PICCOLA GRANDE ITALIA / LAZIO 2

DA FRASCATI A ROCCA DI PAPA

ALLA SCOPERTA DI FRASCATI, GROTTAFERRATA, ROCCA DI PAPA


USCITA AUTOSTRADALE: percorrendo l’autostrada A1 uscite al casello di Roma e percorrete l’Appia fino a Frascati.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori d’Italia fa tappa in Lazio e propone tre possibili destinazioni: Frascati, con le sue imponenti ville rinascimentali; Grottaferrata, con il monastero bizantino; Rocca di Papa, con il Monte Cavo, vulcano spento raggiungibile con una strada carrabile o percorrendo un comodo sentiero in mezzo al bosco.


Frascati,
parte da villa
Aldobrandini
il viaggio
nel rinascimento
Tuscolano


Le ville rinascimentali Tuscolane sono il fiore all’occhiello di Frascati e sono tra le più importanti e belle nei dintorni di Roma. Fra le più affascinanti c’é Villa Aldobrandini che si mostra in tutta la sua imponenza per la posizione elevata e privilegiata rispetto alle altre, vero e proprio simbolo di tutte le antiche dimore che costellano il territorio tuscolano. Di notevole interesse sono anche la cattedrale di San Pietro, ornata da nicchie con statue; la chiesa del Gesù; la chiesa di San Francesco, chiamata anche dei Cappuccini per via del convento francescano, dove è ospitato anche il museo Etiopico con ricordi delle missioni in Africa. Da vedere anche l’antica cattedrale di Santa Maria in Vivario o San Rocco con la facciata del XVII secolo, la cripta, i sarcofagi e i reperti romani. Vicino alla chiesa si trova l’antica rocca medioevale, massiccia costruzione con due torri squadrate che ha un cortile porticato del 1400, oggi sede del palazzo Vescovile.


Un modo
nuovo
di avvicinarsi
alla scienza
divertendosi


Dove: Frascati.
Quando: da metà a fine settembre.
Cosa offre: la settimana della scienza e notte europea dei ricercatori ha l’obiettivo di far scoprire ai visitatori il valore della ricerca scientifica. Quest’anno si svolgerà in contemporanea in oltre 260 città di 31 Paesi europei e dell’area mediterranea. L’area scientifica di Frascati è, dagli anni 50, teatro di importanti attività di ricerca di livello internazionale. Esperimenti e ricercatori in piazza, giochi per i più piccoli, visite, spettacoli permetteranno a tutti di dialogare con i ricercatori e scoprire la scienza in modo semplice e divertente.

I tre seni
della pupazza
fanno crescere
più felici
i bambini


La pupazza (un biscotto preparato con miele, acqua e farina, frutto della tradizione popolare secondo cui i bambini oltre che con il latte materno dovevano essere allattati anche con il vino di Frascati – da cui deriva la forma con tre seni – ), il torroncino al gelsomino (composto da farina, zucchero, semolato, nocciole, aroma di vaniglia, gelsomino) si possono acquistare da:

Laboratorio Pasticceria Molinari Oreste
via Gioberti 8,
00044 Frascati
tel 06 9417847
oreste.molinari@libero.it.

Il paté
di coratella
si sposa bene
con il vino
cannellino


Ristorante Cacciani
via A. Diaz 13,
00044 Frascati
tel 06 9420378
info@cacciani.it.

Il menu propone fagioli con le cotiche (cotenna del maiale), crema di castagne, crostini alla provatura (formaggio morbido e pane abbrustolito), paté di coratella (polmone e cuore di abbacchio, ovvero l’agnello giovanissimo) con pane all’arancio da gustare insieme a un bicchiere di cannellino (vino fresco, zuccherino dal sapore di frutta matura), variazione di rigatoncini (carbonara, amatriciana, cacio e pepe), strozzapreti con broccoli, primosale (formaggio pecorino), pomodori secchi e salsiccia, gnocchi di patate e ramoracce (erba selvatica romana) con sugo di agnello in casseruola, raviolone di baccalà, olio e crema di ceci, coda alla vaccinara (coda di bue cucinata con lardo, strutto, prezzemolo, carota, cipolla, sedano, vino bianco, pomodoro), costolette d’abbacchio fritte con puntarelle (cicoria romana), millefoglie con crema pasticcera al marsala, crema cotta al caramello profumato all’arancio, semifreddo alle castagne con meringa e profumi di rhum.

Papà e mamma
possono far tardi:
ai bimbi
ci pensa
la baby sitter


Hotel Flora
viale Vittorio Veneto 8,
00044 Frascati
tel 06 9416110
info@hotel-flora.it.

Dispone di camere con idromassaggio, baby – sitting, ampio giardino, spazio per riunioni, navetta per l’aeroporto di Fiumicino.



