Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Transpotec, chi lavora nell’autotrasporto e non vuol restare indietro deve passare da qui

Innovazione, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, evoluzione del settore e delle sue professionalità, con i cambiamenti introdotti dall’’industria 4.0 nei processi di lavoro; ruolo svolto dalla tecnologia per una maggiore sicurezza stradale, per la tutela del carico e del conducente; rapporto tra logistica distributiva, trasporti e infrastrutture. E poi soluzioni per diminuire le emissioni, vantaggi di carburanti alternativi, tecnologie e modalità di guida che consentono di ridurre i consumi, salvaguardia della salute del guidatore attraverso la prevenzione medica… Sono solo alcuni dei temi “trainanti” dell’edizione 2019 di Transpotec in programma alla Fiera di Verona dal 21 al 24 febbraio, Continua a leggere

Striscia la notizia mostra a 15mila giovani strade e “scorciatoie” per lavorare nell’autotrasporto

Quaranta milioni di euro d’incentivi per “guidare” 15 mila giovani verso la professione del camionista. I 40 milioni di euro sono quelli stanziati dalla nuova manovra finanziaria per agevolare il percorso d’avvicinamento alla professione da parte dei giovani che vogliano prendere questa “strada lavorativa, contribuendo in particolare a sostenere i costi non indifferenti per acquisire la patente e la carta di qualità del conducente, mentre 15 mila  sono i giovani autotrasportatori di cui il settore ha bisogno per far muovere mezzi e merci. A fotografare   questa realtà, per certi versi quasi incredibile, è stato un servizio realizzato da Striscia la notizia che confermato da una parte la “fuga” da questa professione da parte dei giovani e dall’altra i tentativi per riavvicinarli a un’attività indispensabile per il futuro del Paese. Continua a leggere

Chi insegna agli insegnanti? Se la materia è la logistica a “guidarli” sono i trasportatori

Gli studenti vanno a lezione dagli insegnanti, ma gli insegnanti da chi vanno a lezione per prepararsi in materie  particolarissime come quelle che riguardano la logistica e i trasporti? Dagli imprenditori dell’autotrasporto e dai loro migliori partner. Come “insegna” l’esperienza nata  a Parma dove ha preso il via la fase di formazione tecnica degli insegnanti sull’utilizzo del gestionale per l’ufficio trasporti in uso agli studenti dell’indirizzo logistico di Itis da Vinci di Parma, IISS Berenini di Fidenza e ISII Marconi di Piacenza. Continua a leggere

La strada che collega scuola e lavoro è più facile da percorrere grazie al progetto targato Fai

Si è concluso con un bilancio decisamente positivo il primo anno di collaborazione tra la Fai di Milano e l’Istituto Tecnico “Benini” di Melegnano, nell’ambito di un percorso triennale finalizzato ad avvicinare il mondo della scuola al settore dei trasporti e della logistica. Un progetto, assolutamente innovativo, che ha coinvolto 17 studenti del terzo anno supportati dai loro insegnanti e guidati dai dirigenti dell’associazione alla scoperta di un futuro professionale in un settore ancora poco conosciuto dalle scuole, ma indubbiamente fondamentale per l’economia del Paese. Continua a leggere

Conftrasporto e Università Cattolica insieme alla guida del Master per i manager della logistica

Il percorso delineato dall’Unione europea per offrire strumenti per l’acquisizione di competenze professionali ai giovani che aspirano a una carriera nel settore dei trasporti e della logistica può contare su una nuova importantissima “strada” da seguire: quella aperta grazie all’accordo di collaborazione per il funzionamento del Master universitario di I Livello “Economia e Gestione degli Scambi Internazionali” sottoscritto da Conftrasporto, l’organizzazione delle imprese del trasporto e della logistica aderenti a Confcommercio, e l’università Cattolica di Milano. Continua a leggere

Ore 8, la lezione di trasporti e logistica si fa nelle aziende studiando dal vivo tir, muletti, carichi…

