Angeli del soccorso su due ruote per combattere epidemie e incendi, ritrovare dispersi…

Migliaia di italiani hanno imparato a conoscerli, scoprendo la loro generosità e l’importanza del loro ruolo, durante l’emergenza Covid-19: mesi durante i quali  685 motociclisti volontari sul territorio nazionale hanno dato la loro disponibilità a distribuire farmaci, grazie a un accordo fra Federfarma, Federazione motociclistica italiana e il dipartimento di Protezione civile nazionale, raggiungendo in sella alle proprie moto da enduro abitazioni in zone isolate, spesso in montagna, altrimenti difficilmente raggiungibili in tempi rapidi. Veri e propri angeli su due ruote, che hanno permesso a moltissime persone di affrontare e superare momenti di difficoltà, spessissimo aggravati dalla paura di non farcela senza un aiuto immediato. Continua a leggere

Duilio Balducchi, i suoi insegnamenti continueranno a viaggiare su questo camion

Chi conosceva bene Duilio Balducchi, presidente onorario della Fai nazionale scomparso alla fine di marzo, strappato all’affetto dei suoi cari e a quello di moltissimi amici dal virus maledetto della polmonite che in Bergamasca ha compito una vera strage, non ha certo faticato a capire il perché di quel disegno sull’ultimo camion acquistato dall’azienda di famiglia e posteggiato vicino alla Basilica di Santa Maria a Lovere dove, “sorpassati” i divieti imposti dal locdown per l’emergenza Coronavirus, la famiglia ha finalmente potuto far celebrare quella funzione religiosa vietata invece all’indomani della sua scomparsa. Un’Araba fenice accanto al volto di quello che, per tutti, è sempre stato solo e semplicemente Duilio, per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio, destinazione Paradiso, ma soprattutto per far continuare a viaggiare, grazie a quell’immagine Continua a leggere

C’è un’Italia che vende a imprese straniere e una che invece le acquista: è quella dell’autotrasporto

C’è un’Italia che vende a investitori stranieri (a partire dai giganti francesi del lusso Kering e Lvmh, con i primi diventati proprietari dei marchi Gucci, Brioni e Pomellato e i secondi capaci di dare la scalata, negli anni, al made in Italy firmato Fendi, Acqua di Parma, Bulgari e Loro Piana), e un’Italia che invece acquista aziende all’estero. È l’Italia dell’autotrasporto che ha visto il gruppo alessandrino Mrz Group, guidato da Alberto Marenzana, figlio del fondatore Armando, e da Alessandro Pais, socio e amministratore delegato, “fare shopping” proprio in Francia, acquistando il 75 per della Transports Olivier Leloup, azienda con oltre cento dipendenti e una flotta di 90 trattori e 350 semirimorchi cisterna con sede operativa nel porto francese di Le Havre, crocevia della “grande chimica d’oltralpe”. Continua a leggere

Autotrasporti Chiarcosso, l’azienda-famiglia che offre ai dipendenti-genitori un asilo nido

Ci sono aziende che per i propri dipendenti rappresentano una “grande famiglia”. E ci sono aziende che fanno di tutto per mettere i propri “dipendenti-familiari”,ma anche “dipendenti-genitori”, in condizioni di vivere nel migliore dei modi ogni momento della propria giornata: “professionale” e “familiare”. Accade alla Autotrasporti Chiarcosso di Udine che nella sua nuova sede in via Oderzo 22, teatro  sabato 28 settembre del “ Chiarcosso Day”, organizzato  in occasione dei 60 anni dalla nascita, ha voluto realizzare anche un asilo nido, struttura pensata proprio per facilitare e supportare al meglio i dipendenti e le loro famiglie. Continua a leggere

Camion frigo, la strada per non inquinare passa anche da un sistema di refrigerazione “pulito”

Che senso ha acquistare dei camion alimentati a metano per inquinare il meno possibile l’ambiente e poi dover montare un sistema di refrigerazione con motore diesel a elevate emissioni inquinanti? Nessuno. A Mario Quarti, titolare della Gi.Ma.Trans, azienda di autotrasporti di Pozzo d’Adda, in provincia di Milano (ma con sede legale a Villa d’Almè, in provincia di Bergamo, che si occupa del trasporto di prodotti alimentari freschi (e dunque da conservare a temperatura controllata) per la grande distribuzione, è bastata una frazione di secondo per darsi la risposta. Continua a leggere

