PICCOLA GRANDE ITALIA / LOMBARDIA 1

DA TIRANO A SANTA CATERINA VALFURVA

ALLA SCOPERTA DI TIRANO, BORMIO, SANTA CATERINA VALFURVA


USCITA AUTOSTRADALE: percorrendo l’autostrada A1, uscite a Milano, proseguite sulla tangenziale Nord, uscite a Cinisello, percorrete la statale 36 direzione Lecco Colico e poi la statale 38 per Tirano.

Il viaggio alla scoperta dell’Italia fa tappa in Valtellina e propone tre possibili destinazioni: Tirano, città del trenino rosso delle Alpi e meta di pellegrinaggi alla basilica della Madonna di Tirano; Bormio, con le suggestive terme romane dove potrete immergervi in una piscina riscaldata circondati dalla neve e, per gli sciatori, la famosissima pista Stelvio; Santa Caterina Valfurva, con un’impegnativa pista per i fondisti, importante teatro di competizioni internazionali.

Tirano
la città
dell’antico
trenino
rosso
delle Alpi


A Tirano potete ammirare il monumento religioso più importante della Valtellina, la basilica della Madonna di Tirano (il monumentale organo, le sculture e gli affreschi fanno sì che il santuario venga considerato, con il Duomo di Milano e la Certosa di Pavia, una delle tre bellezze della Lombardia). La basilica è meta di pellegrinaggi da quando, il 29 settembre del 1504, la Madonna apparve nel luogo dove poi fu costruita la basilica. Tirano è il capolinea italiano della ferrovia retica (il trenino rosso del Bernina, esistente da 100 anni che collega Tirano a Saint Moritz attraversando un paesaggio alpino da favola immerso nei ghiacciai perenni, considerato tra i più belli del mondo). Di notevole interesse è il palazzo Sertoli Salis, con il suggestivo giardino “all’italiana, una vera rarità in ambito alpino. All’interno del palazzo ci sono 10 sale tra le quali il “Saloncello” o salotto di lettura (ha un soffitto affrescato con decorazioni settecentesche di grande effetto ottico) e le cantine (un cunicolare labirinto sotterraneo di pietra che si snoda fra grandi botti).

Amate
l’avventura?
Il mela-pedalo
vi lascerà
senza fiato


Dove: Villa di Tirano, a tre chilometri da Tirano.
Quando: la seconda settimana di ottobre.
Cosa offre: la sagra delle mele e dell’uva, uno degli eventi enogastronomici più importanti della provincia di Sondrio, prevede incontri, mostre, serate danzanti, la tradizionale rassegna di canto corale, il treno delle mele da Milano, e il mela-pedalo (salita in elicottero al col d’Anzana e successiva discesa in mountain bike con istruttori). Tra gli appuntamenti di maggior rilievo, il concorso “la miglior mela di Valtellina” aperto ai frutticoltori di tutta la provincia che potranno presentare mele delle varietà stark e golden.

Bresaola,
un’unione
inscindibile
di leggerezza
e gusto


La miglior bresaola (il salume in assoluto più povero di grassi, ricco di proteine, di ferro, sali minerali e vitamine, altamente digeribile, l’ideale per chi ama la leggerezza senza rinunciare al gusto) si può acquistare da:

Poretti
via Largo Pretorio 1,
23037 Tirano
tel 0342 701216.

Gli Sciatt
del rospo
hanno
solo
il nome


Osteria Roncaiola
via San Stefano 3,
23037 Tirano (Località Roncaiola )
tel 0342 720387
p.walter2002@alice.it.

Il menu propone sciatt (termine del dialetto valtellinese che significa rospi, ma questo piatto ha ben poco a che fare con questo animale: sono frittelle di grano saraceno con al loro interno un cuore di formaggio) e cicoria con salumi misti, pizzoccheri alla valtellinese (tagliatelle di grano saraceno con verza, patate, formaggio, aglio e tanto burro), scaloppine di manzo “Roncaiola“ (con olio aromatizzato al caffè e pepe), patate gratinate.

