Più Blu per avere un’Italia più verde: cresce la rete di stazioni di rifornimento di Lng

Per viaggiare verso un futuro meno inquinato, utilizzando carburanti più puliti, non servono solo solo mezzi alimentati con carburanti alternativi, ma anche una rete adeguata di stazioni di rifornimento. Una “catena” di punti dove fare un pieno sostenibile che da oggi in Piemonte può contare su un nuovo “anello”: la stazione di rifornimento di gas naturale liquefatto per mezzi pesanti aperta a San Maurizio Canavese, a pochi chilometri da Torino, da Rete Spa, società attiva dal 1986 nel settore petrolifero piemontese e italiano che vanta un network di oltre 60 stazioni di servizio estese in gran parte delle provincie del Piemonte: Torino, Novara, Verbania, Biella e Vercelli oltre a due aree autostradali, Gran Bosco Est e Ovest, sulla A-32 Torino-Bardonecchia. Continua a leggere

Lavorare in concessionarie e officine? Scania cerca in rete venditori e meccanici di talento

Il talento non serve solo per praticare uno sport o un’arte. Serve anche per lavorare. Per esempio in una concessionaria o in un’officina. Chi pensa di possedere un talento per questa professione ed è alla ricerca di una strada per trovare lavoro, da oggi ha una nuova via da percorrere: quella che viaggia, in rete, sul nuovo portale www.lavorainscania.it lanciato dal brand svedese leader nella produzione di mezzi pesanti proprio per selezionare nuovi talenti da inserire nella propria rete di concessionarie e officine. Un’offerta on line di opportunità di lavoro in una delle 18 concessionarie e oltre 100 officine Italscania S.p.A, distributore per l’Italia del gruppo Scania, multinazionale del settore veicoli industriali, autobus e motori, distribuite in maniera capillare su tutto il territorio italiano. Continua a leggere

Tir elettrici? Per una vera “svolta” ci vorranno almeno 10 anni. E per l’idrogeno di più

Tir elettrici? Arriveranno, ma per il lungo raggio occorrerà attendere almeno ancora 10 anni, mentre per l’idrogeno ci vorrà anche di più perché il procedimento è molto costoso. Nel frattempo una valida “soluzione ponte” potrà essere rappresentata dai Tir alimentati a Lng. Parola di Franco Fenoglio presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae. (Cliccate qui per vedere il video sulla pagina facebook di stradafacendo).

Camion frigo, la strada per non inquinare passa anche da un sistema di refrigerazione “pulito”

Che senso ha acquistare dei camion alimentati a metano per inquinare il meno possibile l’ambiente e poi dover montare un sistema di refrigerazione con motore diesel a elevate emissioni inquinanti? Nessuno. A Mario Quarti, titolare della Gi.Ma.Trans, azienda di autotrasporti di Pozzo d’Adda, in provincia di Milano (ma con sede legale a Villa d’Almè, in provincia di Bergamo, che si occupa del trasporto di prodotti alimentari freschi (e dunque da conservare a temperatura controllata) per la grande distribuzione, è bastata una frazione di secondo per darsi la risposta. Continua a leggere

L’auto a guida autonoma viaggia su strada: il Governo ha detto sì alla sperimentazione

Primo semaforo verde dall’Italia ai veicoli a guida autonoma. La direzione generale della Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti ha infatti rilasciato l’autorizzazione che dà ufficialmente avvio alle sperimentazioni di veicoli automatici su strada pubblica in Italia. Il primo via libera arriva dopo il parere positivo espresso il 22 marzo scorso da parte dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road e dopo gli esiti positivi delle necessarie verifiche preliminari di idoneità tecnica alla circolazione del veicolo oggetto della sperimentazione, della VisLab S.r.l., società controllata da Ambarella Inc, unica finora ad aver presentato domanda di autorizzazione . Continua a leggere

Tir e inquinamento: la soluzione più immediata viaggia ancora a gasolio. A patto che sia Euro 6

Una rottamazione dei Tir circolanti fino almeno all’Euro 4 sostituiti dai Diesel Euro 6 capaci di ridurre gli ossidi d’azoto del 95 per cento: è questa la strada più rapida e percorribile per raggiungere gli obiettivi contro l’inquinamento. Poi penseremo ad altri carburanti e all’elettrico. Ad affermarlo è Franco Fenoglio presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae. (Cliccate qui per vedere il video)

Sicurezza e difesa dell’ambiente viaggiano più velocemente sui Tir che su altri mezzi

La sicurezza stradale e la tutela dell’ambiente viaggiano sempre più a bordo dei tir. La conferma arriva da Trento dove intervenendo al convegno organizzato in occasione dei “Giorni del Re” , evento organizzato da Scania Italia per festeggiare il mezzo secolo del leggendario motore V8 svedese, Paolo Carlini, business support & Development dell’azienda ha guidato i partecipanti a un vero e proprio mini viaggio nel cammino percorso dalla ricerca verso il traguardo di avere meno incidenti e meno inquinamento. Sul fronte sicurezza il dato che colpisce di più riguarda sicuramente l’impianto di sistema di frenata automatica, in grado d’intervenire anche nel caso in cui il conducente sia impossibilitato a farlo,  che sui Tir Scania, ha affermato Paolo Carlini, “esiste dal 2013”, anticipando il mercato automobilistico. Continua a leggere

Sistema d’assistenza al parcheggio? In realtà ci guida anche all’acquisto della nuova auto…

Dimmi che optional hai e ti dirò se sarai la mia nuova auto. Già, perché nella scelta dell’acquisto di una vettura la presenza (o l’assenza) di questi “valori aggiunti” può influenzare la scelta finale. Ma quali sono gli optional preferiti dagli automobilisti italiani in fase di scelta dell’auto? A svelarlo è un’inchiesta realizzata dal  portale DriveK (https://www.drivek.it), che vede al  primo posto tra gli accessori irrinunciabili i sistemi di assistenza al parcheggio, che aiutano l’automobilista ad effettuare le manovre, evitando brutte sorprese dovute a calcoli mal riusciti e a ostacoli troppo vicini: ben il 29 per cento di chi intende comprare l’auto nuova li inserisce nel preventivo. Continua a leggere

Auto elettrica, esistono davvero pericoli (che non vi hanno detto) in caso d’incidente?

L’auto ibrida o elettrica in caso d’incidente può essere pericolosa? Sì, almeno secondo un lettore di Difesa Online, testata giornalistica indipendente nata per diffondere una “cultura della difesa”, attraverso quella che un tempo si sarebbe chiamata “controinformazione”, e che in una lettera inviata alla direzione (cliccate qui per leggere) motiva la propria affermazione. Spiegando innanzitutto da dove deriva il potenziale pericolo (dalla batteria ad alta tensione, con la precisazione che di rischio si può parlare solo nel caso l’incidente sia talmente grave da compromettere l’integrità dell’involucro) e indicando poi cosa potrebbe accadere in caso d’incidente “importante”. Continua a leggere

Un mare di energia prodotto dalle onde. Il progetto pilota di Eni si è “fatto in quattro”

Un mare d’energia elettrica prodotta dalle onde spazzerà via l’inquinamento?. È questo il titolo scelto dal portale mareonline.it (cliccate qui per navigare) per presentare l’accordo, firmato nella sede Eni all’Eur di Roma dai rappresentanti di Cassa depositi e prestiti, Fincantieri, Terna, per sviluppare e realizzare su scala industriale impianti di produzione di energia dalle onde del mare.   Continua a leggere