PICCOLA GRANDE ITALIA / LOMBARDIA 4

DA BERGAMO A FOPPOLO

ALLA SCOPERTA DI BERGAMO, SAN PELLEGRINO TERME, FOPPOLO


USCITA AUTOSTRADALE: percorrete l’Autostrada A4 Milano – Venezia e uscite al casello di Bergamo.

Il viaggio alla scoperta dell’Italia fa tappa in Lombardia e propone tre possibili destinazioni: Bergamo, con il magnifico borgo medievale di Città Alta e Piazza Vecchia, definita da Le Corbusier “una delle più belle piazze del mondo”; San Pellegrino, Terme, capitale del benessere e punto di ritrovo dell’aristrocrazia mitteleuropea ai tempi della Bella Epoque; Foppolo, una delle località sciistiche più conosciute della regione ma anche teatro, d’estate, di bellissime escursioni sulle Orobie.


Bergamo,
anche
Le Corbusier
fu stregato
da Piazza Vecchia


Si scrive Bergamo ma si legge, turisticamente parlando, soprattutto Bergamo Alta. O meglio, Città Alta. È qui, nel borgo medievale che, racchiusi dentro la cinta muraria, si celano i più preziosi tesori artistici della città. A cominciare da Piazza Vecchia (che fece esclamare a Le Corbusier: “È una delle più belle piazze del mondo”), sormontata dalla torre campanaria e dominata dalla maestosa mole dal Palazzo della Ragione, sotto il quale è disegnata un’antica meridiana. Sul lato sud della piazza si trovano il Duomo, la Cappella Colleoni, costruita nel 1472 quando Bartolomeo Colleoni, già famoso condottiero al soldo della Serenissima e capitano generale dell’esercito veneto decise di edificare il proprio mausoleo; il Battistero, costruito da Giovanni da Campione; la basilica di Santa Maria Maggiore, che ospita la tomba di Gaetano Donizetti, alcuni capolavori di Lorenzo Lotto e un imponente confessionale barocco scolpito da Andrea Fantoni. Dall’altra parte della piazza, verso via Colleoni, che è l’arteria centrale di Città Alta, sorge il Palazzo Nuovo, che ospita la biblioteca Angelo Maj. Città Alta, che è collegata alla città bassa anche da una funicolare, ospita anche un museo civico archeologico, il museo di scienze naturali Enrico Caffi e un affascinante Orto botanico. Il cuore pulsante della città bassa è invece costituito dal Sentierone (la “passeggiata” dei bergamaschi insieme a via XX Settembre, la via dello shopping) che nei secoli scorsi era la stazione delle carrozze, sul quale si affacciano il Teatro Donizetti e la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano, che conserva la Pala Martinengo di Lorenzo Lotto; e da viale Papa Giovanni, che va da Porta Nuova alla stazione ferroviaria. Ai piedi di Città Alta, nella zona settentrionale, si sviluppa la parte museale di Bergamo, che ospita l’Accademia Carrara, fondata nel 1796, e la Galleria d’Arte moderna e contemporanea, le due pinacoteche più importanti della città.

Le automobiline
in legno
si sfidano
nel Soap
Box Rally


Dove: Bergamo alta.
Quando: fra maggio e giugno.
Cosa offre: la tarda primavera a Bergamo vede puntualmente rifiorire, lungo il viale delle mura, il Soap Box Rally, una gara che ha per protagoniste le Soap Boxes, mini auto costruite in legno e senza motore guidate da un equipaggio di due persone: la prima al volante, la seconda addetta alla spinta e alla frenata. La gara di svolge in più manches, di cui una con ostacoli disseminati lungo il percorso. Peri i costruttori più fantasiosi al traguardo c’è anche un premio per l’originalità.

