L’auto si stampa in 3D, in Cina realizzata una vettura elettrica in soli cinque giorni

Vuoi un’auto? Te la stampo subito. Il futuro è già adesso ed è in Cina. La Sanya Si Hai 3D è un’azienda specializzata in stampa tridimensionale e in cinque giorni è stata in grado di stampare la scocca di un’auto. Shuya è il nome dell’automobile da stampa 3D. Il primo esperimento in materia era stato la Strati della Local Motors 3D durante una fiera. Sanya invece vuole mettere quest’auto sul mercato a 1.700 dollari. Continua a leggere

Ibrida con celle a combustibile: ecco l’auto del futuro secondo Toyota

La Toyota ha annunciato il lancio nel 2015 negli Stati Uniti dell’automobile “del futuro”, un veicolo ibrido con celle a combustibile che producono elettricità senza alcun processo di combustione, ma facendo reagire idrogeno e ossigeno e producendo acqua come gas di scarico. Il mercato iniziale della nuova vettura sarà la California. La notizia viene ripresa dal portale dell’Anas “Le strade dell’informazione”. Continua a leggere

Green, economica, in grado di volare: l’auto del futuro tra sogni e realtà

Qualcuno sogna un’auto che voli sopra il traffico, altri la vorrebbero capace di farsi più piccola per entrare nei parcheggi. Ma sono l’attenzione all’ecologia e il risparmio le due qualità principali che, per gli italiani, dovrà avere l’auto del futuro. Secondo un sondaggio realizzato dal Centro studi e documentazione Direct Line, il 61 per cento dei guidatori del nostro Paese vorrebbe nei prossimi anni un’auto che sia al 100 per cento ecologica. L’attenzione all’ambiente, per quanto riguarda le quattro ruote, si lega con il portafoglio. Il 56 per cento del campione spera infatti che le auto del futuro siano meno costose di quelle attuali. Continua a leggere

Pericolo hacker per le auto del futuro: troppa tecnologia può essere violata

L’auto che frena da sola, trova un parcheggio, comunica con gli altri veicoli e controlla la pressione del conducente potrebbe avere un grosso limite, quello di finire nel mirino degli hacker. Sul mercato, come riporta la Cnbc, ci sono già migliaia di macchine con controlli semiautomatici, con la tecnologia che in alcuni casi si sostituisce all’autista. Dal 2020, secondo le previsioni, le vetture potrebbero diventare completamente autonome. I progetti non mancano. La Bmw, per esempio, ha già creato i primi prototipi che non hanno bisogno della guida. Continua a leggere

Foglie e fibre naturali per costruire le auto. C’è anche chi utilizza Cannabis e patate

Auto sempre più leggere, quasi come foglie. Auto sempre più attente alla natura, con la natura che addirittura sale a bordo. Le vetture del futuro prendono forma e le novità non mancano. Uno dei colossi del settore componentistica, la Johnson Control, ha spiegato che molte parti della auto potranno essere più leggere perché costruite con una nuova tecnologia di stampaggio plastico che sfrutta le foglie e altre fibre naturali. I primi elementi, già disponibili per i costruttori di auto, sono i nuovi pannelli porta realizzati con la tecnologia di stampaggio ibrido CHyM (Compression Hybrid Molding) che unisce le fibre vegetali alle resine ad alta resistenza e che presentano una rigidità superiore del 30 per cento e un peso inferiore del 40 per cento. Continua a leggere

Auto simili a robot e car sharing, ecco come ci sposteremo nel futuro

L’auto e la mobilità in generale si preparano a una rivoluzione. La quattro ruote del futuro, per esempio, sarà sempre più simile ai robot con sistemi di gestione della guida via via più autonomi. Ci sarà anche il passaggio dai combustibili fossili all’energia elettrica, ma il progresso della batteria sarà lento. il motore a combustione interna cambierà ruolo per diventare un propulsore efficiente ad autonomia estesa. Continua a leggere

L’auto degli italiani? Deve essere più efficiente e inquinare meno di prima

Non fa solo assalti alle baleniere. Greenpeace, l’associazione ambientalista fondata in Canada nel 1971, ha calcolato che l’84 per cento degli italiani vuole macchine più efficienti e meno inquinanti. Da un’analisi commissionata all’Istituto Ipsos Mori emerge infatti che agli italiani la Green Mobility piace. Il rispetto dell’ambiente, anche negli spostamenti, è diventato un tema molto caro ai nostri concittadini. Lo dimostra l’ampia adesione ai servizi di car sharing elettrico a Napoli, Torino e Genova e il favore verso il solare e l’eolico. Continua a leggere

Salone dell’auto a Barcellona, sotto i riflettori macchine del futuro ed ecologiche

Al centro espositivo Montjuic della Fiera di Barcellona da sabato 11 fino al 19 maggio è in programma l’appuntamento biennale con il Barcelona International Motor Show. Unico evento spagnolo riconosciuto dall’organizzazione mondiale costruttori automobilistici (Oica) aperto agli addetti ai lavori e agli appassionati, il Salone di Barcellona, che quest’anno raggiunge la trentottesima edizione, si svolge nella stessa settimana del Gran Premio F1 al circuito di Catalunya a Montmelò. Un tentativo di rilanciare un settore che anche in Spagna, come in Italia, sta vivendo un periodo di profonda sofferenza.  Continua a leggere

Auto del futuro ispirate dai videogiochi, con Kinect mani sempre sul volante

Conoscete Kinect della Microsoft? La maggior parte dei giovani crediamo di sì. Per chi invece non ha un figlio adolescente in casa e non ama la tecnologia sappia che si tratta di un videogioco in cui il vecchio joystick viene sostituito dal corpo, grazie a dei sensori in grado di rilevare la presenza del “giocatore”. Ebbene lo stesso sistema potrebbe presto arrivare anche sulle auto. Se non per guidare, difficile sostituire il volante, per gestire tutti quei comandi che comportano il distacco delle mani proprio dal volante con un potenziale pericolo.  Continua a leggere

Le auto saranno sempre più connesse, la tecnologia Intel sale a bordo

Intel Inside sale anche nelle vostre auto. Dopo alcuni anni di stand-by, la tecnologia corre a forte velocità anche sulle automobili. “Nel 2014″, si legge sul Sole 24 Ore, “l’auto sarà una delle tre aree di maggior crescita e sviluppo in termini di connessione e di contenuti Internet. Ormai non si tratta più per Intel di sostenere con le proprie componenti lo sviluppo della elettronica di gestione ma è arrivato il momento di avere un ruolo più importante nello sviluppo dei sistemi IVI, In-Vehicle Infotainment, i sistemi che sempre più interagiranno con il guidatore e suoi ospiti”.  Continua a leggere