PICCOLA GRANDE ITALIA / LAZIO 1

DA CASTEL GANDOLFO A NEMI

ALLA SCOPERTA DI CASTEL GANDOLFO, ARICCIA, GENZANO DI ROMA, NEMI


USCITA AUTOSTRADALE: percorrendo l’autostrada A1 uscite al casello di Roma, proseguite sul raccordo anulare e percorrete la statale 140 seguendo per Castel Gandolfo.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori d’Italia fa tappa in Lazio e propone quattro possibili destinazioni: Castel Gandolfo, con il bellissimo palazzo divenuto residenza estiva del Papa e il lago d’Albano formato dall’unione di due crateri preistorici; Ariccia, con il palazzo Chigi, custode di numerosi dipinti preziosi e circondato da un affascinante parco; Genzano di Roma, con il palazzo Ducale e il parco Sforza Cesarini; Nemi, con il suo lago che si trova a circa 300 metri sotto il livello del mare.


Castel Gandolfo,
una meta
per le vacanze
degna
di un Papa


Castel Gandolfo è conosciuto in tutto il mondo per essere la residenza estiva del Papa, ultimata nel 1629 nel luogo dove in precedenza sorgeva il castello della famiglia Savelli. Il palazzo cela straordinari tesori architettonici come la Cappella di Urbano VIII, la galleria dell’ala progettata dal Bernini, il Salone degli Svizzeri, le Sale dei Palafrenieri, delle Guardie Nobili, dei Bussolanti e dei Cavalieri di Cappa e Spada, la Sala del Trono e quella dello Scalco. Imperdibile è anche la Specola Vaticana, importante osservatorio astronomico. L’edificio si affaccia sul lago Albano, un grande bacino naturale che si è formato dall’unione di due crateri preistorici e che custodisce un’opera idraulica risalente circa al 390 avanti di Cristo e ancora oggi funzionante: si tratta di un condotto che serve a mantenere costante il livello dell’acqua attraverso un geniale sistema di saracinesche. Sede di competizioni sportive, nel 1960 il lago ospitò le gare di canoa delle Olimpiadi. Da vedere sono anche villa Torlonia, dove dimorò Goethe durante il suo secondo viaggio in Italia; villa Cybo, donata al Papa Clemente XIV; la fontana delle lavandaie.


Le pesche
benedette
dal pontefice
sono davvero
speciali


Dove: Castel Gandolfo.
Quando: ultima domenica di luglio.
Cosa offre: alla sagra delle pesche ci sono varie iniziative e spettacoli che animano i pomeriggi e le serate: spettacoli musicali, mostre-mercato di antiquariato e artigianato locale, serate danzanti negli stabilimenti balneari del lago e animazione anche per i più piccoli. La festa si conclude con l’esposizione e la vendita delle pesche nei vari stand, con l’offerta dei frutti e la tradizionale benedizione del pontefice che ogni anno si trasferisce in questo periodo nel palazzo Apostolico per trascorrervi l’estate.

Le rose?
Stanno
benissimo
anche dentro
un bicchiere…


L’aleatico di Gradoli (vino Doc rosso con tonalità violacee, aromatico, fresco e dolce), il merlot di Aprilia (fermo, rosso, con sapore armonico), il vino dei Castelli romani, ma anche il Vignarello e il vino dei Colli Albani (fermo, giallo paglierino, delicato, fruttato) e, ancora, il liquore di rose e l’amaro alla genziana (ottimo digestivo) si possono acquistare da:

Enoteca Chateauneuf du pape
piazzetta Chateauneuf du pape 1,
00040 Castel Gandolfo
tel 06 9360919
chateauneuf@alice.it.

Le fettuccine?
È un vero
peccato
non mangiarle
alla papalina


Ristorante Pagnanelli
via Antonio Gramsci 4,
00040 Castel Gandolfo
tel 06 9360004
info@pagnanelli.it.

