Bimbi dimenticati in auto, pronte a scattare le multe per chi non ha il seggiolino con allarme

Il 6 marzo entreranno in vigore le nuove sanzioni che puniranno i genitori di bambini con meno di 4 anni che non faranno uso dei dispositivi “anti abbandono” che rispettano tutte le condizioni di sicurezza. Sistemi che l’Italia ha reso obbligatori con anni di ritardo rispetto al primo paese al mondo a fare questa scelta: Israele. E proprio dall’esperienza israeliana è nato Continua a leggere

Enjoy e Waze, dall’unione fra car sharing e mappe stradali nasce una mobilità migliore

Da oggi i clienti di Enjoy possono contare non solo sul servizio di car sharing a rilascio libero realizzato dalla società che fa capo a Eni Smart Consumer Spa e che consente di noleggiare, sia con modalità “punto a punto” sia con tariffazione al minuto o giornaliere v Fiat 500 fornite da Leasys e Ald Automotive con allestimenti speciali, ma anche sull’accesso, attraverso un’unica App, alle mappe realizzate da Waze per aiutare i conducenti a individuare il percorso ideale per giungere a destinazione nel minor tempo possibile. Continua a leggere

Camion transformers? Altro che giocattoli, c’è un’officina capace di farlo con i tir veri

Datemi una leva e solleverò il mondo, avrebbe detto un giorno di molti secoli fa Archimede di Siracusa, matematico e inventore greco. Datemi un camion e gli farò sollevare e trasportare qualsiasi merce, potrebbero oggi tranquillamente affermare i componenti della famiglia Ubiali, da quattro generazioni al volante dell’azienda nata per produrre carri da trasporto in legno “a trazione animale” e cresciuta fino a diventare una delle imprese di riferimento non solo in tutta Italia ma in Europa per l’allestimento, oltre che per la riparazione, di veicoli industriali. Continua a leggere

Lotta all’inquinamento, i camion a Lng guidano alla scoperta di cosa è stato e cosa sarà fatto

La lotta all’inquinamento attraverso l’utilizzo di gas naturale liquefatto per alimentare i mezzi pesanti è destinata a non avere un solo futuro, ma due. Uno più immediato (che in molti casi è già un “presente) e uno più lontano. Un “futuro semplice”, con protagonista il gas naturale liquefatto di origine fossile già disponibile in Italia in 63 stazioni di rifornimento, e con altre 42 pronte a essere realizzate, e un “futuro anteriore”, in cui il ruolo da protagonista dovrebbe essere invece assegnato al Bio-Lng, combustibile sostenibile per camion e navi prodotto dai rifiuti (dall’ “umido” ad altri rifiuti domestici, ma anche agricoli, e dell’industria alimentare) riducendo del 90 per cento le emissioni di gas sera. Continua a leggere

Camion a Lng: nessun dubbio sulla bontà del “fine”, ma su prestazioni, affidabilità…?

Nessun dubbio sulla bontà dell’obiettivo da raggiungere, contribuire a ridurre montagne di sostanze inquinanti, cancerogene, emesse dai tubi di scappamento di moltissimi camion spesso vecchissimi, e nessuna particolare incertezza neppure sul fatto che i i tir di nuova generazione alimentati a Gnl, gas naturale liquefatto, possano essere il miglior veicolo ( almeno attualmente disponibile e in attesa di scoprire se sarà d avvero possibile entrare nell’era dell’idrogeno o di chissà cos’altro) per difendere davvero l’ambiente e renderlo sostenibile. Le domande (e i dubbi) di moltissimi autotrasportatori, semmai, riguardano ben altri aspetti: i camion a gas possono davvero garantire le prestazioni offerte dai diesel? Continua a leggere

Camion che difendono l’ambiente? Le imprese fan di tutto per spingerli, la politica per fermarli

