Il messaggio elettorale dell’autotrasportatrice ai colleghi: “Sono una di voi, trainatemi in Europa”

Sono una di voi e ho bisogno di voi per far sì che l’autotrasporto, vero motore dell’Italia, sia rappresentato in Europa da tecnici e non solo da politici troppo spesso distanti anni luce dai problemi del settore. Carlotta Caponi, autotrasportatrice umbra, ha scelto un messaggio video (cliccate qui per vederlo) per chiedere alla categoria di mandare un “proprio” esponente nell’Europarlamento…

 

L’autotrasportatrice candidata in Europa per guidarla a risolvere i problemi della categoria

Svolgere un’attività che “incrocia” continuamente la propria strada con quella della politica, “scontrandosi” spesso con interlocutori che non conoscono quel lavoro, quel mondo, facendo così perdere nei migliori dei casi tempo e nei peggiori denaro e opportunità di crescita a moltissime imprese, può rappresentare un carico pesantissimo da dover trasportare, un freno a mano tirato divenuto insopportabile. È per questo che un’ampia fetta dell’autotrasporto italiano sta facendo il tifo perché alle prossime elezioni europee quel “tratto di strada” che troppe volte ha di fatto separato i lavoratori dal settore dalla politica venga “colmato”. Nel modo più semplice ed efficace: facendo sedere un rappresentante del settore, un imprenditore dell’autotrasporto direttamente su una poltrona dell’Europarlamento, in modo che possa guidare i nuovi “colleghi politici” a capire i reali problemi del settore, a trovare le soluzioni. Continua a leggere

Divieto di dormire nella cabina del tir, la polizia non può chiedere la fattura dell’albergo

Chi è chiamato a controllare che il divieto di trascorrere il riposo settimanale nella cabina di guida di un tir sia realmente stato rispettato dai conducenti nei Paesi dove è in vigore non può chiedere agli stessi camionisti di “provare” di non averlo fatto chiedendo per esempio di esibire la ricevuta di un albergo. Continua a leggere

L’autotrasporto boccia “la campagna elettorale più distante dai veri problemi della gente”

“La campagna elettorale più distante dai problemi della gente e delle imprese di questi ultimi anni”. Così il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè ha definito la “marcia d’avvicinamento” da parte di partiti e candidati alle elezioni europee del 26 maggio. Una stroncatura, messa on line nel consueto appuntamento con gli associati sul sito di Conftrasporto (cliccate qui per navigare) in cui Paolo Uggè denuncia l’incredibile “distanza” fra il mondo dellka politica e i problemi del settore dell’autotrasporto. “Sembra che i problemi della nostra economia non esistano e se si volesse fare l’elenco dei temi irrisolti nel mondo dei trasporti e della logistica non basterebbe una pagina intera”, si legge nel “capo d’accusa”, Continua a leggere

Tav, risolto il giallo del tunnel “fantasma”. Non solo è già stato scavato, è lungo già 7 chilometri

Il tunnel fantasma della Tav, denunciato dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, secondo il quale una prima porzione di galleria della linea ad alta velocitàTorino Lione “non esisterebbe” perché “non sarebbe ancora cominciato il tunnel del treno“ e perché sarebbero “solo le peggiori lobby del Paese a volere che si inizi a fare la Tav che è a zero come cantiere”, invece esiste ed è stato mostrato in carne e ossa (o meglio in pietra terra e roccia”) dalle telecamere di Report che sotto quel tunnel “inesistente” ci ha mandato un’inviata. Accompagnata da addetti agli scavi che quella galleria non solo l’hanno già perforata per oltre sette chilometri ma continuano a scavarla, 24 ore al giorno, sette giorni su sette, con una maxi trivella che si chiama Federica. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere

Candidati alle elezioni europee: scoprite quali sono i più attenti ai problemi dell’autotrasporto

Realizzare le reti Ten-T, rafforzare lo spazio europeo dei trasporti omogenei, contrastare la concorrenza sleale, perseguire la sostenibilità ambientale, avere una visione continentale per gestire, e non subire, la ‘Nuova via della Seta’. Sono alcuni dei punti del Manifesto che Conftrasporto-Confcommercio ha realizzato in vista delle prossime elezioni europee e trasmesso a tutte le forze politiche e ai candidati incassando già il consenso di alcuni leader politici, tra i quali Emma Bonino, Carlo Fidanza, Lara Comi e Massimiliano Salini, i cui nomi “aprono” l’elenco di esponenti politici “più sensibili e attenti” ai problemi del settore che sarà messo on line e quotidianamente aggiornato nella homepage del sito www.conftrasporto.it. Continua a leggere

Chiusure al Brennero, la strada della diplomazia non basta per fermare l’arroganza austriaca 

Il mondo dell’autotrasporto ha da tempo lanciato l’allarme sui collegamenti con il resto d’Europa che rischiano di ostacolare tutto il sistema produttivo nazionale “fermato” da una barriera alpina diventata quasi invalicabile per colpa dei continui divieti applicati dal governo austriaco d’intesa con quello del Tirolo. Manovre, attuate da chi forse pensa ancora di essere ai tempi dell’impero austro-ungarico e non sembra voler mettere in alcun modo da parte l’arroganza nei confronti del nostro Paese, contro le quali il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Danilo Toninelli ha riconfermato la volontà di mettere in campo una pressante azione da condurre a livello comunitario nei confronti del governo austriaco. Continua a leggere

25 aprile in coda: al confine con l’Austria previste file di 50 chilometri per il numero chiuso ai Tir

Chi il 25 e 26 aprile si dovesse trovare a percorrere l’autostrada al confine fra l’Austria e l’Italia  potrebbe rischiare code di 50 chilometri. A lanciare l’allarme sono i responsabili dell’Iru, l’organizzazione mondiale del trasporto su strada, citando un’informativa della Bgl l’associazione tedesca per l’autotrasporto, la logistica e lo smaltimento che rappresenta i diversi interessi di migliaia di imprese nei settori del trasporto merci su strada, della logistica, delle spedizioni, dello stoccaggio e dello smaltimento. Continua a leggere

Roadshow Brennero, i numeri dicono che questo valico è vitale per l’economia italiana

Attraverso l’arco alpino transita la metà delle esportazioni italiane e oltre il 70 per cento dei flussi import-export dell’Italia con l’Unione europea. Con oltre 50 milioni di tonnellate merci sugli oltre 160 che varcano i confini nazionali, l’asse del Brennero è un segmento fondamentale del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo. Questi numeri, resi noti a Verona, durante la terza tappa del Roadshow per il Brennero, sono più che sufficienti per comprendere l’importanza vitale di questo valico per l’economia italiana che nel 2018 ha visto transitare per i soli settori oggetto di “divieto settoriale” (materie prime, materiali grezzi, veicoli e rimorchi) merci per un valore di 46 miliardi di euro

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Sovrapedaggio per i tir stranieri che entrano ed escono dall’Italia attraverso il Brennero?

Un sovrapedaggio per tutti i mezzi pesanti stranieri che entrano ed escono dall’Italia attraverso il valico del Brennero per contrastare l’inquinamento. A chiedere al ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Danilo Toninelli di prendere in esame l’iniziativa è il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, chiedendo al Governo italiano di “agire per porre fine al tempo delle parole”. Una “provocazione lanciata commentando la notizia del messaggio congiunto di Italia e Germania alla commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc, una lettera scritta a quattro mani dai ministri ai Trasporti Toninelli e Scheuer per chiedere all’Ue di far desistere le autorità austriache dalle misure adottate.  Continua a leggere