Caronte & Tourist Spa finisce nel mirino dei consumatori. Ma anche del Garante del mercato

“L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha aperto un’istruttoria nei confronti della società Caronte & Tourist Spa che svolge attività di traghettamento attraverso lo Stretto di Messina. Finalmente, ottima notizia. Si faccia luce sui costi assurdi ed esorbitanti”.Ad affermarlo è Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori denunciando come .”Il caro traghetti, sia un problema diffuso e generale” con l’aggravante che “si approfitta del periodo di vacanze per incrementare il costo del viaggio. Nel mese di luglio, secondo
i dati Istat, il trasporto marittimo, in un solo mese, è 
rincarato del 7,8 per cento. Una cosa possibile anche per la scarsa concorrenza nel settore. Il trasporto con il veicolo ha prezzi inaccettabili”, ha concluso Massimiliano Dona, “un viaggio di solo andata Villa San Giovanni-Messina Rada San Francesco costa 37 euro. Il servizio e’ ogni 40 minuti, mentre fino a pochi anni fa era ogni 20. Insomma, peggio di cosi’ non si può”.

L’autotrasporto vuole sicurezza sulle strade e nei pagamenti. Il Governo per ora offre un protocollo

Una serie di attività congiunte di informazione e formazione per migliorare la diffusione della cultura della prevenzione tra gli operatori del settore dei trasporti che svolge un ruolo strategico per il Paese, come confermato anche durante la fase di lockdown, garantendo maggior salute e sicurezza.. A questo mira il protocollo d’intesa di durata triennale sottoscritto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, e dal presidente dell’Inail, Franco Bettoni, protocollo giudicato positivamente dai rappresentanti di Fai-Conftrasporto che, per voce del vicepresidente Paolo Uggé, hanno però immediatamente chiesto che “si passi dai protocolli ai fatti”. Continua a leggere

I monopattini viaggiano per 12mila chilometri: è il primo carico “tutto strada” sulla Via della seta

Oltre 12mila chilometri: è questa l’incredibile distanza percorsa da un camion carico di monopattini elettrici “made in China” che, per la prima volta, ha percorso l’antica via della Seta “tutto strada”, arrivando addirittura con un giorno di anticipo, rispetto ai 24 previsti, a destinazione, la piattaforma della Trial di via Sele, 6 a San Giuliano Milanese. Un viaggio incredibile, organizzato dalla filiale milanese dello spedizioniere Alitrans, iniziato dalla zona industriale di Shanghai proseguito, dopo l’avvicendamento del trattore con due conducenti alla frontiera con il Kazakistan, attraverso la Russia Continua a leggere

Rogo nella notte in un’azienda di trasporti: le fiamme distruggono il capannone e nove camion

Diciannove mezzi dei vigili del fuoco accorsi per domare le fiamme: basta questo dato per avere un’idea del gigantesco rogo divampato nella notte fra venerdì e sabato a Costa di Mezzate, in provincia di Bergamo, nel capannone di una ditta di trasporti, la Saul Pezzotta distruggendo la struttura e i nove camion parcheggiati all’interno, oltre a danneggiare anche le ditte vicine. Un rogo impressionante, che ha provocato una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza e  che ha costretto cinque famiglie residenti in una cascina vicina al capannone ad abbandonare in tutta fretta le abitazioni Continua a leggere

Pronto intervento imprese Sos autotrasporto: per far ripartire, facendo rete, il settore

Rendere (o più semplicemente mantenere) competitiva un’azienda di trasporto italiana su un mercato sempre più difficile rappresentava una vera impresa già prima della pandemia da Coronavirus. Figuriamoci oggi (e in futuro) con la situazione lavorativa, economica e finanziaria aggravata enormemente dal lockdown e dal fermo di moltissime attività che ne è derivato e che, in molti settori, non lascia prevedere quando potranno ripartire. Un’ impresa diventata difficilissima anche per moltissime aziende di autotrasporto, a meno di percorrere nuove strade. Per esempio quella indicata da “Pronto intervento imprese Sos autotrasportatori”, la nuova iniziativa realizzata da Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Milano Continua a leggere

Una grandinata vi sorprende mentre siete in viaggio in auto? Ecco come affrontarla

