I bambini in auto viaggiano tra troppi pericoli, a luglio e agosto 12 vittime sulle strade

“Per ogni bambino morto c’è sempre un adulto colpevole”. Lo scrive l’Asaps, l’associazione sostenitori amici polizia stradale, rendendo noto il triste bilancio di questa estate. Luglio e agosto, infatti, sono stati caratterizzati da troppe lacrime. Sono 12 i bambini da 0 a 13 anni che hanno perso la vita sulle strade italiane, sette a luglio e cinque ad agosto. Morti di cui, secondo l’Asaps, si è parlato troppo poco. “Ne avevate sentito parlare?”, scrive l’associazione. “Abbiamo letto e visto in estate servizi televisivi di alcuni bimbi morti nelle piscine o travolti da un cancello uscito dalle guide, ma di quelli morti sulle strade un imbarazzante silenzio pressoché totale”. Continua a leggere

Colpo di calore in auto, rischiano soprattutto i bambini: come evitarlo e come curarlo

Il caldo può essere molto pericoloso. Anche in auto, mentre si viaggia e, ancora di più, quando si è fermi. Mai lasciare qualcuno a bordo sotto il sole, anche se solo per pochi minuti, perché l’auto si può trasformare in un attimo in un vero e proprio forno. Quando si viaggia è importantissimo tenere rinfrescato e ben areato l’abitacolo. Sono le basi per evitare i colpi di calore, pericolosi soprattutto per i bambini, che sono quelli che rischiano di più. Continua a leggere

Bimbi dimenticati in auto, presentato il seggiolino salva bebè ideato da una scuola

C’è l’idea, c’è il progetto ma non è ancora nato il prodotto. Che, invece, dovrebbe già essere in commercio, per evitare altre tragedie, come quella della bambina dimenticata in auto a luglio a Vada (Livorno). Lunedì è stato presentato al Governo, rappresentato dal viceministro ai trasporti Riccardo Nencini, il progetto, già brevettato ma non ancora messo in produzione, del seggiolino “salva bebè” che avverte i genitori se un figlio è rimasto chiuso da solo in macchina. Un dispositivo ideato già da tre anni dagli studenti di una scuola di Bibbiena (Arezzo) e denominato “Ricordati di me”.

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Le dieci regole d’oro sulla strada, dalle cinture di sicurezza al rispetto degli altri

Il decalogo della sicurezza stradale, ovvero le dieci regole d’oro per tutti gli utenti della strada. È questo il titolo dell’iniziativa promossa dalla Fia, dall’Aci e dagli altri Automobile Club internazionali. Iniziativa che conta il sostegno di brand importanti come Michelin, Coca-Cola e Petrona che sono partner, oltre che di Nissan e Iveco come sostenitori ufficiali. Dalle cinture di sicurezza al rapporto di cortesia con gli altri automobilisti. Continua a leggere

Bimbi in auto, come viaggiare in sicurezza: cinque regole da non dimenticare

Molti pensano che mettere il bambino nel seggiolino auto per i viaggi brevi non sia necessario. In realtà le statistiche dicono che il 40 per cento degli incidenti mortali si verifica proprio nei percorsi inferiori ai tre chilometri, soprattutto in città. In questo periodo, con la riapertura delle scuole torna in primo piano il tema della sicurezza in auto per i più piccoli, soprattutto sui percorsi più brevi, quelli urbani. L’Automobile Club d’Italia è intervenuta a Firenze con General Motor, Opel, Ospedale Pediatrico Meyer a un incontro con mamme blogger per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza dei bambini in auto, evidenziando un dato significativo: sei bambini su 10 non viaggiano su seggiolino. Continua a leggere

Bambini in auto, troppi pericoli: quattro su dieci non viaggiano in modo sicuro

Allarme sicurezza per i bambini in auto. Quattro su dieci viaggerebbero infatti in situazione di pericolo. “Siamo il Paese europeo più indisciplinato”, ha detto il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Erasmo D’Angelis. “Il 40 per cento dei nostri figli non viaggia in maniera sicura, non ha sistemi di ritenuta in auto sicuri. C’è tanta strada da fare”. Il sottosegretario ha lanciato l’allarme in occasione della presentazione di una proposta di legge a prima firma del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, per la dotazione di sistemi di allarme anti-abbandono in macchina. Continua a leggere

Bambini più sicuri in auto, il governo pensa a incentivi per chi acquista i seggiolini

“È assolutamente necessario prevedere meccanismi di incentivi fiscali, o di riduzione dell’Iva, come avviene nella maggior parte dei Paesi europei, per favorire l’acquisto e l’uso di seggiolini per bambini nelle autovetture, che costituisce il prerequisito indispensabile per ridurre le molteplici fatalità che portano alla morte dei bambini in auto”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Rocco Girlanda a margine della seconda riunione del tavolo tecnico con i produttori di seggiolini che si è tenuto al Ministero. Per Girlanda, si legge in una nota, “insieme a meccanismi incentivanti, è necessario che la Comunità Europea acceleri sul percorso di omologazione dei tanti dispositivi di allarme acustico e visivo tendenti ad evitare la dimenticanza dei bambini in automobile”. Continua a leggere

In viaggio con i bambini: ecco come comportarsi in auto, treno, aereo o nave

Viaggiare con i bambini non è semplice. Una volta scelto il luogo ideale, a molte famiglie sorge il problema relativo al mezzo di trasporto da usare per raggiungere la località di villeggiatura. Auto, aereo, treno, nave: qual è il mezzo di trasporto ideale per i più piccoli? E, soprattutto, cosa fare e cosa non fare con i bambini sui vari mezzi di trasporto? Continua a leggere

I più piccoli in pericolo, solo quattro bambini su 10 viaggiano sul seggiolino

Fretta, tragitto breve e poca pazienza: sono queste le giustificazioni dei genitori che non mettono i loro bimbi in auto sul seggiolino omologato. Secondo gli ultimi dati, solamente quattro bambini su 10 viaggiano regolarmente sul seggiolino: su una popolazione italiana di 6.100.000 bambini, sono quindi più di 3,5 milioni quelli che ogni giorno rischiano la vita. L’uso dei sistemi di ritenuta per i più piccoli diminuisce del 50 per cento per i brevi spostamenti in città, dove invece si concentrano il 70 per cento dei sinistri, spiega l’Aci in un comunicato.  Continua a leggere

Bambini di dieci anni in auto, manichini ad hoc per aumentare la sicurezza

I sistemi di sicurezza passiva in auto hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni, ma la ricerca non si ferma e ora l’Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration), il colossale ente americano per la sicurezza delle strade, ha presentato un manichino per testare alla perfezione gli effetti degli impatti in auto su un bambino attorno ai 10 anni. Questa età viene considerata particolarmente critica, in quanto di solito i bambini hanno un’altezza e un peso che non sono più idonei ai cosiddetti seggiolini, ma neppure adatti alle cinture di sicurezza progettate per gli adulti (altezza, peso, forma del corpo e resistenza dell’apparato muscolo-scheletrico).  Continua a leggere