PICCOLA GRANDE ITALIA / PIEMONTE 4

DA STRESA ALLE ISOLE BORROMEE

ALLA SCOPERTA DI STRESA, ARONA, ISOLE BORROMEE


USCITA AUTOSTRADALE: percorrete l’Autostrada A8 Milano-Laghi e successivamente l’A26 per Gravellona Toce, e uscite a Carpugnino.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori d’Italia fa tappa in Piemonte e propone tre possibili mete: Stresa, città dove visitare Villa Ducale e Villa Pallavicino e da cui partire per una bellissima gita sul Mottarone; Arona da dove ammirare lo straordinario paesaggio salendo all’interno della statua, alta 35 metri, di San Carlo Borromeo; e le Isole Borromee, con i piccoli grandissimi tesori dell’Isola Bella, dell’Isola Madre e dell’Isola dei Pescatori, che formano un arcipelago da sogno che non si vorrebbe più lasciare..


Stresa,
per chi ama
antiche ville
e splendidi
giardini


Collocata in una posizione panoramica e pittoresca, proprio di fronte alle Isole Borromee, Stresa è un centro di rilievo turistico internazionale che offre ai suoi visitatori due splendide dimore: Villa Ducale (edificio del 1770 in cui morì nel 1855 il filosofo e religioso Antonio Rosmini e oggi sede del Centro internazionale studi rosminiani con la grande biblioteca che custodisce una raccolta di reliquie della sua vita e delle sue opere) e Villa Pallavicino (della metà dell’ottocento, celebre soprattutto per il suo giardino che ha una superficie di circa 20 ettari ed è popolato da oltre 40 specie di animali tra mammiferi e uccelli tropicali). Ma Stresa è anche il punto di partenza ideale per splendide escursioni verso l’entroterra, salendo per la strada che conduce alla vetta del Mottarone, a quota 1491 metri. Il Mottarone, oltre a essere una conosciuta stazione sciistica (ospitò la prima gara internazionale di slalom gigante nel 1935), è anche uno dei balconi naturali più belli di tutto il Piemonte e non solo. Prima di arrivare in vetta è possibile visitare il giardino Alpinia, con circa 700 specie di piante prevalentemente alpine e officinali.

Benvenuti
al festival
della musica
classica


Dove: Stresa.
Quando: primavera-estate.
Cosa offre: Stresa Festival è un’importante capitolo della storia dei festival europei di musica classica, con in calendario numerosi concerti e concorsi.

Le margheritine
di Stresa
si sfogliano
in bocca…


La visita a Stresa può risultare dolcissima per gli appassionati di pasticceria che qui possono acquistare le Margheritine di Stresa (pasticcini rotondi e rigati cosparsi sulla superficie di zucchero a velo realizzati in onore della figlia maggiore di Elisabetta di Sassonia, Margherita, che sposò nel 1868 Umberto I) e il dolce Antonio Rosmini (creato in occasione della sua beatificazione, ricco di cioccolato e cacao di cui il filosofo era particolarmente goloso). Dolci che, insieme con molte altre prelibatezze, si possono acquistare da:

Pasticceria Marcolini
via De Vit, 14
28838 Stresa
tel 0323 30364
info@pasticceriamarcolini.it

Meglio
il lavarello
e il persico
o la carne
di fassone?


Hotel Ristorante La Sacca
Sempione Sud 50,
28838 Stresa
tel 0323 31165
info@hotelasacca.com

Il menu propone cassatine di pesce di lago (cassata siciliana con piccole verdure, arance aceto balsamico e basilico), tortino di melanzane e capesante su pesto leggero, gnocchi di broccoli e vongole e bottarga, tagliolini al pesce persico, linguine di camut (farina) al pesto di finochietto selvatico acciughe pomodorini e pinoli, ravioli di carne di fassone (carne bovina piemontese), gnocchi di broccoli e vongole e bottarga, gamberi al carpione con lavarello al peperoncino, carpione spaccato alla borromea (farina uovo burro e salvia), cioccolatini vari schiumati con frutti di bosco, nuvoletta al caffè (una specie di mousse con foglie di cioccolato e zabaione montato), zuccotto alla piemontese (semifreddo di nocciola, pistacchio, senza canditi, ricoperto da pan di spagna).

Immergetevi
nella piscina
riscaldata
affacciata
sul lago


Regina Palace Hotel
corso Umberto I, 29
28838 Stresa
tel 0323 936936
sales@regina-palace.it

Affacciato sulla sponda del lago e impreziosito da un’area benessere con la piscina riscaldata, l’hotel dispone di 214 stanze arredate con mobili d’epoca e di 15 sale conferenze di differenti dimensioni in grado di ospitare fino a 540 persone.



