Due miliardi di euro: tanto costerà agli italiani fare retromarcia sul progetto Tav

Quanto costerebbe all’Italia abbandonare il progetto Tav Torino-Lione? Oltre due miliardi di euro. Una somma fatta calcolando la restituzione di un finanziamento europeo di oltre 800 milioni di euro che non potrebbe usare per altri scopi; un miliardo abbondante di euro che verrebbe con ogni probabilità richiesto a titolo di risarcimento dalla Francia e dall’Unione europea che questa cifra l’avrebbero già spesa per le opere preliminari; 350 milioni già spesi dall’Italia, a quel punto inutilmente. Continua a leggere

Fermo dei tir rinviato a fine settembre. Il ministro aveva poco tempo per i trasportatori

Gli autotrasportatori non fermeranno i tir. O , almeno, non lo faranno dal 6 al 9 agosto come proclamato  nelle settimane scorse da Unatras rinviando la possibile manifestazione di protesta nazionale all’ultima settimana di settembre qualora i numerosi problemi irrisolti da mesi non dovessero essere nel frattempo adeguatamente affrontati e risolti. È quanto deciso dai rappresentanti della categoria al termine del primo incontro concesso, dopo settimane di attesa, al mondo dell’autotrasporto dal neoministro alle Infrastrutture e ai trasporti che ha annunciato l’apertura di un tavolo all’inizio di settembre. Continua a leggere

Tav Torino-Lione, tutto da rifare. Il ministro Toninelli: “Un disgustoso spreco di denaro”

“Quando studio dossier come quello della Tav Torino-Lione, non posso che provare rabbia e disgusto per come sono stati sprecati i soldi dei cittadini italiani”. La dichiarazione del ministro alle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli lascia ben poco spazio alle possibilità che il nuovo Governo a trazione 5 Stelle possa far proseguire il progetto dell’alta velocità su rotaia, soprattutto se sommata a un altro passaggio: quello in cui il ministro ha affermato che “nessuno deve azzardarsi a firmare nulla ai fini dell’avanzamento dell’opera. Lo considereremmo come un atto ostile”. Continua a leggere

Nuovo osservatorio sui trasporti, per far conoscere la realtà a chi poi dovrà fare le scelte

Continua a calare il numero delle aziende di  autotrasporto:  dalle oltre 85mila “censite” a inizio 2016  sono scese a meno di 82mila nel primo trimestre del 2017, con un aumento,  pero’, della quota di quelle organizzate come societa’ di  capitali, ormai il 21,6 per cento del totale. Un frutto quest’ultimo,come  ha rilevato il vicepresidente di  Confcommercio e Conftrasporto, Paolo Ugge’ nel suo intervento in occasione della presentazione a Roma del primo Osservatorio di Conftrasporto Confcommercio, “della scelta delle  associazioni di legare gli incentivi statali al rispetto  dell’ambiente da parte degli imprenditori” e di come, piu’ in  generale, sia “necessario fare sistema per aiutare il Paese a  progredire”. Continua a leggere

Autotrasporto, lo sconto fiscale tagliato sui viaggi “costerà” 1400 euro a ogni impresa

La decisione del ministero dell’Economia e delle finanze di ridurre lo sconto fiscale per le imprese di autotrasporto rispetto a quello concesso nel 2017 (13,3 euro contro i 17,85 applicati l’anno scorso per i viaggi all’interno del comune di residenza dell’impresa e 38 euro contro i 51 per i viaggi fuori dal territorio comunale) costerà caro al settore. Continua a leggere

Ernie e discopatie colpiscono i camionisti. Che mangiano male e fanno poco sport

Problemi all’udito e dolori vertebrali: sono queste le principali patologie che colpiscono gli autisti professionali, in particolare gli autotrasportatori. Problemi di salute che fra i camionisti sono inoltre più frequenti rispetto ad altre categorie che, evidentemente, lavorano in ambienti meno rumorosi e non devono caricare e scaricare merci spesso pesanti. Continua a leggere

Venezia vi invita ad ammirare il maxi catamarano spinto da vento, sole e idrogeno

Il futuro per una mobilità ‘verde’ del mare è già possibile così come è possibile vederlo con i propri occhi. Basta raggiungere Venezia, dove all’Isola della Certosa, paradiso naturale della Laguna per il diporto e l’ambiente, è ormeggiato Energy Observer, il catamarano-progetto ideato e realizzato da Victorien Erussard, ricavato dal refitting di una barca a vela degli anni ’70, spinto solamente da sole, vento e idrogeno ricavato dall’acqua marina, pompata, desalinizzata, poi ricomposta e immessa nuovamente nel mare. Un’imbarcazione sostenibile, lunga 30,5 metri e larg 12,8, che è possibile ammirare “dal vivo” fino al 15 luglio dove gli 11 membri dell’equipaggio e gli sponsor tecnici hanno allestito un mini villaggio. Continua a leggere

Lavori stradali, chi vuole procedure lunghe e complesse vuol solo difendere la corruzione

La corruzione e il malaffare si annidano facilmente nella complessità e nell’opacità delle procedure, snellirle non é in contraddizione con la difesa della legalità, tutt’altro. Un governo del M5S non abbassera’ mai la guardia rispetto alla legalita’ e alla lotta contro la corruzione negli appalti. Certe ricostruzioni pseudo-giornalistiche sono totalmente campate in aria”. Ad affermarlo è il il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli, rispondendo alle accuse di chi è sceso in campo contro la sottrazione all’Anac della possibilità di impugnare i bandi di gara e di stabilire le regole di vigilanza”. Continua a leggere

Appalti per i cantieri più snelli? “Dietro si nasconde il tradimento di chi chiedeva onestà”

“La sottrazione all’Anac della possibilità di impugnare i bandi di gara e di stabilire le regole di vigilanza, mascherata dietro lo ‘snellimento delle procedure’, come afferma il ministro Danilo Toninelli, rappresenta uno schiaffo a chi si è battuto per una maggiore trasparenza nella gestione degli appalti e un vero e proprio tradimento di quelle piazze nelle quali risuonava il grido ‘onestà, onestà’”. Ad affermarlo è la capogruppo Pd in commissione Ambiente, Chiara Braga, secondo la quale “è ancor più stupefacente che lo si faccia per evitare una paralisi nell’attività dei bandi che i dati invece smentiscono. Continua a leggere

Cantieri nautici, è ancora ripresa. Il 2018 chiuderà con un più 15 per cento?

Nel 2017 il valore della produzione cantieristica nautica relativa a nuove costruzioni  è stata di circa 2,3 miliardi di euro con una crescita pari al 14 per cento, e per il 2018 si prevede una crescita compresa fra il 12 e il 15 per cento.  Numeri che hanno spinto Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana, l’associazione che raggruppa alcuni dei più importanti marchi italiani,a ipotizzare il “varo” di una Commissione permanente all’interno del  Ministero per le Infrastrutture  e i Trasporti. Una sorta di sottosegretariato al Mare, dove, ha sottolineato Lamberto Tacoli, le varie parti, fra cui rappresentanti del ministero dell’Ambiente e del ministero per l’industria e lo Sviluppo economico, “possano confrontarsi  su tutte le tematiche relative al comparto, dalla diportistica al trasporto merci, dalla salvaguardia del mare alle strategie per tutelarla”.