Nuovo scalo merci di Bergamo al bivio decisivo. Perdere un altro treno sarebbe imperdonabile

Il 2020 sarà l’anno della svolta per la realizzazione del nuovo scalo merci bergamasco? Difficile dirlo, anche alla luce di quanto avvenuto in passato, con decenni buttati al vento ipotizzando sempre nuove possibili destinazioni rimaste però solo sulla carta, ma i presupposti perché accada questa volta sembrano esserci davvero tutti, con aree disponibili, nella Bassa bergamasca, e operatori pronti a investire, come conferma Andrea Callioni, titolare della Cisaf, la società che gestisce lo scalo merci cittadino, oltre che consigliere della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, in un’intervista pubblicata sul quotidiano L’Eco di Bergamo. Un articolo nel quale Andrea Callioni invita a non “perdere questo treno” anche alla luce di una sempre più forte domanda del mercato per un trasporto combinato strada-rotaia. Continua a leggere

300mila posti di lavoro nei cantieri? Progetti e soldi ci sono, ma il Governo li tiene fermi

Creare 300mila nuovi posti di lavoro all’anno facendo crescere il prodotto interno lordo italiano del 2,5 per cento: un traguardo che l’Italia potrebbe raggiungere sbloccando i cantieri e realizzando un maggiore equilibrio fiscale. Un traguardo, destinato ad avviare una “crescita felice”, rendendoci attori, anziché spettatori, degli scambi tra le aree continentali che nell’ultimo decennio sono raddoppiati, che potrebbe essere realmente aggiunto  e perfino molto più facilmente di quanto si possa immaginare. Parola dei responsabili dell’Ufficio studi di Confcommercio che nel loro rapporto su trasporti e sostenibilità nello scenario economico internazionale, presentato al 5° Forum internazionale di Conftrasporto organizzato da Confcommercio in collaborazione con Ambrosetti ospitato a Villa d’Este a  a Cernobbio, Continua a leggere

Lavori a ponti e gallerie, nuove strade e ferrovie: il Governo è pronto a spendere tre miliardi

Un piano annuale da tre miliardi di euro per aggiornare i contratti di programma con Rete ferroviaria italiana e Anas e finanziare la manutenzione di ponti e gallerie; un Fondo unico per i Comuni sotto i cinquemila abitanti per le opere che migliorano la qualità della vita.; nuove risorse per tramvie e metro. È quanto prevede il progetto di investimenti pubblici elaborato dal ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Paola De Micheli inserito nella manovra del Governo. Continua a leggere

L’Italia per vincere le Olimpiadi invernali 2026 deve “scendere in pista” su strade e ferrovie

Per gli atleti che parteciperanno alle olimpiadi invernali di Milano e Cortina 2016 il successo, la possibilità di salire sul podio, dipenderà dalla classe, dall’allenamento oltre che da un po’ di fortuna che non guasta mai. Per l’Italia il successo della manifestazione dipenderà invece soprattutto da un fattore: la capacità di realizzare, da qui all’inaugurazione dell’evento mondiale, strade e ferrovie che possano portare migliaia di atleti e accompagnatori e centinaia di migliaia di tifosi e spettatori sulle piste. Continua a leggere

Interporto di Verona, il potenziamento viaggia a tutta velocità sui nuovi binari lunghi 750 metri

Un nuovo Quarto modulo, attrezzato con cinque binari lunghi 750 metri, e dunque in linea con gli standard europei di lunghezza dei treni merci, dotato di gru a portale e aree di stoccaggio: parte da questi interventi il potenziamento dell’interporto Quadrante Europa di Verona con l’obiettivo di aumentare la capacità complessiva dell’infrastruttura, intercettare sempre più volumi di traffico merci a favore del trasporto combinato gomma-ferro e rafforzare la funzione strategico-logistica dello scalo. Continua a leggere

E 45, il viadotto Puleto non è pericoloso. Dopo 9 mesi da incubo tornano i Tir carichi di merci

Sul viadotto Puleto, sulla superstrada E45, non c’è rischio di collasso in virtù dei lavori svolti da Anas: ad affermarlo è l’ingegner Claudio Modena la cui perizia ha fornito ampie garanzie in proposito permettendo così la riapertura del cavalcavia ai Tir. “La fine di un incubo che in questi mesi ha coinvolto in modo drammatico il tessuto economico e sociale della Valtiberina Toscana, della Valle del Savio e dell’Altotevere Umbro”, come hanno commentato Mauro Cornioli, sindaco del Comune di Sansepolcro, e i colleghi Claudio Marcelli, primo cittadino di Pieve S. Stefano, Marco Baccini (Bagno di Romagna), Enrico Salvi (Verghereto), Paolo Fratini (San Giustino) e Luciano Bacchetta (Città di Castello), commentando il via libera, dopo nove mesi Continua a leggere

Autostrade per l’Italia seleziona 50 ingegneri e geometri per i nuovi cantieri a Genova

Cinquanta nuovi dipendenti, da selezionare fra giovani laureati in ingegneria, preferibilmente civili, meccanici, elettronici, ma anche geometri e periti, da inserire nell’organico della Direzione di tronco di Genova  attualmente composto da  430 unità, per rafforzare le attività ordinarie ma anche in vista del progetto della Gronda. A “cercarli” sono i responsabili di Autostrade per l’Italia che a partire dal prossimo 10 ottobre avvieranno la ricerca, offrendo, nella quasi totalità dei casi, contratti di lavoro a tempo indeterminato, anche per le figure junior. Continua a leggere

Innalzamento dei mari, l’Italia ci è “immersa” ma sembra che il problema non la riguardi

Se l’Italia non fosse circondata, per qualche migliaio di chilometri, dall’acqua, la notizia dell’innalzamento dei mari potrebbe anche passare quasi inosservata. Invece, visto che nel mare ci è praticamente “immersa”, andrebbe osservatacon grandissima attenzione, come invitano a fare, lanciando l’allarme, i responsabili di Federlogistica-Conftrasporto che definiscono “drammatico” il ritardo del nostro Paese nell’affrontare “una delle principali emergenze che dovrà affrontare l’Italia nei prossimi anni, causata anche dal cambiamento climatico. Continua a leggere

Trasporti, il Governo taglia i trasferimenti alle imprese e intanto perde le risorse europee

Per un Paese come l’Italia, che ha un’economia di trasformazione, l’import- export è essenziale. E, dunque, è vitale affrontare e risolvere senza perdere più neppure un solo istante il tema dell’attraversamento dei valichi alpini e del traffico combinato strada-mare, impedendo rallentamenti delle esportazioni (e delle importazioni) che procurano un danno significativo alla nostra economia. Rallentamenti che l’Italia “paga” letteralmente a peso d’oro, come risulta da uno studio di Isfort secondo il quale il fermo dei mezzi pesanti di un’ora al Brennero procura alle imprese di autotrasporto un danno di 370 milioni di euro l’anno. Continua a leggere

Trasporto merci via mare: Italia solo quarta in Europa dietro Olanda, Spagna e Regno Unito

L’Italia, con il suo “stivale” circondato dal mare, rappresenta la più grande e straordinaria piattaforma logistica naturale che esista, con migliaia di chilometri di coste che dovrebbero rappresentare il miglior approdo per le merci in navigazione nell’intero Mediterraneo, destinate a raggiungere il Nord Europa. Grazie a quanto ricevuto “in dono” da madre natura i suoi porti, partendo avvantaggiatissimi,  dovrebbero   essere i protagonisti assoluti del traffico di merci. Invece non è così.  Continua a leggere