Migliaia di tassisti scioperano e chiedono al Governo di imporre regole chiare a Uber

“Chiediamo al governo una regolamentazione che ci protegga contro la concorrenza di società alternative di trasporto come Uber”. Ad avanzare la stessa richiesta che da mesi in Italia viene rivolta dalle associazioni di categoria, sono stati i  tassisti di Madrid e Barcellona che hanno attuato uno sciopero di protesta contro le società pronte a partire alla conquista del mercato utilizzando una semplice App sul telefonino che contente di prenotare un “passaggio”. Nella capitale spagnola i taxi si sono astenuti dal lavoro per due ore bloccando alcune vie del centro. Continua a leggere

Uggé a Bruxelles col ministro Fedeli: “Aiutiamo insieme i neodiplomati a farsi strada nel lavoro”

Il progetto “Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo e del lavoro”, siglato da Conftrasporto con il ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca nel 2016, prosegue il suo viaggio in Europa dove ha fatto registrare un nuovo importantissimo traguardo: la presentazione, direttamente al ministro Valeria Fedeli, dei risultati fin qui ottenuti proprio grazie al protocollo che lo scorso novembre aveva visto oltre 100 studenti delle scuole superiori “percorrere”, nella sede della delegazione di Confcommercio di Bruxelles,percorsi di alternanza scuola-lavoro nella logistica Europea, incontrando tra l’altro il commissario europeo ai Trasporti Violeta Bulc e i sottosegretari di Stato Angela D’Onghia e Sandro Gozi. Continua a leggere

Il pedaggio autostradale in Germania bocciato dal Parlamento europeo: “È discriminatorio”

Con il nuovo sistema di pedaggio, che di fatto fa pagare le autostrade solo agli stranieri, la Germania viola le regole di non discriminazione dell’Unione Europea. Lo sostiene il Parlamento europeo che mercoledì ha adottato una risoluzione con 510 voti a favore e 126 contro. Per gli europarlamentari lo schema che permette ai cittadini residenti in Germania di dedurre i costi della vignetta autostradale dalla tassa sulle automobili è una discriminazione “indiretta” nei confronti degli stranieri.  Continua a leggere

Aiutare i diplomati a farsi strada nel lavoro? L’idea di Conftrasporto viaggia fino a Bruxelles

La proposta di aiutare concretamente i giovani diplomati a trovare una strada nel mondo del lavoro, sostenendoli anche economicamente nel non facile (e costoso) viaggio per diventare dei professionisti nel mondo del trasporto merci e della logistica, iniziativa lanciata pochi giorni fa dal presidente nazionale di Conftrasporto Paolo Uggè al Transpotec di Verona e ribadita in una lettera aperta al ministro dei Trasporti Graziano Delrio pubblicata su Il Giornale, non solo ha fatto il giro d’Italia (suscitando moltissimi consensi soprattutto fra i giovani) ma è giunta  fino a Bruxelles. Continua a leggere

Contratto europeo per l’autotrasporto, facciamolo subito o sarà troppo tardi

Dopo Italia, Francia, Austria, Belgio, Danimarca, Germania, Lussemburgo, Norvegia e Svezia anche l’Olanda è scesa in campo per ostacolare, in tema di lavoro e di cabotaggio, possibili forme di dumping sociale e di abusivismo. Il Governo dei “tulipani” ha infatti seguito l’esempio dei ministri dei Trasporti di altri nove Paesi della zona euro facendo sottoscrivere al proprio rappresentante il documento definito “Alleanza stradale” voluto dall’Europa per garantire più numerosi ed efficaci controlli nel trasporto su strada. Ma l’Olanda ha fatto anche di più, non mostrandosi certo titubante nell’assumere nuove disposizioni: una nuova legge prevede infatti che anche colui che ha richiesto il trasporto potrà essere chiamato nella corresponsabilità se il datore di lavoro non risulterà in linea con gli standard salariali dei quali i conducenti hanno diritto. Un nuovo “segnale forte” capace di far svoltare anche l’Italia? Che sia la volta buona per attendersi finalmente un mutamento di atteggiamento anche su strade e autostrade del Belpaese? Continua a leggere

Road Alliance, nove Paesi europei si alleano per controllare i Tir e fermare la concorrenza sleale

È stata chiamata “Road Alliance” per l’autotrasporto in Europa ed è il memorandum europeo che mira a promuovere una politica integrata per la tutela dei diritti sociali dei lavoratori e della sicurezza stradale nel settore. Un documento sottoscritto da nove Paesi  per favorire la cooperazione per una migliore qualità dei controlli nel trasporto su strada, con particolare attenzione al cabotaggio, e combattere così il dumping sociale, che ha visto l’Italia recitare un ruolo da protagonista assoluta, come ha sottolineato  a Parigi il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Simona Vicari. Continua a leggere

Sulle autostrade tedesche arriva il pedaggio. Ma pagheranno soltanto gli stranieri

Le autostrade tedesche diventeranno a pagamento, ma soltanto per gli stranieri. La scorsa settimana il consiglio dei ministri ha deciso che dal 2019 tutti gli automobilisti dovranno avere un bollino per poter circolare sulla rete autostradale. Tutti, tedeschi compresi. In realtà, chi vive in Germania non pagherà, perché beneficerà di una riduzione della tassa di circolazione. Di fatto, quindi, pagheranno solo gli stranieri.  Continua a leggere

Gli autotrasportatori augurano ad Antonio Tajani una “buona guida” del Parlamento europeo

Per guidare il Parlamento europeo potrebbe avere un giorno bisogno di qualche prezioso suggerimento anche da parte degli autotrasportatori? Chissà… mai dire mai. Di certo per ora dalla più importante associazione della categoria, la Fai, il neo presidente europeo Antonio Tajani non ha ricevuto consigli ma solo congratulazioni e l’augurio per l’importantissimo nuovo incarico. A formularglieli è stato il presidente nazionale di Fai Conftrasporto, oltre che vicepresidente di Confcommercio, Paolo Uggè (con lui nella foto) che lo scorso 18 aprile aveva avuto il piacere e l’onore di ospitare proprio Antonio Tajani nella sede della delegazione di Confcommercio a Bruxelles. Continua a leggere

La Germania contro i Tir dell’Europa dell’Est: “Truccano le emissioni di gas di scarico”

Molti Tir provenienti dall’Europa dell’Est e che circolano sulle strade della Germania sono dotati di strumenti che manipolano le emissioni di gas di scarico. Secondo una ricerca del canale pubblico tedesco Zdf, i “danni per l’ambiente, con 14mila tonnellate di ossido d’azoto disperse nell’aria, sono il doppio di quelli causati dalle manipolazioni delle auto Volkswagen negli Usa”. I mezzi pesanti dotati di questi dispositivi sarebbero circa il 20 per cento.  Continua a leggere

Anche Toyota “accontenta” Trump, investirà 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti

L’effetto Trump si fa sentire. Dopo Fca, che ha annunciato l’investimento di un miliardo di dollari per il rinnovamento di alcuni stabilimenti in Michigan e Ohio, anche Toyota ha spiegato di voler investire 10 miliardi di dollari negli Usa nei prossimi cinque anni. Una decisione che per la stampa giapponese ha l’unico scopo di assecondare la richiesta di Donald Trump, che la scorsa settimana aveva annunciato con un tweet l’imposizione di pesanti dazi doganali se il costruttore auto fosse andato avanti col progetto di produrre i modelli Corolla per il mercato Usa in Messico.  Continua a leggere