L’auto nuova è vietata ai giovani: 6 acquirenti su 10 hanno più di 45 anni

Altro che gusti o esigenze legate ai trasporti. Ora comprare un’auto nuova è una questione d’età. Se fino a qualche anno fa i principali acquirenti di macchine erano i trentenni, ora nei concessionari entrano prevalentemente persone che hanno superato i 45 anni. Secondo il nuovo Book Unrae, l’analisi del mercato italiano realizzata dal Centro studi dell’associazione delle case automobilistiche estere, gli over 45 danno vita al 60 per cento delle vendite dei concessionari. Il panorama, negli ultimi anni, è decisamente cambiato. Continua a leggere

Cuba, le auto nuove sono troppo care. Già finita la rivoluzione a quattro ruote?

La libera vendita di automobili a Cuba dopo cinquant’anni di restrizioni ed embargo era stato salutato sull’isola caraibica come una piccola rivoluzione economica (clicca qui). Il sogno di mettersi al volante di una quattro ruote fiammante si è però immediatamente infranto per la grande maggioranza dei cubani. “L’euforia ha lasciato subito il posto alla rabbia”, si legge sul portale euronews.it, “il costo è fino a dieci volte superiore a quello europeo. Inaccessibile per salari mensili medi che si aggirano sui 20 dollari.  Continua a leggere

Per comprare le auto spesi 24 miliardi: il valore medio delle vetture è di 18mila euro

Nel 2013 gli italiani hanno speso 24 miliardi di euro per acquistare auto nuove, circa due miliardi in meno rispetto al 2012, pari a una flessione del 7,3 per cento. Il dato emerge da un’elaborazione del Centro studi Fleet&Mobility. A sostenere la spesa maggiore sono stati i privati con 14,2 miliardi (-7,4 per cento su base annua), mentre le società hanno speso 5,3 miliardi (-6,6 per cento) e i noleggiatori 4,6 miliardi (-7,9 per cento). Il valore medio delle vetture targate è stato di 18.359 euro, ma i privati hanno concentrato gli acquisti nelle fasce basse, con un valore medio di 16.996 euro contro i 21.818 delle società e i 19.614 dei noleggiatori. Continua a leggere

Auto nuove, mercato in calo del 5 per cento. Unrae: “Il governo intervenga”

È un ciclo negativo apertosi ormai 41 mesi fa e che non accenna a chiudersi. Quelli del mercato dell’auto in Italia sono numeri ancora drammatici. Come riporta “Il Giornale” analizzando i dati del Ministero dei Trasporti, il calo del mese di ottobre è stato di oltre il 5 per cento. “La motorizzazione”, si legge, “ha immatricolato 110.841 autovetture, con una variazione di -5,58 per cento rispetto a ottobre del 2012 quando ne furono immatricolate 117.397. A settembre, invece, sono state immatricolate 106.769 autovetture con un calo del 2,53 per cento rispetto a settembre dello scorso anno quando ne furono immatricolate 109.543”.  Continua a leggere

Mercato dell’auto, la caduta rallenta. A luglio immatricolazioni in calo dell’1,92%

A luglio frena in Italia la caduta del mercato dell’auto, ma il calvario è destinato a continuare, soprattutto senza interventi di sostegno da parte del governo. Così gli osservatori hanno commentato i dati diffusi dal ministero dei Trasporti che evidenziano 107.514 nuove vetture immatricolate a luglio, in calo dell’1,92 per cento rispetto alle 109.617 di un anno fa. Una frenata che si riflette anche sul bilancio dei sette mesi che si chiude a 839.481 unità con un calo a una cifra del 9,23 per cento. Rallenta anche la caduta del gruppo Fiat con 31.377 nuove vetture vendute a luglio, in flessione del 5,53 per cento. La quota del Lingotto è al 29,18 per cento, in calo rispetto al 30,30 per cento di un anno fa ma in progresso rispetto al 27,46 per cento di giugno.  Continua a leggere

