Accise sul gasolio: un miliardo di euro in quattro anni ma solo per chi inquina meno

Oltre un miliardo di euro: è questa la cifra che il Governo ha proposto di stanziare per i prossimi 4 anni per il ripristino totale delle agevolazioni sulle accise per gli autotrasportatori, per i quali altrimenti dal 1 gennaio 2015 sarebbe stata applicata una riduzione del 15 per cento. Oltre allo stanziamento di 270 milioni di euro l’anno l’emendamento presentato dall’esecutivo in commissione Bilancio al Senato prevede inoltre di non concedere più il credito d’imposta relativo all’agevolazione sul gasolio ai  veicoli pesanti e i bus euro zero, ovvero quelli maggiormente inquinanti. Continua a leggere

Accise sul gasolio, il Governo fa come quel marito che per punire la moglie si evira…

C’è un vecchio modo di dire, in uso da decenni in tutta Italia, che viene puntualmente ripescato per dimostrare quanto possa essere sciocca una persona quando, per fare un dispetto a una persona, provoca un danno ben maggiore a se stesso. Il detto racconta di un marito che, arrabbiatissimo con la moglie bisbetica, per farle dispetto, decide di tagliarsi gli “attributi”. Una storiella che molti camionisti hanno deciso di utilizzare per raccontare come il Governo italiano, disperatamente a caccia di liquidità per coprire i buchi in bilancio, con i tagli sui rimborsi delle accise sul gasolio stia in realtà lanciando un pericolosissimo boomerang. O, se preferite, come racconta la storiella, si stia tagliando gli attributi. Continua a leggere

Birra e gasolio uniti dalla guerra contro le accise. Quei soldi li paghino i politici…

Molti camionisti hanno avuto sempre, soprattutto d’estate, un ottimo rapporto con la birra. Da bere, preferibilmente, solo la sera, a fine viaggio, quando ormai una media bionda o rossa non può più influire sulla sicurezza di guida ma semmai dare refrigerio dopo una giornata caldissima al volante. Un rapporto quello fra autotrasportatori e la bionda bevanda che ora potrebbe rafforzarsi grazie a una campagna comune: quella contro le accise. Accise che il mondo dell’autotrasporto paga, pesantissime, sul carburante e che gli italiani pagano invece sulla bionda bevanda, unica bevanda da pasto a doverle pagare in Italia, come si legge sul portale di Assobirra che precisa anche come le accise sulla birra in Italia in 11 anni siano raddoppiate. Perché le accise sulla birra e la campagna di Assobirra potrebbero avvicinare ancora di più i due mondi? Continua a leggere

Crollano i consumi di carburante: “Aumentando le accise lo Stato ci perde”

Nel 2013 i consumi di benzina sono scesi del 5,7 per cento e quelli del gasolio del 4,7 per cento rispetto all’anno precedente. E non è finita qui: secondo Faib-Confesercenti, che ha diffuso i dati, nel 2014 si prevede un ulteriore calo dei consumi con il rischio per il governo di non avere alcun vantaggio dall’aumento delle accise. Come ricorda la Faib, fra il 2014 e 2017 sulle spalle degli automobilisti italiani cadranno maggiori imposte per 1,3 miliardi di euro. Da pochi giorni è scattato l’aumento dell’imposta di consumo sugli oli lubrificanti (da 750 a 787,81 per mille chilogrammi). Dal 1 marzo, invece, aumenteranno le accise su benzina e gasolio. Continua a leggere

Tagli alle accise sul gasolio dei camion, il governo fa retromarcia e li cancella

“Il governo ha deciso di presentare un emendamento alla legge di Stabilità che va nella direzione di ripristinare il complesso delle somme previste per il settore dell’autotrasporto. Lo ha detto il premier Enrico Letta, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri”. Il lancio d’agenzia Ansa di metà pomeriggio è di pochissime righe ma  per il mondo dell’autotrasporto significa moltissimo. Significa che i tagli ai rimborsi per le accise sul gasolio, decisi poche settimane fa e che hanno spinto le principali associazioni di categoria a proclamare un clamoroso sciopero nazionale dell’autotrasporto di 5 giorni, dal 9 al 13 dicembre, non ci saranno. Continua a leggere

Confcommercio: “Dal 2012 a oggi sono scomparse 12 mila imprese di trasporto”

