PICCOLA GRANDE ITALIA / PIEMONTE 3

DA ASTI A TORTONA

ALLA SCOPERTA DI ASTI, ALESSANDRIA, TORTONA


USCITA AUTOSTRADALE: percorrete l’ A 21 ed uscite ad Asti ovest.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori d’Italia fa tappa in Piemonte e propone tre possibili mete: Asti, città del grande letterato Vittorio Alfieri, dove è possibile visitare la sua casa natale, oggi museo; Tortona, detta la “piccola Roma” perché la sua parte alta si estende su sette colli, e Alessandria, con la cittadella, architettura settecentesca militare tra le più significative in Europa.


Asti,
dall’alto
delle torri
si osservano
secoli di storia


Asti racconta attraverso chiese, torri e palazzi la storia millenaria di uno dei Comuni più importanti dell’Italia nordoccidentale. Dell’antica Hasta rimangono alcune vestigia, tra le quali spiccano l’anfiteatro e la Torre Rossa, struttura a sedici lati di epoca augustea. Al Medioevo risale la Collegiata di San Secondo, dedicata al santo protettore, che conserva pregevoli opere d’arte tra cui frammenti di affreschi del quattrocento: al suo interno sono esposti i drappi del Palio cittadino e la ricostruzione del Carroccio astigiano. Dello stesso periodo è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il più insigne monumento gotico del Piemonte, nel quale sono custoditi preziosi arredi sacri e il coro ligneo settecentesco. Asti è una città ricca di torri, come vuole la sua tradizione militare medievale. Tra le più importanti la Torre Comentina e la Torre Troyana (detta Torre dell’Orologio, uno dei simboli di Asti). La Pinacoteca Civica sorge all’interno di Palazzo Mazzetti, uno degli edifici barocchi più importanti della città insieme a Palazzo Ottolenghi, al Palazzo Civico e a Palazzo Verasis-Asinari. Asti è la città del grande letterato Vittorio Alfieri; la sua casa natale è oggi museo che contiene incisioni e litografie dei secoli XVIII e XIX e diversi cimeli e oggetti appartenuti allo scrittore.

Il Palio
di Asti
è il più
antico
d’Italia


Dove: Asti.
Quando: settembre.
Cosa offre: il Palio di Asti è il più antico in italia. È preceduto da una sfilata in costumi medioevali, con abiti preziosi e gioielli di artigianato sartoriale, ma è durante la sfida vera e propria che si vivono le emozioni più forti. Il rione che vince la corsa dei cavalli, si aggiudica infatti il drappo, una pregiata opera d’arte realizzata ogni anno da un maestro della pittura contemporanea di fama internazionale.

Bunet,
il budino
che ha i fan
perfino
su facebook


Bocconcini in carpione (bistecchine di pollo impanate e sott’aceto), bunet (un particolarissimo budino fatto con zucchero semolato, cacao in polvere, amaretti, rhum che ha addirittura un fan club su facebook) e torta di nocciole sono alcuni dei prodotti tipici della gastronomia piemontese che si possono acquistare da:

La Pentola Magica di Tierno Enzo
via Serafino Grassi 21,
14100 Asti
tel 0141 557720
enzospignata@libero.it

Preferite
cenare
nella sala
dei proverbi
o degli specchi?


Ristorante Gener Neuv
lungo Tanaro dei Pescatori 4,
14100 Asti
tel 0141 557270
generneuv@atlink.it

Uno dei ristoranti più conosciuti d’Italia, nato agli inizi del Novecento e da allora punto di riferimento culinario della città. Nelle due sale, quella dei proverbi e quella degli specchi, si possono gustare i sapori più veri della tradizione piemontese, dal vitello tonnato al baccalà, dalla torta di formaggio raschera ai bunet con gli amaretti. Da gustare anche gli agnolotti ripieni di carne di maiale e coniglio, i ravioli di ricotta, la faraona e l’anguilla marinata.

Tutti i vantaggi
di essere
in pieno centro
senza sentire
il traffico


Hotel Priore
corso Galileo Ferraris, 58
14100 Asti
tel 0141 593688
info@hotelpriore.it

Situato all’interno di una costruzione antica e prestigiosa, dispone di 25 camere, singole, doppie e triple, dotate di tutti i comfort. Nonostante l’hotel si trovi nel centro della città, offre la massima tranquillità.