Allarme grandine…. Violenta grandinata distrugge frutteti e pascoli…. Chicchi di grandine grandi come uova … Sembrano proiettili ma sono chicchi di ghiaccio… La grandinata del secolo… Sono solo alcuni fra le centinaia di titoli postati in Internet per raccontare un fenomeno sempre più diffuso, come confermano i dati dell’European Severe Weather Database, l’anagrafe europea sul maltempo: una pioggia di “proiettili” di ghiaccio. Un fenomeno sempre più temuto anche dagli automobilisti che solo nell’ultima settimana di luglio hanno dovuto affrontare sul territorio nazionale quasi 70 gradinate, in grado di causare seri danni a parabrezza e carrozzeria dell’auto. Continua a leggere

La Via della Seta ora spaventa l’Italia: “La presenza cinese nei porti è guerra per il potere”

La Via della Seta e, in particolare la presenza cinese nei porti italiani ora spaventa l’Italia. O, meglio, quella parte dell’Italia che ha fatto propri i timori espressi dal Governo americano per voce dell’ambasciatore Lewis Eisenberg. “Si ascolti l’ambasciatore Usa, il governo di mari e logistica sarà il terreno di scontro”, ha affermato il presidente di Federlogistica  Conftrasporto  Luigi Merlo, ricordando come l’allarme fosse già stato lanciato due anni fa nel Forum internazionale di Cernobbio organizzato da Conftrasporto-Confcommercio. Continua a leggere

Vergogna revisioni: in un Paese normale i colpevoli sarebbero cacciati a camionate

Immaginate che diversi dipendenti di un’azienda privata, dai semplici impiegati ai dirigenti, non sappiano o, peggio, non vogliano portare a termine un lavoro semplice, di quelli senza la minima  difficoltà, di quelli che richiedono pochissimo tempo per essere  svolti, e  che, tutti d’accordo tengano una “pratica” sulla scrivania per mesi, senza nessun’altra spiegazione se non l’incapacità totale o la lazzaronite più acuta. Con ogni probabilità verrebbero messi alla porta in blocco, licenziati, magari dopo poche settimane. Forse i perfino spinti da una bella pedata nel sedere. Ora immaginate invece degli impiegati e dei funzionari pubblici , perfino di alto livello, che dopo un anno e mezzo, non sono “riusciti” a emettere un semplice decreto, che in pratica significa scrivere qualche  paginetta su una materia di cui dovrebbero sapere tutto a menadito e su una decisione già adottata, ma che, nonostante questo, sono ancora lì, al loro posto, regolarmente retribuiti e senza problemi di cassa integrazione o altro. Continua a leggere

Fercam, l’azienda di trasporti che ha fatto partire l’esperimento per sanificare anche i magazzini

Una sperimentazione, avviata in una delle sedi dell’azienda, per testare la validità della disinfezione delle merci in entrata e uscita dai magazzini  effettuata  un’azienda specializzata nella sanificazione   degli uffici che , pronta a essere adottata come   un’arma di prevenzione in tutte le 60 sedi dell’azienda altoatesina di logistica e trasporti Fercam. “La pandemia ci ha messi di fronte   a nuove sfide che ogni giorno stiamo cercando di affrontare con ingegno e grazie alla specializzazione di aziende con cui collaboriamo per la sicurezza e salute di collaboratori e clienti. Sappiamo che il virus può sopravvivere sugli imballaggi e quindi il movimento merci può essere un veicolo di contagio. Continua a leggere

Tre milioni di auto Euro 0 sulle strade. Dal 1°agosto gli incentivi quante ne elimineranno?

Nei registri della Motorizzazione civile risultano ancora iscritte oltre tre milioni e 300mila automobili Euro 0, corrispondenti all’8,4 per cento del totale vetture a uso privato in circolazione. Un dato se si considera che calcolando anche le automobili Euro 1-2-3 si arriva, in totale, a circa 13,4 milioni; vale a dire che un terzo della auto potenzialmente in strada ha 15 anni o più di anzianità. Un danno non per l’ambiente ma anche per la sicurezza stradale, considerata il basso livello di tecnologia, oltre che per le tasche dei proprietari; secondo le simulazioni di Facile.it, assicurare un veicolo Euro 3 del 2005 può infatti costare fino al 156 per cento in più rispetto allo stesso veicolo, nella sua versione euro 6, immatricolato nel 2020. Continua a leggere