La riduzione dei rimborsi agli autotrasportatori per le accise sul gasolio e per i pedaggi autostradali prevista dalla Legge di Stabilità è una misura che, non solo vanificare i 330 milioni previsti dallo stesso provvedimento per interventi a sostegno dell’autotrasporto, non solo rappresenta una vera e propria partita di giro, non solo rischia di far perdere allo Stato oltre 380 milioni di euro di introiti fiscali, ma in aggiunta a tutto questo minaccia di dare il colpo di grazia a un settore, l’autotrasporto, che in soli due anni in Italia ha “preso per strada” migliaia di imprese costrette a chiudere. Ad affermarlo sono i responsabili di Confcommercio che hanno presentato un’analisi sull’impatto della Legge di Stabilità e di altri recenti provvedimenti sul settore dell’autotrasporto e sui principali nodi che penalizzano le imprese del settore. Un impatto devastante su un settore già devastato.  Continua a leggere

Gasolio di contrabbando venduto nei distributori italiani: 11 arresti

Importavano gasolio da Paesi dell’Est Europa, trasportandole con documentazione falsa e sottraendole all’accertamento e al pagamento dell’accisa. L’operazione, chiamata “Champions”, dei finanzieri del gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata del nucleo polizia tributaria di Perugia, ha portato a undici ordinanze di custodia cautelare in carcere che, secondo la Guardia di Finanza, hanno disarticolato un’organizzazione con ramificazioni e referenti in Emilia-Romagna, Umbria, Abruzzo e Campania. Secondo le fiamme gialle, il promotore dell’organizzazione e un suo stretto collaboratore amministravano due società di trasporto di prodotti energetici, con sede in provincia di Napoli, curando personalmente la gestione degli autisti, l’utilizzo dei mezzi di trasporto e la distribuzione del prodotto sul territorio nazionale. Continua a leggere

Noleggio autobus in ginocchio: le accise “costano” 4000 euro in più per ogni mezzo

Le accise sul gasolio stanno mettendo  il ginocchio anche il settore del noleggio autobus.  A lanciare l’Sos è Adriano Bosio, segretario di Fai Trasporto Persone, che in un comunicato denuncia come ” da mesi Fai Trasporto Persone denunci la situazione di grave difficoltà in cui versano le imprese di noleggio autobus con conducente a causa dei ripetuti aumenti dell’accisa sul gasolio disposti dal Governo dal 2011 a oggi, aumenti che incidono sui bilanci aziendali per circa euro 4.000,00 per ogni autobus. Continua a leggere

Gasolio per i gruppi frigoriferi: “No alla stessa accisa dell’autotrazione”

Sono oltre 2600 i trasportatori che hanno sottoscritto, impegnandosi in prima persona, la petizione lanciata dall’associazione Transfrigoroute Italia Assotir contro la norma introdotta nell’agosto scorso che prevede – per i soli conducenti professionali – l’obbligo del pagamento immediato delle sanzioni per infrazioni al Codice della strada pena il fermo amministrativo del veicolo fino alla prova dell’avvenuto pagamento. E sono addirittura 783 aziende, che movimentano ogni giorno oltre 6.800 veicoli frigoriferi, quelle che hanno sottoscritto l’altra petizione, lanciata da Transfrigoroute Italia, sezione specializzata di T.I. Assotir per il trasporto a temperatura controllata, con cui si chiede al Governo di correggere la stortura che impone di pagare, per il gasolio necessario al funzionamento dei gruppi frigoriferi, le stesse accise che si pagano sul carburante destinato all’autotrazione.

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“Altro che aiuti, per le accise sul gasolio abbiamo un rimborso vergognoso”

“Spettabile redazione, in questi giorni i riflettori delle televisioni, dei giornali, di Internet e delle radio sono accesi sul mondo dell’autotrasporto. Si discute del fermo dei Tir promosso da un’associazione di categoria, dei problemi che sta provocando la protesta, ma anche di altri episodi per nulla edificanti (come il taglio delle gomme a chi non vuole fermarsi, le minacce…) di cui i trasportatori seri e onesti prendono le distanze. Ma si parla anche di molte altre cose, come la sicurezza stradale o gli aiuti alla categoria, messa letteralmente in ginocchio da questa crisi. Il fatto è, purtroppo, che su molte cose intervengono, in tv, sui giornali, in radio, persone che non sanno quello che dicono. Un esempio? Il caso accise sul gasolio, le tante stupidaggini dette sul rimborso…”. Ad affermarlo, in una delle tante telefonate che in questi giorni stanno arrivando alla redazione di Stradafacendo, è Immacolata Margarella, della Autotrasporti Margarella di Contursi Terme, in provincia di Salerno, che per testimoniare quanto afferma ha inviato tutte i documenti relativi al recupero delle accise sul gasolio avvenute, per quanto riguarda la sua impresa, nel 2010.  Continua a leggere