Un albergo
storico
è il punto
di partenza ideale
per scoprire
la storia


Hotel Corona
viale Italia 19,
23037 Tirano
tel 0342 701266
corona@saintjane.it.

Dispone di sala soggiorno con biliardo, sala gioco carte, bar, sala lettura. È uno storico albergo situato in posizione strategica per raggiungere facilmente le diverse località di interesse artistico, culturale e turistico.



Ufficio Turistico
Piazza Stazione 23037 Tirano
Tel. 0342/706066
infotirano@provincia.so.it






Bormio,
le terme
vi invitano
a sudare
nel cuore
della montagna


L‘area sciistica di Bormio offre 50 chilometri di piste che soddisfano sia gli sciatori più esigenti, con tracciati impegnativi e attrezzati per lo sci agonistico, sia quelli meno esperti, con piste di media difficoltà. Chi vuole provare l’emozione di sciare su una pista sulla quale hanno gareggiato i migliori atleti del mondo, può scendere dalla ‘Stelvio’ (tracciato di una delle discese libere dei mondiali più belle e difficili e dove si può praticare lo sci in notturna). Ma Bormio non è solo sci: le terme offrono infatti ambienti unici e suggestivi, come la grotta sudatoria (che conduce a una sorgente di acqua termale nel cuore della montagna) o i bagni romani (le più antiche vasche termali) fino a giungere alla piscina panoramica all’aperto (che regala l’emozione di una calda immersione circondati da soffice neve fresca).

I Pasquali
uniscono
religione,
folclore
e cultura


Dove: Bormio.
Quando: il 4 aprile.
Cosa offre: Quella dei Pasquali é un’antica cerimonia religiosa e folcloristica che affonda le sue radici nella cultura pastorale e agreste degli avi. La preparazione dei Pasquali inizia in pieno inverno, quando la Pasqua è ancora lontana. Nei singoli rioni di Bormio vengono costituiti gruppi di giovani sotto la guida di un capo. Ogni gruppo sceglie un’idea, che abbia attinenza con la Pasqua, da realizzare attraverso un lavoro artigianale e artistico. La mattina di Pasqua i giovani vestono i costumi tradizionali (i colori dominanti sono il bianco e il rosso) e sfilano per le vie del paese con il “Pasquale” (è il plastico del paese trasportato da una vecchia slitta di legno).

Bitto,
imperdibile
per chi ama
i grandi
formaggi


Il bitto giovane (formaggio dolce, delicato, burroso ), il podestà (formaggio grasso fatto di pasta da pastosa a dura), le mignon Brilli (sono “palline” di caramelle dure e senza ripieno, tipiche di Bormio), si possono acquistare da:

Gusto Valtellina
via De Simoni 22,
23032 Bormio (SO)
tel 346 0964805
info@gustovaltellina.it.

E per concludere
la cena
ecco l’uva
della Valtellina
allo sciroppo
di vino


Ristorante Al Filò
via Dante 6,
23032 Bormio
tel 0342 901732
filo@bormio.it.

Il menu propone carpaccio di cervo con verdure e porcini carpionati (con aceto, cipolla, prezzemolo, olio), tortelli con ripieno di mele del territorio, risottino carnaroli mantecato al lardo, grigriata bastonata (bastone grigliato con tre tipi di carni arrotolate), timballo di polenta montanara, uva valtellinese allo sciroppo di vino e pinoli.

In quella baita
modernità
e ospitalità
familiare
convivono
alla perfezione


Baita Clementi
via Milano 46 ,
23032 Bormio
tel 0342 904473
info@baitaclementi.com.

Dispone di un centro benessere con sauna, sala fitness, bagno turco e idromassaggio jacuzzi. L’ hotel ha una struttura moderna e funzionale agevolata dalla familiare ospitalità del personale che renderà il soggiorno più piacevole. È situato in una posizione che lo rende un punto di partenza ideale per scoprire l’ampio territorio della Valtellina.