Il menu propone involtini di pesce spada, cacio di alici con rosmarino e pinoli, salmone marinato con mozzarella di bufala, alici marinate con bruschettine al pomodoro e basilico, tortino di carciofi con mozzarella di bufala, sfilacci (filamenti di carne) di bufalo con formaggio caprino e noci, fettuccine con calamari e carciofi, fettuccine alla papalina (con uova, prosciutto e parmigiano, variante sofisticata della carbonara), gnocchetti con carciofi e canestrato (un formaggio a pasta dura prodotto con latte di mucca misto al latte di pecora) tagliolini con ragù d’agnello, pesce spada con uva passa, vino bianco e valeriana, capesante al brandy con guanciale croccante e nocciole, filetti di rombo con agretti (una verdura fresca delicata di colore verde intenso e con un sapore acidulo, detta anche “barba di frate”) e nocciole, carpa ai carciofi, filetti di carassio (pesce di acqua dolce soffritto all’aglio con aggiunta di salsa di pomodoro) , tinca con tartufo e zafferano, abbacchio (agnello giovanissimo) allo scottadito, bocconcini di vitella con bufala fumé e soia.

I castelli
romani
proteggono
il vostro
sonno


Hotel Castel Gandolfo
via de Zecchini 27,
00040 Castel Gandolfo
tel 06 9360521
info@
hotelcastelgandolfo.com.

Dispone di camere con vista lago e sul parco dei castelli romani, possibilità di visite guidate (italiano, inglese, francese, tedesco) a Roma, nel parco dei castelli romani e nelle chiese ricche di storia e arte, offre la possibilità di noleggiare auto, ciclomotori e pedalò.



Comune
piazza della Libertà 7,
00040 Castel Gandolfo
tel 06 9359181
segreteriasindaco@comune
.castelgandolfo.rm.it.






Ariccia,
la città
amata
da D’Annunzio
e da Eleonora Duse


Visitare Ariccia significa innanzitutto ammirare palazzo Chigi, dimora storica che conserva un’importante raccolta di dipinti e che ospita mostre, concerti ed eventi di varia natura, immortalato nel film “Il Gattopardo”. Affascinante è anche Palazzo Primoli, che vide il suo massimo splendore tra ottocento e novecento, quando ospitò, tra gli altri, Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse. Per conoscere il passato mitologico del paese occorre invece fare tappa nella locanda Martorelli dove è possibile ammirare il ciclo di dipinti murali sulla storia di Ariccia. La Vergine è venerata nel santuario di Santa Maria di Galloro, dove si può ammirare una sua immagine del 1621. Da vedere anche la chiesa di San Nicola, costruita sulle rovine della collegiata di Maria Santa Assunta in Cielo che ha conservato parte della navata centrale e custodisce la statua in legno di Sant’Apollonia alla quale la popolazione è molto devota. Una curiosità: nella piazza principale di Ariccia, Eros Ramazzotti ha girato con Anastacia il video della canzone “I belong to you”.

Afferrate
i panini
alla porchetta
lanciati
dal carro


Dove: Ariccia.
Quando: primo fine settimana di settembre.
Cosa offre: la sagra della porchetta di Ariccia é una festa popolare con diversi stand dei produttori di porchetta di Ariccia con spettacoli di intrattenimento per bambini, giochi tradizionali, il palo della cuccagna, carri allegorici, concerti e spettacolo pirotecnico finale. Ma il momento topico della festa è quello del lancio dei panini dal carro allegorico.

Non partite
senza
la porchetta
le coppiette
e il guanciale


La porchetta, di antiche origini etrusche, le coppiette (tagli di carne suina insaporiti con peperoncino e poi essiccati naturalmente), il guanciale (simile alla pancetta, è ricavato da un taglio nella guancia e da parte del collo del maiale e viene fatto essiccare per tre mesi, condito con pepe e peperoncino) possono essere acquistati da:

Salumificio Valle Di Ariccia
via Appia Nuova 3,
00040 Ariccia
tel 06 93393139
azzocchisandro@tiscali.it.

Osteria
numero uno,
qui c’è
un piatto
tipico
per ciascuno…


Osteria numero 1
via Borgo San Rocco 39,
00040 Ariccia
tel 347 7943842
info@osterian1.it.

Il menu propone olive laziali, verdure fritte, capocollo (salame ricavato dal collo del suino), schiacciata romana (salame con forma schiacciata formato da lardelli compatti e da pepe nero), coppiette (strisce di carne di suino, ovino o equino tagliate con lame speciali condite con sale e spezie, sono piccanti) caciotta romana, ricottine con miele, polenta, porchetta, bruschetta al pomodoro, amatriciana, carbonara con zucchine, arrosticini alla brace, abbacchio allo scottadito (tagliato a cotoletta con sale e pepe, olio e dragoncello, scamorza alla brace, ciambelline al vino.

