Cambiare gli pneumatici? Michelin ci permetterà di ricostruirli ovunque con una stampante 3D

In un futuro, forse neppure troppo lontano, potremo evitare di dover andare dal gommista per acquistare gli pneumatici ma potremo rigenerare la gomma grazie a una macchina per la stampa 3D che sarà possibile trovare nelle stazioni di servizio o in apposite aree lungo le strade urbane ed extraurbane? Non è fantascienza: è un progetto al quale stanno lavorando i ricercatori di Michelin, colosso mondiale del settore che ha scelto l’evento Movin’On a Montreal per dare la notizia. Un’autentica rivoluzione completata dal fatto che le nuove generazioni di automobilisti potrebbero non aver più alcun bisogno di fermarsi per far controllare le gomme, dal gommista, dal meccanico di fiducia o dal benzinaio, perché potrebbe essere la stessa vettura ad avvisare gli occupanti che la gomma non presenta più le condizioni richieste per legge per circolare. Continua a leggere

Auto senza conducente, gli italiani sono ancora scettici. E uno su quattro non ci salirebbe mai

C’è chi storce il naso e chi non ci salirebbe mai. Gli italiani hanno ancora molti dubbi sull’auto a guida autonoma. Secondo lo studio “Auto-Matica”, realizzato dalla Fondazione Aci Filippo Caracciolo e presentato in apertura della 71ª Conferenza del Traffico e della Circolazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia per tracciare lo scenario di riferimento dell’auto a guida autonoma e dei veicoli connessi, soltanto il 48 per cento degli italiani è disposto a provare l’auto senza conducente, mentre uno su quattro non ci salirebbe mai.  Continua a leggere

Daf CF e XF, tutta la migliore tecnologia disponibile per far viaggiare la sicurezza sui Tir

La presentazione sul sito Daf, casa costruttrice di camion appartenente al Gruppo Volvo,  non sembra lasciare spazio a dubbi in materia di sicurezza dei modelli CF e XF fin dal titolo dell’articolo dedicato all'”efficienza e all’attenzione per il conducente”: “sono i veicoli più sicuri in circolazione, grazie alle funzioni avanzate incluse nella dotazione di serie”, si legge scoprendo che le stesse dotazioni “non non si limitano a garantire la massima sicurezza possibile dei conducenti e degli altri automobilisti, ma contribuiscono anche a migliorare il comfort nelle cabine di guida” (promosse a pienissimi voti anche per gli “straordinari esterni di nuova concezione fanno dei nuovi CF e XF i veicoli più accattivanti in circolazione”) e l’efficienza di impiego del carburante. Continua a leggere

Giochi per far capire ai bambini l’importanza del seggiolino auto, nasce l’app “Vai sul sicuro”

Niente è meglio di un gioco per insegnare a un bambino il rispetto di certe regole. E se il gioco in questione è su smartphone o tablet il successo è assicurato. Lo sanno bene i genitori dei bambini di oggi, sempre più attratti e a proprio agio con le nuove tecnologie. E proprio partendo da questi concetti, l’agenzia salentina weKids, che si occupa di comunicazione per la prima infanzia, ha ideato l’app “Vai sul sicuro”, pensata per far capire ai bambini, ma anche ai genitori, l’importanza dell’uso del seggiolino in auto. Un’importanza troppo spesso dimenticata dai genitori.

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Pagheremo l’assicurazione dell’auto solo per il numero di chilometri che avremo percorso

Presto pagheremo l’assicurazione dell’auto solo per quanto l’avremo effettivamente guidata? Potrebbe avvenire entro il 2020 grazie alle polizze assicurative telematiche con pagamento legato all’impiego effettivo della vettura. Una realtà di cui oggi già possono usufruire milioni di utenti che potrà far risparmiare fino al 30 per cento della spesa, come sottolinea sottolinea uno studio di Octo Telematics, primo provider globale di servizi telematici per il settore delle assicurazioni auto. Una vera e propria rivoluzione resa possibile da un parco veicoli sempre più tecnologicamente avanzato con i software attualmente utilizzati nella telematica sche già sono in grado di facilitare l’ingresso nella nuova era dell’assicurazione. Continua a leggere

I motociclisti “aggiustano” le strade: arriva la web app per segnalare le criticità all’Anas