Associazione Turistica Pro Loco di Stresa
piazza Marconi
28838 Stresa
tel 0323 31308
info@stresaturismo.it






Arona
vi invita
ad ammirare
il lago
attraverso
gli occhi
di San Carlo
Borromeo


Si scrive Arona, si legge patria di San Carlo Borromeo. Sul Sacro Monte si erge la statua a lui dedicata, alta 35 metri, seconda per altezza solo alla statua della libertà. Chi sale lungo ripide e strette scale e raggiunge la testa della statua, può ammirare uno stupendo panorama del lago. Da non perdere anche la Rocca Borromea (costruita intorno all’anno mille sotto il dominio dei Longobardi e diventata uno dei principali punti di controllo strategici del lago Maggiore) di cui sono rimasti i resti dei tre recinti fortificati, del mastio, dell’oratorio romanico di sant’ Ambrogio, del salone delle armi e della stanza in cui il 2 ottobre 1538 nacque San Carlo Borromeo. Fra le chiese, spiccano invece la Collegiata di Santa Maria, dedicata alla Vergine nascente, con il polittico di Gaudenzio Ferrari (1511); la Chiesa della Visitazione, con la pala che rappresenta la visita della Vergine a sant’ Elisabetta di Gaudenzio Magistrini e la chiesa di santa Maria di Loreto o santa Marta, eretta nel 1592 per volere di Federico Borromeo, nella quale si trova una copia della santa casa di Loreto. Decisamente interessate anche il museo archeologico, dove è illustrata la storia dell’insediamento umano a partire dalle prime testimonianze di età neolitica sino alle ceramiche e ai vetri di produzione post rinascimentale, con uno spazio dedicato ai bracciali e alle cavigliere in bronzo a ovoli.

Gli skipper
vi attendono
per farvi
navigare
a vela sul lago


Dove: Arona.
Quando: maggio.
Cosa offre: durante la manifestazione “Sentieri d’acqua sul lago Maggiore” aronesi e turisti possono salire a bordo delle barche a vela messe a disposizione e farsi accompagnare dagli skipper di varie associazioni nautiche per una passeggiata sulle acque del Verbano. Ma affascinante è anche fermarsi nei vari stand per sentir raccontare le curiose leggende nate attorno al lago o le loro esperienze vissute a stretto contatto con i delfini e le balene del Centro ricerca sui cetacei. Ma l’appuntamento offre anche dimostrazioni di salvataggio in acqua, esibizioni di imbarcazioni autocostruite e di sub che illustrano i passaggi della vestizione e il funzionamento dell’attrezzatura. I più sportivi possono cimentarsi in una gita in bicicletta lungo i sentieri ViVi che collegano Arona all’alto Vergante, il territorio collinoso tra il lago Maggiore, il Mottarone e il lago d’Orta).

Nebbiolo,
Erbaluce
Gattinara
e Boca
meritano
un brindisi


I vini delle colline novaresi, come il Nebbiolo, l’Erbaluce, il Gattinara o il Boca si possono acquistare da:

Enoteca il Grappolo
via Pertossi 7,
28041 Arona
tel 0322 47735
info@ilgrappoloarona.it

Il racconto
di fiori, foglie,
frutti e verdure
è da Pulitzer
della cucina


Ristoro Antico
via Bottelli, 46
28041 Arona
tel 0322 46482
info@ristorantico.it

Il menu propone, come antipasto, un “racconto di fiori, foglie, frutti e verdure” (cotte alla piastra in una pastella speciale) e poi fregnacce (una lasagna chiusa a portafoglio con zucchine, funghi, ricotta oppure zucca gialla porro e ricotta fiori di zucca, basilico, gorgonzola e rucola o pere), stinchetto di maiale in porchetta, brasati e arrosti di vitello e vitellone, stracotto d’asino (con o senza polenta), filetti di pesce di lago freschi alla piastra.

L’approdo
ideale
per i turisti
e gli uomini
d’affari


Hotel Concorde
via Verbano, 1
28041 Arona
tel 0322 249321
hotel@concordearona.com

Costruito in una posizione privilegiata, direttamente affacciato sul lago lontano dal centro cittadino e per questo capace regalare momenti di quiete e di relax, dispone di camere dotate di ogni comfort, sia per il turista sia per l’uomo d’affari.



