Toninelli: “L’alta velocità corre già abbastanza, adesso bisogna far accelerare i treni pendolari”


“Troppo spesso i treni pendolari non hanno permesso a milioni di cittadini di fare gli spostamenti in maniera serena e tranquilla, l’alta velocità ha raggiunto livelli d’eccellenza e ora al centro dell’attenzione del  ministero deve esserci il trasporto pendolari”. Ad affermarlo è il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli che  in occasione della firma del nuovo contratto di servizio tra Trenitalia e la Regione Lazio ha anche sottolineato la necessità di lavorare per la sicurezza dei trasporti ferroviari. Continua a leggere

Cantieri nautici, è ancora ripresa. Il 2018 chiuderà con un più 15 per cento?

Nel 2017 il valore della produzione cantieristica nautica relativa a nuove costruzioni  è stata di circa 2,3 miliardi di euro con una crescita pari al 14 per cento, e per il 2018 si prevede una crescita compresa fra il 12 e il 15 per cento.  Numeri che hanno spinto Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana, l’associazione che raggruppa alcuni dei più importanti marchi italiani,a ipotizzare il “varo” di una Commissione permanente all’interno del  Ministero per le Infrastrutture  e i Trasporti. Una sorta di sottosegretariato al Mare, dove, ha sottolineato Lamberto Tacoli, le varie parti, fra cui rappresentanti del ministero dell’Ambiente e del ministero per l’industria e lo Sviluppo economico, “possano confrontarsi  su tutte le tematiche relative al comparto, dalla diportistica al trasporto merci, dalla salvaguardia del mare alle strategie per tutelarla”.

Numero chiuso ai Tir al Brennero, le strade d’Italia e Germania si separano dall’Austria

Sono trascorsi più di cento giorni da quando i cittadini italiani hanno scelto chi avrebbe dovuto governare il Paese, ma ancora l’Esecutivo non è stato completato e le Commissioni parlamentari non sono insediate. A distanza di tre mesi e mezzo da quel voto gli elettori, che pur avevano indicato una maggioranza per il governo, si ritrovano a fare i conti con una guida politica “partita” solo dopo un estenuante confronto tra i partiti e che non si è rivelata utile per far partire l’attività parlamentare e di governo. Continua a leggere

Il ponte non crollerà sotto il peso dei maxi tir? È on line la mappa che dice dove possono viaggiare

A quasi due anni dal crollo del cavalcavia di Annone Brianza, in provincia di Lecco, che provocò la morte di un automobilista e il ferimento di altre sei persone qualcosa si muove nel settore dei trasporti eccezionali che, proprio in seguito a quel cedimento avvenuto mentre transitava un mega tir, è rimasto semiparalizzato: la Regione Lombardia ha infatti attivato sul proprio sito internet la piattaforma TE-online dedicata ai trasporti eccezionali con informazioni riguardati, per ora, i territori della città metropolitana di Milano e delle province di Como, Brescia, Lodi, Mantova, Monza e Brianza e Varese. L’iniziativa risulta di particolare importanza perché consente, in “diretta online” di gestire tutta la procedura autorizzativa (dalla domanda di rilascio all’acquisizione dei nulla osta/pareri, fino all’autorizzazione finale) sulla rete stradale regionale per la circolazione di veicoli eccezionali e trasporti in condizione di eccezionalità, nonché per le macchine operatrici eccezionali e le macchine agricole eccezionali. Continua a leggere

Camionisti in rivolta in tutta Europa? Per scoprirlo basterà attendere il 4 giugno

Se il  4 giugno non saranno accolte le richieste di modifica alla proposta della Commissione europea Trasporti sui temi del trasporto su strada di merci e persone, ci sarà  il rischio una mobilitazione generale in tutta Europa?  Pericolo più che concreto a giudicare dalle affermazioni rilasciate dai segretari nazionali della Filt Cgil Giulia Guida e Michele De Rose sull’applicazione del distacco dei lavoratori e sulla revisione dei tempi di guida e di riposo degli autisti di autobus a lunga percorrenza e pullman e dei conducenti di camion, nel giorno della manifestazione a Strasburgo di fronte al Parlamento Europeo. Continua a leggere

L’Austria ferma i Tir italiani (e la nostra economia) e il Governo resta fermo a guardare

