Per costruire e rendere sicuri strade e ponti basta “demolire” il Codice degli appalti?

Per far accelerare i cantieri per la realizzazione di nuove infrastrutture e superare i mille ostacoli messi dalla burocrazia potrebbe bastare una sola manovre: abolire il Codice degli appalti. Rendendo possibile ciò che è avvenuto a Genova per la ricostruzione del ponte Morandi: stralciando di fatto, appunto, il Codice degli appalti, individuando un commissario e dando responsabilità chiare agli amministratori locali. A riproporre la possibile strada per evitare che l’Italia delle infrastrutture resti impantanata in una palude di burocrazia, è Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, Continua a leggere

Piattaforma Logistica Trieste, la Germania acquisisce la maggioranza del terminal

Parlerà tedesco il terminal multifunzionale Piattaforma Logistica Trieste all’interno del porto triestino. La società tedesca Hamburger Hafen und Logistik AG (Hhla) ha infatti siglato un accordo per acquisire la maggioranza, precisamente il 50,01 per cento, del terminal all’interno della zona franca di Trieste su una superficie complessiva di 28 ettari con la parte settentrionale adibita prevalentemente ai traffici di sbarco e imbarco di merci varie e ai servizi logistici mentre nella zona meridionale è in costruzione il nuovo cuore del terminal progettata per la movimentazione di container e roll-on/roll-off. Continua a leggere

Ponte sullo Stretto addio? Provenzano: “Nessun pregiudizio, i soldi non possono essere usati”

“Non c’è alcun pregiudizio ideologico. Ma i tempi sono totalmente incompatibili con quelli del Recovery fund. Il Ponte sullo Stretto di Messina Non è finanziabile con quei fondi”. Parola di Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la coesione territoriale, che ospite della trasmissione Agorà’ su Rai 3, parlando della fattibilità del Ponte sullo Stretto ha anche affermato che sono altre le opere essenziali da finanziare, a partire dall’alta velocità. “Abbiamo il dovere di garantire il diritto dei cittadini alla mobilità. Continua a leggere

Ciak si gira: parte la cabina di regia per connettere porti, interporti, piastre logistiche

Agenzia delle Dogane, Alis, Anasped, Anita, Assiterminal, Assocad, Assofer, Assologistica, Assoporti, Capitanerie di Porto, Federagenti – Agenti Marittimi, Federtrasporto, Fedespi, Fercargo, Slala, Trasporto Unito, Uir, Unatras Confartigianato trasporti, Fita Cna e Fai Conftrasporto: sono queste le confederazioni e associazioni nazionali, rappresentanti di categorie produttive, chiamate a far “partire” i lavori della  Piattaforma logistica nazionale digitale Continua a leggere

Trasporti e logistica trainano l’economia, ma con strade migliori potrebbero fare ancora di più

Bergamo è la seconda provincia sella Lombardia per fatturato e numero delle imprese di autotrasporto e logistica, preceduta solo da Milano e davanti a Brescia, con un fatturato che dal 2015 al 2018 è cresciuto del 30 per cento, raggiungendo quota un miliardo e mezzo di euro, e con la logistica che ha fatto un impressionante balzo in avanti del 70 per cento, passando da 99 a 172 milioni di euro. Una faccia della medaglia che i numeri (grazie anche alla realizzazione della BreBeMi e all’apertura lungo il suo tracciato di importanti centri logistici nazionali e internazionali) fanno brillare ma che ha anche un rovescio decisamente più opaco:una viabilità che presenta ancora molti problemi, numerosi dei quali ornai datatissimi, senza i quali l’economia del territorio avrebbe potuto viaggiare a velocità ben maggiore trainata da autotrasporto e logistica. Continua a leggere

Pedaggi autostradali, da settembre sarà possibile pagare anche ai nuovi box Dkv

È scattato il conto alla rovescia per la partenza della prima fase per il pagamento dei pedaggi autostradali in Italia ai box di DKV Euro Service. Un test pronta a scattare a settembre e destinato a durare circa tre mesi durante i quali verranno testate circa tremila Obu, acronimo On Board Unit, e che vedrà l’operatore dei servizi di mobilità avere, primo fornitore certificato, propri box per il pagamento del pedaggio delle autostrade italiane, con i caselli italiani potenziati di software e hardware necessari per l’utilizzo dei dispositivi del nuovo “fornitore”. Corsie di pedaggio, appositamente contrassegnate, indicheranno al conducente su quale corsia potrà essere utilizzato il Dkv Box Italia e, se l’ “esperimento” darà i frutti sperati, in futuro, anche il Dkv Box Europe. Continua a leggere

Le strade più belle da percorrere su due ruote? Ogni motociclista può indicare la sua

Dicono che il cuore di un motociclista non si misuri in pulsazioni ma in numero di giri. Cuori destinati ad accelerare i battiti insieme ai giri del motore ma anche per la bellezza di alcuni “giri in moto”, dei percorsi scelti per una nuova cavalcata in sella ai cavalli della propria due ruote. Perché ci sono alcune strade capaci di stregare i bikers, per come si snodano attraverso paesaggi incantevoli, con panorami a volte talmente mozzafiato da ripeterli.Per vederli e rivederli da un osservatorio unico al mondo: la sella della moto. Perché come affermava lo scrittore e filosofo americano Robert Maynard Pirsig celebre soprattutto per il suo best seller  Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, libro che narra il viaggio di un uomo e suo figlio attraverso gli Stati Uniti, “se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. Continua a leggere

Trappole mortali su ponti, gallerie, strade: 600 milioni di euro li renderanno sicuri?

