Autocarri, nel 2010 sono crollate le immatricolazioni: -19,2 per cento

Nel 2010 le immatricolazioni di autocarri per il trasporto merci di portata superiore a 3,5 tonnellate sono state 7.332, il 19,2 per cento in meno rispetto al 2009. I dati sono stati diffusi dal Centro Ricerche Continental Autocarro, che ha preso in esame anche i valori relativi agli autobus, per i quali il trend è invece in crescita: +9,6 per cento. Quello degli autocarri è un dato particolarmente negativo, soprattutto se confrontato con quello del mercato automobilistico (-9,2 per cento secondo l’Unrae), e con quello dei veicoli commerciali leggeri (+6,2 per cento). Continua a leggere

Sulla strada medici pericolosi,
alla guida sono più bravi i preti

Incontrare un medico per strada non è sempre positivo. È meglio avere a che fare con un vigile urbano o un sacerdote, le due categorie che nel 2010 hanno causato il minor numero di incidenti stradali. La curiosa classifica è stata stilata da Assicurazione.it che ha messo in evidenza come nel 2011 ben due milioni e mezzo di conducenti dovranno cambiare classe di merito della propria assicurazione per aver causato un incidente stradale. Partendo dalle denunce presentate alle compagnie assicurative emerge che le categorie professionali che hanno causato il maggior numero di incidenti sono stati i medici (6,70 per cento, comunque in calo rispetto al 7,37 per cento dello scorso anno), gli insegnanti (6,66 per cento) e gli agenti di commercio (6,63 per cento). Gli automobilisti più prudenti sono stati i vigili urbani (appena il 4,65 per cento di loro ha causato un incidente), seguiti dai sacerdoti (4,98 per cento) e dagli imprenditori (5,20 per cento). Continua a leggere

Sgominata banda di rapinatori
dei Tir, 36 indagati nel Barese

La banda, con base nel Barese, aveva ramificazioni tra la Puglia, la Basilicata, la Campania e la Lombardia. Si occupava di rapine e furti ai danni di autotrasportatori, e della conseguente ricettazione della refurtiva: rilevanti quantitativi di prodotti alimentari (salumi e formaggi prevalentemente), materiale elettrico e vestiario. Sono 36 gli indagati finiti nella rete dei carabinieri: 19 in carcere, 14 ai domiciliari, tre obblighi di dimora. La maggior parte sono baresi e bitontini. Continua a leggere

Mobilità sostenibile in Sardegna,
bike sharing a Cagliari e Sassari

Non è tra le regioni più trafficate d’Italia, non è nella morsa dello smog. Ciò nonostante, la Sardegna, la regione italiana che con Valle d’Aosta, Trentino, Basilicata e Molise ha la più bassa concentrazione di popolazione (circa 70 abitanti per chilometri quadrati) e che ha meno di un milione di auto circolanti su 1,7 milioni di residenti ha deciso di scommettere sul muoversi ecologico. Largo alle biciclette, con due provincie, Cagliari e Sassari, che hanno deciso di investire sull’ambiente e sulla mobilità sostenibile, sposando il progetto di bike sharing. Continua a leggere

L’Anas: controesodo regolare, bene anche la Salerno-Reggio Calabria

Si è chiuso da pochi giorni il controesodo estivo. L’ultimo momento critico si è registrato lunedì mattina, con traffico intenso anche a causa del ripristino della circolazione dei mezzi pesanti. In ogni caso il transito dei veicoli è stato scorrevole sulle strade e sulle autostrade di competenza Anas. Anas che fa ora un bilancio del controesodo e si dice soddisfatta in particolare per l’A3 Salerno-Reggio Calabria dove si sono registrati volumi di traffico di 3.200 veicoli l’ora verso nord. In Basilicata, nonostante la grande area di cantiere compresa tra Lauria e Padula, la circolazione si è mantenuta ordinata e sempre in movimento. Continua a leggere

Come risparmiare sui carburanti? Ecco la mappa delle pompe bianche

Da 5 a 10 euro risparmiati per ogni pieno di carburante. Sono i soldi che, secondo il Codacons, possono restare nel portafogli se si fa rifornimento ai distributori indipendenti, le cosiddette pompe bianche. Ma dove sono? Per saperlo basta consultare la pagina che l’associazione dei consumatori ha dedicato all’argomento (clicca qui per il collegamento diretto). In totale le pompe bianche sono poco più di 300 in tutta Italia. Continua a leggere

Cinque anni di boom: gli italiani amano viaggiare su due ruote

Sono sempre di più gli italiani che scelgono le due ruote. Per andare a lavorare, per raggiungere il luogo di studi oppure semplicemente per divertirsi. Motivazioni che hanno fatto aumentare in maniera significativa il parco circolante dei motocicli (scooter e moto con una cilindrata superiore a 50 cc). Dal 2005 al 2009 i motocicli sono cresciuti del 23,9 per cento, arrivando a superare quota 6 milioni e 100 mila unità. La statistica emerge da uno studio di Federpneus (Associazione nazionale rivenditori specialisti di pneumatici) su dati Istat e Aci. Ma il trend potrebbe fermarsi: nel primo semestre del 2010 in Italia le vendite di moto, scooter e ciclomotori rispetto allo stesso periodo del 2009 hanno accusato un calo del 16,6 per cento.
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Bari, la polizia ferroviaria
arresta “l’uomo dai mille volti”

La Polizia di Stato di Bari ha arrestato “l’uomo dai mille volti”, accusato di furti e colpi a bordo dei treni. L’uomo, così chiamato per le molte identità acquisite, è probabilmente algerino, ed è stato rintracciato dal compartimento della polizia ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise. Lo straniero girava solitariamente sui treni con un codice fiscale intestato a false generalità e con una valigia vuota nella quale nascondere la refurtiva, e pur avendo passato qualche periodo in carcere, nessuno era riuscito a ricostruire la sua identità e la sua carriera criminale. Continua a leggere

Infrastrutture, il Cipe ha approvato investimenti per 11 miliardi di euro

Il Cipe ha dato il via libera a investimenti in infrastrutture per 11 miliardi di euro. Investimenti che, secondo il ministro Altero Matteoli, “contribuiranno in modo significativo alla ripresa economica del Paese” e favoriranno la “ripresa occupazionale. Desidero ringraziare”, ha proseguito Matteoli, “tutti coloro che hanno contribuito a questo ulteriore sforzo per dotare il Paese di un sistema infrastrutturale moderno, capace di migliorare la competitività del sistema Italia”. Continua a leggere

La crescita del parco auto, in Italia
ci sono più di 36 milioni di vetture

Pullman, treni, aerei. No, gli italiani scelgono decisamente l’auto. Di spostarsi con un altro mezzo di trasporto non se ne parla proprio. I dati non mentono: negli ultimi cinque anni in Italia il numero delle autovetture è infatti aumentato del 4,92 per cento, passando dalle 34.636.594 unità del 2005 alle 36.339.405 del 2009. Le motivazioni? Secondo l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici) gli italiani non rinunciano all’auto per le carenze del trasporto pubblico, treni e autobus soprattutto. Continua a leggere