Rimborsi ai trasportatori danneggiati dal crollo di Genova: c’è chi li aiuta a gestire le domande

Sono partite le procedure operative per indennizzare gli autotrasportatori che, in seguito al crollo del ponte Morandi a Genova, hanno dovuto affrontare maggiori costi per la percorrenza forzata di tratti autostradali o stradali aggiuntivi. L’Autorità di sistema portuale di Genova ha iniziato infatti a raccogliere, attraverso la piattaforma Uirnet, le richieste di risarcimento che potranno essere presentate fino al 24 maggio. Una raccolta dati che consentirà all’Autorità portuale, cui spetta stabilire i criteri, di avviare le istruttorie per le pratiche relative all’anno appena passato e alla struttura commissariale per l’emergenza di avviare i pagamenti rimborsando, oltre alle missioni di viaggio aggiuntive, anche i tempi di sosta effettuati all’interno delle aree del porto. Continua a leggere

Il video che smaschera le bugie, l’ignoranza e le ideologie sui divieti al Brennero

“Infrastrutture, è vietato vietare”. “Ignoranza e ideologie dietro i no alla Tav”. “Una montagna di bugie per chiudere il Brennero”. Sono questi i titoli scelti per  introdurre un video (cliccate qui per vederlo) realizzato da Fai Conftrasporto esattamente un anno fa per riassumere quanto accaduto nel nostro Paese in materia di strade autostrade e ferrovie ma anche porti e per ribadire con forza l’importanza di collegare adeguatamente l’Italia per far viaggiare merci e persone nel migliore dei modi e per far sì che il Paese resti competitivo. Un video oggi più attuale che mai, soprattutto per quanto riguarda  i divieti al Brennero, divenuti ancora più severi, sempre meno comprensibili e giustificabili in un’Europa Unita dove la libera circolazione di persone e merci è, anche se solo sulla carta, garantita.  Continua a leggere

Rifornimento di gas per i Tir, questa mappa indica tutte le stazioni in Italia dove farlo

Sempre più imprese di autotrasporto italiane stanno guardando con particolare attenzione ai tir “puliti” alimentati a Gnl , Gas naturale liquido, a conferma di un’attenzione della categoria crescente nei confronti della sostenibilità, della difesa dell’ambiente. Una scelta che però presenta alcune  incognite, fra cui le possibili difficoltà  di fare rifornimento  determinate dal fatto che l’Italia non ha gassificatori sul proprio territorio (in attesa del primo a Ravenna che potrebbe diventare operativo nel 2021 o più probabilmente nel 2022). Continua a leggere

Camion transformers? Altro che giocattoli, c’è un’officina capace di farlo con i tir veri

Datemi una leva e solleverò il mondo, avrebbe detto un giorno di molti secoli fa Archimede di Siracusa, matematico e inventore greco. Datemi un camion e gli farò sollevare e trasportare qualsiasi merce, potrebbero oggi tranquillamente affermare i componenti della famiglia Ubiali, da quattro generazioni al volante dell’azienda nata per produrre carri da trasporto in legno “a trazione animale” e cresciuta fino a diventare una delle imprese di riferimento non solo in tutta Italia ma in Europa per l’allestimento, oltre che per la riparazione, di veicoli industriali. Continua a leggere

Tir in viaggio sulle autostrade del mare, ecco perché tutti i problemi ora vengono a galla

Il nuovo anno si è aperto con l’avvio di una vertenza che potrebbe innescare una serie di rivendicazioni ad ampio raggio nel mondo del trasporto. Era prevedibile: l’aumento dei costi per far viaggiare i tir sulle autostrade del mare, diretta conseguenza dell’entrata in vigore delle nuove normative ambientali, con l’obbligo per le compagnie di navigazione di ridurre gli ossidi di zolfo dell’85 per cento, sta determinando una situazione di difficile gestione. Da un lato gli armatori, che di fronte ai nuovi costi si vedono costretti a trasferirli sulla loro clientela, imprese di autotrasporto comprese; dall’altro l’intero “sistema” che consente di trasferire le merci dalla strada al mare, letteralmente “colpito e affondato” per molte attività di trasporto che hanno come punto di partenza o destinazione le isole maggiori. In mezzo il Governo che, occorre evidenziarlo, ha già provveduto da par suo a complicare le condizioni. Come? Continua a leggere

Strade vietate ai Tir in caso di nevicate e gelo: dove, come e quando potrà accadere