Polenta
e uccelli?
Scopriteli
nella versione
più dolce…


Scoprire Bergamo significa anche acquistare il suo dolce tipico: la Polenta e uccelli (dolce a base di Pan di Spagna e creme che riproduce il famosissimo piatto polenta e uccelli dal becco fino legata alla tradizionale caccia da capanno). Per assaggiarlo (magari nella versione “monoporzione”) e acquistarlo, ecco due ottimi indirizzi:

Pasticceria San Francesco
via IV Novembre, 2
24128 Bergamo
tel: 035 259522
pasticceriasanfrancesco
@virgilio.it

Caffè del Tasso
Piazza Vecchia, 2
24129 Bergamo
tel. 035 210528
www.caffedeltasso.it

I casoncelli
sono ottimi,
gli scarpinocc
di Parre
altrettanto


Per acquistare i casoncelli, tipici ravioli bergamaschi, ma anche gli scarpinocc di Parre (un tipico piatto del paese della valle Seriana da cui prende il nome, una sorta di raviolo dal ripieno “magro” in cui non vi è carne ma solo formaggio, uova, burro e pane grattuggiato con spezie) gli indirizzi da annotare sono:

Panificio Tresoldi
via Bartolomeo Colleoni 13
24129 Bergamo (Città Alta)
tel. 035 243960

Panificio Scainelli
via Gabriele Camozzi, 98
24121 Bergamo
tel. 035 249910

Chi ama
i formaggi
non può partire
senza aver
assaggiato
il taleggio


Bergamo è terra di ottimi formaggi (in particolare il taleggio, e il branzi prodotto dal Consorzio dell’omonimo centro della Valle brembana, www.formaggiobranzi.com). Per trovare i migliori in assoluto le mete sono:

Ol formager
piazzale Oberdan (zona Stadio)
tel. 035 239237
www.olformager.it

Chiari formaggi
via Antonio Locatelli, 7,
Bergamo
tel. 035 242982

Cucina
d’autore
con contorno
di panorama
mozzafiato


Ristorante Baretto
via al Castello San Vigilio 1,
Bergamo,
tel. 035/25319
baretto@baretto.it
www.baretto.it

Assaggiare piatti che sono vere e proprie opere d’arte è il massimo che un buongustaio possa chiedere a un ristorante. Farlo seduti su una magnifica terrazza (raggiungibile grazie a un’antica funicolare) che offre un panorama mozzafiato è il massimo che si possa chiedere. Al Baretto di San Vigilio, locale gestito con ineguagliabile abilità da Beppe Acquaroli, il panorama è “servito” in abbinata a carpaccio di tonno rosso con zucchine alla mentuccia; sformato di melanzane in guazzetto di vongole veraci; fiori di zucchina ripieni di ricotta al basilico; pennette alla carbonara di gamberi; paccheri di Gragnano con porcini, salsiccia e formaggio di fossa; sfogliatina di branzino e patate con funghi porcini, involtini di spada e melanzane su salsa di pomodoro fresco e burrata. D’estate il turista che dal borgo medievale di Città Alta sale al Castello di SanVigilio, può gustare, per 20 euro, un piatto a scelta (insalata di pasta fredda con verdure e pesto gentile; risotto ai fiori di zucchina e zafferano; vitello tiepido in salsa di tonno) un dolce, oltre a un bicchiere di vino, acqua e caffè. Ottima la cantina, da non perdere i distillati accompagnati da una selezione di sigari d’autore.

Gli aromi
della cucina
toscana
si espandono
nella Brughiera
bergamasca


Osteria della Brughiera
via Brughiera, 49,
Villa D’Almè (a 15 minuti da Bergamo)
tel. 035.638008
info@osteriadellabrughiera.it
www.osteriadellabrughiera.it

