L’Austria ferma i Tir italiani (e la nostra economia) e il Governo resta fermo a guardare

Nel fine settimana a Verona l’Anita, l’associazione del trasporto e della logistica di Confindustria, ha rilanciato in un suo convegno intitolato “Dal Brennero, porta per l’Europa, verso le nuove regole del trasporto combinato” il tema dei divieti e del numero chiuso al transito dei Tir che il Tirolo, d’intesa con il proprio Governo, ha deciso unilateralmente di applicare. In precedenza già Conftrasporto aveva cercato di far comprendere, all’Esecutivo nazionale e alle autorità dell’Unione europea, la gravità del “caso” e delle sue ripercussioni sull’economia italiana, ma al di là dell’interessamento di parlamentari europei (che sono riusciti anche, cosa non sempre facile, a ottenere una presa di posizione netta sia da parte della Commissaria ai trasporti Violeta Bulc sia dello stesso portavoce della Commissione europea) nessun segnale concreto è pervenuto da chi per primo aveva il dovere di assumere una forte posizione, accompagnandola con adeguate iniziative: il governo italiano, che è pur sempre in carica. Continua a leggere

La civiltà di un Paese si misura in strade, ferrovie, porti… E l’Italia è ancora troppo incivile

“Un Paese è civile quando ci sono più connessioni, più reti e quando ci sono più geografia e più storia e meno carte, in particolar modo quelle di una burocrazia come quella italiana che si è arroccata su castelli astratti e avulsi dal contesto”. Così l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, ha commentato la situazione delle infrastrutture nel nostro Paese che ha definito “fratturato da un certo numero di decenni se non da qualche qualche secolo” e immediatamente “bisognoso al sud, più lontano e meno competitivo, di un ortopedico particolarmente bravo per guarire questa frattura”. Continua a leggere

Vendete l’auto di venerdì? Non fatelo: non per scaramanzia, ma per il pericolo di una truffa

Acquistare un’auto di venerdì? I più scaramantici preferiscono non farlo seguendo un vecchio proverbio che  lo sconsiglia.  I più previdenti, coloro che preferiscono evitare di cadere in una truffa, invece preferiscono non vendere di venerdì. Già, perché perfino con un assegno circolare in tasca ma con le banche chiuse (e quindi con l’impossibilità di controllarlo ne tantomeno riscuoterlo) il pericolo che quell’assegno sia falso esiste. Ed essere andati a firmare i documenti lo stesso venerdì, autorizzando l’acquirente a portarsi via l’auto, potrebbe significare vedere la propria auto svanire nel nulla. E con essa i soldi. Parola di chi c’è cascato e che ha segnalato la truffa alla redazione di stradafacendo.tgcom24.it. Continua a leggere

Connettere l’Italia dei trasporti e della logistica non serve solo a crescere. Serve a non morire

Era l’ottobre 2015 quando Confcommercio decise di organizzare un convegno internazionale a Cernobbio per analizzare le migliori esperienze a livello europeo e mondiale in materia di trasporti e logistica e indicare, proprio sulla base di quelle indicazioni, la strada per riconnettere l’Italia, Paese che, risultava (e risulta ancora oggi) invece gravemente “disconnesso”. Un messaggio forte, decisivo per il futuro dell’economia italiana, raccolto dal ministro per le Infrastrutture e i trasporti Graziano Delrio che, occorre dargliene atto, ha voluto e saputo avviare, chiamando alla guida il professor Ennio Cascetta, ordinario di Pianificazione dei Sistemi di Trasporto all’Università Federico II di Napoli, e docente al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Cambridge, un programma che è divenuto centrale nelle scelte della politica dei trasporti e della logistica del Suo ministero. Continua a leggere

Se l’Italia sapesse far viaggiare trasporti e logistica potrebbe recuperare miliardi di euro

Ci sono attività che avranno un ruolo sempre più determinante per la crescita dell’economia italiana e per la competitività del nostro Paese in Europa, oltre che per la sostenibilità ambientale: una  di queste è la logistica. E non è certo un caso che “ Logistica per la crescita sostenibile del Paese” sia il titolo scelto per l’analisi  realizzata da Conftrasporto- Confcommercio imprese per l’Italia e “consegnata ” a tutti i partiti politici in vista del voto del 4 marzo per indirizzare chi guiderà il Paese  verso una  strategia organica di intervento nel settore. Strategia indispensabile per far ripartire l’Italia, come spiegheranno chiaramente i relatori che sabato 24 febbraio interverranno, nella sala congressi Caravaggio, alla Fiera di Bergamo di via Lunga, all’assemblea generale di Fai Bergamo. Continua a leggere

Ricarica per le auto elettriche obbligatoria dal 2018 nelle case nuove e ristrutturate

