Italtrans, il Polo logistico dove le merci viaggiano nel futuro attrae l’attenzione di tutto il mondo

I  poli si attraggono. Basta prendere una calamita e avvicinare i due poli, facendo attenzione che siano uno positivo e uno negativo, per scoprirlo. Per scoprire invece che un polo logistico può esercitare un’attrazione magnetica su chiunque, senza che sia “opposto” , basta andare a Calcio, in provincia di Bergamo, dove è stato realizzato uno degli interventi più importanti non solo sul territorio, ma a livello italiano  e internazionale.  Una struttura logistica dal fascino semplicemente magnetico, capace di attrarre l’attenzione delle più importanti aziende mondiali. Una vera e propria “città della logistica”, sorta grazie a un investimento di  oltre 100 milioni di euro, che si estende su un’area di 360mila metri quadrati, con una superficie operativa di  circa 150mila, capace di dare lavoro a oltre 800 persone, realizzata dalla famiglia Bellina (alla guida della Italtrans Spa con Germano e Claudio Bellina insieme a Laura Bertulessi nella foto, moglie di Claudio), che ha fatto da apripista ad altre realizzazioni.  Continua a leggere

Cantieri, le quattro strade del ministro De Micheli per far accelerare progetti e cantieri

“Il prossimo decreto Semplificazioni contribuirà a rendere più veloci molti processi decisionali. E tutto 
questo avverrà anche facendo tesoro delle proposte di maggioranza come anche di alcuni spunti utili contenuti nel piano Colao sulle questioni 
legate alle infrastrutture. Sul codice degli appalti non sono
 ideologica e penso che vi sia qualcosa da migliorare ma ciò che 
bisogna affinare è un’intera catena di processi”. A dirlo è il
ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, che in
un’intervista concessa a ‘Il Foglio’ ha anche aggiunto che “accelerare il passo significherà agire su quattro fronti: progettazione delle opere, autorizzazione delle opere, gestione dei fallimenti in cantiere,
sciopero della firma. Continua a leggere

Bagaglio a mano vietato sugli aerei, i diritti dei passeggeri sempre più in caduta libera

In Italia a pagare sono sempre i passeggeri.  Parola di Elena Maccanti, Massimiliano Capitanio, Fabrizio Cecchetti, vicepresidente vicario del Gruppo Lega alla Camera, Giuseppe Donina, Antonietta Giacometti, Alessandro Morelli, Edoardo Rixi, Giovanni Tombolato, Adolfo Zordan, deputati della Lega in Commissione Trasporti che commentando “il divieto di imbarcare il bagaglio a mano sugli aerei, tra incertezze sui rimborsi e prenotazioni fantasma” hanno anche denunciato come questa misura  “oltre a disincentivare il turismo nel nostro Paese, leda i diritti dell’utente, sul quale ricadranno i costi dei bagagli riversati in stiva col pretesto di evitare i contagi”. Continua a leggere

5Stelle contro Atlantia: “Non si può paragonare il crollo del Ponte di Genova a quello di Aulla”

“Non si può paragonare il crollo del Ponte di Genova a quello di Aulla. E Anas è stata adeguatamente richiamata dal governo”. Così il senatore Andrea Cioffi, facilitatore M5S del Team del Futuro per l’area Trasporti e Infrastrutture, dai microfoni di Radio Cusano Campus ha commentato la notizia della lettera scritta dai responsabili di Atlantia all’Unione europea per denunciare un approccio “discriminatorio” del governo nei confronti di Autostrade per l’Italia. “Atlantia che scrive all’Ue per dire che si violano le regole del libero mercato fa ridere” ha aggiunto Andrea Cioffi. Continua a leggere

“Ecco chi uccide le aziende di autotrasporto sane”. Un osservatorio permette a tutti di vederle

Un osservatorio serve per vedere. Ma può anche servire per obbligare altri vedere, per impedire che troppi occhi continuino a restare volutamente e ostinatamente chiusi di fronte a situazioni inaccettabili. Perché  fuorilegge, perché pericolose per milioni di persone che viaggiano sulle strade. Come le tantissime  situazioni di sfruttamento di lavoratori nel settore dell’autotrasporto, con camionisti costretti a lavorare fino allo sfinimento, con il pericolo di trasformare i loro camion in bombe a orologeria che viaggiano per strada, pronte a esplodere al primo colpo di sonno. Situazioni come quella portata alla luce poche settimane fa dalla Guardia di Finanza a Lodi, dove i titolari di un’azienda di autotrasporti avrebbero sfruttato i propri dipendenti costringendoli a ritmi di lavoro massacranti senza giorni di ferie e a dormire in brandine di fortuna all’interno della ditta o in cabina, pagando per di più per quel “servizio. Continua a leggere