È bellissimo
svegliarsi
circondati
dalla natura
e dal mare


Hotel Villa Aricia
via dei Villini 4,
00040 Ariccia
tel 06 9323117
info@hotelvillaaricia.com.

Questo hotel è immerso in un parco di oltre due ettari con vista mare, dispone di 63 camere confortevoli, sale meeting che ospitano fino a 200 persone con collegamento a internet.



Palazzo Chigi
piazza di Corte 14,
00040 Ariccia
tel 06 9330053
fdifelice
@palazzochigiariccia.it.
(chiedere del dottor Di Felice)






Genzano di Roma,
dalla fontana
sgorga l’acqua
ma anche
la storia
del vino


A Genzano di Roma il monumento più significativo é il palazzo ducale, non soltanto per i valori architettonici di cui è testimone, ma anche perché ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo di questo centro urbano. Unico giardino storico ottocentesco dei castelli romani è il parco Sforza Cesarini, affacciato sullo specchio romantico del lago. Il vero cuore di Genzano è però piazza Frasconi, dove si può ammirare la bella fontana che, ornata di vitigni e foglie di vite, celebra la tradizione vinicola della città e ricorda il dominio qui della famiglia Colonna.

C’è un tappeto
di duemila
metri quadrati
tutto intessuto
con i fiori


Dove: Genzano.
Quando: da oltre due secoli, nel mese di giugno.
Cosa offre: l’Infiorata è un immenso tappeto floreale che si estende, articolandosi in vari quadri, per circa 2000 metri quadri. Per la realizzazione dei quadri disegnati sul selciato, occorrono oltre 350mila fiori; i singoli petali vengono utilizzati dagli infioratori così come i colori di una tavolozza dai pittori. L’Infiorata é completata dalla processione del Corpus Domini (domenica sera), e infine dallo “spallamento” (quando i bambini correndo dalla scalinata della chiesa di Santa Maria disfano i quadri infiorati). Se vi trovate a Genzano a metà settembre potete invece partecipare alla festa del pane offerto con contorno di musica, esposizioni, spettacoli, convegni, visite guidate ed iniziative dedicate ai bambini, per illustrare la storia del primo pane italiano a essere insignito dalla Comunità Europea del marchio I.G.P.

I biscotti
secchi sono
più gustosi
con mandorle
e cioccolato


Pane casereccio, tozzetti (biscotti secchi a forma di rombo con mandorle intere e pezzetti di cioccolato fondente), ciambelle al vino bianco e al vino rosso si possono trovare nel negozio:

Da Sergio
via Italo Berlardi 13,
00045 Genzano di Roma
tel 06 9396113
ferruzzi
@ferruzzifranca.191.it
(chiedere di Sergio)

I saltimbocca
sono così
buoni
da saltarvi
in bocca


Ristorante la Scuderia
piazza Sforza Cesarini 1,
00045 Genzano
tel 06 9390521
ristorantelascuderia
@yahoo.it.

Il menu propone salumi tipici, mozzarella di bufala campana e pomodorini, gran piatto di verdure, frittura croccante dell’orto, pancetta nostrana con riduzione di basilico, mozzarella in carrozza, insalata Scuderia, tagliolini con funghi porcini e pomodorini, pappardelle al ragù bianco di cinghiale, strozzapreti con pomodori di Pachino, rucola, pecorino, gnocchetti di patate al ragù di verdure, gnocchi di patate “Alla Scuderia”, panzerotti di ricotta e spinaci al burro fuso e salvia, bucatini corti con cacio e pepe, mezzemaniche all’amatriciana, linguine al tartufo nero, risotto con scamorza affumicata, reginette (tipo di pasta) pomodoro crudo e basilico, paccheri di gragnano al pepe schiacciato, spaghetti alla carbonara, filetto di bue al lardo di montagna e bacche di ginepro, piccatini di vitello (fettine di vitello con pepe e prezzemolo tritato e un bicchiere di vino bianco), saltimbocca (carne, solitamente fettine di vitello senza nervetti e grasso con fettine di prosciutto cotto o crudo con salvia e un bicchiere di vino bianco secco) alla romana, abbacchio, tortino di mele caldo al Calvados e semifreddo alla nocciola.

È il verde
il colore
più suggestivo
dei Castelli
romani


Hotel Villa Robinia
via F. Rosselli 19,
00045 Genzano
tel 06 9398617
hotel.villarobinia@inwind.it.

