Nuovi standard di emissioni per i Tir, l’Acea avvisa l’Ue: i camion non sono delle grandi auto

I camion non sono semplicemente delle grandi auto. Quindi, quando si progettano gli standard di CO2 per i veicoli pesanti, i politici non dovrebbero cadere nella trappola di rispecchiare semplicemente l’approccio utilizzato per le autovetture. Lo sostiene l’Acea, l’associazione dei costruttori europei, che a una settimana dalla pubblicazione delle proposte comunitarie sugli standard per le emissioni di Co2 per i veicoli pesanti, invita le istituzioni Ue a tener conto delle specifiche complessità del mercato dei Tir.  Continua a leggere

Auto connesse, ecco le sei mosse che useranno i costruttori europei per fermare gli hacker

Il pericolo che gli hacker prendano di mira le auto, che nel futuro saranno sempre più connesse, è reale. Lo sanno bene le case costruttrici, che hanno deciso di adottare una serie di principi per garantire la sicurezza informatica delle proprie vetture. L’Acea, l’associazione che riunisce i costruttori europei, ha infatti stabiliti sei punti chiave approvati da tutti i suoi 15 membri. “Il mondo digitale offre opportunità senza precedenti”, ha detto il segretario generale dell’Acea, Erik Jonnaert, ma l’opportunità ha dei “rischi, e uno di questi è la minaccia di un cyberattacco contro le auto o un’intera flotta di veicoli”. Mantenere la sicurezza è quindi un aspetto di “cruciale importanza “. Continua a leggere

Il mercato dell’auto si è fermato per Pasqua. Ad aprile immatricolazioni in calo in tutta Europa

Frena il mercato europeo dell’auto. Ad aprile, le immatricolazioni nei Paesi dell’Ue più gli Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono state 1.230.235, in calo del 6,8 per cento rispetto allo stesso mese del 2016. Secondo l’Acea, l’associazione dei costruttori europei che ha ha reso noti i dati, la flessione è dovuta alla Pasqua. Nei mercati principali prevale il segno meno. Il calo è pesante nel Regno Unito (-19,8 per cento), ma le immatricolazioni soffrono anche in Germania (-8 per cento), Francia (-6 per cento) e Italia (-4,6 per cento). Mercato in crescita, anche se lieve (+1,1 per cento), in Spagna.  Continua a leggere

L’Europa continua a comprare auto, a gennaio vendite in crescita del 10 per cento. Bene Fca

Inizio d’anno positivo per il mercato europeo dell’auto. Secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei, a gennaio le immatricolazioni nel 28 Paesi Ue più quelli Efta sono state 1.203.958, il 10,1 per cento in più rispetto a gennaio 2016. Tra i principali mercati si registra una crescita a doppia cifra in Spagna (+10,7 per cento), Francia (+10,6), Germania (+10,5) e Italia (+10,1). Più contenuto (+2,9 per cento) l’incremento di immatricolazioni nel Regno Unito.  Continua a leggere

15 milioni di auto vendute in Europa nel 2016. L’Italia è il Paese con la crescita maggiore

Più di 15 milioni di vetture vendute per una crescita del 6,5 per cento. Sono questi i dati dell’Acea relativi al mercato dell’auto in Europa nel 2016. Nel dettaglio, le immatricolazioni nella Ue e nei Paesi Efta (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) sono state 15.131.719. La crescita ha riguardato tutti i principali mercati: lo sprint maggiore è arrivato da Italia (+15,8 per cento) e Spagna (+10,9 per cento), mentre sono più basse le percentuali di Francia (+5,1 per cento), Germania (+4,5 per cento) e Regno Unito (+2,3 per cento). Il 2016 è stato il terzo anno consecutivo di crescita del mercato dell’auto.  Continua a leggere

Veicoli commerciali, il mercato europeo si ferma dopo 21 mesi. L’Italia continua a crescere

Frena, dopo 21 mesi consecutivi di crescita, il mercato europeo dei veicoli commerciali. A ottobre le immatricolazioni sono state 185.055, in calo del 2,4 per cento rispetto allo stesso mese del 2015. La flessione, spiega l’Acea (l’associazione dei costruttori europei) che ha diffuso i dati, ha interessato tutti i segmenti e i maggiori mercati a eccezione dell’Italia. Nel nostro Paese, infatti, le immatricolazioni sono aumentate del 47,9 per cento.  Continua a leggere

Veicoli commerciali, il mercato europeo cresce da 18 mesi. La spinta più significativa dall’Italia

È sempre l’Italia il Paese europeo con la crescita più alta di immatricolazioni di veicoli commerciali. Secondo i dati dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei, il mercato nel Vecchio continente è cresciuto a giugno del 13,3 per cento, grazie a 223.519 consegne. Si tratta del 18° mese consecutivo di aumento. Nella prima metà dell’anno le vendite sono state 1.170.263, il 13,5 per cento in più dell’analogo periodo 2015. Continua a leggere

Riasfaltiamo le strade: ecco il piano dei costruttori d’auto per ridurre le emissioni

L’uso di carburanti alternativi, la diffusione di una guida “ecologica” e un piano per riasfaltare le strade europee. Sono alcune delle misure pensate dall’Acea – l’associazione europea dei costruttori di auto – per ridurre le emissioni di Co2. Le iniziative, diffuse dall’Ansa, fanno parte della “Joining forces” promossa dall’Acea per il 2030 e messa a punto coinvolgendo oltre 50 soggetti del settore trasporti su gomma, che da solo emette circa il 20 per cento del totale delle emissioni Ue. Le idee dell’Acea non convincono gli ambientalisti europei. Continua a leggere

Mercato dell’auto, niente sprint nel 2016. Acea: “La crescita sarà moderata”

Scordatevi percentuali a doppia cifra e la celebrazione della rinascita del mercato delle quattro ruote. Quest’anno le vendite continueranno ad aumentare ma non ci sarà il botto. “Per il 2016”, ha spiegato il presidente dell’Acea e amministratore delegato di Daimler, Dieter Zetsche, “prevediamo un aumento delle vendite molto più moderato sia per le auto passeggeri sia per i veicoli commerciali”. Secondo il presidente dell’associazione dei costruttori, la crescita del mercato europeo, rispetto al 2015, sarà del 2 per cento, con circa 14 milioni di immatricolazioni. Continua a leggere

Smog, i costruttori d’auto difendono i diesel: vietarli sarebbe controproducente

L’Acea difende il diesel e ribadisce l’impegno delle case automobilistiche europee nella lotta al cambiamento climatico e alla riduzione delle emissioni di Co2. “Il successo dell’industria auto europea nel ridurre le emissioni di Co2 è stato in larga parte dipendente dalle maggiori vendite di auto diesel, dato che emettono il 15-20 per cento in meno Co2 rispetto a quelle a benzina”, afferma l’Acea in una dichiarazione rilasciata in occasione della Conferenza Onu sul clima. Continua a leggere