La Peugeot 100 per cento elettrica “traina” il suo orto all’Idroscalo di Milano

Dopo due mesi di permanenza nel centro di Milano, dove ha suscitato il curioso interesse di migliaia di visitatori, dal primo settembre (e fino al 31 ottobre), iOn, la Peugeot 100 per cento elettrica, e il suo orto si trasferiscono al “mare dei milanesi”, ossia al Parco dell’Idroscalo, oggi area protetta di 1,6 milioni di metri quadri a est della metropoli, a margine di un bacino d’acqua lungo oltre 2,5 chilometri.  Continua a leggere

Trasporto merci, le Autostrade del Mare hanno tolto dalla strada 500mila Tir l’anno

Un risparmio di 411 milioni di euro in termini sociali e ambientali, abbattendo i costi di due terzi e togliendo dalla strada 500mila Tir l’anno per tre anni. È questo il bilancio delle Autostrade del Mare (l’utilizzo della modalità marittima per il trasporto merci) stilato da Rete Autostrade Mediterranee (Ram) relativo al periodo 2007-2009. Dall’analisi è emerso che in tre anni, i 124 milioni dei costi sostenuti per i viaggi via mare sarebbero pesati sulla società civile (per consumo di energia, congestione della rete stradale, emissioni e incidentalità) per 535 milioni di euro se gli stessi viaggi fossero stati effettuati su gomma. Continua a leggere

Auto aziendali elettriche, per Sorgenia due nuove Peugeot iOn

Martedì a Milano l’amministratore delegato di Sorgenia – il primo operatore privato del mercato italiano dell’energia con circa 500mila clienti in tutta Italia – Massimo Orlandi, ha ricevuto da Olivier Mornet, amministratore delegato di Peugeot, due auto elettriche iOn. Sorgenia, le utilizzerà come auto aziendali per gli spostamenti in città. Sorgenia ha progettato le soluzioni infrastrutturali, commerciali e di servizio che permetteranno di supportare l’adozione di questo tipo di veicoli e dei sistemi di ricarica. Continua a leggere

Tornano i rapper di “Ga el Suv”, ma nella versione tirolese

Dopo aver simpaticamente ironizzato sui comportamenti di chi fa un utilizzo improprio dei Suv di grandi dimensioni, l’attenzione della Škoda si sposta su temi decisamente attuali: l’ecologia e la tutela ambientale. Lo spot mette in luce le caratteristiche della Yeti GreenLine, un modello che grazie al motore 1.6 TDI CR 105 CV (77 kW) e a diversi accorgimenti – tra cui il sistema Start/Stop, il dispositivo per il recupero dell’energia in fase di frenata e alcune modifiche aerodinamiche apportate alla carrozzeria – risulta particolarmente “pulito” ed efficiente. Continua a leggere

Renault premia un universitario, avrà un contratto di lavoro

A tre mesi dal suo lancio si è concluso il concorso Twizy for All, promosso da Renault per coinvolgere i giovani nel proprio ambizioso programma “Renault Zero Emissioni”: il progetto che punta allo sviluppo e alla diffusione dei veicoli elettrici come soluzione di mobilità sostenibile del prossimo futuro. Il programma Renault prevede l’introduzione sul mercato fra il 2011 e il 2012 di una gamma completa di quattro veicoli 100 per cento elettrici, dotati di batterie agli ioni di litio di ultima generazione. Fra essi, Twizy, l’innovativa urban car, agile e compatta che si propone di reinventare le regole di mobilità individuale e cittadina. Continua a leggere

Renault punta sul verde, entro la metà del 2012 il 100% elettrico

Impegnata ormai dal 1995 in una strategia ambientale che tiene conto dell’intero ciclo di vita dell’automobile, Renault presenterà entro la metà del 2012 un veicolo 100 per cento elettrico in ben quattro versioni. In occasione dei quattro anni della sua firma ambientale eco2, la casa francese ha rafforzato i criteri di eleggibilità dei suoi veicoli. “Inoltre – si legge in una nota dell’ufficio stampa – Renault si classifica come la prima azienda del settore automobilistico con il minor numero di emissioni di CO2, secondo l’Ong britannica Environmental Investment Organisation (EIO) e prosegue la sua comunicazione a favore della riduzione dell’inquinamento”. Continua a leggere

L’idea dell’Onu: Un piano mondiale per ridurre i morti sulle strade

È stata presentata in Italia mercoledì mattina la campagna dell’Onu per ridurre gli incidenti stradali nel decennio 2011-2020. Come spiega l’Aci in un comunicato, l’intento delle Nazioni Unite è quello di sollecitare un piano mondiale di interventi a lungo termine per sensibilizzare i Governi nazionali ad adottare provvedimenti in grado di ridurre il numero dei morti sulle strade. Senza tali interventi, gli incidenti diventeranno la quinta causa di morte nel mondo entro il 2030 (oggi sono la nona), mietendo più vittime dell’Aids e di varie malattie tumorali: oltre 2,4 milioni morti. Ogni giorno muoiono 3.500 persone sulle strade del mondo, per un totale di oltre 1,3 milioni di morti e 50 milioni di feriti ogni anno. Continua a leggere

“Meno Tir al Brennero”, Bolzano vuole la Borsa dei transiti alpini

Il consiglio provinciale di Bolzano ha approvato all’unanimità un testo unitario Svp-Verdi, che invita parlamento e governo a predisporre un piano strategico per trasferire, nelle regioni sensibili, il trasporto merci verso modalità più rispettose dell’ambiente. L’obiettivo è limitare il numero di Tir al Brennero. Il consiglio chiede, tra l’altro, di creare i presupposti affinché le regioni dell’Arge Alp, ovvero gli Stati aderenti alla convenzione delle Alpi, possano sviluppare il modello svizzero del sistema di scambio dei diritti di transito, la cosiddetta Bta (Borsa dei transiti alpini), in modo che sia applicabile su tutto l’arco alpino. Continua a leggere

Pneumatico dell’anno: tra i veicoli commerciali vince Continental

L’HD Hybrid di Continental ha vinto il premio di “pneumatico dell’anno 2011” in Spagna. L’ambito riconoscimento, assegnato dal 2000, va a Continental per la quarta volta. HD Hybrid si è imposto nella categoria “pneumatici per veicoli commerciali” davanti al Bridgestone Ecopia, al Goodyear Marathon LHT II, all’Hankook E-Cube, al Pirelli ST:01 e al Dunlop SP 244. Continua a leggere

La richiesta della Fia: “Le auto elettriche devono costare meno”

Gli automobilisti non sceglieranno mai o sceglieranno difficilmente l’auto elettrica se i costi di acquisto rimarranno così alti, la rete dei punti di ricarica non sarà capillare e le nuove tecnologie non saranno facilmente fruibili. Lo dichiara l’Ufficio europeo della Fia – Federazione Internazionale dell’Automobile che ha presentato a Bruxelles un documento, intitolato “Verso la E-Mobility: le sfide da affrontare” e redatto sulla base delle esperienze di 71 automobile club internazionali, tra cui l’Aci. Continua a leggere