Ufficio Stampa
piazza Marconi 2,
00044 Frascati
tel 06 94184248
ufficiostampa@comune.
frascati.rm.it
(chiedere del signor Silvi)






Grottaferrata,
l’Abbazia
di San Nilo
lascia incantati
da oltre
mille anni


A Grottaferrata è possibile ammirare l’abbazia di San Nilo, fondata nel 1004 sopra i ruderi di una villa romana da un gruppo di monaci di rito bizantino – greco, giunti nella città al seguito di San Nilo, divenuto il patrono della città. La città prende il nome dalla famosa “grotta ferrata”, la cappella chiusa da un’inferriata realizzata con ogni probabilità dove c’era l’originario oratorio paleocristiano. Di notevole interesse è anche il palazzo abbaziale che ha un bel portico con colonne dai capitelli rinascimentali e una piccola raccolta lapidaria. All’interno ha sede un museo che raccoglie codici miniati, stampe e dipinti datati dal XV al XVIII secolo, una collezione varia di arte bizantina e una raccolta di reperti preistorici, etruschi, greci, romani e cristiani, sculture greco-romane ritrovate nelle ville patrizie della zona. Il grande salone conserva invece affreschi di scene della vita di Mosè. Al di fuori del centro storico si trovano le catacombe Ad Decimum, un suggestivo complesso cimiteriale paleocristiano datato III-V secolo dopo Cristo, che conserva intatti buona parte dei loculi.

Il viaggio
nel tempo
vi conduce
fino alle fiere
medievali


Dove: Grottaferrata.
Quando: metà settembre.
Cosa offre: “Ce steva ‘na vota” è una manifestazione suggestiva e ricca di storia e tradizione che fa viaggiare nel tempo, riportando i visitatori alle fiere medievali, al flusso di pellegrini che raggiungevano il luogo di culto dell’abbazia in concomitanza dell’importante festività religiosa dell’8 settembre dedicata alla natività della Madonna. Uomini, donne e bambini vestiti con i costumi delle epoche passate, mostre fotografiche, riproduzione degli antichi atti civili, degustazione dei prodotti tipici locali, accompagnamento musicale e animazione di gruppi folcloristici e tanto altro ancora avvolgono i visitatori nell’atmosfera caratteristica della Grottaferrata del passato.

I vini fruttati
del Lazio
non possono
mancare nelle
vostre cantine


Bianco Igt del Lazio Campo Vecchio (giallo dorato fruttato intenso con sentori di banana e dal gusto morbido), bianco Frascati Castel de Paolis (giallo dai riflessi brillanti cristallini con sentore di frutta matura, banana e albicocca), bianco Igt del Lazio Donna Adriana (giallo paglierino, con sentori di frutta esotica e frutta secca), muffa nobile (vino da dessert seducente con un giusto contrasto tra dolce e acido in bocca), rosso Igt del Lazio Rosathea (rosso tendente al violaceo, con sentori di confettura di bosco e rosa selvatica), rosso Igt del Lazio i Quattro Mori (rosso rubino con riflessi bordeaux) e altre preziose etichette sono in vendita da:

Castel de Paolis
via Castel de Paolis
00046 Grottaferrata
tel 06 9413648
info@casteldepaolis.it.

La porcellana
è un’arte
da imparare,
da acquistare
da regalare…


Antiche porcellane (tra cui pezzi firmati dai nomi più famosi del settore) esposte su bellissimi scaffali, come in una antica biblioteca; pezzi appena usciti dall’attiguo laboratorio e studio d’arte (dove si organizzano corsi di pittura su porcellana, ceramica, tela e legno; disegno su vetro, mosaico, trompe l’oeil accademico, cuerda seca); colori e accessori per tutte le tecniche artistiche. E poi libri e dispense d’arte… Tutto questo è in mostra (e in vendita) da:

Urbinelli Antonella
via Valle della Noce 79/A,
00046 Grottaferrata
tel 06 9410201
rosaprile@yahoo.it.

Con dell’ottimo
vino bianco
il pollo diventa
un piatto
“al bacio”


Ristorante Al Fico
via Anagnina 257,
00046 Grottaferrata
tel 06 9459214
info@alfico.it.

Il menu propone vol au vent con funghi, bigné al profumo di tartufo, bruschette alle zucchine e speck, salumi nostrani, mozzarella di bufala, provolone, sauté di vongole e cozze, insalata calda di polipo e patate, involtini affogati, carpaccio di pesce spada al pompelmo, salmone selvaggio affumicato, spiedini di mazzancolline su letto di radicchio, spigola in bellavista, maialino in bellavista, cosciotto di vitella tartufato, pollo al bacio con vino bianco, girello di vitello tonnato, polpettine di piselli, sbriciolata (dolce con pasta sbriciolata e frutti di bosco misti e zucchero di canna), bigné con cioccolato caldo.

