PICCOLA GRANDE ITALIA / LIGURIA 1

DA LEVANTO A PORTO VENERE

ALLA SCOPERTA DI LEVANTO, MONTEROSSO AL MARE, PORTO VENERE


USCITA AUTOSTRADALE: percorrete l’autostrada A 12 Genova- Livorno, uscite a Carrodano-Levanto e seguite le indicazioni per Levanto.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori dell’Italia fa tappa in Liguria e propone tre possibili destinazioni: Levanto, borgo medioevale circondato dalle colline che degradano verso il mare; Monterosso al mare, con il grande scoglio chiamato Pae Vecciu e l’Isolotto raggiungibile a piedi, meta di chi ama il nuoto ma anche bellissime e rilassanti passeggiate; Porto Venere, caratteristico borgo di origine romana dove l’arte si specchia in un mare cristallino.

Levanto
dal castello
medievale
la vista
sul mare
è impagabile


L’antico borgo medioevale di Levanto, costruito su un’insenatura circondata di ulivi, castagni, vigneti e pinete e affacciato su una spiaggia di ghiaia e pietre intervallata da scogliere e pareti rocciose, conserva notevoli testimonianze storiche, come il castello medievale da cui si gode un fantastico panorama sul mare, insignito dall’Unesco del titolo di monumento testimone di cultura e di pace. Da vedere anche casa Restani, col portico trecentesco e gli archi a ogiva, e la chiesa di Sant’Andrea, uno straordinario esempio di stile gotico ligure, con la facciata che alterna fasce di marmo bianco e di serpentino verde e lo splendido rosone, mentre all’interno si possono ammirare il calice di Enrico VII (che secondo la tradizione fu vinto in una partita a scacchi dal levantese Giovanni da Passano al sovrano inglese), un ostensorio d’argento e un crocefisso ligneo del XV secolo. Degna di nota è anche la chiesa francescana dell’Annunziata che conserva due importanti dipinti: San Giorgio che uccide il drago, di Pier Francesco Sacchi, e il Miracolo di San Diego, di Bernardo Strozzi.

Diecimila
ceri accesi
galleggiano
in mare
illuminando
il golfo


Dove: Levanto.
Quando: metà luglio.
Cosa offre: la festa del mare offre quattro giorni di rievocazioni storiche in costume con cortei di dame e cavalieri, magie degli sbandieratori e tornei medioevali in piazza. C’è anche la processione, con la statua di San Giacomo, patrono dei marinai, accompagnata dai caratteristici crocefissi lignei ornati in oro e argento, tipici del culto ligure. Durante la manifestazione viene illuminato il golfo posando in mare diecimila ceri colorati.

I vigneti
sulle colline
offrono
un bianco
e un rosso
da intenditori


I vini Colline di Levanto doc rosso e bianco, il limoncino (liquore prodotto con limoni rigorosamente di Levanto), la grappa Lievàntu si possono acquistare da:

Cantina di Levanto
via Zoppi 11,
19025 Levanto
tel 0187 807137
info@cantinalevantese.it

Frutti di mare,
pomodoro
e curry
per un risotto
da leccarsi
le dita


Osteria Tumelin
via D. Grillo 32,
19025 – Levanto
tel 0187 808379
info@tumelin.it

Il menu propone pennette agli scampi, tagliolini e risotto alla Tumelin (con frutti di mare, pomodoro, curry), pansotti (ravioli a base di verdura al sugo di gamberi), frutti di mare, astici e aragoste. E, ancora, grigliate, freschissimi branzini, orate e rombi serviti con patate, pomodori e olive, la crostata Tumelin (con frutta, mele, uvetta, pinoli), la torta con crema di limoni.

Da mezzo secolo
l’hotel offre
un’ospitalità
dal sapore
unico


Hotel Carla
via Martiri della Libertà 28,
19015 Levanto
tel 0187 808275
info@carlahotel.com

Dispone di 33 camere con balcone privato con una bellissima vista su Levanto. Dal 1960 l’hotel offre ai propri ospiti un soggiorno di puro relax in un ambiente curato e familiare oltre a un’ottima cucina.