Case nuove o ristrutturate in almeno la metà della loro dimensione? Dal 2018 dovranno essere dotate di prese per la ricarica delle auto elettriche come previsto dall’entrata in vigore delle norme che già dal giugno 2014 avrebbero dovuto prevedere la possibilità di “fare il pieno di corrente” direttamente dal garage di casa. Col nuovo anno infatti, seppure con tre anni di ritardo permessi dalla solita proroga all’italiana, dovrebbe essere inserito nei regolamenti edilizi l’obbligo (pena il mancato rilascio del titolo abilitativo) di avere la presa per le auto elettriche per gli edifici residenziali di nuova costruzione con almeno 10 unità abitative, per gli edifici residenziali già esistenti sottoposti a ristrutturazione con lavori cha abbiano riguardato il 50% della superficie lorda e l’impianto termico e per gli edifici non residenziali di nuova costruzione più grandi di 500 metri quadri. Continua a leggere

Morto in un incidente stradale sull’Aurelia l’ex ministro dei Trasporti Altero Matteoli

L’ex ministro  alle Infrastrutture e ai trasporti Altero Matteoli è rimasto ucciso in un incidente avvenuto sull’Aurelia, all’altezza di Capalbio, nel quale sono state coinvolte due vetture e ferite altre due persone. Quando i vigili del fuoco  hanno estratto l’ex ministro  dalle lamiere, le sue condizioni erano apparse subito disperate.  Lo scontro frontale fra la Bmw sulla quale l’ex ministro viaggiava solo e una Nissan sulla quale viaggiava una coppia,  avvenuto per cause ancora da chiarire  in località Il Giardino, è stato così violento che la polizia stradale ha dovuto chiudere un tratto di Aurelia deviando il traffico all’uscita di Ansedonia e di Capalbio Scalo.  I passeggeri del suv coinvolti nell’incidente, marito e moglie cinquantenni, sono stato ricoverati in gravi condizioni in terapia intensiva all’ospedale di Grosseto.  La donna è stata subito dopo trasferita in elisoccorso a Siena.  Altero Matteoli era nato a Cecina, in provincia di Livorno, 77 anni fa e da 40 anni era in politica.Era stato  ministro dell’Ambiente nel primo e nel secondo governo Berlusconi, e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dal 2008 al 2011, nel suo terzo governo.  Continua a leggere

Marebonus pronto a prendere il largo. Trasportare merci imbarcando i camion conviene

Il Marebonus può prendere il largo. È stato infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale ed è entrato dunque in vigore il decreto del ministero delle Infrastrutture che contiene il regolamento con l’individuazione dei beneficiari, commisurazione degli aiuti, modalità e procedure per l’attuazione dell’aiuto economico a sostegno del trasporto merci inserito nella legge di Stabilità per il triennio 2016-2018 allo scopo di sviluppare la modalità combinata strada-mare attraverso la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti. Continua a leggere

Assoporti indica la strada a chi sarà scelto alle urne per guidare il Paese: precedenza agli scali

“La portualità non è un problema settoriale, lo sviluppo dei porti, della logistica e della manifattura a questi correlati è un problema del Paese. Incrociamo dinamiche globali, trattiamo con player di dimensioni spaventose e se non siamo capaci di saperli affrontare diventa un problema per Trieste, Palermo, Napoli e tutti noi”. A evidenziare, una volta di più, il ruolo strategico degli scali italiani in un Paese che rappresenta naturalmente la miglior piattaforma logistica del Mediterraneo, è Zeno D’Agostino, presidente di Assoporti che in occasione dell’assemblea programmatica pubblica dell’associazione svoltasi a Roma ha ribadito come l’Italia debba “essere in grado di definire dove dobbiamo andare, a prescindere dagli interlocutori politici che avremo nei prossimi mesi. Continua a leggere

Bandi per finanziamenti all’autotrasporto: attenti a chi vi “guida” nella pratica in Europa

Per ottenere finanziamenti le imprese di autotrasporto non devono obbligatoriamente seguire la strada che conduce alle banche (rischiando peraltro un viaggio a vuoto, considerato che ottenere un aiuto economico dagli istituti di credito di questi tempi non è impresa particolarmente facile): è possibile rivolgersi all’Europa. “Strada anche questa non facilissima, ma percorribilissima”, come ha confermato Angelo Ciocca, europarlamentare membro della Commissione industria, energia e ricerca, che intervenendo al seminario “Accesso al credito e finanza agevolata”, organizzato dalla Fai Conftrasporto di Milano nella proprie sede di via Bacchiglione proprio per indicare agli associati possibili percorsi alternativi per reperire risorse finanziarie, ha però anche messo in guardia dai possibili “compagni di viaggio” con i quali intraprendere la strada verso i bandi europei.   Continua a leggere