PICCOLA GRANDE ITALIA / EMILIA ROMAGNA 2

DA CASTEL SAN PIETRO TERME A FAENZA

ALLA SCOPERTA DI CASTEL SAN PIETRO TERME, IMOLA, FAENZA


USCITA AUTOSTRADALE: percorrendo l’autostrada A14 / E45 uscite al casello di Imola e proseguite lungo la Strada provinciale 160.

Il viaggio alla scoperta dei piccoli grandi tesori dell’Italia fa tappa in Emilia Romagna e propone tre possibili destinazioni: Castel San Pietro Terme, con le sue terme di antiche origini che propongono diversi trattamenti; Imola, con la Rocca Sforzesca e le sue segrete, il palazzo comunale arredato con mobili rococò e lampadari di Murano del 700 e il celebre autodromo; Faenza, con il museo della ceramica e le testimonianze di architettura medievale, come la chiesa di San Ippolito con la sua cripta.

Castel San Pietro Terme,
le terme
dove
ritrovare
il benessere
e la bellezza


L’origine delle cure termali a Castel San Pietro Terme risale al 1300, tuttavia il primo vero e proprio stabilimento è sorto, con dimensioni importanti e con criteri moderni, nel 1870. Le terme di Castel San Pietro forniscono terapie e trattamenti riabilitativi e di fisiocinesiterapia, trattamenti estetici e di benessere. Ritrovata la forma migliore, è possibile trascorrere qualche ora ammirando la colonna votiva dedicata alla Madonna del Rosario, alla quale è attribuito il miracolo d’aver salvato, nel 1779, gli abitanti da un violento terremoto; la chiesa di Santa Maria Maggiore; il Santuario del Santissimo Crocifisso, del 1750, dove è conservato un crocifisso al quale i fedeli attribuiscono poteri miracolosi, e il campanile che ha al suo interno un carillon con 33 campane. Da non perdere anche il Cassero (dall’arabo qasr, che significa castello), la parte elevata, ornata da merli ghibellini, di una massiccia fortificazione costruita alla fine del 1100.

Il duello
è nel piatto
tra cappelletti
e tortellini


Dove: Castel San Pietro Terme.
Quando: fine giugno.
Cosa offre: nell’ambito della manifestazione “Naturalmiele & notte dell’amicizia” inizia a mezzanotte, al tocco della campana cittadina, la grande sfida “Cappelletto contro tortellino”. Al cospetto di padrini e ospiti d’onore, cabarettisti e cantastorie, verrà acclamato il vincitore della serata.

Prima
dell’agnellone
e del castrato
non perdetevi
i ciccioli


Rigatino di Castel San Pietro (un formaggio di latte vaccino e ovino fatto stagionare a lungo), Castel San Pietro (formaggio da tavola semitenero dolce e burroso simile allo stracchino), Casatella (formaggio prodotto solo nella zona di Castel San Pietro Terme, tenero privo di crosta prodotto con latte vaccino), agnellone e castrato (tipiche carni ovine romagnole), ciccioli (che derivano dalla lavorazione delle parti grasse del maiale) e porchetta si possono trovare da:

Colombari Roberto
via Emilia Ponente 6285,
40024 Castel San Pietro Terme
(frazione Osteria Grande)
tel 051945157
colombariroberto@libero.it.

Tortellini
e tortelloni,
cambiano
le misure
ma non la bontà


Ristorante Molino Nuovo
via Viara 9675,
40024 Molino Nuovo (frazione di Castel San Pietro Terme)
tel 0516942151
info@molinonuovo.it.

Il menu propone provoletta (provolone cotto alla griglia con spezie), crescentine (gnocchi fritti con affettato misto, squacquerone, sott’aceti-sottolio), tortellini (in brodo, alla panna, al ragù), tortelloni (burro e salvia, ragù, pomodoro, noci), lasagne, asado (grigliata mista), parmigiana di melanzane, sformato di zucchine, tortino al cioccolato cuore fondente, tutto accompagnato dal vino Sangiovese Romagna.