IAT
Ufficio turistico
piazza Mazzini 1,
19015 Levanto
tel /fax 0187 808125
damianocassola
@nuovogarden.com
(chiedere di Damiano Cassola)






Monterosso
vi invita
a nuotare
ma anche
a camminare
lungo sentieri
da sogno


Le colline coltivate a vigneti e ulivi che cingono l’abitato di Monterosso come in un abbraccio, le stupende spiagge e le scogliere a picco sulle acque cristalline, rendono questo paesino uno fra i più belli della riviera ligure di Levante. In mezzo al mare spicca il grande scoglio di Monterosso chiamato Pae Vecciu, con accanto il cosiddetto Isolotto, raggiungibile a piedi. Gli amanti delle passeggiate qui trovano numerose opportunità, prima fra tutte il sentiero Azzurro, un percorso che in circa due ore da Monterosso conduce a Vernazza offrendo scorci di straordinaria bellezza, tra terrazze coltivate a orti e limoni. Una passeggiata più abbordabile, soprattutto per chi è meno allenato, è quella che conduce al Santuario di Soviore, a 460 metri di altezza sul mare, una salita di circa 50 minuti lungo un sentiero che attraversa vigneti, uliveti e boschi di castagni. Il simbolo di Monterosso è l’imponente statua del Gigante, che rappresenta il dio del mare, Nettuno. La statua di San Francesco, situata tra il convento dei Cappuccini e la maestosa Torre Aurora, raffigura
invece il santo mentre accarezza il suo cane lupo. Di notevole interesse è la chiesa di San Giovanni Battista, la cui facciata in stile ligure – pisano è composta da marmi estratti dalle vicine cave di Punta Mesco, con un rosone centrale forato. Sulle pendici del Mesco si trova la residenza estiva del poeta Eugenio Montale, villa delle Due Palme, da lui comunemente chiamata “la pagoda giallognola”.

Scoprite
quante delizie
si possono
preparare
con i limoni


Dove: Monterosso.
Quando: il terzo sabato di maggio.
Cosa offre: durante la sagra del limone le vie del borgo si animano di banchetti di ogni genere dove regna sovrano il frutto tipico del paese con i suoi derivati: il limoncino, la crema di limoni, la marmellata e la torta al limone. Nel pomeriggio ha luogo la passeggiata “8000 passi al profumo di limone” che si snoda lungo le vie di Monterosso partendo dalla casa di Eugenio Montale e toccando i luoghi più caratteristici. Il percorso comprende anche la visita di un tipico limoneto, il tutto allietato da banchi gastronomici e punti di ristoro. La festa si conclude con la premiazione della vetrina più bella realizzata sul tema dei limoni.

Lo sciacchetrà
è un vino
che non teme
confronti


Limoncino, acciughe monterossine sotto sale, pomodori secchi, olio della riviera ligure, pesto fresco, pasta al nero di seppia e tanto sciacchetrà (vero elisir dell’enologia italiana) si possono acquistare da:

Ciak enoteca
via Roma 4,
19016 Monterosso al mare
tel 0187 817315

Dedicato
a chi ama
riscoprire
tutto il sapore
della cambusa…


Ristorante la Cambusa
via Roma 6,
19016 Monterrosso al mare
tel 0187 817546
info
@ristorantelacambusa.com

Il menu propone spaghetti alla Cambusa (con frutti di mare saltati in padella, pomodoro e origano), linguine all’onda marina (con frutti di mare e scampi, appena macchiati di pomodoro e con l’aggiunta di radicchio rosso), pesce al cartoccio all’orientale, con funghi, cipolla, olio, peperoncino e limone, oppure cucinato con frutti di mare, pomodori e aromi. E, come dolce, il buccellato, una tipica ciambella rotonda, oppure torta al cioccolato, al limone o alle noci.