Ufficio informazioni
piazza Alfieri 29,
14100 Asti
tel 0141 530357
tel 0141 353034
info@astiturismo.it
(chiedere dottoressa Wanda Migliore)






Alessandria,
lasciatevi
conquistare
dalla cittadella
militare


Alessandria ha mantenuto uno spiccato aspetto militare, come dimostra la Cittadella, architettura settecentesca tra le più significative in Europa, progettata da Ignazio Bertola (architetto dei Savoia), che si estende su una superficie di 150mila metri quadrati ed è composta da sei baluardi attorniati da fossati con numerosi edifici residenziali, magazzini, sotterranei e polveriere. Tra i palazzi cittadini, di notevole interesse è Palazzo Ghilini, importante esempio di architettura barocca piemontese, con i suoi due atri che danno sui cortili e lo scalone a tenaglia; vicino sorge Palazzo Cuttica di Cassine, che presenta ricche decorazioni rococò e neoclassiche e ha al suo interno numerosi dipinti seicenteschi. Il Palazzo del municipio, conosciuto come Palazzo Rosso per il colore della sua facciata, alla sua sommità ha un galletto trafugato ai marchesi del Monferrato nel 1215. Un importante esempio di architettura settecentesca è il Palazzo Guasco (residenza della famiglia Guascone), attuale sede della Provincia, con elementi tardo barocchi e anticipazioni dello stile impero. La cattedrale di San Pietro è conosciuta per il suo alto campanile (secondo in Italia solo al Torrazzo di Cremona) e conserva la statua della Madonna delle Salve, patrona della città.

I centauri
più fedeli
entrano
nel santuario
in sella
alle loro moto


Dove: Alessandria.
Quando: secondo fine settimana di luglio.
Cosa offre: : il raduno dei centauri è un evento unico nel suo genere che si celebra dal 1947, quando Pio XI conferì a Santa Maria della Creta il titolo di patrona dei centauri. Il raduno ha il suo culmine nella giornata di domenica con un corteo che raggiunge il Santuario di Castellazzo Bormida, con a capo i motociclisti delle Forze dell’Ordine in alta uniforme che precedono le auto delle autorità e i delegati delle nazioni estere e di alcuni motoclub italiani che entrano nel Santuario di Castellazzo in sella alla propria moto e con il motore acceso. A tutti i partecipanti vengono offerti prodotti eno-gastronomici locali insieme alla medaglia commemorativa che è diventata nel tempo oggetto di collezionismo.

Il Barolo
è il re dei vini,
barbera
e dolcetto
sono
principeschi


I vini piemontesi come il barolo (considerato il re dei vini), la barbera, il dolcetto di Dogliani, il Monferrato rosso (ottenuto dalla mescolanza di uve barbera, freisa e altri vitigni) si possono acquistare da:

Enoteca Mezzolitro
corso Monferrato 49,
15121 Alessandria
tel 0131 223501
info@mezzolitro.com

Le tagliatelle
con ragù
di anitra?
Sono servite
col cacao….


Ristorante “Il Grappolo”
via Casale 28,
tel 0131 253217
15100 – Alessandria
info@ristoranteilgrappolo.it

Il menu propone trancetto di baccalà con crema di cipolla all’aceto balasamico, pomodorini e pinoli tostati, sformato di zucchine con il fiore ripieno, antico Piemonte (carne cruda battuta, insalata russa), riso Carnaroli con asparagi e gamberi, ravioli di pesce con soutè di verdurine all’olio extravergine, tagliolini alla carbonara di carciofi, tagliatelle al cacao con ragù di anitra, lumache in guazzetto (con vino bianco, carota, costa di sedano, cipolla, salvia, rosmarino e spicchi d’aglio) su purea di patate e porri croccanti, stinchetto di maiale con gratin di mele renette, coscia di faraona al moscato e carote alla vaniglia, crostatina con marmellata di fichi gratinata e gelato.

