PICCOLA GRANDE ITALIA / PUGLIA 1

DA LECCE A STERNATIA

ALLA SCOPERTA DI LECCE, SAN CESARIO DI LECCE, MARTIGNANO, STERNATIA


USCITA AUTOSTRADALE: Autostrada E55, dove finisce il tratto autostradale si imbocca la SS 613 fino a Lecce. .

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori dell’Italia fa tappa nel Salento e propone quattro possibili destinazioni: Lecce, con il maestoso Duomo tra i più belli d’Italia e la sua torre alta 70 metri; San Cesario di Lecce, dove visitare il Palazzo Ducale; Martignano, con il Palazzo Palmieri; Sternatia con Palazzo Granafei e la bella Chiesa Madre.

Lecce,
dalla torre
del Duomo
si può vedere
l’Albania


Visitare Lecce significa innanzitutto ammirare il suo Duomo, tra i più belli d’Italia, con il campanile alto circa 70 metri (per altezza è il 17º in Europa) dalla cui sommità si scorge l’Adriatico e, in giornate particolarmente limpide, addirittura le montagne dell’Albania. Assolutamente imperdibile anche la Torre del Parco, situata nel cuore della città, uno dei monumenti simbolo risalente al periodo medioevale. La torre, alta più di 23 metri e costruita su tre livelli, è circondata da un fossato nel quale erano allevati gli orsi. Altra torre affascinante è quella di Belloluogo, costruita nel trecento e dimora di Maria d’Enghien, contessa di Lecce e Regina di Napoli. In piazza Sant’Oronzo, il salotto elegante di Lecce, in parte occupata dall’Anfiteatro romano del I-II secolo d.C, s’innalza invece la colonna con la statua del santo protettore della città. E se rimane ancora un po’ di tempo prima di ripartire, un’ultima meta è la bella chiesa di Santa Chiara.

Per chi ama
avvicinarsi
alla cultura
del cinema


Dove: Lecce, Citiplex Santa Lucia.
Quando: nel mese di aprile.
Cosa offre: il Festival del cinema europeo propone una selezione di pellicole provenienti da diversi Paesi con l’obiettivo di far incontrare operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni di parti artisticamente diverse del vecchio continente. Una giuria internazionale assegna l’Ulivo d’oro e un premio di 5.000 euro al miglior film in concorso.

Il finocchietto
che faceva
digerire anche
Carlo Magno


Lo shopping a Lecce ha il profumo e il sapore del sugo di basilico o al peperoncino, dei capperi al sale, delle confetture di mele cotogne e di fichi, della marmellata di mandarini e di uvetta, del rosolio, del nocino, del finocchietto digestivo, pianta del Mediterraneo coltivata ai tempi di Carlo Magno… Un mare di prelibatezze in vendita da:

Infuso Natura
via Immacolata 17,
73027 Minerviano di Lecce
tel 0836 954790
cell 338 4645804
info@infusonatura.it.

Ecco dove
si può trovare
la cartapesta
originale


La cartapesta originale ma anche bellissime terracotte possono essere acquistate da:

La Casa dell’artigianato leccese
via Giacomo Matteotti 18,
73100 Lecce
tel 0832 306603
info@artigianatoleccese.com.

Il pesce
del Salento
ha un sapore
inconfondibile


Ristorante alle due corti
Corte dei Giugni 1,
73100 Lecce
tel 0832 242223
info@alleduecorti.com
www.alleduecorti.com.

Il menu ha fra i suoi piatti forti le carni, e il pesce dei mari del Salento.

Qui anche
gli amici
a quattro zampe
sono ben accetti


Motel Aloisi
via Taranto 297,
73100 Lecce
tel 0832 240607
info@motelaloisi.it.

Dispone di 40 camere arredate in maniera semplice e funzionale, terrazza e giardino, sala conferenze. Si accettano animali domestici.



Ufficio di promozione turistica
via Monte S. Michele 20,
73100 Lecce
tel 0832 314117
fax 0832 310238
aptlecce.promozione
@viaggiareinpuglia.it






San Cesario
di Lecce

Il Palazzo Ducale
custodisce
i ricordi
dell’antica
fortezza


Davvero belli il Palazzo Ducale, ricostruito nella seconda metà del XVII secolo sulle rovine di una cinquecentesca fortezza di cui conserva le tracce, e la chiesa di Santa Maria delle Grazie, ampliata per ben tre volte. Da visitare anche la torre cinquecentesca circolare.

I fuochi
d’artificio
accendono
le stelle


Dove: San Cesario di Lecce.
Quando: la Festa della stella è in programma la prima domenica dopo la Pasqua.
Cosa offre: la fiera è l’occasione per ammirare (e acquistare) sia le merci, sia i capi di bestiame in esposizione, ma anche per assistere alla processione che accompagna il simulacro del santo patrono per le vie della cittadina, per ascoltare la musica delle bande e per assistere allo spettacolo dei giochi pirotecnici.

La galatina?
Qui non
si scarta
ma si sorseggia


Vini come la galatina, la malvasia nera e bianca, il salice salentino, il verdasca, liquori e dolciumi sono proposti da:

Grema srl
via Giovanni Paolo I, 5
73016 San Cesario di Lecce
tel 0832 20633.

A fine pasto
il pasticiotto
mette tutti
d’accordo


La Cascina di Rizzo
via Lecce 94/B,
73016 San Cesario di Lecce
tel 0832359528
ristolacascina@gmail.com

Il menu propone verdure, fave, cicorie, orecchiette alla leccese con polpettine, legumi, melanzane ripiene, piatti con peperoni e come dolce il pasticiotto.