Le segnalazioni dei motociclisti sono fondamentali e proprio grazie a loro si può aumentare la sicurezza di chi viaggia su due ruote. In questi giorni è stata lanciata “In moto con Anas”, una web app nata per permettere ai motociclisti di inviare segnalazioni sullo stato di manutenzione delle strade o su eventuali criticità individuate lungo i percorsi fatti. Il progetto sperimentale, spiega l’Anas, è “rivolto ai motociclisti che percorrono alcune delle più belle e panoramiche strade statali italiane. Strade che corrono in territori particolarmente suggestivi e che ben si prestano al mototurismo: dai valichi di montagna ai percorsi che fiancheggiano alcune delle zone naturalistiche italiane più famose, dagli itinerari affacciati sui laghi alle strade litoranee a picco sul mare”.  Continua a leggere

Qual è l’auto giusta da comprare? Chiedetelo all’app che la trova in base ai vostri gusti

C’è un’app per tutto. Anche per trovare l’auto perfetta, la macchina giusta, quella dei sogni oppure, più semplicemente, la più utile. DriveK, il portale dell’azienda MotorK per la configurazione di veicoli nuovi, ha presentato l’app che permette di individuare la vettura giusta in base ai gusti di chi la sta cercando. All’inizio vengono presentate delle immagini relative a modelli diversi tra loro: auto che si possono “bocciare” oppure “promuovere” con un movimento del dito. In base alle scelte fatte, “un complesso algoritmo rende le immagini che vengono visualizzate più pertinenti rispetto ai gusti: all’app sono sufficienti cinque sì per definire appieno il profilo dell’utente – identificandone esigenze, stile di vita e potere d’acquisto”, spiegano gli ideatori.  Continua a leggere

App per automobilisti e motociclisti, con Aci Space tutte le informazioni sullo smartphone

Informazioni in tempo reale sui veicoli, sulla mobilità, sul traffico. Il panorama delle scadenze dei pagamenti, come il bollo per esempio, la possibilità di inviare un sos con le coordinate precise di dove ci si trova. Tutto questo in un’app. L’Aci ha presentato “Aci Space” per smartphone e tablet, app ideata “per creare un punto di contatto continuo con automobilisti e motociclisti”, come spiega l’Automobile Cub. “Con Aci Space offriamo uno spazio di servizio sempre accessibile con le soluzioni più utili per muoversi”, ha detto Vincenzo Pensa, direttore dei Sistemi Informativi e l’Innovazione dell’Automobile Club d’Italia, “grazie al lavoro sinergico di tutte le componenti del sistema Aci, che mette al servizio dei cittadini il know how e la professionalità dell’Ente”.  Continua a leggere

Telecamera sul Tir: così in caso d’incidente potrete dimostrare che non avete avuto colpa

Sapere subito come è andata, di chi è stata la colpa, perché è successo. La tecnologia fa tanto ed è utilissima anche in caso di incidenti. Lo sa bene un autotrasportatore bergamasco che ha evitato possibili conseguenze negative (basti pensare a cosa comporta una causa legale nel caso non ci siano prove chiarissime che possano far archiviare rapidamente il caso…)  proprio grazie alla registrazione della telecamera che aveva installato sul proprio camion. Il filmato ha dimostrato senza se e senza ma che la colpa non era sua. Una prova che ha spazzato via riunioni nello studio di un avvocato o comparizioni in tribunale grazie all’occhio elettronico che  il camionista aveva montato sul ptoprio tir: in questo caso quello di una OctoBox 4V, il modello di dashcam della Octocam utilizzabile su qualsiasi automezzo. Un dispositivo, applicato sul parabrezza, in grado di memorizzare le immagini e i dati di guida prima e dopo un incidente o un altro evento stradale rilevante, ricostruendone la dinamica.  Continua a leggere

Fiat 500X, l’Europa chiede a Fca di dimostrare che le emissioni non sono fuorilegge

Violazione delle norme dell’Unione europea in materia di omologazione degli autoveicoli, con particolare riferimento a quanto riguarda le emissioni. E questa la motivazione con la quale la Commissione Ue ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia che ora ha a disposizione due mesi di tempo per chiarire se su alcune vetture di Fca, Fiat Chrysler Automobiles, sono state usate o meno defeat devices , ovvero impianti illegali per manipolare i dati sulle emissioni, e se, in caso positivo, sono stati presi rimedi sufficienti per le auto in circolazione. Continua a leggere