In questo
hotel si può
arrivare
anche
dal cielo


Hotel Castello
viale delle Terme 1010/b,
40024 Castel San Pietro Terme
tel 051943509
info@hotelcastello.com.

Immerso in una zona verde ricca di impianti sportivi, dispone di 63 camere arredate con gusto semplice e confortevole, eliporto per atterrare e decollare con i vostri veivoli, centro congressi con 800 posti a sedere.



Comune
Comune
piazza XX settembre 3,
tel 0516954135
gvoci@cspietro.it
(chiedere di Gemma Voci)






Imola,
scopriamo
le bellezze
più “segrete”
della Rocca
Sforzesca


Visitare Imola significa innanzitutto ammirare la rocca Sforzesca fondata nel XIII secolo, splendido esempio di architettura fortificata tra Medioevo e Rinascimento che del periodo più antico conserva il portale con arco a sesto acuto nonché il mastio con le segrete. Interessante è anche il palazzo Mosignani che ha un cortile con porticato costituito da esili colonne in arenaria, con capitelli recanti gli stemmi di Giovanni Sassatelli, capo della fazione guelfa della città. Imperdibile è poi il palazzo comunale che oltre alla sala verde, elegantemente arredata con mobili rococò, offre la vasta sala del consiglio comunale illuminata da lampadari di Murano del ‘700 e arricchita da busti. Uno dei luoghi storici più interessanti della città è la chiesa di Santa Maria in Regola (con l’altare bizantino, il sarcofago in marmo bianco di San Sigismondo e la torre campanaria romanica), ma non si può neppure tralasciare il Duomo con la facciata in laterizio e con l’interno in stile neoclassico. Per gli appassionati di automobilismo l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è una tappa obbligata.

La cucina
povera
d’ingredienti
ma ricchissima
di fantasia


Dove: Imola.
Quando: mese di novembre.
Cosa offre: il Baccanale è una manifestazione enogastronomica e culturale per valorizzare la cultura della cucina contadina o domestica, frugale e rustica dove la fantasia del popolo si rivela un ingrediente straordinario per compensare la mancanza di risorse materiali. L’evento propone un “menu” di incontri, mostre, animazioni, spettacoli e tante altre attività. Ma il “piatto forte” restano i gustosi menu a tema proposti dai ristoranti della zona, con i riflettori puntati, in particolare , su salse sughi e condimenti.

Addolcite
la giornata
con i biscotti
zuccherini


Ciambella (brazadela, che la versione imolese vuole di forma ovale e senza foro centrale), zuccherini (un tipo di biscotti), pasticceria salata sono delizie da acquistare da acquistare da:

Dulcis Cafè Panificio Caffetteria di Coralli Matteo
piazza Bianconcini 16/17,
40026 Imola
tel 054227055
corallimatteo@libero.it.

Il fiore
degli strigoli
fa scoppiare
di sapore
le crespelle


Ristorante Naldi
via Santerno 33,
40026 Imola
tel 054229581
ristorante.naldi@tin.it.

Il menu propone culatello, fior di zucca con prosciutto di Parma, insalate miste, terrina d’anatra e pistacchi, crespelle gratinate agli strigoli (un tipo di pianta con il fiore a palloncino che se si schiaccia scoppia), filetto di maiale, anatra arrosto con patatine, uova di quaglia, fiori di zucca farciti, gamberoni al sale, selezione di formaggi, sfogliata farcita al mascarpone, fragole e cioccolatini al cacao.

Per le donne
che desiderano
farsi belle
in albergo
c’è l’estetista


Hotel Donatello
via Rossini 25,
40026 Imola
tel 0542680800
info@imolahotel.it.

