Stesso mercato stesse regole per i trasporti. Uggé: “Ora l’Europa lo faccia capire anche all’Austria”

“ Stesso mercato, stesse regole: dev’essere questo il principio di riferimento per l’autotrasporto europeo. Il primo via libera, arrivato oggi, del Parlamento europeo, alle norme antidumping non può che essere visto positivamente, come primo passo verso un traguardo che Conftrasporto-Confcommercio si augura possa essere raggiunto il più rapidamente possibile. Anche perché da troppo tempo l’Italia subisce gli effetti di norme disomogenee che alterano il mercato, sfavorendo le nostre imprese, in particolare rispetto a quelle dei Paesi dell’Est”. Continua a leggere

Attraversamenti delle frontiere registrati dai cronotachigrafi: anche così si fermano le frodi

Eppur si muove. Lentamente, con i tempi della politica (ulteriormente ritardati dall’epidemia di Coronavirus) ma l’entrata in vigore della riforma delle norme europee sul trasporto su strada ha compiuto un nuovo passo avanti. La commissione Trasporti del Parlamento Ue ha infatti approvato in seconda lettura l’accordo sul ‘Pacchetto mobilità’ raggiunto a dicembre fra l’Eurocamera e il Consiglio Ue dopo un lungo e difficile negoziato. Le nuove regole puntano a evitare il ‘dumping’ sociale fra Paesi e garantire adeguati periodi di riposo (e in migliori condizioni) agli autotrasportatori, permettendo loro di passare più tempo a casa. Continua a leggere

Limiti al traffico decisi dall’Austria: “Sono solo una scusa per indebolire la nostra economia”

“ Una volta è la questione ambientale a decretare i divieti ai mezzi pesanti, un’altra volta è l’emergenza Covid_19: la verità è che da tempo il governo austriaco attua iniziative tendenti a limitare la capacità concorrenziale del sistema economico italiano. Atteggiamenti ostruzionistici nei confronti dell’economia del nostro Paese che proseguono, nonostante la situazione d’emergenza legata al virus si stia risolvendo e ai quali è giunto il momento di dire basta”. Continua a leggere

De Micheli: “L’Europa cancelli i blocchi al traffico decisi dall’Austria che penalizzano l’Italia”

“I blocchi al traffico decisi dall’Austria stanno creando grossissimi problemi all’Italia. Non poter trasportare le merci secondo le normali modalità, impone alle imprese costi più alti e in questo modo le stesse imprese rischiano di perdere competitività e non ce lo possiamo permettere. L’Italia chiederà in sede europea di eliminare le limitazioni al traffico” A tornare sul “caso Austria” da mesi al centro di denunce fatte dalle associazioni dell’autotrasporto, è stata Paola De Micheli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che intervenendo alla firma del “patto per l’export” alla Farnesina ha puntato con decisione l’indice contro “le limitazioni che ancora ci sono per il settore dei trasporti, soprattutto per quello su gomma”.

Misure di sicurezza: i camionisti italiani dovranno rispettarle mentre quelli stranieri no?

I camionisti italiani saranno obbligati, fino al 14 giugno, a rispettare alcuni obblighi (fra cui indossare le mascherine all’interno dei mezzi guidati ma anche a restare a casa in caso di febbre superiore a 37,5 gradi) mentre per  i “concorrenti stranieri” alcuni obblighi non ci saranno? A segnalare il nuovo “caso” sono i rappresentanti di Anita che nel ricordare come “ Il 18 maggio 2020 sono scattate ulteriori misure all’intero territorio nazionale per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19” che saranno ”efficaci sino alla data del 14 giugno 2020” e che prevedono “l’obbligo delle mascherine nei luoghi pubblici chiusi e sui mezzi di trasporto e l’obbligo di restare a casa per chi ha una temperatura superiore ai 37.5 gradi”, aggiungono, in un comunicato stampa, Continua a leggere