Una casa d’epoca settecentesca arredata con stile unico, un titolare, Stefano Arrigoni, capace come pochi altri di selezionare i migliori prodotti della Toscana (non per nulla il papà era uno straordinario norcino, ovvero colui che macella il maiale e si occupa di lavorarne le carni), uno chef, Paolo Benigni, capace di impreziosire quei sapori con intepretazioni d’autore. E poi una cantina-grotta a prova del sommellier più esigente, e la cortesia del personale capace di capire al volo i gusti di un cliente. Sono questi gli “ingredienti” che hanno fatto dell’Osteria della Brughiera, aperta nel 1991 a Villa d’Almè, a una manciata di chilometri da Bergamo, sulla strada che conduce in valle Brembana, un punto d’approdo imperdibile per chi ama l’ottima cucina. Basta assaggiare, per rendersene conto, le carnose acciughe di Monterosso con filetti di peperone rosso alla brace; il carpaccio di funghi porcini rosolati con patate, pinoli tostati, tartufo nero, pepe rosa; la patata schiacciata con uovo affogato e caviale iraniano fresco; la zuppa di ceci con crostacei, gli gnocchi di zucca ripieni di funghi porcini alla crema di parmigiano e pancetta croccante o, ancora, ai paccheri di Gragnano con scampi e finocchi, scorza d’arancia e olio ai pistacchi, le lasagnette di farina di castagne con ricotta ovina, pinoli tostati, olive e pecorino… Fra i secondi spiccano la catalana di crostacei con aragosta nostrana o la gallinella di mare cucinata in cacciucco; gli scamponi siciliani al profumo di agrumi, il bue grasso piemontese con almeno due mesi di frollatura, l’anatra all’arancia e spezie servita con sfogliatina alla crema di marroni e porcini e indivia amara; la punta di vitella da latte piemontese cotta per ben 22 ore.

Per fare
sogni d’oro
non contate
le pecore ma un
… agnello d’oro


Agnello d’Oro
via Gombito, 22
Bergamo (Città Alta)
tel. 035 249 883
hotel@agnellodoro.it

L’albergo sognato da sempre da chi ama dormire in una cornice d’altri tempi. Ospitato in una casa del ‘600, ristrutturata trent’anni or sono, l’Agnello d’Oro, offre 20 camere dotate di telefono e tv color, alcune delle quali con balconcino sulla piazzetta che prende il nome dalla chiesa di San Pancrazio. Imperdibile la cucina del “patron” Pino Capozzi che personalizza, oltre ai piatti, anche l’arredamento dell’albergo con immagini dai suoi viaggi e la sala ristorante con una splendida collezione di paioli, forme e maschere in rame.



I.A.T. Ufficio Informazione ed Accoglienza Turistica
Piazzale Marconi (di fronte alla stazione ferroviaria)
tel. 035.210.204
fax 035.230.184
turismo1@comune.bg.it
www.comune.bergamo.it






San Pellegrino,
le sue terme
e il casinò
erano celebri
in tutta Europa


All’inizio del secolo scorso era meta di ritrovo per case regnanti e vip al punto da essere definita la Perla della Valle Brembana. Le sue terme e il suo Casinò erano famose in tutta Europa. Fra i fasti della Belle Epoque e il Terzo Millennio c’è in mezzo un secolo di vita, durante il quale la città ha mantenuto la sua fama, grazie all’acqua minerale richiesta in tutto il mondo, ma ha anche interrotto la sua crescita esponenziale. Dell’antico splendore sono rimasti gli edifici simbolo di San Pellegrino, tutti in perfetto stile Liberty: il Casinò, attivo fino al 1917 e poi utilizzato per manifestazioni culturali e tearali, congressi e sfilate di moda, il Gran Hotel, sette piani e 300 camere che nel 1905 erano il massimo del lusso e della modernità (non a caso ospitavano nomi come la regina Margherita e la regina Elena di Savoia) e le Terme, che nei tempi d’oro erano dotate di strutture all’avanguardia sotto l’aspetto medico. I tre gioielli di San Pellegrino sono attualmente in restaurazione per poter diventare, insieme a una serie di edifici nuovi, il nuovo polo termale lombardo dell’Expo 2015. Ma San Pellegrino è anche e soprattutto natura e paesaggio. Seguendo il tracciato della ex Ferrovia della Valle Brembana, è infatti possibile fare passeggiate o gite in bicicletta costeggiando il Brembo fino a Piazza Brembana. Chi ama cimentarsi in escursioni più impegnative, può scegliere fra numerosi sentieri che si inerpicano nella rilassante quiete delle montagne della bassa Valle Brembana.

