Brennero chiuso ai tir: “Siamo in un mercato europeo? Se sì, questo non può accadere”

“Siamo in un mercato comune? Siamo in Europa? Beh, allora qualcuno lo dimostri e faccia sì che situazioni del genere con accadano più”. Ad affermarlo, ai microfoni di Radio 24, commentando il caso scoppiato dopo la decisione del Tirolo di mettere il numero chiuso ai Tir in transito al Brennero, è stato il segretario generale di Fai Conftrasporto, Andrea Manfron, definendo la decisione inaccettabile. Continua a leggere

I Tir dell’Est “esportano” in Italia concorrenza sleale ma l’Europa sembra non volerla vedere

Un viaggio nel mondo dell’autotrasporto e, allo stesso tempo, un invito alle forze politiche affinché “salgano a bordo” di questo settore prima del voto del 4 marzo, per scoprirne i problemi e proporre possibili soluzioni concrete. Così che tutti gli addetti sappiano concretamente cosa farà la politica per loro. Un viaggio partito una settimana fa con un articolo (per rileggerlo cliccate qui) dedicato a due temi scottanti come il disastro Motorizzazioni civili e il “caso Brennero”, con il rischio di un numero chiuso al transito dei Tir, e che prosegue in questa seconda “tratta” con il fenomeno del dumping sociale e i servizi pubblici non di linea, ovvero taxi e Ncc, le auto a noleggio con conducente. Continua a leggere

Traffico limitato sul Brennero, Fai Conftrasporto “consegna” la protesta direttamente a Bruxelles

Il grido d’allarme del mondo dell’autotrasporto italiano per le limitazioni al traffico che il Tirolo vuole attuare lungo la direttrice del Brennero è risuonato chiaro e forte direttamente anche a Bruxelles. A farlo risuonare sono stati il segretario generale della Fai, Andrea Manfron, e Stefano Spennati, senior advisor di Confcommercio nella delegazione presso l’Unione europea, ricevuti da Jocelyn Fajardo, capo di Gabinetto aggiunto della Commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc. Un incontro durante il quale i due esponenti della principale federazione italiana dell’autotrasporto hanno ribadito con forza la posizione negativa dell’autotrasporto italiano rispetto a una liberalizzazione incontrollata del cabotaggio stradale, destinata a causare certamente pesanti danni alle imprese italiane, evidenziando contestualmente numerose altre criticità sulla proposta normativa della Commissione sul pacchetto stradale. Continua a leggere

Astaldi costruirà un’autostrada in Florida: contratto da 108 milioni per 8 chilometri

Astaldi costruirà un’autostrada in Florida. Lo annuncia l’azienda che spiega di essersi aggiudicata un contratto da 108 milioni di dollari per la realizzazione di una tratta della Wekiva Parkway. L’accordo prevede la costruzione di 8 chilometri di nuova autostrada lungo il tracciato State Road 429 – State Road 46, comprensivo di 12 ponti e di tutte le opere connesse. La durata prevista dei lavori è di poco più di 5 anni, con avvio già nel primo trimestre del 2018. Continua a leggere

Corridoio ferroviario: difesa dell’ambiente o attacco dell’Austria all’economia italiana?

La politica spesso è come un teatro: si vede quello che va in scena ma non quello che avviene dietro le quinte. Molto simile a una rappresentazione teatrale rischia di apparire quanto andrà in scena il prossimo 5 febbraio a Monaco, in occasione del vertice sulla questione dei trasporti lungo l’asse del Brennero che chiamerà a raccolta tutti i ministri dei Trasporti, con il nuovo tentativo, celato dietro l’esigenza ambientale, di prevedere la costituzione di un corridoio ferroviario per ridurre il peso del trasporto su gomma, considerato l’unico e vero responsabile dell’inquinamento. Un “progetto” che, se guardato anche “spiando dietro le quinte”, ha tutto l’aspetto di un nuovo tentativo, da parte dell’Austria, di provare ancora una volta a ostacolare l’economia italiana. Sventolando come “bandiera” la tutela della natura, ma stando bene attenti a non provare neppure a chiedersi come si produce l’energia necessaria per muovere i treni. Continua a leggere

