Salire sull’autobus è un problema? Se vi fate male risponde il vettore

Salire sui bus spesso non è agevole, in particolare per le persone anziane. I gradoni sono alti, i marciapiedi sconnessi. Salita e discesa diventano un vero e proprio terno al lotto, con rischio caduta. Ma chi paga in caso di una rovinosa caduta? Con la sentenza 666 del 18.01.2012 la Suprema Corte si è pronunciata in merito a un particolare caso di responsabilità del vettore (chi gestisce il servizio) durante la salita e la discesa dei trasportati dal veicolo.  Continua a leggere

Anziani e disabili, tra dubbi e nuove norme come aumentare la sicurezza sulla strada

Un progetto dedicato alle utenze deboli della strada. È questa l’idea dell’Automobile Club Firenze che ha organizzato in collaborazione con l’assessorato comunale alle Politiche sociosanitarie una giornata informativa sulla sicurezza stradale. L’iniziativa si rivolge, in particolare, ad anziani e disabili, ai quali nell’occasione verrà consegnato un vademecum sulla mobilità in sicurezza. L’incontro, che rientra nel progetto ”Aci per il sociale”, è in programma mercoledì 16 novembre, alle 15, a Firenze nell’Auditorium Monti de ”La Nazione” (viale Giovine Italia).  Continua a leggere

Milano, trasporto pubblico gratuito per gli over 65. Previsti sconti per i giovani

Trasporti pubblici gratuiti per i milanesi che hanno più di 65 anni. L’unico vincolo è avere un reddito Isee inferiore ai 16mila euro. E poi, sconti per i giovani fino a 26 anni, che potranno acquistare l’abbonamento mensile a 17 euro e quello annuale a 170 euro, prima riservati solo agli studenti. Lo ha deciso la Giunta di Milano, ma il provvedimento dovrà passare all’esame del Consiglio, che ha approvato la proposta di delibera consiliare che, oltre all’approvazione delle due agevolazioni, dispone anche l’introduzione del titolo di viaggio per la rete notturna (disponibile ai parcometri) e il riordino dei titoli di viaggio aziendali. Continua a leggere

In Svizzera il mercato auto non è in crisi. E chi compra paga in contanti

Il mercato dell’auto è in crisi in Italia ma non in Svizzera, dove è stato registrato il 10 per cento di vendite in più rispetto all’inizio del 2010. E, udite udite, i ricchi svizzeri quando cambiano la macchina pagano “cash”. Comparis.ch ha infatti svolto un sondaggio su 1120 persone in tutta la Svizzera che ha analizzato il rapporto della popolazione con il finanziamento delle automobili. Tre automobili su quattro in circolazione sono state pagate in contanti. Soltanto un’auto su sette, cioè il 14 per cento, è stata presa in leasing e una su nove, cioè l’11 per cento, è stata finanziata in altro modo. Continua a leggere

A Mosca le ambulanze fanno i taxi, a Madrid i taxi fanno le ambulanze

Paese che vai, usanza che trovi. Tra la gelida Mosca e la caliente Madrid le differenze non sono poche. Una riguarda le ambulanze. Se in Russia sono gratis, tanto che in molti ne abusano utilizzandole come dei veri e propri taxi, nel cuore della Spagna sono proprio i taxi a svolgere il servizio che toccherebbe alle ambulanze. In Russia accade infatti che venga chiamato il servizio di soccorso anche solo per risparmiare il viaggio fino all’ambulatorio. Secondo il portale “Russia Oggi”, sono gli anziani, gli immigrati e le persone non iscritte alla Previdenza Sociale ad abusare maggiormente di questo servizio. Continua a leggere

Il nuovo Codice della strada, questo sconosciuto…

Gli automobilisti italiani sanno che c’è un nuovo Codice della strada, ma ignorano, completamente o quasi, i dettagli delle nuove norme. Da uno studio commissionato a Ipsos dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale emerge infatti che tre italiani su quattro (il 74 per cento) dichiarano di sapere che a luglio è entrato in vigore il nuovo Codice della strada, ma il 63 per cento degli intervistati ammette di avere una conoscenza nulla o scarsa delle nuove norme e solo il quattro per cento le conosce in modo approfondito. Ancora peggiore il quadro riferito ai neopatentati: in questo caso solamente il 57 per cento degli intervistati sa che c’è un nuovo Codice della strada. Continua a leggere

Guida sulla neve, ecco alcuni
consigli per evitare i pericoli

Sta nevicando e siete terrorizzati perché dovete mettervi al volante? Con l’asfalto scivoloso siete delle frane? Con alcuni utili consigli la vostra capacità di destreggiarvi sulla neve aumenterà di sicuro, partendo dal presupposto che gomme invernali, catene e prudenza sono le basi per costruire una guida sicura sull’asfalto imbiancato dai fiocchi. Il primo fattore da tenere in considerazione è che in auto o in camion non bisogna sollecitare il motore, i freni e lo sterzo come quando ci si trova sull’asfalto asciutto. La distanza di sicurezza va considerevolmente aumentata e vanno evitate le manovre improvvise. Continua a leggere

Con L’Eco di Bergamo le novità
del Codice della strada e l’alcol test

Tutte le novità del Codice della strada in un inserto di 12 pagine in edicola con l’edizione odierna del quotidiano L’Eco di Bergamo. In apertura, la pubblicazione punta l’attenzione sulle sanzioni più salate per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza e sui limiti di velocità. L’inserto, gratuito, spiega anche quali sono le novità per i giovani che vogliono prendere la patente, cosa devono fare gli anziani per poter continuare a guidare dopo una certa età e illustra la possibilità di pagare le multe a rate. Continua a leggere

Piacenza, pensionato in Porsche fa 4 km contromano sulla tangenziale

Lo scorso luglio il deputato del Pdl, Mario Valducci, presidente della commissione Trasporti della Camera, aveva proposto un’età limite oltre la quale non è più possibile mettersi al volante. «Potrebbe essere di 80 o 85 anni», aveva suggerito Valducci. La proposta era caduta nel vuoto, anche se come è noto, con la riforma del Codice della strada la patente per gli anziani ha una durata inferiore e sono necessari particolari esami medici. Non sappiamo cosa pensi però ora Valducci di quel pensionato che lunedì mattina ha percorso circa quattro chilometri contromano sulla tangenziale di Piacenza a bordo di una Porsche fiammante. Continua a leggere

Minicar sotto accusa: pericolose
e poco stabili sul bagnato

La polemica sulle minicar e sulla loro pericolosità era già esplosa ad aprile, quando persero la vita due persone in pochi giorni. Ora, sei mesi dopo, le macchinine finiscono sotto la lente della Procura capitolina. Il tribunale romano ha infatti ordinato una perizia per valutare se lo standard di sicurezza è molto al di sotto di quello richiesto per le normali automobili. Le minicar si sono infatti dimostrate poco stabili, soprattutto sul bagnato. Sono inoltre sprovviste di airbag, hanno una frenata spesso insufficiente e soprattutto un abitacolo poco protetto dove trovano posto il conducente e un passeggero. Le prime perizie sui rottami delle “macchinine” sembrano confermare la tesi della scarsa sicurezza. “È assurdo”, denuncia Altroconsumo, “che queste macchinine siano guidate da giovanissimi inesperti e, ancor di più, che non sia necessaria una vera patente per guidarle (ma solo il patentino)”. Continua a leggere