Due corridoi
sotterranei
vi condurranno
nelle antiche
stanze


Park hotel Villa Grazioli
via Umberto Pavoni 19,
00046 Grottaferrata
tel 06 9454001
info@villagrazioli.com.

Dispone di 62 camere ricavate da strutture risalenti al 1700 immerse nel parco e collegate all’antica villa tramite due corridoi sotterranei, cinque sale meeting , spazi esterni per colazioni di lavoro e cene di gala, un’incantevole piscina all’aperto immersa nella natura e un golf club e wellness center convenzionati.



Comune
piazzetta Eugenio Conti
00046 Grottaferrata
tel 06 945401671
cell 347 9197597
ufficiostampa@comune
.grottaferrata.roma.it.
(chiedere del signor Federico Ghera)






Rocca di Papa,
dalla vetta
del vulcano spento
il panorama
sui due laghi
è da sogno


Il paese si trova in una splendida posizione panoramica su di un lato del Monte Cavo, un ex vulcano, spento ormai da migliaia di anni alto 950 metri, ed è raggiungibile con una strada carrabile o da un comodo sentiero in mezzo al bosco che improvvisamente si tramuta in una suggestiva strada di lastricato romano, l’antica via Sacra. Dalla vetta del vulcano spento si possono osservare contemporaneamente i due laghi di Albano e di Nemi. Rocca di Papa é l’unico paese dei castelli romani che ha conservato perfettamente l’assetto medioevale.
La fortezza pontificia situata nel punto più alto del paese è stata scenario degli esperimenti di Guglielmo Marconi ed ospita oggi il museo di geofisica, con uno dei primi osservatori sismologici in Italia, ancora oggi attivo. Qui sono state girate
alcune scene del film “Il Marchese del Grillo” con Alberto Sordi, e qui ha vissuto per anni il “reuccio della canzone italiana”, Claudio Villa, che qui è sepolto.

Assaggiate
il re dei fagioli.
Anzi,
la regina…


Dove: Rocca di Papa (frazione Vivaro).
Quando: ultimo fine settimana di agosto.
Cosa offre: la sagra del fagiolo regina, in occasione della festa della Madonna della Fiducia, offre spettacoli, serate danzanti, tornei e giochi popolari e naturalmente i fagioli regina, qualità di legumi la cui produzione è esclusiva della zona. Tutti gli abitanti della frazione prendono parte nei giorni precedenti alla “scafatura” (l’operazione con cui il fagiolo è estratto dal baccello) dei legumi che, cucinati con le cotenne di maiale, andranno a costituire il piatto forte dei giorni di sagra. Imperdibili gli stand gastronomici e il grande spettacolo pirotecnico finale.

Avete mai
provato
le ciambelle
al vino
e all’anice?


Ciambelle al vino, all’anice, ciriola romana (un pane a base di farina di grano tenero tipico del territorio romano che deve il suo nome alla colorazione della mollica simile a quella delle candele, in latino ciriole), pane pepato, nocciole e frutta secca, miele si possono acquistare da:

L’Arte del Pane
via Duomo 5,
00040 Rocca di Papa
tel 06 94749318
botti.artedelpane@gmail.com.

Meglio la trippa
con menta romana
e pecorino
o i fagioli
con le cotiche?


Hotel Ristorante Polentone
via Vecchia di Velletri 1,
00040 Rocca di Papa
tel 06 94749252
hotel.polentone@tiscali.it.

Il menu propone crostini e bruschettine, fagioli con le cotiche (cotenne di prosciutto) e trippa (con menta romana, cipolla, chiodi di garofano, sedano, carote, lauro e formaggio pecorino), risotto ai funghi, al radicchio, ai fiori di zucca agli asparagi, ravioloni al tartufo o alla ricotta e spinaci, lasagne alle verdure, alla boscaiola, tagliata di manzo ai porcini, all’aceto balsamico o al lardo di Colonnata, tartufo e pepe verde, grigliata mista, bistecca di manzo, mousse al cioccolato, al caffé e al cocco.

Dedicato
a chi sogna
di andare a caccia
di una…
bella dormita


Villa del Cardinale
via dei Laghi 7,
00040 Rocca di Papa
tel 06 94792127
info@villadelcardinale.it.

Affacciato sul lago di Castel Gandolfo, in un suggestivo casino di caccia del 600 immerso nel verde di un parco secolare tra colori e profumi del meraviglioso paesaggio lacustre, l’hotel, ricavato da un’antica villa, dispone di quattro sale per cene di gala, feste private e meeting.



Comune
corso Costituente 26,
00040 Rocca di Papa
tel 06 94286121
emilimichela@gmail.com.
(chiedere di Michela Emili)






Si ringraziano Gianfranco Scagnetti e Masimo Silvi per le fotografie di Frascati; Gianfranco Scagnetti e Federeico Ghera per le fotografie di Grottaferrata; Gianfranco Scagnetti e Michela Emili per le fotografie di Rocca di Papa
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