Brennero, l’Austria vuole “frenare” i Tir. Uggè: “Limita la libera circolazione delle merci”

L’Austria torna alla carica. Dopo gli eco-punti, bocciati dall’Europa, Vienna sta pensando a delle misure per ridurre il traffico merci lungo il Brennero. Ma dall’Italia arriva un deciso no. È quello del presidente di Conftrasporto Paolo Uggè, che in una nota definisce “irricevibile” la richiesta austriaca. “La proposta di contenere il traffico sul Brennero è una limitazione alla libertà di circolazione delle merci”, spiega Uggè, “l’economia italiana ne verrebbe fortemente penalizzata nel medesimo modo di quando il Governo austriaco aveva introdotto il sistema degli eco-punti”. Continua a leggere

Autostrade solari con pannelli nell’asfalto che producono energia. La Cina accelera anche qui

La Cina si appresta a conquistare davvero il mondo? Difficile dirlo, ma una cosa è certa: sta viaggiando a tutta velocità per farlo, e non solo col progetto della via della Seta, mentre altri Paesi, con l’Italia in pole position, riescono a far accelerare solo le parole, le promesse… Un esempio di quanto il concetto di “fare” abbia, nel Paese asiatico, un valore diverso dal nostro è il completamento, ormai prossimo, di un tratto, lungo due chilometri, di un’autostrada la cui pavimentazione è composta da pannelli solari. Continua a leggere

Tir elettrico, non è fantascienza: Tesla è pronta a realizzarlo e ha già aperto le prenotazioni

Un tir elettrico viaggerà sulle strade nel 2019? Quello che solo fino a poco tempo fa sarebbe apparso impossibile, frutto solo di fantasia, potrebbe invece diventare realtà. Parola di Elon Musk, fondatore della società Tesla, che in California si è presentato a un evento a bordo del prototipo del Tesla Semi, autoarticolato “futuristico” che , secondo i progettisti, sarà in grado di percorrere 800 chilometri con una sola ricarica anche a pieno carico. Un mezzo che potrebbe entrare davvero in produzione entro due anni dotato del sistema Autopilot che mantiene una determinata velocità, rallenta nel traffico e assicura di restare nella propria corsia. Quanto costerà? Continua a leggere

Sgravi previdenziali per gli autisti di camion all’estero, finalmente si possono chiedere

“Autisti impiegati all’estero, la decontribuzione c’è ma non si vede. Manca la circolare dell’Inps”. Così nello scorso agosto era stato intitolato un articolo che denunciava come la decontribuzione previdenziale per gli autisti delle imprese di autotrasporto impiegati in trasporti internazionali, misura concessa dal Governo nell’ambito delle misure di sostegno alla categoria concordate, non potesse di fatto essere utilizzata dalle imprese, nonostante la legge di conversione fosse entrata in vigore, perché mancavano un pezzo di carta e una firma. Dell’Inps, appunto. Ora quella firma, indispensabile perché la circolare attuativa della misura diventasse operativa, è finalmente arrivata e le imprese di autotrasporto potranno chiedere quanto dovuto. Gli sgravi appunto per gli autisti impiegati nei trasporti internazionali per almeno 100 giorni annui. Continua a leggere

Merci extra europee a basso costo, importarle nel vecchio continente diventa più difficile

Norme più stringenti per contrastare le importazioni da Paesi terzi oggetto di dumping e sovvenzioni. Le hanno approvate, in via definitiva, i deputati  europei imponendo, per la prima volta a livello mondiale, ai partner commerciali extra-europei di conformarsi agli standard sociali e ambientali internazionali per evitare di subire misure anti dumping. L’obiettivo è rafforzare la protezione dei posti di lavoro e delle imprese Ue contro le importazioni a basso costo provenienti da Paesi terzi che interferiscono pesantemente nell’economia. Continua a leggere