Dove e quando potrà essere attuato il fermo temporaneo dei mezzi pesanti in caso di nevicate o gelate? Come individuare le aree di sosta più vicine disponibili? E, ancora, dove trovare l’elenco delle strade extraurbane e delle autostrade dove è obbligatorio portare a bordo le catene da neve o circolare con pneumatici invernali montati? Domande alle quali è chiamato a dare una risposta Il Piano neve 2019 – 2020 previsto dal Ministero dell’Interno per definire “le misure che Polizia Stradale e Concessionarie autostradali attueranno in caso di neve o ghiaccio per assicurare ai cittadini sicurezza lungo la viabilità stradale e ferroviaria”. Continua a leggere

Revisioni dei tir ferme nelle Motorizzazioni, ma il Governo sbarra la strada per farle ripartire

Consentire di fare effettuare da “professionisti esterni” le revisioni dei mezzi pesanti e risolvere almeno in parte i cronici ritardi delle Motorizzazioni civili, con centinaia, migliaia di pratiche accumulate sulle scrivanie e decine, centinaia di imprese di autotrasporto invitate a “ripassare” dopo sei, otto mesi e anche più per il controllo. Con tutti i rischi sulla sicurezza stradale che potrebbero conseguirne. “Esternalizzare”  le revisioni avrebbe potuto essere un validissimo rimedio a una situazione da mesi drammatica, invece la possibile soluzione è stata scartata dal Governo che ha  bocciato l’emendamento della Lega alla manovra che avrebbe consentito di smaltire le pratiche accumulate nelle Motorizzazioni, sempre più a corto di uomini e, dunque incapaci di dare una risposta alle domande di chi, con i camion  lavora. Continua a leggere

Il carico di burocrazia soffoca le imprese di trasporto, ma c’è chi le aiuta a “scaricarlo”

Le pratiche burocratiche possono “rubare” anche metà del tempo di lavoro di un’impresa di autotrasporto. Sembra assurdo, ma è così. Parola dei responsabili della Fai, federazione autotrasportatori italiani, di Brescia, che in occasione della propria assemblea generale, nel presentare i servizi offerti agli oltre 2400 associati, ha voluto sottolineare proprio come grazie all’assistenza federativa le imprese possano dedicarsi interamente alla propria attività. Assistenza che, negli ultimi due anni, si è arricchita di un ulteriore servizio nato dalla collaborazione con due “educatori finanziari Maurizio Poli e Giusy Biondelli , a disposizione di tutti gli associati per una “ serie di incontri mirati e dedicati ad alcune tematiche legate alla crescita economica e “umana” dell’impresa”, Continua a leggere

Dal Tir a una sedia a rotelle: ora Mauro guida i ragazzi sulla strada della sicurezza

Bernardi 3C’è una bella differenza fra guardare il mondo dall’alto della cabina di un Tir, col quale potersi muovere in ogni direzione in tutta Italia, magari in tutta Europa, e farlo invece stando seduto su una sedia a rotelle, costretto a trovare ogni volta le energie per spingerla a forza di braccia perché le gambe  non rispondono più ai comandi. Forse solo chi un tempo ha saputo domare e rendere docile un bisonte della strada e oggi fatica a far obbedire ai propri desideri una carrozzina, magari solo perché ha incontrato sul suo percorso una buca sull’asfalto, può raccontare l’abisso che separa questi due “punti d’osservazione” sulla vita di ogni giorno: quella che una volta scorreva felice fra un viaggio e l’altro al volante del proprio amatissimo Tir e quella che oggi invece continua per la sua strada solo perché lo schianto terribile che ha distrutto quel Tir in un pauroso incidente, staccando per sempre i fili che collegavano la mente alle gambe di chi era al volante, non ha intaccato la sua straordinaria forza di volontà. Continua a leggere

Fare il camionista? Offre un buon stipendio, fa scoprire l’Italia e rimborsa i costi della patente

Uno stipendio elevato, un lavoro dinamico, una prospettiva di crescita personale, la possibilità di vedere l’Italia…. Sono diversi i motivi validi per decidere di diventare autista professionale. O meglio, di “prendere questa strada”, come annuncia la campagna realizzata da Fai Conftrasporto Verona per invitare i giovani a prendere la patente e diventare un autista professionale costruendosi un futuro nel mondo dell’autotrasporto. Un invito impreziosito da un’ ”offerta speciale”: la possibilità di pagare solo un terzo del costo per conseguire la patente,  che verrà poi rimborsato dall’azienda dopo l’assunzione. Continua a leggere