Tir sovraccarichi sul ponte crollato a Genova? La procura ne fa sequestrare due

Due tir che stavano percorrendo il Ponte Morandi al momento del crollo del cavalcavia sul torrente Polcevera viaggiavano sovraccarichi? È quanto vuole scoprire una volta per tutte  il pubblico ministero Walter Cotugno che ha incaricato gli agenti della Guardia di Finanza di sequestrare i resti di due autoarticolati precipitati. Continua a leggere

Basta una chiavetta Usb per falsificare i dati di percorrenza dei tir e moltiplicare i pericoli

La tecnologia può essere uno straordinario alleato di chi ricerca sempre più sicurezza sulle strade, ma allo stesso tempo anche di chi quella stessa sicurezza è dispostissimo a metterla in pericolo, magari anche solo per guadagnare pochi euro in più, per esempio guidando un tir oltre il consentito falsando i dati di percorrenza. La conferma arriva da Moréac, in Bretagna, dove una pattuglia di agenti ha scoperto un sistema sofisticato per manomettere le rilevazioni del cronotachigrafo digitale su un camion polacco: una chiavetta Usb inserita in una porta accuratamente celata dietro il cruscotto che permetteva di annullare le rilevazioni del cronotachigrafo intervenendo direttamente sul software di gestione. Continua a leggere

Mezzo milione di camion in viaggio sulle strade. E 300mila sono vecchi, inquinanti e pericolosi

Trecentomila mezzi pesanti che circolano sulla strada italiane sono Euro 3, Euro 2, Euro 1 o addirittura Euro 0, mentre “solo” 200mila appartengono a categorie superiori, tecnologicamente meno inquinanti e più sicure. Il dato, presentato al quarto Forum internazionale dell’autotrasporto organizzato a Villa d’Este a Cernobbio, potrebbe bastare, da solo, a comprendere quanto sia indispensabile e urgente per il nostro Paese un “ricambio” del parco mezzi circolante. Per ridurre l’inquinamento, ma anche per aumentare la sicurezza: perché con mezzi di nuova tecnologia dotati di frenata assistita, solo per fare un esempio, probabilmente sarebbe stato possibile evitare una tragedia come quella avvenuta ad agosto scorso a Borgo Panigale, alle porte di Bologna, dove un’autocisterna carica di gas è esplosa dopo essersi scontrata con un altro mezzo pesante. Continua a leggere

Il futuro dell’autotrasporto sarà grigio o roseo? Cernobbio spiega perché dovrà essere… verde

Il futuro di un lavoratore, di un’impresa, di un’intera categoria di lavoratori di può essere di diversi colori. Per esempio grigio, se all’orizzonte si intravedono difficoltà economiche; oppure roseo se in previsione c’è invece una ripresa, nuove opportunità. Il colore dominante nel futuro dell’autotrasporto è però un altro:il verde, colore che indica la difesa della qualità dell’ambiente. La sostenibilità del trasporto, valore ampiamente condiviso nelle indicazioni programmatiche del settore, ma raramente applicato in tutte le sue declinazioni, ovvero quella ambientale, quella economica e quella sociale, sarà infatti il tema d’apertura del Forum internazionale di Conftrasporto, giunto quest’anno alla 4° edizione, in programma lunedì 8 e martedì 9 ottobre a Cernobbio, sul lago di Como. Continua a leggere

Autista morì sul camion non revisionato: il datore di lavoro accusato di omicidio stradale

Il camion, immatricolato 20 anni prima, aveva la revisione scaduta e montava un serbatoio di gasolio supplementare da 600 litri non dichiarato: due circostanze che potrebbero costare care al titolare dell’impresa proprietaria del camion che il 27 aprile del 2017 uscì di strada mentre percorreva l’Aurelia nel territorio di Orbetello ribaltandosi e incendiandosi e causando la morte del conducente, Domenico Di Liscia, 40 anni di Anzio. La Procura di Grosseto ha infatti chiesto il rinvio a giudizio per il titolare dell’impresa per omicidio stradale che il prossimo 15 novembre dovrà comparire in aula. Continua a leggere