Concedetevi
una vacanza
in stile
Belle Epoque


Hotel Alli Due Buoi Rossi
via Cavour 32,
tel 0131 517171
15100 Alessandria
info@hotelalliduebuoirossi.com

Dispone di camere in stile Belle Epoque, con tessuti dai colori caldi nelle tre nuance oltremare, ambra e acero, arredate con la sobria eleganza tipica della terra del Piemonte. Quest’hotel si trova in un palazzo signorile di fine ottocento con una facciata elegante e con arredi accoglienti e moderni. È la location ideale per chi viaggia per affari e per soggiorni e brevi vacanze, anche in famiglia.



Agenzia Turistica Locale
della provincia di Alessandria
piazza Santa Maria di Castello 14
15100 Alessandria
tel 0131 288095
info@alexala.it







Tortona,
la piccola
Roma
vi invita
sui suoi
sette colli


Tortona è detta anche la “piccola Roma” perché la sua parte alta si estende su sette colli. Da uno di questi, il colle Savo, la torre dell’antica fortezza domina la città. Gli edifici religiosi di Tortona spiccano soprattutto per i loro contenuti: la Chiesa di San Matteo ospita una pregevole tavola raffigurante la Madonna col Bambino attribuita a Barnaba da Modena, mentre nella chiesa di Santa Maria Assunta, cattedrale della città, oltre all’altare maggiore, della metà del XVIII secolo, e gli altari in marmo di scuola genovese, è possibile ammirare i sepolcri vescovili e la tomba del compositore Lorenzo Perosi. La basilica della Madonna della Guarda, alla periferia della città, ospita le spoglie di Don Orione. Il Museo civico raccoglie più di duemila reperti e possiede anche un’interessante raccolta di fossili locali, tra cui un cranio neolitico e selci scheggiate che costituiscono una significativa testimonianza della più antica presenza umana nel Tortonese. La sezione Moderna e del Risorgimento ospita cimeli della storia locale oltre a una raccolta di dipinti, documenti e stampe sul Risorgimento, carte e stampe del Tortonese e un’importante collezione di monete.

Qui fragole
e pesche
hanno un profumo
e un sapore
unico


Dove: Tortona.
Quando: maggio.
Cosa offre: Assaggia Tortona e dintorni è un evento che offre la possibilità di gustare e acquistare formaggi, salumi e vini locali, accompagnati dai prodotti ortofrutticoli di stagione, fra cui la fragola profumata di Tortona o le pesche di Volpedo. Imperdibili i baci di dama.

Montebore,
il formaggio
di capra
al sapore
di castagno


Il formaggio Montebore (prodotto con latte di pecora e con un sapore di castagna) e il vino Fresia (rosso piuttosto chiaro) sono due prodotti tipici piemontesi che si possono acquistare da:

La Casereccia
via Emilia 209,
15057 Tortona
tel 0131 861265
info@lacasereccia.net

I primi clienti
qui arrivavano
in carrozza
per cambiare
i cavalli


Ristorante Albergo Cavallino
corso Romita 83,
15057 Tortona
tel 0131.862308
ilcavallino@hotmail.it

Nel centro di Tortona, dove sorgeva una stazione di cambio cavalli, è aperto dal 1876 l’albergo ristorante Cavallino. Ristrutturato nel 2001 in perfetto stile liberty, è diventato nel tempo uno dei ristoranti più importanti della zona. Fra le proposte dello chef, da non perdere i fattorini croccanti di pasta fillo (una varietà di pasta sfoglia) ripieni di taleggio, con miele di castagno, insalatina novella con melograno e petali di fiori; il tortino di patate ripieno di baccalà con crema di pomodoro e capperi di Pantelleria, le capesante gratinate con pane al basilico su purè di patate e lamponi.

Nell’antica
casa colonica
è possibile
ascoltare
il silenzio assoluto


Villa Giulia Hotel
statale per Alessandria 7/a
15057 Tortona
tel 0131 862396
info@villagiulia-hotel.com

Una casa colonica trasformata in un’oasi di tranquillità. Dispone di camere dotate di ogni confort, impreziosite da pavimenti in parquet o marmo bianco di Carrara e verde delle Alpi. Cristalli e serramenti antirumore completano un comfort a quattro stelle.



IAT del Comune di Tortona
piazza Arzano
tel 0131 868940
15057 Tortona
iat@comune.tortona.al.it
(chiedere di Micaela)
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