Nel fine settimana a Verona l’Anita, l’associazione del trasporto e della logistica di Confindustria, ha rilanciato in un suo convegno intitolato “Dal Brennero, porta per l’Europa, verso le nuove regole del trasporto combinato” il tema dei divieti e del numero chiuso al transito dei Tir che il Tirolo, d’intesa con il proprio Governo, ha deciso unilateralmente di applicare. In precedenza già Conftrasporto aveva cercato di far comprendere, all’Esecutivo nazionale e alle autorità dell’Unione europea, la gravità del “caso” e delle sue ripercussioni sull’economia italiana, ma al di là dell’interessamento di parlamentari europei (che sono riusciti anche, cosa non sempre facile, a ottenere una presa di posizione netta sia da parte della Commissaria ai trasporti Violeta Bulc sia dello stesso portavoce della Commissione europea) nessun segnale concreto è pervenuto da chi per primo aveva il dovere di assumere una forte posizione, accompagnandola con adeguate iniziative: il governo italiano, che è pur sempre in carica. Continua a leggere

La civiltà di un Paese si misura in strade, ferrovie, porti… E l’Italia è ancora troppo incivile

“Un Paese è civile quando ci sono più connessioni, più reti e quando ci sono più geografia e più storia e meno carte, in particolar modo quelle di una burocrazia come quella italiana che si è arroccata su castelli astratti e avulsi dal contesto”. Così l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, ha commentato la situazione delle infrastrutture nel nostro Paese che ha definito “fratturato da un certo numero di decenni se non da qualche qualche secolo” e immediatamente “bisognoso al sud, più lontano e meno competitivo, di un ortopedico particolarmente bravo per guarire questa frattura”. Continua a leggere

Vendete l’auto di venerdì? Non fatelo: non per scaramanzia, ma per il pericolo di una truffa

Acquistare un’auto di venerdì? I più scaramantici preferiscono non farlo seguendo un vecchio proverbio che  lo sconsiglia.  I più previdenti, coloro che preferiscono evitare di cadere in una truffa, invece preferiscono non vendere di venerdì. Già, perché perfino con un assegno circolare in tasca ma con le banche chiuse (e quindi con l’impossibilità di controllarlo ne tantomeno riscuoterlo) il pericolo che quell’assegno sia falso esiste. Ed essere andati a firmare i documenti lo stesso venerdì, autorizzando l’acquirente a portarsi via l’auto, potrebbe significare vedere la propria auto svanire nel nulla. E con essa i soldi. Parola di chi c’è cascato e che ha segnalato la truffa alla redazione di stradafacendo.tgcom24.it. Continua a leggere

Connettere l’Italia dei trasporti e della logistica non serve solo a crescere. Serve a non morire

Era l’ottobre 2015 quando Confcommercio decise di organizzare un convegno internazionale a Cernobbio per analizzare le migliori esperienze a livello europeo e mondiale in materia di trasporti e logistica e indicare, proprio sulla base di quelle indicazioni, la strada per riconnettere l’Italia, Paese che, risultava (e risulta ancora oggi) invece gravemente “disconnesso”. Un messaggio forte, decisivo per il futuro dell’economia italiana, raccolto dal ministro per le Infrastrutture e i trasporti Graziano Delrio che, occorre dargliene atto, ha voluto e saputo avviare, chiamando alla guida il professor Ennio Cascetta, ordinario di Pianificazione dei Sistemi di Trasporto all’Università Federico II di Napoli, e docente al Massachusetts Institute of Technology (Mit) di Cambridge, un programma che è divenuto centrale nelle scelte della politica dei trasporti e della logistica del Suo ministero. Continua a leggere

Se l’Italia sapesse far viaggiare trasporti e logistica potrebbe recuperare miliardi di euro

Ci sono attività che avranno un ruolo sempre più determinante per la crescita dell’economia italiana e per la competitività del nostro Paese in Europa, oltre che per la sostenibilità ambientale: una  di queste è la logistica. E non è certo un caso che “ Logistica per la crescita sostenibile del Paese” sia il titolo scelto per l’analisi  realizzata da Conftrasporto- Confcommercio imprese per l’Italia e “consegnata ” a tutti i partiti politici in vista del voto del 4 marzo per indirizzare chi guiderà il Paese  verso una  strategia organica di intervento nel settore. Strategia indispensabile per far ripartire l’Italia, come spiegheranno chiaramente i relatori che sabato 24 febbraio interverranno, nella sala congressi Caravaggio, alla Fiera di Bergamo di via Lunga, all’assemblea generale di Fai Bergamo. Continua a leggere