Costruito nel verde di uno degli angoli più suggestivi dei Castelli Romani, a mezz’ora da Roma, dispone di 31 camere disposte su quattro piani, due sale per conferenze, ampio giardino che ospita una struttura coperta per banchetti e per momenti di relax, sala bar e tempo libero.



Comune
via Italo Belardi 81,
00045 Genzano
tel 06 93711281
sita@comune.
genzanodiroma.roma.it.






Nemi,
il lago che ha
affascinato
Goethe,
Stendhal,
D’Annunzio…


Nemi, il paese descritto da Hans Christian Andersen, da Goethe, da Stendhal, da D’Annunzio, offre ai visitatori palazzo Ruspoli (costruzione medioevale con torre cilindrica tra le più belle del territorio, arricchita all’interno da magnifici affreschi e circondata da uno splendido giardino pensile) ma soprattutto il suo celebre lago che si trova a circa 300 metri sotto il livello del mare e occupa il fondo di un cratere vulcanico. Sulla riva del lago si trova il museo delle navi romane, costruito negli anni 30, teatro nel 1944 di un violento incendio che distrusse le due navi scampate alla seconda guerra mondiale (ora il museo ospita il materiale che scampò all’incendio, oltre a pannelli illustrativi delle due navi e i modelli in scala). Chi ama i templi, potrà osservare l’antichissimo tempio di Diana che comprende alloggi, tempio, terme e teatro. Mentre lo speco di San Michele è una caverna naturale che veniva usata dai primi cristiani per sfuggire alle persecuzioni e per celebrare i propri riti.

Dai fiori
nascono frutti
ricoperti
d’oro
e d’argento


Dove: Nemi.
Quando: prima settimana di giugno.
Cosa offre: La sagra delle fragole e mostra dei fiori offre concerti, cortei di sbandieratori e degustazioni e termina con uno straordinario spettacolo pirotecnico sulle rive del lago. Da non perdere la gara di composizione dei fiori, il cui vincitore viene premiato con il trofeo “la fragola d’oro “che consiste in una vera piantina di fragole ricoperta d’oro e d’argento. La raccolta viene affidata alle donne, “le fragolare”, vere protagoniste della sagra.

Il miele
di Nemi?
È una vera
meraviglia…


Il Fragolino di Nemi (liquore ottenuto dalle fragole raccolte nei boschi che circondano la cittadina), il miele di castagno (dal sapore forte con retrogusto amarognolo, ricco di ferro e di sali minerali), il miele di erica (dalle proprietà diuretiche e antireumatiche), quello di eucalipto e di fragola ma anche il miele meraviglia (una specialità della zona a base di frutta e miele), si possono acquistare da:

Apicoltura Erboristeria De Sanctis
via dei Laghi 36,
00040 Nemi
tel 06 9368034
gino.desanctis@tiscali.it.

Oltre al lago
potete ammirare
i migliori
piatti
di mare


Ristorante Miralago
via Nemorense 30,
00040 Nemi
tel 06 93659114
info@miralagonemi.it.

Il menu propone ostriche, antipasto di polipo mediterraneo con insalata di finocchi e agrumi, frittura di calamari e gamberi, spaghetti alle vongole, tagliolini con scampi e asparagi, risotto alla crema di scampi, ravioli di pesce con vellutata di gamberi, risotto con fiori di zucca speck e zafferano, pappardelle con ragù di cinghiale e funghi porcini, fettuccine con porcini, pancetta e pomodoro di Pachino, tagliolini al pistacchio con salsa di zucca e amaretti, grigliata misto pesce, calamaro alla griglia, treccia di salmone o spigola con gamberi, spiedino di mazzancolle con pancetta e radicchio trevigiana, seppioline salate con pomodoro e olive.

Nel menu
dell’hotel
ci sono anche
gustosissime
gite


Hotel Al Rifugio
via Nemorense 30,
00040 Nemi
tel 06 93659026
info@alrifugio.com.

Gli ospiti delle 32 camere possono godere di numerose gite organizzate dalla direzione dell’hotel.



Comune
piazza Municipio 9,
00040 Nemi
tel 06 9365011
stampanemi@yahoo.it






Si ringrazia Gianfranco Scagnetti per le fotografie di Castelgandolfo e Genzano
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