Il progetto realizzato da Conftrasporto con il ministero della Pubblica istruzione per avvicinare sempre più il mondo della scuola e quello del lavoro, aprendo strade verso una carriera professionale nel settore dei trasporti e della logistica, continua a veder partire nuove iniziative concrete. L’ultima, in ordine di tempo, ha preso il via nel milanese dove 17 ragazzi dell’Istituto Benini di Melegnano hanno iniziato lo stage che li vedrà impegnati per tre settimane nel percorso di alternanza scuola / lavoro, facendo “lezioni pratiche” in alcune aziende del Milanese (Massimiliano Mezzapesa, Ferrari Eugenio, Capozi, Grillo Antonino, Gruppo Valente, Trial, Trasporti Laera, Eurodifarm, Ferrari Aldo, Tirso – Logistica Mediterranea, Pallet Express, Vercesi), oltre che direttamente nelle sedi dell’associazione provinciale di Milano-Lodi-Monza Brianza e negli uffici di Fai Service di via Bacchiglione a Milano. Continua a leggere

Logistic Transport Farm: parte la qui la strada che apre nuove opportunità di lavoro ai giovani

Prendete come “ingredienti” tre istituti scolastici e due enti di formazione, tre aziende di autotrasporti e due associazioni territoriali di industriali, aggiungete una federazione autotrasportatori e due fondazioni, miscelate aggiungendo un ingrediente condiviso da tutti i “cuochi”, ovvero il desiderio di formare i migliori professionisti del trasporto e della logistica, ed ecco “servito” un nuovo progetto per far viaggiare i giovani di oggi nel lavoro di domani. Continua a leggere

100mila posti di lavoro per i giovani nel mondo dell’autotrasporto con l’aiuto del Governo 

Centomila giovani potranno trovare lavoro entro il 2025 nel mondo dell’autotrasporto se il Governo accoglierà la proposta di Conftrasporto di stanziare risorse per consentire a chi sceglierà come professione quella del conducente (per la quale si stima una domanda del mercato nei prossimi anni proprio di circa 100mila nuovi dipendenti) di non dover essere costretto a sostenere forti investimenti: dai 3500 a oltre 5 mila euro necessari oggi per ottenere la patente E, la Cqc, ovvero la carta di qualificazione professionale, e l’Adr, il documento che serve per guidare autoveicoli che trasportano merci pericolose. Una proposta lanciata dal presidente nazionale della Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, Paolo Uggé ospite a Milano dell’assemblea generale dell’associazione milanese che si è tenuta nella sede di Unione Confcommercio e servizi in Corso Venezia 47 a Milano, e che prevede uno stanziamento di 60 milioni di euro l’anno, per finanziare le spese per i documenti di circolazione, oltre a sgravi fiscali per le imprese che assumeranno nuovi conducenti. Aziende alle quali il Governo dovrebbe permettere di non pagare alcun contributo per il primo biennio, e poi contributi scontati del 50, 40 e 30 per cento negli anni successivi. Continua a leggere

Una guida per viaggiare nei cambiamenti del mondo del lavoro. Partendo dai trasporti

Una guida per viaggiare nei cambiamenti del mondo del lavoro, compreso quello dell’autotrasporto, poteva avere miglior presentazione di quella  fatta a Bruxelles in occasione della “due giorni” dedicata a 50 studenti invitati, da Conftrasporto, ad analizzare il futuro del mondo dei trasporti e della logistica  da un “osservatorio europeo”?  Difficile dirlo. Certo invece è che  l’evento ha  “aperto nuove strade” alla conoscenza del volume, “Quando il lavoro cambia: Istruzioni per l’uso. Contributi al Dibattito europeo sull’apprendimento informale e non formale per le nuove Organizzazioni del Lavoro 4.0”,  pubblicato da Educatt Universitá Cattolica del Sacro Cuore con la prefazione  del Commissario europeo all’Educazione Tibor Navracsics. Continua a leggere