I diciottenni non vogliono più la macchina: “Meglio farsi un bella vacanza”

C’era una volta il motorino a 14 anni, la patente B a 18 e poi la macchina. Un sogno per molti. Ora le cose sono cambiate e i diciottenni d’oggi non mettono più l’auto in cima alla lista dei desideri. E non è una questione di soldi. Sono pochissimi i giovani tra i 18 e i 29 anni (il 16 per cento) che se avessero a disposizione 30mila euro li userebbero per comprare una macchina nuova. Molti di più – il 36,2 per cento – quelli che si concederebbero una vacanza da sogno, mentre il 27,6 per cento li conserverebbe sul proprio conto bancario. I dati emergono dal Rapporto Automotive 2013, una ricerca a livello europeo condotta da AlixPartners che mostra un significativo calo dell’appeal delle quattro ruote. Continua a leggere

Mercato dell’auto, record negativo per l’Europa: solo 829mila immatricolazioni

Sono pochi i Paesi che sorridono. La Gran Bretagna, per esempio, ma anche Belgio, Grecia e Portogallo. Gli altri sono costretti a leccarsi le ferite riportate in una caduta che sembra essere senza fine. A febbraio il mercato dell’auto in Europa ha fatto segnare un altro record negativo. Le immatricolazioni nei 27 Paesi Ue più quelli Efta sono state solamente 829.359, il 10,2 per cento in meno rispetto a un anno fa. È il livello più basso mai raggiunto. Come ricorda l’Acea, l’associazione dei costruttori di auto presenti in Europa che ha diffuso i dati, il trend negativo in Europa va avanti ininterrottamente dall’ottobre 2011. Continua a leggere

Il miraggio dell’auto nuova, un italiano su due non la comprerà fino al 2016

Auto nuova? No, grazie. Gli italiani non staccheranno assegni per portarsi a casa una macchina nuova. “Come evidenziato nell’ultimo rapporto Aci-Censis sull’automobile, il 53 per cento degli italiani non acquisterà un nuovo veicolo fino al 2016 se non si abbatteranno i costi di esercizio e soprattutto le tasse sull’auto”. Lo dichiara il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, commentando gli ultimi dati sull’andamento del mercato a febbraio che evidenziano un calo delle immatricolazioni del 17,4 per cento rispetto allo stesso mese del 2012 (clicca qui per tutti i dettagli).  Continua a leggere

Auto nuove, a febbraio immatricolazioni in calo del 17 per cento. Sorridono Audi e Kia

Un altro tonfo. Il mercato dell’auto non intravede vie d’uscita e continua a registrare dati in pesante calo. Dopo un gennaio nero (-17,58 per cento), anche a febbraio le immatricolazioni hanno fatto segnare una netta contrazione, -17,41 per cento, rispetto allo stesso mese del 2012. Le auto targate in Italia sono state solamente 108.419. Continua a crescere, anche se di poco, il mercato dell’usato. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, a febbraio sono stati registrati 343.403 trasferimenti di proprietà di auto usate, con un incremento dell’1,07 per cento rispetto a febbraio 2012. Continua a leggere

Chi ha comprato le auto nel 2012? Crescono le donne, crollano i giovani

Crolla l’acquisto delle auto da parte dei giovani. Cresce, in tutte le zone d’Italia, la percentuale di donne che si recano dal concessionario per comprare la macchina nuova. I dati dell’ultimo Book dell’Unrae, l’associazione delle case automobilistiche in Italia, evidenziano un aumento dell’età di chi compra le auto. Lo scorso anno oltre il 50 per cento di chi ha comprato un’auto aveva un’età superiore ai 45 anni. Dal 2005 al 2012 gli acquirenti tra i 18 e 29 anni sono scesi da poco meno del 14 per cento al 9,3 per cento del totale. Un calo degli acquisti imputabile alle difficoltà economiche, occupazionali e di accesso al credito.  Continua a leggere