Lo sciabordio
delle onde
è la miglior
ninna nanna


Hotel Pasquale
via Fegina, 4
19016 Monterosso al mare
tel 0187 817550
pasquale@pasini.com

Dispone di 15 camere dalle quali è possibile godere una splendida vista del mare e delle pareti rocciose a strapiombo. Nel dormiveglia si è cullati dal suono prodotto dalle onde.



Assessorato al Turismo
piazza Garibaldi 35,
19016 Monterosso al Mare
tel 0187 817525
elisabetta.delbene
@monterosso5terre.it
(chiedere dell’assessore al turismo Elisabetta Del Bene)






Porto Venere,
il vaporetto
vi aspetta
per traghettarvi
sull’isola
Palmaria


Caratteristico borgo di origine romana, Porto Venere offre ai visitatori il castello Doria, una grandiosa architettura militare, strategica per il costante controllo della costa, e due chiese di notevole interesse: la chiesa di San Pietro, a strapiombo sul mare, famosa per i suoi panorami, costituita da due edifici (uno in stile gotico più recente e l’altro romanico), e la collegiata di San Lorenzo dove si può ammirare la statua del santo, del seicento, oltre a un dipinto su pergamena del 400 di scuola fiorentina, la Madonna Bianca. La sagrestia della chiesa è sede del museo artistico che espone dipinti, oreficeria sacra e oggetti religiosi dei secoli XVI e XVII. L’isola Palmaria, con la bellissima spiaggia di ghiaia punteggiata da scogli, separata dall’antico borgo medievale di Porto Venere da uno stretto braccio di mare, è raggiungibile con i vaporetti. Molto suggestiva la Grotta azzurra, nella quale si può accedere solo con una barca a remi.

La Madonna
Bianca
invita tutti
alla processione


Dove: Porto Venere.
Quando: 17 agosto.
Cosa offre: alla festa patronale della Madonna Bianca partecipano migliaia di persone che provengono da tutta la regione. Le celebrazioni religiose cominciano all’alba con la tradizionale processione sull’altura detta Cavo. Dopo la benedizione dell’immagine della Madonna, il corteo prosegue verso la chiesa di San Lorenzo, dove viene celebrata la prima messa. Il momento clou dei festeggiamenti è la processione serale lungo le vie del borgo illuminato da quasi 2000 fiaccole.

Dalle olive
taggiasche
si ricava un olio
extravergine
per i palati
più esigenti


Lo straordinario olio extravergine (ottenuto esclusivamente dalle migliori olive di qualità taggiasca, piacevolmente fruttato, con un retrogusto di mandorla), il paté di olive, le acciughe sott’olio e le insalate di mare si possono acquistare da:

L’olioteca basingo
via Capellini 95,
19025 Porto Venere
tel 0187 793045
gianrima@tin.it

I moscardini
in guazzetto
sono
la specialità
della casa


Ristorante Miramare
via Calata Doria 66,
19025 Porto Venere
tel 0187 790630
info@portoveneremiramare.it

Il menu propone gamberi con lardo di colonnata, moscardini (piccoli polipi) in guazzetto (con pomodoro), carpaccio di pesce spada, polpo alla ligure (con una salsina di olio e limone, yogurt e ketchup), insalata di scampi, muscoli gratinati, linguine allo scoglio, pasta fresca con gli scampi o con la polpa di granchio, tagliolini al nero di seppia conditi con frutti di mare, lasagnette al sugo di crostacei, grigliate miste di pesce, crostacei alla griglia o alla catalana (con pomodori e cipolla), crema catalana e tortino al cioccolato.

Lo stile
liberty
di fine 800
è davvero
un Belvedere


Hotel Belvedere
via G. Garibaldi 26,
19025 Porto Venere
tel 0187 790608
info@belvedereportovenere.it

Dispone di camere con una stupenda vista panoramica sul mare. L’hotel è costruito in un elegante stile liberty e risale alla fine dell’ottocento.



Comune
via Garibaldi 9,
19025 Porto Venere
tel 0187 794890
info@comuneportovenere.it
(chiedere di Corrado Briglia)
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