Carabinieri a zero emissioni, consegnata ai militari dell’Arma la prima auto a idrogeno

Un’auto a idrogeno per i Carabinieri. Giovedì mattina, la Società Autostrada del Brennero ha consegnato al Comando Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige una Hyundai ix35 Fuel Cell da 136 cavalli e con un’autonomia di quasi 600 chilometri. “È la prima volta che in Italia una forza di polizia riceve in dotazione un mezzo a idrogeno”, ha spiegato il Generale Massimo Mennitti, Comandante della Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige.  Continua a leggere

Viaggeremo a idrogeno? Nel 2050 in Italia ci saranno 8,5 milioni di auto e 23mila bus

L’obiettivo è di avere 27mila veicoli a idrogeno in Italia nel 2025, 8 milioni e mezzo nel 2050, oltre a 23mila autobus e 5.000 stazioni di rifornimento. Sono i numeri previsti dal Piano nazionale per la mobilità a idrogeno, realizzato dal comitato MH2IT su incarico del governo e che sarà presentato alla Commissione europea entro novembre, come prevede la direttiva 94 del 2014 sullo sviluppo del mercato dei combustibili alternativi. Continua a leggere

Acqua distillata e un kit per “bruciare” meglio la benzina e consumare meno?

Chi non vorrebbe consumare meno, diminuire le emissioni inquinanti, fare i tagliandi con meno frequenza e aumentare la vita dell’auto? Sogni per molti, ma che potrebbero però diventare realtà grazie all’ossidrogeno e a un kit, chiamato H1, che si può montare in poche ore sulle auto, ma anche su camion, autobus, trattori e barche. E che, con l’aggiunta di un po’ di acqua distillata, può aiutare il veicolo a imboccare la strada di minori consumi, minor inquinamento, minori spese… Ma come funziona? Per scoprirlo l’appuntamento è per sabato 9 luglio a Treviolo, dove la carrozzeria Cea ospiterà una dimostrazione del funzionamento. Un kit  H1 verrà installato su una Fiat Panda, per dimostrare quanto si legge in Internet su su h1srl.comContinua a leggere

Maserati Alfieri e una city car più piccola della 500, ecco le auto elettriche di Fca

Sono due i modelli elettrici che Fiat Chrysler Automobiles potrebbe produrre nel futuro: un’auto di gamma alta, una Maserati, probabilmente l’Alfieri, e una vettura più piccola della 500, delle dimensioni di una Smart, “con un po’ di stile, agile ma anche in grado di uscire dalla città”. Lo ha rivelato l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Ma non c’è fretta. La versione elettrica dell’Alfieri, ha spiegato l’ad, “arriverà quando io non sarò più nel gruppo”. Continua a leggere

Auto a idrogeno, Italia in ritardo: “È il momento di puntare su queste vetture”

Vedremo mai sfrecciare le auto a idrogeno sulle strade italiane? Difficile a dirsi, considerata anche la difficoltà con cui vengono vendute oggi altre forme di propulsione a zero emissioni, come i veicoli elettrici o ibridi. Intanto il muoversi a idrogeno italiano ha un nuovo presidente. Alberto Dossi è il nuovo presidente di “Mobilità Idrogeno Italia”. L’ha eletto il comitato di indirizzo strategico che si è riunito a margine degli Stati Generali Idrogeno e Celle a Combustibile. Continua a leggere

Il futuro dell’auto è a idrogeno: ecco la Toyota Mirai, arriverà in Europa nel 2015

Il suo nome, Mirai, significa futuro. Ma è pensando al presente che è stata creata. Il 15 dicembre, in Giappone, verrà lanciata questa nuova berlina della Toyota, la prima auto alimentata a idrogeno venduta sul mercato. “È solo l’inizio di un’innovazione che va oltre la Prius”, ha detto Mitsuhisa Kato, executive vice president di Toyota, facendo un parallelismo con l’ibrida più venduta al mondo, il simbolo di un’altra scommessa vinta. La nuova tecnologia, ha spiegato Kato, “ci aiuterà a risolvere i problemi ambientali e a portare alla creazione di una società che punta sull’idrogeno”. Continua a leggere

Auto a idrogeno, ecco le prime arrivate in Italia. E in caso di guasto c’è il soccorso Aci

L’Automobile Club Italiano non discrimina chi sceglie carburanti alternativi, anzi, ne favorisce la diffusione. Se pensate che l’auto del futuro si muoverà a idrogeno e volete acquistare uno dei primi modelli sul mercato, non temete. Se questa si dovesse fermare, il soccorso Aci interverrà comunque. Aci Global ha infatti annunciato la firma di un contratto quadriennale con l’Istituto per le Innovazioni Tecnologiche (IIT) di Bolzano per l’assistenza stradale alle prime vetture a idrogeno in Italia, che sono entrate in circolazione nella provincia di Bolzano il 29 agosto di quest’anno. Continua a leggere

Ibrida con celle a combustibile: ecco l’auto del futuro secondo Toyota

La Toyota ha annunciato il lancio nel 2015 negli Stati Uniti dell’automobile “del futuro”, un veicolo ibrido con celle a combustibile che producono elettricità senza alcun processo di combustione, ma facendo reagire idrogeno e ossigeno e producendo acqua come gas di scarico. Il mercato iniziale della nuova vettura sarà la California. La notizia viene ripresa dal portale dell’Anas “Le strade dell’informazione”. Continua a leggere

Carburanti del futuro, Audi produce e-gas. Inaugurato lo stabilimento di Werlte

Nei giorni scorsi Audi ha inaugurato l’impianto di e-gas di Werlte, diventando quindi il primo produttore di automobili a sviluppare una catena di fonti di energia sostenibili. Tali fonti energetiche derivano da corrente “verde”, acqua e anidride carbonica. I prodotti finali sono idrogeno e metano sintetico: l’Audi e-gas. “Audi compie un grande passo verso la mobilità del futuro”, ha dichiarato Heinz Hollerweger, responsabile sviluppo vettura complessiva Audi AG, durante il discorso d’inaugurazione. “Audi è l’unico produttore al mondo a offrire una tecnologia così innovativa. Lo studio dei carburanti sintetici ecologici è il cuore della nostra strategia efuels”. Continua a leggere

Auto elettriche a celle a combustibile: tre grandi gruppi insieme per lo sviluppo

L’alleanza Renault-Nissan ha siglato un accordo con Daimler e Ford per sviluppare un sistema comune di celle a combustibile in vista del lancio di veicoli elettrici a partire dal 2017 basati sulla tecnologia Fcev (Fuel Cell Electric Vehicle). “L’obiettivo della collaborazione è mettere a punto insieme uno standard comune di alimentazione a cella elettrica del veicolo, riducendo i costi d’investimento di progettazione”, si legge in un comunicato congiunto. “L’investimento sarà equamente ripartito fra le tre aziende”, spiegano i tre gruppi. “Secondo le previsioni, già nel 2017 sarà lanciato sul mercato il primo Fcev al mondo “accessibile”, frutto di una sinergia che fa leva sulle economie di scala per massimizzare design, produzione ed efficienze”.  Continua a leggere