Seicento milioni di euro verranno stanziati per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza? È quanto “promette” la bozza ancora provvisoria del decreto di agosto del Governo che questa settimana dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei ministri e che vede “ istituito nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un fondo da ripartire, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023″. Continua a leggere

La Via della Seta ora spaventa l’Italia: “La presenza cinese nei porti è guerra per il potere”

La Via della Seta e, in particolare la presenza cinese nei porti italiani ora spaventa l’Italia. O, meglio, quella parte dell’Italia che ha fatto propri i timori espressi dal Governo americano per voce dell’ambasciatore Lewis Eisenberg. “Si ascolti l’ambasciatore Usa, il governo di mari e logistica sarà il terreno di scontro”, ha affermato il presidente di Federlogistica  Conftrasporto  Luigi Merlo, ricordando come l’allarme fosse già stato lanciato due anni fa nel Forum internazionale di Cernobbio organizzato da Conftrasporto-Confcommercio. Continua a leggere

Roberto Fico: “Recovery Fund
 occasione unica per ridisegnare i trasporti in Italia”

Gli stanziamenti del Recovery Fund
 che l’Italia riceverà dall’Unione europea per effetto dell’accordo definito martedì scorso dal Consiglio europeo offrono grandi e forse irripetibili opportunità per ammodernare e ampliare la rete esistente di ferrovie, metropolitane, tram, autobus, ridisegnando completamente il modo di circolare nelle nostre città e in generale in tutto il territorio nazionale, riducendo le distanze tra tutte le aree del Paese. Continua a leggere

Autostrade allo sfascio, la vera domanda è: una volta cacciati i Benetton chi sarà a gestirle?

La domanda l’ha fatta pubblicamente, dalle colonne del Corriere della sera, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ma “in privato” è la stessa che si sono posti milioni di italiani: una volta “cacciati” i Benetton, chi gestirà la rete autostradale? Il Governo ha già raggiunto un accordo con un altro gestore in rado di assicurare vere manutenzioni e magari pedaggi inferiori? E se sì, lo può dire anche ai cittadini che rappresentano,magari non utilizzando i social ma in conferenza stampa, dove non si dice qualcosa senza interlocutori ma si risponde a precise domande della stampa, oggi più che mai garanzia di democrazia e trasparenza? “Vogliono cacciare i Benetton? Continua a leggere

Liguria, a mali estremi estremi rimedi: fermo dei trasporti e una class action contro il ministero?

A mali estremi, dice un detto, vanno opposti estremi rimedi. Al “male estremo” che sta paralizzando da giorni le autostrade e le strade della Liguria saranno “opposti” il fermo dei trasporti  e una class action contro il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti?  Due possibili rimedi, decisamente stremi,  che  potrebbero far diventare improvvisamente incandescente il clima di questi giorni surriscaldato già da giorni dal disastro viabilità in Liguria, e con la “benzina gettata sul fuoco” rappresentata  dalla “risposta” data da una classe politica che giorno dopo giorno appare sempre più capace di forniresolo , come unica cura (prescritta del resto a go go da mesi) quella degli annunci:  con iniezioni (ma sarebbe più esatto dire supposte…) quotidiane di belle parole, belle promesse, senza fatti concreti che possano allontanare il Paese da un baratro che si avvicina sempre più come dicono chiaramente i numeri delle previsione sul Pi , il prodotto interno lordo, con scenari, per l’Italia, peggiori di qualsiasi altro Paese europeo.  Continua a leggere

Il “matrimonio” fra Autostrade e ponte Morandi prosegue. Finché revoca non li separi…

Sarà ancora Autostrade a gestire il nuovo ponte Morandi. A dare la conferma sono stati sia il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, nel corso di un’intervista radiofonica, affermando di aver scritto lei stessa la lettera al sindaco Bucci in cui si precisa che “la gestione va al concessionario, che oggi è Aspi”, e che “però sulla vicenda c’è ancora l’ipotesi di revoca” sia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che da Madrid, Continua a leggere

Disastro Liguria: Unatras denuncia le “scelte senza senso del ministro dei Trasporti”

Gravissima, insostenibile: non lasciano spazio a interpretazioni gli aggettivi usati dai responsabili di Unatras, l’Unione delle associazioni delle imprese di autotrasporto, per definire la situazione della viabilità sulle autostrade liguri. Un autentico disastro, “con un intero sistema al collasso il cui prezzo  ricade sulle spalle degli autotrasportatori”, denunciato in un comunicato diffuso da Conftrasporto (tra le associazioni che fanno parte di Unatras), frutto di “un caos normativo inaccettabile generato da scelte senza senso del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che impongono solo alla Liguria e al concessionario autostradale che gestisce il maggior numero di gallerie nella Regione di concentrare un numero elevatissimo cantieri in pochi giorni. Continua a leggere

Cantieri per far ripartire l’Italia, la strada per accelerare progetti e lavori è davvero aperta?

Tutte le opere strategiche più urgenti per far ripartire l’Italia verranno realizzate attraverso il commissariamento o con una procedura agevolata e semplificata. Sembra esserne più che certa Raffaella 
Paita, capogruppo di Italia Viva in Commissione trasporti della Camera, che al termine dell’incontro al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sul decreto legge Semplificazione ha affermato che se “ con la proposta del Piano Italia Shock c’era la consapevolezza che fosse necessario un grande intervento sulle opere pubbliche che facesse ripartire 
il Paese e che il modello commissariale applicato a Expo e a Genova, insieme alle semplificazioni delle procedure, fosse la strada giusta da percorrere per far sbloccare i cantieri”, ora tutto “è diventato realtà. Continua a leggere