Il ghetto dei camionisti italiani: Malta rinchiude in un recinto quelli salpati dalla Sicilia

Un’area chiusa, che ricorda  i “ghetti ” per gli ebrei, questa volta riservato non a un’etnia ma a una categoria di lavoratori: i camionisti.  O meglio,  i conducenti italiani e in particolare quelli siciliani. È quello aperto (ma sarebbe meglio dire chiuso, con un vero e proprio recinto) a Malta per i  trasportatori che partono dal porto di Pozzallo col catamarano in direzione dell’isola dei Cavalieri, dove  le autorità maltesi obbligano gli autotrasportatori italiani, una volta sbarcati, a non fare ingresso nell’Isola ma a movimentare le merci in una zona di stoccaggio servendosi poi per le consegne di manodopera locale. Continua a leggere

Controlli anti Covid al confine, l’Austria ha deciso di prolungarli fino al 31maggio

Non si fermano i controlli anti Covid alla frontiera con l’Austria; il Governo di Vienna ha infatti prolungato fino al 31 maggio le misure anti contagio che dovevano scadere domani. Il provvedimento è stato prolungato con una nuova ordinanza del ministero degli Interni. Restano chiusi anche i valichi minori (sentieri e strade alpine) tra l’Italia e l’Austria. Continua a leggere

Una guerra segreta si combatte ogni giorno sulle strade d’Europa fra tre milioni di camionisti

È una vera guerra quella che ogni giorno si combatte su strade e autostrade di tutta Europa e che vede protagonisti tre milioni di camionisti condannati a pagare, sulla propria pelle, spesso a carissimo prezzo, il prezzo del divario Est- ovest, di un’Europa unita sulla carta ma divisa nella realtà, con gli autisti bulgari che faticano a guadagnare circa 300 euro al mese, un quinto di un conducente italiano. Uno scontro senza confini raccontato da un reportage di Euro News (cliccate qui per guardarlo) “dando voce alle persone direttamente colpite da questa terribile situazione, esponendo la realtà della spietata industria europea degli autotrasporti e i suoi effetti divisivi sulla politica europea”, Continua a leggere

Viaggio nel “caso Svezia”, dove il Coronavirus non ha chiuso le attività e le vittime sono meno

L’emergenza Coronavirus poteva essere affrontata seguendo strade diverse da quelle imboccate dal Governo italiano, contenendo i contagi ma anche, allo stesso tempo, la diffusione di una crisi economica gravissima dovuta alla chiusura di milioni di attività? Guardando a quanto accaduto in Svezia ‘verrebbe da rispondere di si. Un “caso Svezia”, protagonista nei giorni scorsi di un’ampia analisi sul quotidiano americano New York Times, che a dire la verità sembra suggerire anche un’altra indicazione: perché mettere al tavolo centinaia di “tecnici” ed “esperti” (tutti ovviamente da retribuire), come ha fatto il Belpaese, quando potevano bastarne pochissimi o addirittura uno solo, esattamente come ha fatto proprio il Governo svedese, affidandosi ai consigli del virologo, di Stato, Anders Tegnell? Continua a leggere

Multe nei trasporti internazionali per revisioni e certificati scaduti: così la beffa sarà evitata?

Oltre al danno sarebbe la più classica delle beffe: sanzioni nei trasporti internazionali per revisioni e certificati scaduti durante l’emergenza pandemia, senza la possibilità di poter provvedere a mettersi in regola a causa della chiusura totale o parziale delle Motorizzazioni civili. Una beffa che potrà essere evitata grazie alla decisione della Commissione europea di varare un pacchetto di iniziative per uniformare, per l’autotrasporto, in materia di patenti e revisioni in scadenza, i provvedimenti assunti dai diversi Paesi membri nell’emergenza Covid-19 con un regolamento ad hoc, prorogando inoltre la validità dei documenti di 6 mesi. Una decisione applaudita dal vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè che invita però a premere sull’acceleratore, facendo presto Continua a leggere