Azienda Promozione Turistica
via Roma 131/a
23032 – Bormio
tel 0342 903300
info@aptbormio.it.






Santa Caterina Valfurva,
un’oasi
incontaminata
dove
la frenesia
é sconosciuta


Santa Caterina Valfurva si trova nel parco nazionale dello Stelvio circondata dalla natura incontaminata, autentica oasi di pace e serenità che non conosce la frenesia. Ha una sky area con 35 chilometri di piste e la pista più famosa è la “Deborah Compagnoni” (si possono provare forti emozioni anche sciando in notturna). Per lo sci di fondo c’è un impegnativo tracciato molto apprezzato dai fondisti più esperti, la pista Valtellina (importante teatro di competizioni internazionali e di numerosi appuntamenti di Coppa del Mondo). Gli amanti della montagna potranno praticare le escursioni con le ciaspole (racchette da neve) e anche passeggiate notturne in compagnia delle guide alpine, mentre d’estate le guide organizzano gite e ascensioni nel gruppo Ortles-Cevedale. Chi è interessato alla cultura può visitare il museo Vallivo di Valfurva che possiede un ingente patrimonio storico-etnografico sulla vita di un tempo (di grande fascino il mulino per la macinazione della segale e il forno a legna per la cottura del pane).

La camminata
stuzzica
l’appetito?
I prodotti
tipici lo
soddisfano


Dove: Santa Caterina Valfurva.
Quando: inizio estate.
Cosa offre: “Camminata e gusto” è una camminata enogastronomica nella suggestiva cornice del Parco Nazionale dello Stelvio. A ogni punto di ristoro situato lungo il percorso, i prodotti tipici genuini della Valtellina danno gioia al palato di tutti i partecipanti. Il tragitto prevede facili tratti percorribili a piedi caratterizzati da prati fioriti, verdi pascoli e boschi di conifere alternati da due momenti di riposo che permettono di ammirare il grande spettacolo della natura comodamente seduti sulla seggiovia fino a raggiungere i 2.750 metri di altezza.

La bisciola
vi mostra
l’altra faccia
del panettone
con grano
saraceno


La slinzega (variante più speziata della bresaola, chiamata anche carne secca), i liquori locali (amaro Braulio a base di erbe), la bisciola (panettone valtellinese con grano saraceno, uvette, noci, canditi) si possono acquistare da:

Minimarket Ginetto
via Magliaga, 8
23030 -Santa Caterina Valfurva
tel 0342 935554
ginettocola@libero.it.

Pizzocheri,
sciatt, taroz,
danno
un sapore
valtellinese
alla cena


Agriturismo Baita De Nasegn
via Forni 29,
23030 Santa Caterina Valfurva
cell 348 8605911
info@agriturismonasegn.it.

Il menu propone, pizzoccheri, sciatt, taroz (misto di verdure, patate, fagiolini e formaggi locali), polenta taragna (viene preparata con farine miste di mais e di grano saraceno alle quali si amalgamano burro e formaggi semigrassi), carni di maiale, anatra, asino (allevati nell’agriturismo), marmellate fatte in casa.

Arrivate
in albergo
direttamente
con gli sci
ai piedi


Hotel Baita Sciatori
via Meralda 6,
23030 Santa Caterina Valfurva
tel 0342 925111
info@baitasciatori.it.

Dispone di camere spaziose e luminose che godono di una riposante vista sull’ampia valle e sulle piste da sci. D’inverno gli sciatori possono arrivare in albergo con gli sci ai piedi e d’estate è un punto di partenza per facili passeggiate, escursioni e ascensioni su ghiacciai.



Consorzio Tourispor
piazza Magliavaca
23030Santa Caterina Valfurva
tel 0342 935544
info@santacaterina.it.






Si ringrazia Ivan Previsdomini per le fotografie di Tirano
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