Al risveglio
non c’è nulla
di meglio
di un tuffo
in piscina


Bed and Breakfast Lu Casale
via Mazzinio 163,
73016 San Cesario di Lecce
tel 0832 205209
cell 335 6386259
info@lucasale.com

Dispone di una splendida piscina, terrazza e internet point.



Ufficio di promozione turistica
via Monte San Michele 20,
73100 Lecce
tel 0832 14117
fax 0832 310238






Martignano
Palazzo
Palmieri,
benvenuti
nella casa
fortezza


Palazzo Palmieri, di impianto cinquecentesco, venne costruito con funzioni residenziali e difensive e successivamente ampliato con diversi interventi fino al XVIII secolo. Da vedere anche la piccola chiesa di San Giovanni, la Cappella della Madonna delle Grazie (chiamata dalla popolazione locale col termine cunèddha, che significa piccola immagine, con riferimento a un’icona della Vergine, raffigurata insieme ai santi Eligio e Donato, in un affresco all’interno) e il frantoio semi-ipogeo.

Le luminarie
trasformano
la notte
in giorno


Dove: Martignano.
Quando: nel mese di luglio.
Cosa offre: le celebrazioni per San Pantaleone iniziano con la processione della statua di cartapesta che viene portata in processione per le strade cittadine, adornata con oro e banconote offerte dai devoti e salutata, alla fine del percorso, dai fuochi pirotecnici. Per l’occasione, l’intero paese è addobbato con luminarie che fanno splendere Martignano a giorno anche al calar delle tenebre.

In Salento
il pane può
avere mille
volti e sapori


Taralli, frisella, frisa salentina, la puccia, i pizzi, le oliate e altri prodotti tipici della panetteria artigianale si possono acquistare da:

Il forno di nonno Felice
zona artigianale di Martignano,
Via Pozzella
73020 Martignano
tel 0832 872604
cell 328 9857560
ilforno@ilfornodinonnofelice.it.

Il tamburello?
Un regalo
che Pizzica
la fantasia…


Strumenti musicali popolari, a partire dal tamburello è lo strumento più rappresentativo della cultura musicale salentina, usato nelle Pizziche e in molte altre forme musicali, ma anche bigiotteria tipica si possono da acquistare da:

Parco Turistico Palmieri
piazza Palmieri 12,
73020 Martignano
tel 0832 821827
cell 392 3309993
info@parcocopalmieri.it.

Qui corrono
gli amanti
della carne
di cavallo


Trattoria Berlino
via Trieste 71,
73020 Martignano
tel 0832 801498

Il menu propone panzerotti di patate novelle, peperoni, arrosti misti, melanzane, spezzatini di cavallo e parmigiana.

Il profumo
della pineta
concilia
il riposo


B&B Le due corti
via San Nicola 54,
73020 Martignano
cell: 333 6598112 / 333 7349970
info@leduecorti.it.

Dispone di camere spaziose dotate di tutti i servizi, sala televisione e giardino attrezzato che dà su una splendida pineta.



Ufficio di promozione turistica
via Monte San Michele 20,
73100 Lecce
tel 0832 14117
fax 0832 310238

Parco Turistico Palmieri
piazza Palmieri 12,
73020 Martignano
tel 0832 821827
cell 392 3309993
info@parcocopalmieri.it.






Sternatia
La storia
di Palazzo Granafei?
Fatevela
raccontare,
magari
in griko…


Il paese offre ai visitatori Palazzo Granafei, uno degli edifici che hanno visto scrivere nei secoli la storia del Salento, ricostruito sulle macerie del castello fortificato trecentesco.
Da vedere anche la chiesa madre dedicata a Maria Assunta, impreziosita dalle lesene e dai pinnacoli. Da ascoltare, invece, la parlata degli abitanti: Sternatia è il paese dell’area greco salentina con la più alta percentuale di persone che ancora oggi utilizzano il griko, l’antico idioma ellenico.

San Vincenzo
accende
colori
e suoni


Dove: Sternatia.
Quando: la seconda domenica di ottobre.
Cosa offre: luminarie e spettacoli bandistici accompagnano la festa di San Vincenzo che miscela religione e cultura.

Seguite la strada
che conduce
ai formaggi
d’autore


Il Salento è terra di grandi formaggi che vengono proposti da:

S.I.C.A srl
via provinciale per Lecce,
73029 Vernole (a 15 km da Sternatia)
tel 0832 891178
info@sicacarni.it

Per farvi gustare
le orecchiette
non dovranno
tirarvi per
le orecchie


Ristorante Griko
contrada Chicco Rizzo
73010 Sternatia
tel 0832 821829
Sternatia
cell 328 530020
info@hotelgriko.it

Il menu propone orecchiette e rape al profumo di mare, tagliatelle con ceci, costatina di maiale alla contadina, varietà di vini salentini, varietà di frutti della tradizione, fantasia di verdure e ortaggi al pane d’orzo.

Prima di andare
a letto
potete imparare
a ballare
la Pizzica


Hotel Griko
Contrada Chicco Rizzo,
73010 Sternatia
tel 0832 821829
cell 328 3530020
info@hotelgriko.it

Dispone di camere finemente arredate ciascuna delle quali è dedicata a uno dei comuni del Salento, un ampio parco tra pietre e ulivi, una piscina estiva e corsi conoscitivi sul tamburello, la pizzica e la cartapesta, intrattenimenti e manifestazioni di musica e cultura tradizionale.



Associazione turistica Proloco /em>
via Platea 63,
73010 Sternatia
tel 0836 666227
prolocosternatia@hotmail.com
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