a un italiano su due: si sceglie sempre l’auto

La guida della propria auto è la modalità di trasporto preferita dagli italiani. Bicicletta e mezzi pubblici sono invece sconosciuti per un cittadino su due. Lo dice il Libro Bianco sulla Mobilità e i Trasporti presentato dall’Eurispes: “L’auto privata, come conducente, è il mezzo di trasporto maggiormente usato in Italia: il 29,4 per cento la usa sempre, il 32,9 per cento spesso, il 15,8 per cento qualche volta, il 19,9 per cento mai”, si legge.  Continua a leggere

L’Italia si girerà in bicicletta, arriva la pista ciclabile lunga 20mila chilometri

Non sarà il Giro d’Italia, la corsa ciclistica che ogni anno attraversa lo stivale. Ma con la corsa rosa ha tanti punti in comune: a cominciare dalla bicicletta per finire con i collegamenti in tutta Italia. Un gruppo interparlamentare composto da un’ottantina tra deputati e senatori di diversi colori politici sta lavorando a una legge ad hoc per la mobilità ciclistica. L’idea è quella di realizzare una rete nazionale per le due ruote, lunga almeno 20mila chilometri, senza interruzioni, che attraverserà tutti i capoluoghi di regione e i luoghi di importanza turistica. Una linea che poggerà sul recupero della viabilità minore esistente e sarà sostenuta dall’accesso delle bici a stazioni, porti e aeroporti. Continua a leggere

In autostrada in bicicletta: una follia in Italia, la normalità in Danimarca

Pedalare in autostrada è una follia, lo sa qualsiasi patentato. In realtà c’è un Paese, la Danimarca, dove da circa un anno andare in bicicletta in autostrada è la normalità. Sono già 29 i tratti di highway gratuita per biciclette realizzati per collegare Copenaghen e 21 circoscrizioni locali fino alla città di Albertslund. Il progetto può contare sul sostegno dei parlamentare e dei cittadini: in Danimarca, in effetti, la metà dei residenti utilizza normalmente le due ruote per i suoi spostamenti. Continua a leggere

La bicicletta ha superato l’automobile. Ma ci sono ancora troppi incidenti

Se Dino Risi dovesse aggiornare ad oggi il suo celebre film “Il sorpasso” potrebbe prevedere una bicicletta (o meglio un tandem) che supera un’auto. Ebbene sì, nel 2012 e per la prima volta dopo 48 anni in Italia sono state vendute 1.748.000 mila biciclette, contro 1.450.000 automobili. Un sorpasso da record, che vede protagonista l’intramontabile mezzo di trasporto che ha fatto dell’Italia anche un mito sportivo da invidiare nel mondo. L’Italia della mobilità è cambiata, dice il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Erasmo D’Angelis, durante una conferenza stampa al ministero. Ecco perché va rivisto anche il Codice della strada (clicca qui), in chiave di tutela di pedoni e ciclisti. Continua a leggere

Strade ancora insicure per i ciclisti: “Ricordate, il casco può salvare la vita”

Le strade sono più sicure, ma non per tutti. Lo conferma il rapporto sulla sicurezza stradale di Allianz, che Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, utilizza per ribadire l’importanza del casco anche per chi va in bicicletta. Secondo i dati, negli ultimi decenni la circolazione in Italia e negli Stati dell’Unione Europea è diventata più sicura: una parabola ascendente in termini di sicurezza che però non riguarda tutti gli utenti della strada. Perché nel nostro Paese, come in Europa e nel resto del globo, la maggior parte delle vittime della strada sono pedoni e ciclisti, con una percentuale superiore al 27 per cento nel Vecchio Continente.  Continua a leggere

Caro benzina, gli americani scoprono la bici: fanno faville i marchi italiani

Secondo i dati della National Bicycle Dealers Association della California, ogni anno negli Stati Uniti si vendono circa 18 milioni di biciclette, un trend in continua crescita negli ultimi 30 anni (+2,24 per cento per le importazioni dall’estero nel 2011). Merito di una nuova coscienza ecologica o forse colpa del prezzo della benzina, in impennata anche negli Usa. Basti pensare che un gallone (quasi quattro litri) negli Anni 80 costava 1 dollaro, mentre oggi costa quattro volte tanto. Continua a leggere

Al lavoro in bicicletta, la proposta del Pd: “Riconoscere e risarcire l’infortunio”

“È necessario riconoscere e risarcire l’infortunio occorso al cittadino che si reca al lavoro in bicicletta, così come richiesto dalla petizione popolare promossa da Fiab e dal movimento Salvaiciclisti”. Lo dichiara Ermete Realacci, responsabile Green economy del Pd, che commentando i dati sulle immatricolazioni di auto e le vendite di biciclette del 2011 definisce “ottima la  notizia che nel 2011 si siano vendute più biciclette che automobili”.  Continua a leggere

La scommessa della Lombardia: in bicicletta almeno un abitante su dieci

Portare il 10 per cento della popolazione lombarda nel giro di tre-cinque anni a usare la bicicletta come principale mezzo di trasporto, a fronte della percentuale odierna pari al 3,5 per cento. È questo l’obiettivo del Piano regionale della mobilità ciclistica, la cui bozza è stata presentata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo.  Continua a leggere

La Cina soffocata dall’inquinamento torna alla cara vecchia bicicletta

Che sia nata una nuova coscienza ecologica anche tra i cinesi? Il popolo della terra che cresce e inquina di più sembra aver riscoperto quella che è stata uno dei suoi simboli, ossia la bicicletta. Non la vecchia bici nera da uomo, ma un modello elettrico e a pedalata assistita. In effetti lo smog alle stelle è uno dei problemi più delicati ed evidenti della Cina e il governo centrale fatica a ridimensionare le preoccupazioni dei cittadini.  Continua a leggere

Mobilità sostenibile a Venezia: Trofeo Tartaruga alla bici elettrica, ultimo il bus

Le due ruote si confermano il mezzo più veloce, ecologico ed economico per muoversi a Venezia. I ciclisti sono infatti i vincitori del Trofeo Tartaruga 2012, la speciale gara dedicata alla mobilità sostenibile organizzata dal Treno Verde, la celebre campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane realizzata con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il contributo di Enel Green Power. A contendersi il podio cinque concorrenti che, a bordo di diversi mezzi di trasporto, hanno attraversato le strade cittadine dal piazzale del Palaplip, la casa dell’Altraeconomia Veneziana, effettuando una sosta intermedia presso le Poste centrali in Piazzale Donatori del Sangue diretti al piazzale antistante la stazione ferroviaria di Mestre FS, dove per l’occasione è stato allestito il traguardo del Trofeo Tartaruga. Continua a leggere