I canoisti
si sfidano
in uno slalom
lungo le rapide
del Brembo


Dove: San Pellegrino Terme.
Quando: maggio.
Cosa offre: a maggio da non perdere è la gara di canoa kajak sul fiume Brembo, con i canoisti che affrontano un impegnativo slalom (con tanto di porte tracciate appendendo i paletti a dei cavi sospesi sopra il fiume) disegnato nel tratto di fiume che da San Giovanni Bianco (dal Ponte dei Frati) va a San Pellegrino Terme (a monte della diga), affrontando anche un paio di rapide.

Impossibile
resistere
alla tentazione
dei biscotti
del Bigio


Per chi ha scelto San Pellegrino Terme per una gita (o semplicemente la attraversa per raggiungere gli impianti sciistici di Foppolo, Carona o San Simone) c’è da sempre una tappa obbligata: quella alla pasticceria Bigio che produce tipici dolci bergamaschi, come la polenta Osei, e il famoso “biscotto Bigio”, creato dal fondatore dello storico locale. L’indirizzo è:

Pasticceria Bigio
via Papa Giovanni XXIII, 60
San Pellegrino Terme
bigio@bigio.info
www.bigio.info

Polenta, carni,
formaggi:
ecco i sapori
della valle
Brembana


Hotel Bigio
via Papa Giovanni XXIII, 60
San Pellegrino Terme
Tel. 0345 21058
bigio@bigio.info
www.bigio.info

L’Hotel Bigio, situato nel centro di San Pellegrino Terme, abbina alla calda eleganza, alla tranquillità e all’accoglienza dell’albergo un ristorate dove assaggiare tutti i prodotti tipici della zona (polenta con carni e formaggi) abbinati ai piatti della cucina internazionale.

Dedicato
a chi sogna
un soggiorno
da re. Anzi,
da Papa


Albergo Ristorante Papa
via De’ Medici, 4
San Pellegrino Terme
tel. 0345.21194

Situato nel cuore di San Pellegrino Terme, lungo la via principale che corre accanto al fiume Brembo, l’albergo Papa offre camere con servizi, frigo bar, telefono e televisore; ascensore, solarium, hall, sala per meeting, postazione Internet e access point wireless. Nell’ampia ampia sala ristorante i clienti, oltre a gustare i piatti tipici della valle e quelli della miglior cucina internazionale, possono anche richiedere menù dietetici fatti su misura in base alla propria prescrizione medica.



I.A.T. – VALLE BREMBANA
Via S. Carlo, 4
24016 San Pellegrino Terme
tel. 0345/21020
fax 0345/23344
ufficioturistico@vallebrembana.bg.it
www.vallebrembana.it






Foppolo,
per chi ama
vivere
la montagna
sportivamente


Neve d’inverno, tranquille escursioni montane in primavera e in estate. Foppolo è la località ideale per chi ama le altitudini elevate, l’aria frizzante, le temperature non eccessivamente calde. Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e cade la prima neve, il centro della Valle Brembana viene invaso da appassionati che, sci ai piedi, percorrono i circa 30 chilometri delle 26 piste (contando anche quelle di Carona Carisole alla quale Foppolo è collegata). In località Convento è presente anche una pista di fondo lunga circa tre chilometri. Foppolo appartiene al comprensorio Brembo Superski di cui fa parte anche San Simone, le cui piste si sviluppano a pochi chilometri di distanza. Quando la neve si scioglie, invece, il verde dei prati e il blu del cielo la fanno da padroni e Foppolo, con la vicina Carona, diventa il punto di partenza per escursioni montane di varie difficoltà. Corno Stella, Becco, Cabianca, Diavolo, Pizzo Farno, Grabiasca, Madonnino, Publino, Lago Moro, passo di Porcile, passo di Dordona, Monte Toro, sono tutte mete che rappresentano tacche importante sul bastone di chi ama camminare in montagna.

