Carburanti, la Toscana cancella un’accisa: “I prezzi scenderanno di 6 centesimi”

Da ieri, lunedì 1 ottobre, la Regione Toscana cancella l’accisa sulla benzina che era stata introdotta per far fronte ai danni provocati dall’alluvione in Lunigiana e all’Isola d’Elba. “L’abbiamo cancellata in anticipo di tre mesi”, ricorda il governatore Enrico Rossi su Facebook.  Continua a leggere

Eni, code per i carburanti scontati. Il rifornimento medio è stato di 30 euro

Code ai distributori, volumi di vendita moltiplicati e, in alcuni casi, esaurimento delle scorte. Il secondo weekend della campagna “Riparti con Eni” va in archivio con un bilancio decisamente positivo. Come spiega la compagnia, quasi cinque milioni di italiani hanno fatto rifornimento nelle stazioni Eni e Agip aderenti agli sconti, con i volumi di vendita che sono stati mediamente 4-5 volte superiori rispetto ai weekend precedenti all’avvio dell’iniziativa e in crescita di circa il 50 per cento rispetto al primo fine settimana di maxi-sconti.  Continua a leggere

La rivolta dei gestori Agip contro l’Eni: chiusi sette distributori su dieci

Oltre il 70 per cento dei  gestori a marchio Agip hanno sospeso l’attività  per chiedere all’Eni una politica commerciale differente, prezzi al pubblico più bassi, competitivi e non discriminatori. A confermare la larghissima adesione , oltre ogni previsione, alla protesta sono stati i responsabili  del coordinamento nazionale unitario di Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl, sottolineando che  la larghissima adesione  “dimostra la compattezza e il coraggio della categoria, soprattutto in presenza delle fortissime pressioni esercitate dall’azienda, al limite del comportamento antisindacale”. Continua a leggere

Nuovi ribassi per la benzina, la verde torna sotto 1,4 euro al litro

Ci sono buone notizie per chi ancora deve tornare a casa dalle vacanze. Il pieno dell’auto costerà infatti di meno. Sabato Agip aveva avviato la diminuzione dei prezzi, un’azione replicata fino a oggi da tutte le compagnie, che in questo modo si assestano sotto quota 1,4 euro al litro per la benzina e sotto 1,25 euro al litro per il gasolio. Questa mattina, come comunica Staffetta Quotidiana, hanno messo mano ai listini Api/IP, Shell e Tamoil. Per Api/IP la riduzione è di 0,7 centesimi solo per il gasolio, con prezzo medio a 1,249 euro/litro. Ribassi su entrambi i prodotti per Shell (-1 sulla benzina a 1,394 euro/litro e -0,5 sul gasolio a 1,249 euro/litro) e Tamoil (-1 sulla verde a 1,399 euro/litro e -0,3 euro/litro sul diesel a 1,256 euro/litro).

Alla vigilia dell’esodo estivo
salgono i prezzi dei carburanti

Puntuali come le ferie estive e fastidiosi come le zanzare tigre, i prezzi dei carburanti – dopo un mese in leggero calo – sono tornati a salire. Ieri mattina ha cominciato Agip a rimettere mano ai listini. A testimoniarlo è la consueta rilevazione della “Staffetta Quotidiana” che riporta come Eni abbia deciso di aumentare il prezzo sia per la benzina sia per il gasolio di 1,5 centesimi al litro. Il costo medio alle pompe Agip è così passato a 1,398 al litro per la benzina e 1,247 nel caso del gasolio. Rincari immediatamente ripresi dalle altre compagnie. Continua a leggere

La benzina torna a correre,
la verde supera 1,41 euro al litro

In questo fine settimana sono molte le famiglie che, complice il bel tempo, hanno sfruttato il weekend per regalarsi qualche ora di relax lontano dalle città. Viaggi al mare, in montagna, oppure sui laghi con una brutta sorpresa: l’ennesimo rincaro del prezzo dei carburanti. Nonostante il ribasso registrato venerdì dai prezzi dei prodotti raffinati sul mercato del Mediterraneo, nel fine settimana infatti le compagnie hanno ritoccato al rialzo i listini. Lo riferisce il consueto monitoraggio di Staffetta Quotidiana, secondo cui a determinare la decisione è stato il forte calo dei margini registrato nelle ultime due settimane. Continua a leggere