L’autotrasporto chiede al governo di consegnare al Paese un carico di fatti e non solo chiacchiere

C’è un insegnamento che non dovrebbe essere dimenticato: è quello che ci ha lasciato in eredità un grande ministro dei Trasporti del passato che ho avuto l’onore di frequentare, il professor Carlo Bernini. Un insegnamento riassunto in una manciata di parole che il senatore usava dire quando si trovava di fronte a soloni che utilizzavano la dialettica per nascondere altri obiettivi o il nulla: “con le chiacchiere non si impastano le frittelle”. Frase che l’ex ministro proferiva, prima di tradurla a uso e consumo di tutti, sempre in dialetto veneto: “coe ciacoe no se impasta fritoe”. Un insegnamento più che mai attuale oggi, con il Paese in una condizione pesante, se non drammatica Continua a leggere

Trial srl, l’azienda di trasporto con la “patente di legalità” che garantisce clienti e collaboratori

Sono pochissime le imprese di autotrasporto in Italia che hanno ottenuto dal Garante per la concorrenza di mercato il “rating di legalità”, un  importante riconoscimento che si inquadra nel programma di qualificazione aziendale a con l’obiettivo di garantire la propria clientela, e i collaboratori diretti ed indiretti. Una sorta di “patente di professionalità affidabilità e trasparenza” per  promuovere ” principi etici nei comportamenti aziendali, realizzato nel 2012 dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato  con i ministeri della Giustizia e dell’Interno,per le imprese operanti nel territorio nazionale con fatturato sopra i 2 milioni di Euro che rappresenta un “valore aggiunto” di cui si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti pubblici da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario. Continua a leggere

Caso Tirrenia: “Senza una gara per assegnare il servizio o si prorogava o si isolava la Sardegna”

“Consentire la navigazione da e per la Sardegna solo ai servizi di continuità territoriale è un errore che penalizza l’isola e svariati cittadini. Quindi, come chiesto già da Federlogistica, il decreto va modificato per le ragioni sostenute dalla nostra Federazione”. Dopo Luigi Merlo, presidente della Federazione delle imprese della logistica aderente a Confcommercio, anche Paolo Uggè, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, ha deciso di scendere in campo contro il decreto del 2 giugno scorso, firmato in extremis dai ministri Paola De Micheli e Roberto Speranza, relativo ai collegamenti marittimi con la Sardegna. Un decreto immediatamente sommerso dalle critiche e non certo solo perché firmato la sera prima della prevista “ripartenza”, come se al Governo nessuno sia stato neppure minimamente sfiorato dall’idea che far salpare dei traghetti è un lavoro che prevede un’organizzazione del lavoro, che coinvolge centinaia di persone. Continua a leggere

Autotrasporto, a molte imprese restano solo tre mesi per scoprire se vivranno o moriranno?

“Se la situazione non dovesse modificarsi radicalmente entro il prossimo trimestre il saldo demografico delle imprese dell’autotrasporto potrebbe avere effetti permanenti sulla tenuta del settore e sulla vitalità imprenditoriale che lo anima”. Il capoverso che “chiude” il documento riassuntivo dell’indagine periodica realizzata dall’ufficio studi di Confcommercio sulle imprese italiane dell’autotrasporto non lascia spazio a interpretazioni: i dati raccolti attraverso 600 interviste realizzate dall’8 al 15 maggio 2020, con un sistema di rilevazione mediante questionario strutturato, dicono senza ombra di dubbio che anche se dal punto di vista macroeconomico il peggio è passato, per molte imprese del settore (ma non solo) “il peggio deve ancora venire e si realizzerà quando l’estensione temporale della crisi, di liquidità così come di solvibilità, manifesterà pienamente i suoi effetti sui conti delle piccole imprese”. Continua a leggere

La nuova manovra per creare altri problemi al Paese? Lo stop all’ultimo minuto ai traghetti

I trasporti via acqua rischiano d’affondare in un vero e proprio mare di caos, di norme che sembrano fatte apposta per impedire all’Italia di vivere e lavorare normalmente. Ultima, in ordine di tempo, il decreto firmato a sorpresa ieri in extremis dal ministro della salute Roberto Speranza e da quello delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli per impedire il trasporto marittimo da e verso la Sardegna a esclusione dei servizi di continuità territoriale. Un decreto messo all’indice immediatamente da Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto, la Federazione delle imprese della logistica aderente a Confcommercio incredulo per la decisione. Continua a leggere