Orlando Redolfi, non è da tutti avere come meccanico un campione mondiale dei motori

“Una macchina è come una figlia, quando vince una corsa mi sento come il padre che sa che la propria figlia ha preso un bel voto a scuola”. La frase appartiene  a una delle più grandi leggende del mondo dell’automobilismo, Enzo Ferrari, ma sembra fatta apposta per raccontare, in una manciata di parole, un altro personaggio capace di scrivere pagine importantissime della storia delle quattro ruote: Orlando Redolfi, uno dei più grandi preparatori di auto da corsa che siano mai esistiti, come potrebbero tranquillamente testimoniare, senza la minima incertezza,  numerosi campioni di rally degli ultimi decenni. Decenni attraversati “di corsa” dal preparatore bergamasco definito “il migliore preparatore Porsche che l’Italia possa vantare nel mondo”  dallo storico Settimanale Autosprint al  Motor Show di Bologna, in occasione della consegna al “mago” di Pedrengo (paese alle porte di Bergamo dove ha la propria sede la factory Autorlando),  del prestigioso “Casco d’Oro”, vero e proprio Oscar dei motori sportivi. Continua a leggere

Il papà morì in un incidente col suo tir. Oggi il figlio diventato camionista come lui gli scrive…

Una storia da leggere. Con questo “oggetto” una dirigente della Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, ha inviato alla redazione di stradafacendo.tgcom24.it un post lasciato su facebook da un camionista figlio d’arte. Un bellissimo messaggio lanciato “via etere” al padre scomparso tragicamente in un incidente stradale dal figlio, piccolo all’epoca della disgrazia, e che diventato adulto ha scelto di seguirne la “strada” professionale. Un messaggio che lascia trasparire un grandissimo amore per il papà così come per la professione, nonostante appartenga a quei mestieri che i “papà” li strappano troppo spesso alla famiglia per interi giorni, settimane. Continua a leggere

Carlotta, l’autotrasportatrice che chiede ai colleghi di trainarla fino al Parlamento europeo

Svolgere un’attività che “incrocia” continuamente la propria strada con quella della politica, “scontrandosi” spesso con interlocutori che non conoscono quel lavoro, quel mondo, facendo così perdere nei migliori dei casi tempo e nei peggiori denaro e opportunità di crescita a moltissime imprese, può rappresentare un carico pesantissimo da dover trasportare, un freno a mano tirato divenuto insopportabile. È per questo che un’ampia fetta dell’autotrasporto italiano sta facendo il tifo perché alle prossime elezioni europee quel “tratto di strada” che troppe volte ha di fatto separato i lavoratori dal settore dalla politica venga “colmato”. Nel modo più semplice ed efficace: facendo sedere un rappresentante del settore, un imprenditore dell’autotrasporto direttamente su una poltrona dell’Europarlamento, in modo che possa guidare i nuovi “colleghi politici” a capire i reali problemi del settore, a trovare le soluzioni. Continua a leggere

Addio a Pierluigi Maneschi, l’agente marittimo capace di anticipare perfino la Via della Seta

Il mondo dei trasporti marittimi, della logistica e della portualità italiana ha perso uno dei suoi più grandi rappresentanti: a 79 anni è morto, nella nella sua casa di Trieste, Pierluigi Maneschi, protagonista del varo del più grande terminal container italiano, quello di Voltri a Genova, e della privatizzazione della storica compagnia pubblica, il Lloyd Triestino del gruppo Finmare. Un agente marittimo capace di vedere all’orizzonte prima degli altri i cambiamenti, di capire che la chiave di lettura sarebbe stata una diversificazione verso la logistica e i terminal portuali, scommettendo con decisione sui container come arma vincente del futuro e puntando su un’allora sconosciuta compagnia di Taiwan, che si chiamava Evergreen destinata a diventare un player di primo piano nell’interscambio mondiale delle merci. Continua a leggere