Quanto valgono le nuove strade per il futuro di un Paese? La Serbia investe 5 miliardi di euro

Quando “valgono” le strade per la crescita di un Paese? La Serbia pensa che valgano moltissimo, almeno a giudicare dal maxi ciclo di investimenti previsti proprio nelle infrastrutture stradali per un valore di circa 5 miliardi di euro. Un maxi investimento confermato dallo stesso ministro serbo per Costruzioni, Trasporti e Infrastrutture, Zorana Mihajlovic che ha illustrato alcuni importanti progetti nei quali verranno “convogliati” gli importanti stanziamenti: la costruzione dei corridoi di Fruska Gora e Morava, l’autostrada Nis-Merdare- Pristina (per poi raggiungere l’ Albania e aprire un nuovo accesso al mare Adriatico per la Serbia) e l’autostrada e superstrada Ruma-Sabac-Loznica. Continua a leggere

L’Austria “provoca” l’Italia bloccando i Tir al Brennero? “La ripagheremo con uguale moneta”

“Se l’Austria proseguirà nel suo atteggiamento provocatorio, confermando scelte adottate unilateralmente sul contingentamento dei Tir al Brennero e determinando così danni economici all’economia italiana, sia sul fronte del sistema produttivo sia su quello delle imprese di autotrasporto, chiederemo iniziative penalizzanti nei confronti del Governo austriaco”. Ad affermarlo è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè che ha espresso il proprio apprezzamento per l’atteggiamento assunto dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. Continua a leggere

Blocchi al traffico inaccettabili al Brennero. “L’Austria così danneggia l’Italia due volte”


Non sono accettabili blocchi unilaterali  del traffico che danneggiano sia l’ambiente sul versante italiano sia i fatturati delle imprese nostrane. Si tratta di divieti non concordati che appaiono peraltro in contrasto con lo spirito delle intese del vertice di Monaco e con il principio di libera circolazione delle merci che informa il diritto della Ue. L’Italia e’ in primissima linea dal punto di vista dello sforzo economico, in ottica multimodale di trasferimento progressivo del traffico dalla gomma al ferro. E ci aspettiamo che il governo austriaco riconosca questo impegno”. Continua a leggere

Brenner Meeting: “Il ministro Toninelli a Bolzano deve fermare le manovre fuorilegge dell’Austria”

“Il ministro ai Trasporti e alle Infrastrutture Danilo Toninelli  intervenga con decisione nei confronti del Governo austriaco”. A lanciare l’appello, alla vigilia del Brenner Meeting, l’incontro tra i ministri dei Trasporti dei Paesi che insistono lungo l’asse del Brennero in programma martedì 12 giugno a Bolzano , è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè denunciando come  l’Austria -stia “lavorando da tempo per ostacolare, in assenza di alternative efficienti, il superamento dell’arco alpino, attraversato da 200milioni di tonnellate all’anno per un valore pari a 524 miliardi di euro. Continua a leggere

Limiti ai Tir in Tirolo, il ministro dei trasporti austriaco Hofer ha problemi con la traduzione?

“Forse il ministro dei trasporti austriaco, Norbert Hofer, ha problemi di traduzione, o forse, in maniera un po’ arrogante,  si è lasciato andare a interpretazioni fantasiose: resta il fatto che il pronunciamento della commissaria europea ai trasporti, Violeta Bulc, sul contingentamento dei Tir in Tirolo è molto chiaro”. Ad affermarlo è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto, Paolo Uggè, che ha immediatamente replicato alle dichiarazioni rilasciate dall’esponente politico austriaco secondo il quale il contingentamento dei Tir in Tirolo “non è in contrasto con le direttive europee, come confermato recentemente dalla Commissione europea”. Continua a leggere

Caso Brennero, la Germania lascia che il Tirolo vada da solo per la propria strada

La Germania “abbandona a se stesso” il Tirolo sul caso Brennero? Verrebbe da pensarlo a giudicare dalla decisione di Berlino di non partecipare al vertice sul traffico lungo l’asse del Brennero in programma il 12 giugno a Bolzano. Una decisione che il governatore tirolese Guenther Platter ha definito “una caduta di stile”, spiegando che “non ci si comporta così tra vicini” e accusando la Germania di non essere interessata realmente a un trasferimento del traffico pesante su rotaia. Continua a leggere

Europa, serve altro per fermare la concorrenza sleale di chi taglia i costi nei trasporti

C’è chi ha parlato di una manovra destinata a far fare “retromarcia” ai diritti degli autotrasportatori che lavorano nell’Unione Europea e chi, alzando i toni, l’ha definita addirittura una “legalizzazione del dumping sociale”. Di certo il pacchetto approvato il 4 giugno scorso dalla commissione Trasporti dell’Ue non ha soddisfatto il mondo dell’autotrasporto, come conferma il documento sottoscritto dai rappresentanti delle maggiori federazioni europee degli autotrasportatori che hanno chiesto all’Europa ulteriori provvedimenti. In particolar modo proprio per contrastare il dumping sociale, ovvero l’insieme di tutte quelle “manovre” abusive che consentono di far accelerare lo sviluppo di una concorrenza sleale, attraverso una riduzione illegale dei costi operativi e legati alla manodopera dando luogo a violazioni dei diritti dei lavoratori e al loro sfruttamento. Continua a leggere

Blocchi al Brennero: “il governatore tirolese dice bugie sostenendo che Delrio era d’accordo”

“Contrariamente a quanto sostiene il governatore tirolese Günter Platter, l’ex ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio non si è mai dichiarato favorevole ai ‘blocchi’ al Brennero, affermando invece che eventuali misure si sarebbero dovute concordare fra tutte le parti in causa. Una posizione che l’ex ministro aveva ribadito anche nel corso del meeting del 5 febbraio scorso fra i ministri dei Trasporti dei Paesi interessati. Dunque niente di più impreciso, per usare un eufemismo, delle dichiarazioni del governatore tirolese. Peccato per lui che le bugie abbiano le gambe corte”. Continua a leggere

M5S-Lega pronti a fermare la Tav? Uggè: “L’Italia subirebbe conseguenze drammatiche”

Nel “Contratto” M5S-Lega sarebbe previsto il blocco dell’Alta velocità Torino-Lione? Se fosse  davvero così sarebbe drammatico per il Paese. Parola del presidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggé che leggendo quanto riportato dalla stampa si è augurato di essere “su scherzi a parte”. Perchè se non fosse uno scherzo, ha affermato Paolo Uggé, “sarebbe davvero drammatico e non si potrebbe che convenire con la decisione della commissaria europea Violeta Bulc di mettere in mora l’Italia sul mancato rispetto degli accordi firmati nel 2014 e che prevedevano anche la Tav. Continua a leggere

Violeta Bulc: “Il numero chiuso ai Tir al Brennero può scattare solo in casi eccezionali”

Il numero chiuso ai Tir al Brennero è una manovra che deve essere limitata a circostanze eccezionali per il suo impatto negativo sulle regioni vicine. Ad affermarlo è stata la commissaria europea ai Trasporti, Violeta Bulc, che rispondendo alle lamentele della rappresentanza del governo italiano a Bruxelles ha evidenziato anche come “un’applicazione frequente di queste misure unilaterali non aiuti nella ricerca di una soluzione consensuale che può essere supportata da tutte le regioni interessate, soluzione che cerchiamo di raggiungere nel contesto del meeting dei ministri dei Trasporti del corridoio del Brennero. Continua a leggere