Il gasolio supera 1,29 euro al litro
Il Codacons: “Tagliare le accise”

Prosegue, purtroppo, l’escalation del costo dei carburanti per autotrazione. Secondo la rilevazione effettuata ieri da Quotidiano Energia, dopo l’incremento operato dall’Agip la scorsa settimana, anche tutte le altre società petrolifere hanno adeguato i loro listini. Il prezzo del gasolio ha superato 1,29 euro al litro, mentre la benzina verde può costare anche 1,434 euro al litro. Oggi, fortunatamente, non sono stati segnalati aumenti. Ma vediamo, nel dettaglio, i prezzi dei carburanti delle principali compagnie. Continua a leggere

Caro benzina, verde vicina a 1,4
euro al litro. L’ira dei consumatori

Il caro carburante non accenna a fermarsi. I prezzi della benzina stanno infatti continuando ad aumentare tanto che la verde è molto vicina alla soglia di 1,4 euro al litro. Secondo le rilevazioni della Staffetta quotidiana hanno ritoccato il listino Agip, Q8, Shell e Tamoil. Da martedì mattina i prezzi consigliati per la rete Agip sono di 1,394 euro per la benzina (+1 centesimo) e di 1,221 euro per il gasolio (+0,5 centesimi). Ai distributori Q8 un litro di verde si paga 1,395 euro (+1,3 centesimi), mentre Shell ha alzato il prezzo della benzina di 0,2 centesimi (1,397 euro) e il gasolio di 1,2 centesimi (a 1,234). In crescita anche il prezzo di Tamoil sul gasolio, che si paga 1,219 euro al litro (+0,4 centesimi). Come era prevedibile, non si è fatta attendere l’accusa lanciata dalle associazioni dei consumatori. Continua a leggere

Benzina sopra 1,33 euro al litro,
da un anno non costava così tanto

Continua la scalata della benzina. Ieri la verde ha superato 1,33 euro al litro, il valore più alto da un anno a questa parte. Shell ha infatti alzato il prezzo di 0,5 millesimi, portando la benzina a 1,334 euro al litro. Il discorso non cambia di molto se si fa rifornimento dalle altre compagnie. Agip aveva già rialzato il prezzo mercoledì (1,323), mentre ieri hanno ritoccato verso l’alto anche Tamoil (1,322) e Total (1,322). Come dicevamo, quello raggiunto da Shell è il valore più alto da un anno a questa parte. Un prezzo così elevato non si vedeva da ottobre 2008, quando nella settimana dal 6 al 13 la benzina era salita fino a 1,352 euro, per scendere a 1,293 in quella successiva. Continua a leggere

Continuano le polemiche
per i prezzi dei carburanti

Le polemiche legate al prezzo dei carburanti non si placano. Anzi. Le associazioni dei consumatori si lamentano per i continui aumenti, il Garante pone l’attenzione sulla differenza rispetto al resto d’Europa e l’Unione Petrolifera risponde. Iniziamo con i consumatori: “Con i ritocchi di venerdì, come sempre non giustificati dai prezzi del petrolio e dal cambio euro-dollaro, le compagnie petrolifere, Agip in testa, oltre ad aumentare il divario dei prezzi delle benzine praticate nell’area euro con un aumento che va dai 5,5 ai 5,7 centesimi al litro, si fanno beffe degli appelli alla moral suasion fatti dal ministro dello sviluppo Economico Claudio Scajola, per non parlare di Mister Price, che assume sempre di più un ruolo di foglia di fico sui rincari”, è il duro commento dell’Adusbef.  Continua a leggere