La poliziotta vuole l’autografo, fermato il pullman dell’Amburgo

Per gli juventini la squadra dell’Amburgo evoca ancora la finale di Coppa Campioni persa ad Atene nel 1983. Da allora la squadra tedesca non ha più vinto molto. Attualmente è al settimo posto in Bundesliga, la serie A teutonica. I biancorossi amburghesi continuano però evidentemente a fare breccia nei cuori dei tifosi e delle tifose. Accade così che il pullman con Ruud Van Nistelrooy e compagni venga affiancato da una volante della polizia dopo un breve inseguimento a sirene spiegate. Gli agenti fanno segno chiaramente di accostare. Continua a leggere

Alitalia punta su Air One, tariffe e servizi per tutte le esigenze

Una compagnia aerea low cost ma anche tradizionale, con servizi che possono accontentare tutte le esigenze. E, soprattutto, adatti a tutte le tasche. Alitalia punta su Air One sviluppando una serie di strategie. Alla base del nuovo modello, si legge in una nota, vi sono il sito Internet (www.flyairone.it)  con un sistema di prenotazione e vendita che consente maggiore flessibilità. Tre le nuove classi tariffarie cui corrispondono diversi livelli di servizio: Continua a leggere

Grecia, autostrada troppo cara:
c’è chi alza la sbarra e non paga

In fondo gli italiani l’hanno presa meglio. Gli aumenti dei pedaggi autostradali e i rincari della benzina (anche oggi i listini sono stati ritoccati verso l’alto) sono stati digeriti tra il malcontento ma non ci sono state, almeno per ora, proteste clamorose. Gesti che invece si registrano in Grecia, dove gli automobilisti sono letteralmente infuriati per l’aumento dei pedaggi autostradali, che si sono aggiunti ai rincari di benzina e assicurazioni. Una volta arrivati ai caselli, molti automobilisti scendono dall’auto, alzano manualmente la barriera e proseguono senza pagare. Continua a leggere

La Grecia torna alla normalità, sospeso lo sciopero dei camionisti

L’autotrasporto greco si è rimesso in marcia. Dopo 18 giorni di fermo dei servizi, le imprese hanno infatti sospeso l’azione contro la legge di liberalizzazione del settore approvata dal Parlamento. Tra le motivazioni che hanno portato alla sospensione dello sciopero c’è sia l’apertura di un tavolo di trattativa con le istituzioni, sia l’approvazione di un provvedimento che prevede la carcerazione e il rischio della perdita dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività per le imprese impegnate nella continuazione della dimostrazione di forza. Continua a leggere

Grecia, la protesta dei camionisti
continua: il commercio è in crisi

Lo scenario non cambia: a oggi non c’è nessun cedimento nella protesta degli autotrasportatori greci. È infatti di queste ore la notizia del fallimento di un tentativo di mediazione messo in campo dalle associazioni dei commercianti, messi in ginocchio da 16 giorni consecutivi di blocco dei rifornimenti. Gli scaffali dei supermercati si stanno svuotando sempre più rapidamente. Anche le industrie stanno subendo il contraccolpo della sospensione delle forniture di materie prime e semilavorati. Una situazione veramente difficile, con più di diecimila container fermi al porto del Pireo e di Salonicco. Continua a leggere

Sciopero dei camionisti greci,
il governo promette sussidi

Sussidi e agevolazioni fiscali. È quanto ha promesso il ministro dei trasporti greco Dimitri Reppas agli autotrasportatori ellenici, in sciopero da 12 giorni contro la liberalizzazione del settore. Anche oggi i camionisti greci stanno continuando nella loro mobilitazione con 1.100 Tir incolonnati alle porte di Atene e Salonicco e altri 3.000 fermi nei depositi. Lo sciopero sta provocando pesanti problemi a industria e commercio e visibili carenze nei rifornimenti al consumo. Continua a leggere

Grecia, passa la legge. Camionisti in rivolta, blocchi in tutto il Paese

Come da previsione la tanto discussa legge contestata dagli autotrasportatori greci è stata approvata questa mattina. In un’aula semideserta – erano presenti solamente 99 deputati su 300 – la legge che liberalizza la professione è passata con 83 voti a favore, quelli della maggioranza e del centrodestra, e i 16 contro della sinistra e dell’estrema destra. La decisione ha mandato su tutte le furie i camionisti, che hanno deciso di interrompere con i loro mezzi pesanti due delle principali direttrici che collegano Atene con il resto della Grecia e altre importanti arterie. Continua a leggere

Caos ad Atene, ottavo giorno
di sciopero per i camionisti greci

Non si ferma la protesta dei camionisti greci. Per l’ottavo giorno consecutivo i Tir sono rimasti fermi per protestare contro la liberalizzazione del settore. Oltre 800 autocarri assediano Atene e questa mattina hanno bloccato una delle principali direttrici stradali che porta alla capitale, dopo che la polizia ha impedito loro di marciare sulla città. I camionisti volevano infatti far sentire la propria voce direttamente ad Atene, in vista della discussione in Parlamento sulla legge alla quale si oppongono. Al rifiuto della polizia, si è formato un blocco stradale sulla superstrada che da Corinto conduce alla capitale. Il traffico è stato deviato. Intanto altri 300 camion assediano la città settentrionale di Salonicco. Continua a leggere

“Non abbiamo nulla da perdere”,
camionisti greci ancora in sciopero

“Andiamo avanti, ormai non abbiamo nulla da perdere”. Con queste parole il presidente della Federazione degli autotrasportatori greci, Giorgio Tzotzatos, ha confermato il proseguimento, per il terzo giorno consecutivo, della mobilitazione dei camionisti ellenici. La decisione è stata presa dopo gli infruttuosi colloqui di martedì con il ministro dei trasporti Dimitri Reppas. Intanto oggi una delegazione degli autotrasportatori si recherà in parlamento per presentare le loro richieste, malgrado i deputati abbiano già approvato ieri sera in linea di principio il testo della riforma che liberalizza le professioni fra cui quella del settore. Continua a leggere

Camionisti greci ancora in rivolta, occupato il piazzale del Parlamento

Avevano sospeso un lungo sciopero dopo aver messo in ginocchio l’intera Grecia e ora gli autotrasportatori greci hanno ripreso il loro durissimo braccio di ferro contro il governo ellenico. Decine di autocarri sono stati parcheggiati mercoledì mattina davanti al Parlamento, nel centro di Atene, per protestare contro la politica di liberalizzazione del settore annunciata dal governo. I camionisti avevano chiesto un periodo di transizione più lungo, ma si sono visti rispondere no. Continua a leggere