Telecamere invece degli specchietti? Aumentano la sicurezza e diminuiscono i consumi dei Tir

Perché sostituire gli specchietti retrovisori sulla cabina di guida di un camion con un’ aletta che ospita una telecamera?Le risposte sono diverse, ma una, in particolare, probabilmente non verrebbe mai in mente ai non addetti ai lavori. Già, perché una delle ragioni (oltre alla sicurezza alla quale avranno pensato i più…) è  ridurre i consumi di carburante. Parola dei progettisti di Mercedes Benz che hanno introdotto la novità tecnologica (una delle tante) nella seconda generazione di Actros  confermando che la soluzione, finora presentata solo su prototipi e con Actros 2 invece di serie e battezzata dal brand della Stella MirrorCam, non solo offrirà vantaggi sul piano della sicurezza, ma anche su quello dei consumi di carburante, riducendoli dell’1,5 per cento a una velocità di 70 km/h rispetto a una cabina con specchi  a parità di condizioni.  Come è possibile? Continua a leggere

Autocisterna esplosa a Bologna: un test su strada dirà se potremo evitare simili tragedie

La più moderna tecnologia al volante e in particolare la guida autonoma avrebbero potuto evitare evitare tragici incidenti stradali come quello avvenuto a inizio agosto a Bologna, dove un’autocisterna carica di gpl è saltata per aria dopo uno scontro con un altro mezzo pesante? Una risposta “concreta”, basata su dati di fatto, a questa domanda potrebbe arrivare da un “esperimento” pronto a partire con la creazione di tratti stradali “intelligenti”, ovvero in grado di dialogare direttamente con i veicoli, permettendo una maggiore efficienza nella gestione del traffico stradale. Continua a leggere

Patenti revocate o sospese: il ministero non può modificare le scelte delle commissioni mediche

Il ministero dei Trasporti non è legittimato a intervenire nel caso in cui un autotrasportatore presenti ricorso contro la decisione di sospendergli o revocargli la patente presa dalle Commissioni mediche locali, perché non ha alcun legame con tali Commissioni, che sono completamente autonome dal punto di viste delle decisioni, dell’organizzazione e delle funzioni. Continua a leggere

Unrae: “L’Italia non può attendere 11 anni per sostituire decine di migliaia di camion pericolosi”

Solo il 4,2 per cento dei mezzi pesanti in circolazione  è dotato dei più avanzati sistemi di sicurezza obbligatori da novembre 2015 e in particolare dell’Aebs (dispositivo avanzato di frenata di emergenza) e dell’Ldw (sistema di avviso di deviazione dalla corsia). A confermare  che su autostrade e strade italiane viaggiano troppe bombe a orologeria, pronte a esplodere esattamente come avvenuto sulla tangenziale di Bologna, con “un’età media dei mezzi di 11,3 anni”, è Franco  Fenoglio, presidente della Sezione veicoli industriali di Unrae, l’associazione delle Case automobilistiche estere in Italia. Continua a leggere

Obbligatorio sui camion il sistema che riconosce gli ostacoli, in 45mila firmano per il sì

L’obiettivo è raccogliere 50mila firme e il traguardo è vicinissimo visto che a sottoscrivere la petizione sono già stati in quasi 45mila. Quarantacinquemila cittadini che hanno deciso di sostenere su change.org (la piattaforma che invita ognuno di noi a lanciare o a sottoscrivere una petizione per cambiare ciò che non va), l’appello diretto ai rappresentanti del Consiglio europeo, a quelli dell’Unione Europea e al ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli per far “applicare un sistema, ora facilmente installabile, sui camion o autotreni che riconoscesse automaticamente gli ostacoli che precedono l’autotreno e che un autista, o per distrazione o per stanchezza, non rilevasse in tempo”. Continua a leggere