Come evitare le buche sulla strada? Ford crea la mappa europea che si aggiorna in tempo reale

Attento, c’è una buca. Non sarà più un passeggero particolarmente attento ad avvisarvi del pericolo. Ci penserà l’auto. Ford ha annunciato l’avvio di uno studio per creare una mappatura delle buche stradali di tutta Europa con la condivisione di informazioni tra i vari veicoli. La sperimentazione partirà entro fine anno.  Continua a leggere

Il benzinaio entra in auto. Il pieno si paga con il touchscreen: ecco come funziona

Il distributore di benzina entra in auto. Direttamente dal posto di guida si può infatti scegliere quanto carburante mettere nel serbatoio e pagare il conto. L’unica “scocciatura”, per chi sceglie il self service, è dover scendere dall’auto per fare rifornimento. Jaguar e Shell hanno lanciato il primo sistema al mondo che consente di fare il pieno e saldare il conto utilizzando il sistema di infotainment di bordo. Continua a leggere

Manichini obesi per i crash test per capire come proteggere passeggeri sempre più sovrappeso

L’obesità non è solo un problema che riguarda i medici ma anche i tecnici che si occupano di crash test, ovvero le simulazioni d’incidente che vengono effettuate per comprendere i possibili danni fisici che potrebbero subite conducente e passeggeri in caso di scontri o uscite di strada e prevenire le conseguenze peggiori. Avere che fare con uomini e donne ( ma spessissimo anche ragazzi e addirittura bambini) con troppi chili addosso ha spinto i ricercatori a modificare infatti anche i manichini usati per queste simulazioni, introducendo i manichini obesi; uno con qualche chilo di troppo e uno invece decisamente grasso, del peso di 123 chili. Continua a leggere

Gomme tagliate urtando marciapiedi o entrando in una buca? Con queste non succederà più…

Pneumatici danneggiati, o addirittura squarciati da “incontri ravvicinati” con i cordoli dei marciapiedi o con le buche lasciate sempre più numerose dagli amministratori pubblici sulle strade? Sono milioni gli automobilisti che hanno dovuto provare almeno una volta questa spiacevole e spesso costosissima esperienza. In loro soccorso ora arriva però la tecnologia. Per la precisione quella “targata” Aramid Sidewall e sviluppata da Nokian Tyres che rende le gomme più resistenti agli urti e ai tagli che altrimenti potrebbero danneggiarli. Il segreto è racchiuso nelle fibre sintetiche utilizzate per le parti laterali delle coperture molto più resistenti delle tradizionali agli urti e ai tagli. Continua a leggere

L’Europa scopre le auto a guida autonoma, Nissan Leaf sulle strade di Londra a febbraio

Le auto a guida autonoma arrivano a Londra. Nissan ha annunciato l’inizio, da febbraio, di una serie di test dimostrativi sulle strade pubbliche della capitale britannica con la Leaf, i primi del genere in Europa. Per alcuni dei dispositivi di bordo si tratta di un vero banco di prova finale in vista del loro debutto su dei modelli di serie in configurazione semi-autonoma della stessa Leaf e della Qashqai, attesi nei prossimi mesi.  Continua a leggere

Ecco come funzionano i software che controllano le emissioni inquinanti e i consumi delle auto

“Il software di gestione del motore riconosce il ciclo di utilizzo dell’auto ed è in grado di dire al propulsore: se sei al banco e stai facendo una prova di inquinamento e di consumo, comportati in un certo modo, poi quando sei su strada cambia”. Enrico De Vita, ingegnere ed editorialista del settore automotive, spiega come funzionano i programmi di gestione del motore. Software in grado di distinguere la situazione in cui si trovano in base a vari parametri, come i tempi e i modi di carico richiesti da chi c’è al volante.  Continua a leggere

Le auto senza conducente di Google resteranno scollegate da internet per paura degli hacker

Le auto senza conducente di Google saranno scollegate da Internet per la maggior parte del tempo per prevenire i possibili attacchi degli hacker. Lo ha spiegato in un’intervista al Financial Times John Krafick, numero uno di Waymo, la divisione dedicata alle auto a guida autonoma di Google. Le nostre vetture, ha detto Krafcik, “comunicano con il mondo circostante solo quando ne hanno bisogno, in modo che non ci sia una linea continua che possa essere hackerata”.   Continua a leggere

Veleni nell’aria, i motori Euro 6 dei Tir inquinano meno perfino dei “diesel più puliti” delle auto

Gli “addetti ai lavori” lo chiamano abitualmente Nox. È il miscuglio fra l’ossido di azoto e il biossido di azoto, gas creato dall’unione del primo con l’ossigeno durante il processo di raffreddamento dei fumi, sempre in eccesso in un processo di combustione. Un micidiale cocktail,  fra i grandi responsabili dell’avvelenamento dell’aria, “servito” ogni giorno da milioni di mezzi, soprattutto con motori diesel, che viaggiano su strade e autostrade. Continua a leggere

Più autonomia e 180 colonnine in autostrada. Per le auto elettriche sarà l’anno del boom?

Anno nuovo, vita nuova. Chissà se sarà vero anche per le auto elettriche che, ormai da tempo, aspettano il momento del boom. Certo è che il 2017 si apre con i migliori auspici grazie a una serie di novità delle case costruttrici e a una moderna rete di 180 colonnine a ricarica rapida che sarà installata quest’anno sulle autostrade italiane. Le vetture di nuova generazione hanno alzato sensibilmente l’autonomia, che ora è compresa tra i 300 e i 600 chilometri: la Renault Zoe è in grado di fare 400 chilometri con un “pieno” e la Bmw i3 94h ne può percorrere 312. Nei prossimi mesi arriveranno sul mercato anche l’Opel Ampera da 500 chilometri e la nuova eGolf da 300, mentre già nel 2016 Tesla ha ampliato l’autonomia della sua costosa Model S fino a 613 chilometri.  Continua a leggere

Fca svela l’auto senza conducente. Consegnate a Google le prime 100 Chrysler Pacifica

waymo_fca_fully_self-driving_chrysler_pacifica_hybrid_2ldeghj3cved52hi31ejeel35a5__midSono già nelle mani di Waymo, la società aperta da Google per sviluppare la auto a guida autonoma, i 100 minivan ibridi Chrysler Pacifica che saranno testati sulle strade agli inizi del 2017. Le auto, spiega una nota di Fca e di Waymo, erano previste da un accordo siglato a maggio e sono nate dalla collaborazione tra gli ingegneri delle due società. “I team di sviluppo e di produzione di Fca sono stati partner agili, che ci hanno consentito di passare dal lancio del progetto all’assemblaggio del veicolo in appena sei mesi”, ha detto il Ceo di Waymo, John Krafcik.  Continua a leggere