Strano ma vero, dall’auto volante a quella che entra nella vetrina: ecco gli incidenti più assurdi

C’è l’incidente provocato da chi passa con il rosso, da chi non si ferma allo stop, da chi non frena in tempo e tampona. Incidenti “normali”, di quelli che tutti i giorni riempiono le scrivanie delle compagnie di assicurazioni. Ma, a volte, arrivano anche delle ricostruzioni dei sinistri davvero bizzarre. Incidenti veri, anche se potrebbe sembrare di no. Come quello capitato a una giovane neopatentata che prima di tornare a casa dopo un rave party ha deciso di schiacciare un pisolino a bordo dell’auto della mamma. Peccato che, una volta sveglia, ha deciso di partire immediatamente investendo uno dei partecipanti che si era messo a dormire proprio davanti alle ruote.  Continua a leggere

Le auto più vecchie d’Italia circolano sulle strade della Sardegna, le più giovani in Toscana

Le auto italiane hanno in media 9 anni e 6 mesi, ma ci sono alcune aree del Paese in cui l’età media supera i 12 anni. Lo sostiene l’Osservatorio del comparatore online Facile.it che ha svolto la propria analisi su più di un milione di richieste di copertura assicurativa effettuate nell’ultimo anno sul sito. Al Sud la situazione è peggiore rispetto al Nord: nel Meridione le auto hanno infatti in media oltre 10 anni. La regione con le auto più vecchie è la Sardegna (10 anni e 9 mesi), seguita dalla Sicilia (10 anni e 7 mesi) e dalla Calabria (10 anni e 3 mesi).  Continua a leggere

Rc auto scelta online e cambi di compagnia, così cambiano le assicurazioni

L’agenzia è sempre il posto preferito ma, per scegliere la polizza assicurativa giusta, gli italiani cercano sempre più spesso informazioni su internet oppure attraverso il telefono. Nel 2014, un assicurato su tre ha infatti raccolto informazioni sul web (nel 2013 la percentuale era del 14 per cento) mentre il 43 per cento del campione si è rivolto alle imprese telefoniche (contro il 37 per cento del 2013). È quanto emerge dall’indagine 2015 condotta dall’Osservatorio Ania sulla “customersatisfaction” in collaborazione con l’istituto di ricerche demoscopiche Gfk e l’Università Bocconi. Continua a leggere

Senza assicurazione 1 auto su 10. Dal 18 ottobre sparisce il tagliando dal parabrezza

Un’automobile su dieci circola senza assicurazione. Il mancato pagamento dell’Rc auto riguarda infatti “3,9 milioni di persone, cioè circa il 10 per cento del totale del parco veicoli circolante”. Lo ha detto Umberto Guidoni, responsabile servizio auto di Ania, che, intervistato da Radio24, ha spiegato la “rivoluzione” in arrivo dal 18 ottobre con l’addio all’esposizione del tagliando dell’assicurazione sul parabrezza dell’auto: con il nuovo sistema tutto digitale “ci sarà la possibilità di un controllo diretto e sicuro sulla reale copertura assicurativa di un veicolo attraverso la verifica delle targhe”. Continua a leggere

Rc auto, i prezzi continuano a scendere: ora il premio medio è di 457 euro

Quando si deve pagare qualcosa la sensazione è che i prezzi continuino a salire, sia per i beni sia per i servizi. Eppure per il settore dell’auto questa formula non sembra essere veritiera. Parliamo di assicurazioni per esempio. Il prezzo medio della garanzia Rc Auto nel primo trimestre è sceso del 7,8 per cento rispetto allo stesso periodo 2014 e del 3,7 per cento sul trimestre precedente. Continua a leggere

Rc auto, prezzi in calo del 6 per cento. L’Ania: “Si riduce il gap con l’Europa”

Continuano a scendere i prezzi della copertura Rc auto. Secondo i dati dell’Ania, nel 2014 il costo medio delle polizze è diminuito del 6 per cento rispetto al 2013, passando da 437 a 411 euro per veicolo, tasse escluse. In due anni, afferma l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, i prezzi medi sono scesi del 10 per cento. Si riduce anche il gap tra l’Italia e gli altri principali Paesi europei. Continua a leggere

Rc auto più cara per 290mila automobilisti lombardi che hanno provocato incidenti

Ancora non è definitivo quello che sarà il contenuto della Riforma che, tra meno di un mese, dovrebbe modificare il settore Rc auto in Italia, ma questo 2015 ha già portato cattive notizie per i cittadini della Lombardia. Per 290.000 automobilisti lombardi il 2015 comincia all’insegna dei rincari: secondo le rilevazioni del portale Facile.it, il 4,91 per cento di chi rinnova la sua polizza Rc auto nella regione sarà costretto a pagare un premio assicurativo più elevato per aver provocato un incidente. Continua a leggere

Abitanti 007 indicano al Comune chi ha danneggiato negli incidenti cartelli e vie

Fasano, in Puglia, provincia di Brindisi, è una cittadina nota soprattutto per la produzione di olio e per il suo zoo safari. Quello che molti non conoscono è l’amore che i fasanesi hanno per la loro città. Amore e senso civico che hanno spinto anche di recente i residenti a denunciare alcuni automobilisti che con i loro mezzi hanno danneggiato cartelli stradali o muretti a secco in seguito a incidenti. E così il Comune di Fasano sarà risarcito, in quanto parte danneggiata, dalle compagnie di assicurazioni dei clienti-automobilisti per circa 7mila euro. Continua a leggere

Anche l’assicurazione può essere ecologica: online l’Rc auto a impatto zero

Quando cerca un’assicurazione auto di solito l’italiano medio guarda prima di tutto un parametro, ossia il prezzo. In un momento in cui è però particolarmente politically correct tutto ciò che è green, ecco che se una compagnia scommette su un progetto impatto zero può acquistare maggiore appeal verso una particolare fetta di clienti. Direct Line ha lanciato un nuovo brand green, Ben Assicura, 100 per cento online. Bisogna essere veloci però. I primi 300 clienti avranno la possibilità di rendere a impatto zero la polizza assicurativa per i primi 10.000 chilometri percorsi dall’auto. Continua a leggere

Truffe agli automobilisti, attenti a quella del pongo e agli pneumatici bucati

La fantasia non fa difetto ai truffatori. E gli automobilisti sembrano essere vittime perfette. Abbiamo scritto della truffa delle monetine. Avviene di solito nei parcheggi dei centri commerciali. Qualcuno fa cadere qualche centesimo vicino all’auto mentre una donna sta per partire dopo la spesa. Il truffatore dice alla vittima che perso della monete, così lei scende a raccogliere le monetine e intanto il complice le soffia la borsa. Il raggiro dello pneumatico bucato ha più o meno le stesse caratteristiche.  Continua a leggere