Comune di Arona Ufficio Turistico
Largo Vidale
28041 Arona
tel 0322 243601
turismo.arona@comune.arona.no.it
(chiedere del responsabile, dottor Vesco)






Isole Borromee,
così belle
che neppure
Napoleone
seppe resistere
al loro fascino


Tre pietre preziose incastonate nel lago. Così possono essere definite Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori che con l’isolino di San Giovanni e l’isolotto Malghera costituiscono le Isole Borromee. Collegate dalla terraferma da un puntuale servizio in battello, rappresentano una delle gite più affascinanti per i turisti che, sull’isola Madre, la più grande dell’arcipelago, possono ammirare il palazzo Borromeo, con il suo salone di Ricevimento, la delle Stagioni, quella delle Bambole (che conserva un’importante collezione di pezzi francesi e tedeschi dell’ottocento). A rendere l’atmosfera ancora più incantata è il giardino fiori esotici e piante rare, come l’esemplare più grande d’Europa di cipresso Cashmir che ha oltre 200 anni. Sull’Isola Bella, invece, la prima meta non può essere che lo stupendo palazzo barocco con la sala della Musica dove, nell’aprile 1935, si svolse la conferenza di Stresa tra Mussolini, Laval e Mac Donald che avrebbe dovuto garantire la pace europea, o la sala di Napoleone dove l’imperatore francese soggiornò accompagnato da Giuseppina Beauharnais nel 1797. Terminata la visita alla dimora, si accede in quello che è considerato il più grandioso esempio di giardino barocco all’italiana, con molte specie vegetali anche di provenienza esotica, tra le quali si aggirano in libertà pavoni bianchi dall’incantevole piumaggio.
Infine l’Isola dei Pescatori, piccolo borgo pittoresco caratterizzato da vicoli stretti dove spiccano le tipiche abitazioni a più piani, con lunghi balconi adibiti all’essiccamento del pesce. Da non perdere la chiesa di San Vittore, eletta a monumento nazionale, che conserva tuttora l’abside originario, un affresco cinquecentesco raffigurante sant’Agata, alcune tele seicentesche e busti in legno degli apostoli Pietro e Andrea, patroni dei pescatori. L’isola è ancora più suggestiva alla sera quando è illuminata.

Un salto
nel passato
per scoprire
tutti i mestieri
più antichi


Dove: Baveno.
Quando: durante il periodo prenatalizio.
Cosa offre: Un Salto nel Passato è un’accurata ricostruzione storica degli antichi mestieri della zona con 500 figuranti tra artigiani, fabbri, falegnami, musicisti, lavandaie, ricamatrici e filatrici di lana. Passeggiando per Baveno è possibile rivivere l’atmosfera semplice e vivace di una volta, perfettamente ricostruita, mentre il falegname lavora sapientemente un tronco di legno, l’arrotino affila con i suoi macchinari i coltelli, le filatrici tessono la lana con i propri telai e il fabbro lavora i metalli. Gli amanti della tradizione e dei prodotti artigianali possono acquistare monete speciali coniate per l’occasione, scegliere tra stoffe, monili, prodotti artigianali in legno, pietra o ceramica.

Vi sfidiamo
ad assaggiare
biscotti
più buoni
di questi


I migliori biscotti del lago fatti in casa, come gli amaretti al cioccolato o alle mandorle o alla frutta, i croccantini (ricoperti di nocciole tritate), le pepite al cioccolato (con nocciole e cacao), il pan del pescatore (cioccolato, canditi e uvetta), ma anche i sassi del lago Maggiore (confetti a forma di sassi con mandorla locale o mandorle e zucchero) si possono acquistare da:

Antica Bottega
via Ugo Ara 19,
28838 Isola dei Pescatori (Stresa)
tel 0323 31510
katiahir@gmail.com

Non potete
ripartire
se non avete
provato
il missoltino


Albergo Verbano
via Ugo Ara, 2
28838 Isola dei Pescatori (Stresa)
tel 0323 30408/32534
hotelverbano@tin.it

Il menu propone antipasto del pescatore con girella (tipo di involtino) di trota di lago in carpione, insalatina di pesce persico al profumo di arancia, crostino di polenta e filetto di missoltino (pesce di lago, assomiglia alla sarda, molto saporito e asciutto), terrina di polipo di montagna con tortino alla caciotta di capra Ossolana, risotto carnaroli con filetti di pesce persico ed erbe fini, maltagliati al ragù di gamberi e pomodorini su crema di broccoli, ravioli al radicchio e barbabietole con crema di parmigiano, trofiette caserecce al pesto di carciofi e pecorino con guanciale affumicato, crema di patate e porri con code di gamberi d’acqua dolce, filetto di lavarello dorato.

L’unico problema?
Trovare libera
una delle sole
otto camere
dell’albergo….


Albergo Ristorante Belvedere
Isola dei Pescatori
28838 Stresa
tel 0323 32292
cell 328 2185706 –
info@belvedere-isolapescatori.it

Dispone di otto camere con balconi e terrazze dai quali potrete osservare il lago cullati dalla sua brezza. Quando tramonta il sole le voci della natura saranno gli unici rumori che sentirete.



Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli d’Ossola
corso Italia 18,
28838 Stresa
tel 0323 30416
infoturismo@distrettolaghi.it
(chiedere di Silvia)
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