Dispone di sauna, bagni turchi, servizio estetista, 135 camere, internet point, centro congressi con sale convegni che contengono 300 persone, palestra, piscina scoperta, pub dotato di console per musica e impianto discoteca.



IAT Informazione Accoglienza Turistica
galleria del centro cittadino
via Emilia 135,
40026 Imola
tel 0542602207
cell 3293191301
press@comune.imola.bo.it
(chiedere Dott. Dallara).






Faenza,
la ceramica
è un’arte
che merita
d’essere
esposta
al museo


Del periodo medievale restano poche ma importanti testimonianze architettoniche, come la bellissima cripta di San Ippolito, le chiese di Santa Maria da Nives e della Commenda, la Cattedrale, testimonianza di quello che fu uno dei periodi più fulgidi di Faenza grazie alla Signoria dei Manfredi. Al periodo barocco si riferiscono, invece, grandi opere architettoniche come le due piazze principali con la fontana, la torre dell’orologio, le logge e le ali porticate dei palazzi del comune e del Podestà. Ma Faenza merita una gita fuori porta anche solo per ammirare il museo della ceramica, con oggetti realizzati dai maggiori artisti del novecento e contemporanei, italiani e stranieri.

La giostra
del Niballo
riporta
i visitatori
nel Medioevo


Dove: Faenza.
Quando: la quarta domenica di giugno.
Cosa offre: il Niballo è una delle più antiche e conosciute giostre medioevali nella quale si sfidano i cavalieri dei cinque rioni storici di Faenza: Borgo Durbecco (bianco), Porta Ponte (giallo), Porta Ravegnana (nero), Porta Imolese (rosso) e Porta Montanara (verde). La gara consiste in una corsa al galoppo al termine della quale si deve colpire con la lancia il bersaglio di otto centimetri di diametro, posto all’estremità dei due bracci del Niballo, un pupazzo raffigurante un saraceno con le braccia distese. Nei 15 giorni antecedenti la gara si disputano le prove alle quali il pubblico ha accesso gratuito mentre, il giorno del Niballo si accede a pagamento alle tribune numerate e al prato.

Cioccolato
e gelato
sono delizie
per il palato
e rispettano
la linea


Cioccolato d’autore (come il gran cru fondente e quello al latte, praline farcite, mandorle e nocciole pralinate) d’inverno e gelato (senza aggiunta di grasso) d’estate sono squisitezze che si possono assaggiare e acquistare da:

Pasticceria Fiorentini Marco e Davide
corso Mazzini 173/a,
48018 Faenza
tel 054622664
info@pasticceriafiorentini.it.

Tutte
le forme
della
ceramica


Complementi d’arredo di ceramica artistica, servizi da tavola, ceramiche su ordinazione, ceramiche in collaborazione con architetti, pannelli, bomboniere e immagini sacre possono essere acquistate da:

Ceramiche Gatti
via Pompignoli 2/4,
48018 Faenza
tel 0546634301
info@ceramicagatti.it.

Impossibile
resistere
al richiamo
dei fischioni


Villa Abbondanzi
via Emilia Ponente 23,
48018 Faenza
tel 0546622672
info@villa-abbondanzi.com.

Il menu propone sinfonia di antipasti, polipo tiepido con patate mantecate (patate ripiene al forno) all’olio di Brisigella, spaghetti con vongole veraci, risotto bianco del pescatore, fischioni (anatre) gratinati, mazzancolle (crostacei) scottadito, fritto della tradizione.

Dopo una
biciclettata
rilassatevi
nel centro
benessere


Hotel Cavallino
via Forlivese 185.
48018 Faenza
tel 0546634411
info@cavallinohotel.com.

Dispone di 80 camere con ogni comfort, tre sale meeting, quattro sale idromassaggio, noleggio biciclette gratuito, convenzioni con centri benessere.



Ufficio Turistico
Corso Matteotti 40
48025 Riolo Terme
tel 054671044
turismoassociato@racine.ra.it.
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