Italia esempio da seguire per l’intera Europa nella lotta all’inquinamento ambientale provocato dai mezzi pesanti, “combattuta” sostituendo vecchi camion inquinanti con moderni Tir alimentati a Gnl (sono 2250 i veicoli industriali di nuova generazione in circolazione nel Belpaese, di cui 1041 immatricolati nel 2019 con un più 50 per cento rispetto al 2018) ma anche aprendo nuove stazioni di rifornimento (63 i punti di vendita lungo lo Stivale, un quarto dell’intera rete del vecchio continente, e altri 42 in fase di progetto). Ma anche Italia da “condannare senza appello”, alle prese con mille ostacoli da superare in questa sua “corsa” verso la sostenibilità e la tutela ambientale, con tir che, superata Salerno scendendo verso sud, non trovano più neppure l’ombra di una stazione di rifornimento di Gnl, o con intere flotte costrette a stare ferme perché nessun politico è stato anche solo sfiorato dall’idea che andassero  realizzati dei terminal sul proprio territorio (il primo della sua storia dovrebbe nascere nel 2021 a Ravenna) per garantire quei rifornimenti che invece, dipendendo dall’estero, in particolare da Marsiglia, possono lasciare i camion più puliti a piedi. Continua a leggere

Auto privata a rischio estinzione. “Muoversi” spiega perché nelle grandi città potrà accadere

C’era una volta l’auto “status symbol”. Oggi non c’è più, “sorpassata” da una prospettiva dell’utilizzo delle quattro ruote che sta sempre più spostandosi dalla proprietà alla disponibilità, con una quota crescente di pendolari che mostra un grande interesse per le opportunità oggi disponibili di utilizzare le auto senza possederle. In sostanza: il concetto stesso di mobilità sta cambiando. Parola di “Muoversi” il magazine trimestrale dell’Unione petrolifera che nell’ultimo numero ha affidato a Pietro Lanzini, ricercatore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e responsabile comunicazione del Cami (Center for automotive and mobility innovation) della stessa università l’incarico di compiere un vero e proprio viaggio fra passato, presente e futuro dell’auto. O meglio, del suo nuovo impiego pronto a modificarsi sempre più, soprattutto la dove la “politica” saprà far partire nuovi progetti. Continua a leggere

Logistica, passa dalle scuole la strada per impedire che si perdano 500mila posti di lavoro

Potrà viaggiare solo attraverso la formazione scolastica, a partire dalle elementari fino all’Università, la possibilità di frenare il pericolo, più che concreto, che nel giro di pochi anni il settore della logistica italiana possa perdere per strada un quinto dei posti di lavoro oggi garantiti da un settore che occupa complessivamente oltre due milioni e mezzo di lavoratori nelle diverse funzioni dei comparti economici, fra servizi logistici, appunto, ma anche commercio, alberghi e ristorazione, costruzioni, industria. Mezzo milione, i posti di lavoro destinati a scomparire se il mondo scolastico non saprà formare (ma anche aggiornare) figure professionali, dagli operai imballatori e carrellisti agli  impiegati addetti ai servizi, a tecnici informatici e manager, in continua e rapida evoluzione. Continua a leggere

Controllo delle emissioni delle auto, c’è un sistema così efficiente da meritare un premio

I migliori progetti meritano un premio. Ed è quanto puntualmente accaduto per il progetto per il controllo delle emissioni degli autoveicoli attraverso il monitoraggio delle percorrenze, dell’uso effettivo e dello stile di guida adottato realizzato da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che si è vista assegnare il premio Le Fonti Awards® come “Soluzione telematica” d’eccellenza del 2019 nella categoria “Mobility”. Continua a leggere

Alis, imprese in prima fila per difendere l’ambiente. In tre anni investiti cinque miliardi

Oltre 5 miliardi di euro: a tanto ammonta il bilancio degli investimenti fatti negli ultimi tre anni dalle imprese associate ad Alis, associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, per l’acquisto di nuove navi, nuovi camion, nuovi treni, magazzini di ultima generazione e infrastrutture più moderne, “per allinearsi rapidamente ai target imposti dalle normative europee”, come ha affermato il presidente Guido Grimaldi aprendo a Roma l’assemblea annuale. “Imprese che hanno investito nella sostenibilità con fondi propri e che hanno consentito di creare occupazione per oltre 10 mila persone”, ha sottolineato il presidente di Alis evidenziando anche come Continua a leggere