Le auto volanti sono la soluzione per superare il traffico? Uber vuole testarle entro tre anni

Uber alza lo sguardo e cerca una nuova “strada”. La compagnia non ha nel mirino solo le auto che si guidano da sole, ma anche le prime vetture volanti. A Dallas, il direttore prodotti di Uber Jeff Holden ha annunciato che l’azienda ha intenzione di effettuare i primi test sulle auto volanti entro tre anni. A ottobre Uber aveva spiegato di voler progettare veicoli volanti per permettere ai pendolari di superare il traffico.  Continua a leggere

Al volante di un Tir si fanno molti pensieri. Pensare ai servizi di Scania migliora ogni viaggio

Al volante di un Tir si possono fare molti pensieri. Si può pensare a concentrarsi al massimo sulla guida, magari perché quello che sta per arrivare è un tratto di strada particolarmente impegnativo o magari perché la pioggia o la neve possono renderlo particolarmente pericoloso; si può pensare alla merce deperibile che c’è nel rimorchio e che deve arrivare puntualmente a destinazione, altrimenti saranno guai, e accidenti a quei lavori in corso che hanno rallentato il viaggio con i tempi di riposo che incombono e che vanno rispettati se non si vuole rischiare una maximulta… Continua a leggere

Apple CarPlay sale sui camion Scania, gli autisti possono usare l’iPhone e guardare la strada

L’iPhone sale sui camion, ma questa volta la “manovra” non è pericolosa, perché il dispositivo di Cupertino non resta in mano all’autista ma si visualizza sul display del mezzo. Scania ha infatti deciso di introdurre Apple CarPlay sulla nuova generazione dei veicoli industriali. Il sistema riproduce sul display del camion le funzioni dell’iPhone, consentendo di telefonare e messaggiare, usare le mappe e le app, oltre a dettare comandi vocali attraverso Siri. Un passo avanti dal punto della sicurezza, spiega Scania: gli autisti “potranno infatti sfruttare le funzionalità del proprio iPhone in modo semplice e immediato, senza per questo togliere lo sguardo dalla strada”.  Continua a leggere

Come evitare le buche sulla strada? Ford crea la mappa europea che si aggiorna in tempo reale

Attento, c’è una buca. Non sarà più un passeggero particolarmente attento ad avvisarvi del pericolo. Ci penserà l’auto. Ford ha annunciato l’avvio di uno studio per creare una mappatura delle buche stradali di tutta Europa con la condivisione di informazioni tra i vari veicoli. La sperimentazione partirà entro fine anno.  Continua a leggere

Il benzinaio entra in auto. Il pieno si paga con il touchscreen: ecco come funziona

Il distributore di benzina entra in auto. Direttamente dal posto di guida si può infatti scegliere quanto carburante mettere nel serbatoio e pagare il conto. L’unica “scocciatura”, per chi sceglie il self service, è dover scendere dall’auto per fare rifornimento. Jaguar e Shell hanno lanciato il primo sistema al mondo che consente di fare il pieno e saldare il conto utilizzando il sistema di infotainment di bordo. Continua a leggere

Manichini obesi per i crash test per capire come proteggere passeggeri sempre più sovrappeso

L’obesità non è solo un problema che riguarda i medici ma anche i tecnici che si occupano di crash test, ovvero le simulazioni d’incidente che vengono effettuate per comprendere i possibili danni fisici che potrebbero subite conducente e passeggeri in caso di scontri o uscite di strada e prevenire le conseguenze peggiori. Avere che fare con uomini e donne ( ma spessissimo anche ragazzi e addirittura bambini) con troppi chili addosso ha spinto i ricercatori a modificare infatti anche i manichini usati per queste simulazioni, introducendo i manichini obesi; uno con qualche chilo di troppo e uno invece decisamente grasso, del peso di 123 chili. Continua a leggere

Gomme tagliate urtando marciapiedi o entrando in una buca? Con queste non succederà più…

Pneumatici danneggiati, o addirittura squarciati da “incontri ravvicinati” con i cordoli dei marciapiedi o con le buche lasciate sempre più numerose dagli amministratori pubblici sulle strade? Sono milioni gli automobilisti che hanno dovuto provare almeno una volta questa spiacevole e spesso costosissima esperienza. In loro soccorso ora arriva però la tecnologia. Per la precisione quella “targata” Aramid Sidewall e sviluppata da Nokian Tyres che rende le gomme più resistenti agli urti e ai tagli che altrimenti potrebbero danneggiarli. Il segreto è racchiuso nelle fibre sintetiche utilizzate per le parti laterali delle coperture molto più resistenti delle tradizionali agli urti e ai tagli. Continua a leggere

L’Europa scopre le auto a guida autonoma, Nissan Leaf sulle strade di Londra a febbraio

Le auto a guida autonoma arrivano a Londra. Nissan ha annunciato l’inizio, da febbraio, di una serie di test dimostrativi sulle strade pubbliche della capitale britannica con la Leaf, i primi del genere in Europa. Per alcuni dei dispositivi di bordo si tratta di un vero banco di prova finale in vista del loro debutto su dei modelli di serie in configurazione semi-autonoma della stessa Leaf e della Qashqai, attesi nei prossimi mesi.  Continua a leggere

Ecco come funzionano i software che controllano le emissioni inquinanti e i consumi delle auto

“Il software di gestione del motore riconosce il ciclo di utilizzo dell’auto ed è in grado di dire al propulsore: se sei al banco e stai facendo una prova di inquinamento e di consumo, comportati in un certo modo, poi quando sei su strada cambia”. Enrico De Vita, ingegnere ed editorialista del settore automotive, spiega come funzionano i programmi di gestione del motore. Software in grado di distinguere la situazione in cui si trovano in base a vari parametri, come i tempi e i modi di carico richiesti da chi c’è al volante.  Continua a leggere

Le auto senza conducente di Google resteranno scollegate da internet per paura degli hacker

Le auto senza conducente di Google saranno scollegate da Internet per la maggior parte del tempo per prevenire i possibili attacchi degli hacker. Lo ha spiegato in un’intervista al Financial Times John Krafick, numero uno di Waymo, la divisione dedicata alle auto a guida autonoma di Google. Le nostre vetture, ha detto Krafcik, “comunicano con il mondo circostante solo quando ne hanno bisogno, in modo che non ci sia una linea continua che possa essere hackerata”.   Continua a leggere