Lo slalom
aiuta
a vincere
anche
la solidarietà


Dove: Foppolo.
Quando: febbraio.
Cosa offre: fra le numerose gare di sci ospitate ogni anno sulle piste di Foppolo merita una segnalazione particolare quella organizzata dal Lions Club Valle Brembana (vallebrembanalions@gmail.com) che vede gli appassionati di sci ma anche di snowboard sfidarsi un una gara dove vince soprattutto la solidarietà.

L’occasione
ideale
per avvicinare
i figli
allo sport


Dove: Foppolo.
Quando: dicembre.
Cosa offre: il Gormiti & Hello Kitty Winter Cup rappresenta un’importante opportunità per far avvicinare i bambini allo sport e ai loro idoli, offrendo giochi e divertimento a tutti.

Venite a provare
gratis i nuovi
modelli di sci
ma anche a guidare
le nuove
Mercedes


Dove: Foppolo.
Quando: febbraio.
Cosa offre: lo Ski & Test Drive è un appuntamento imperdibile per provare gratuitamente tutte le novità delle migliori case produttrici di sci oltre che provare l’emozione di guidare i nuovi modelli di auto della casa automobilistica tedesca Mercedes.

Nello sci
conta
la tecnica
ma anche
l’attrezzatura


Le migliori attrezzature sportive, invernali ed estive, si possono acquistare da:

Mode Sport
Foppolo
tel. 0345 74229

La Sponda
che unisce
i sapori
di Bergamo
e della Valtellina


Hotel Ristorante La Sponda
via Sponda 1,
24010 Valleve
tel. 0345 78008
www.multigestioni.com
sponda@inwind.it

La cucina è semplice e curata allo stesso tempo e propone piatti legati alla tradizione bergamasca ma anche valtellinese: casoncelli, risotto al formaggio o ai funghi, pizzoccheri, arrosti, selvaggina, carni ai ferri. Immancabile, per i secondi piatti, l’abbinamento alla storica polenta taragna. Ottimi i formaggi tipici della valle e i salumi di produzione nostrana che il titolare, Pietro, gelosamente custodisce nella sua cantina. In cantina ci sono oltre 50 qualità di vini selezionate in tutta Italia.

Salumi
e formaggi
d’alpeggio
si sposano
a meraviglia
con le focacce


Ristorante St. Ambroeus
Piazzale di Foppolo
Foppolo
Tel. 0345.74290

Il ristorante St. Ambroeus, situato alla partenza dell’impianto di risalita IV Baita, Montebello di Foppolo, offre una cucina tipica e rivisitata con degustazioni di formaggi e salumi provenienti direttamente dagli alpeggi, abbinati a una vasta varietà di pizze e focacce.

Appena scesi
dal letto
siete già pronti
per infilare
gli scarponi
da sci
o da escursione


Hotel Adler
via Ronchi, 67
Foppolo
tel: 0345.74290
www.hoteladler-foppolo.com

La struttura, nuova eposizionata come meglio non si potrebbe, direttamente sulle piste, anche dotata di centro wellness.

Hotel Des Alpes
via Via Cortivo 9,
24010 Foppolo
tel. 0345.74037/74078
ww.albergodesalpes.it.
hoteldesalpes@libero.it

L’Hotel Des Alpes è vicino agli impianti di sci in posizione panoramica e soleggiata, ideale per un soggiorno estivo e invernale. Camere con bagno o doccia, balcone, telefono, TV color satellitare, sala riunioni, taverna per feste private, sala giochi, solarium, parcheggio privato. Il ristorante, arredato in stile montagna, proponendo piatti tipici della zona con assaggio di specialità della casa e buffet di verdure.



Info
Pro Loco Foppolo
24, Via Moia
24010 Foppolo
tel: 0345 74101
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