Coronavirus, senza corsi di formazione sulla Cqc gli autisti non possono guidare (e guadagnare)

Niente corsi di formazione per gli autisti niente possibilità di guidare e, quindi lavorare e guadagnare? A denunciare come la sospensione, causa allarme Coronavirus, dei corsi di formazione per la patente qualificante di autista, meglio nota come Cqc, potrebbe impedire a molti conducenti di mezzi pesanti di mettersi alla guida è stato segretario generale di Fai Conftrasporto-Confcommercio Andrea Manfron, nell’audizione davanti alla Commissione trasporti della Camera per discutere lo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva per la modifica della disciplina per il conseguimento e il rinnovo della carta di qualificazione del conducente. Continua a leggere

Diploma in trasporti e logistica: Torino apre un nuovo collegamento fra scuola e lavoro

C’è una nuova strada pronta a collegare il mondo della scuola con quello del lavoro, a mettere decine, centinaia di studenti in condizione di poter trovare uno sbocco professionale “costruendosi” una carriera nel mondo dei trasporti e della logistica. È quella aperta grazie al primo innovativo corso di studi in Italia per il diploma in trasporti e logistica nato dalla collaborazione fra l’Istituto di istruzione superiore Galilei Ferrari di Torino, la Fai (federazione autotrasportatori italiani) del capoluogo piemontese, e S.I.TO. SpA Interporto Torino, che hanno sottoscritto un nuovo accordo per sostenere la qualificazione e l’innovazione dei percorsi scolastici di istruzione tecnica e professionale industriale. Continua a leggere

Logistica, passa dalle scuole la strada per impedire che si perdano 500mila posti di lavoro

Potrà viaggiare solo attraverso la formazione scolastica, a partire dalle elementari fino all’Università, la possibilità di frenare il pericolo, più che concreto, che nel giro di pochi anni il settore della logistica italiana possa perdere per strada un quinto dei posti di lavoro oggi garantiti da un settore che occupa complessivamente oltre due milioni e mezzo di lavoratori nelle diverse funzioni dei comparti economici, fra servizi logistici, appunto, ma anche commercio, alberghi e ristorazione, costruzioni, industria. Mezzo milione, i posti di lavoro destinati a scomparire se il mondo scolastico non saprà formare (ma anche aggiornare) figure professionali, dagli operai imballatori e carrellisti agli  impiegati addetti ai servizi, a tecnici informatici e manager, in continua e rapida evoluzione. Continua a leggere

C’è un camion carico di offerte di lavoro per i giovani con la passione per i motori

Il talento non serve solo per praticare uno sport o un’arte. Serve anche per lavorare. Per esempio in una concessionaria o in un’officina. Chi pensa di possedere un talento per questa professione ed è alla ricerca di una strada per trovare lavoro, da oggi ha una nuova via da percorrere: quella che viaggia, in rete, sul nuovo portale www.lavorainscania.it lanciato dal brand svedese leader nella produzione di mezzi pesanti proprio per selezionare nuovi talenti da inserire nella propria rete di concessionarie e officine. Un’offerta on line di opportunità di lavoro in una delle 18 concessionarie e oltre 100 officine Italscania S.p.A, distributore per l’Italia del gruppo Scania, multinazionale del settore veicoli industriali, autobus e motori, distribuite in maniera capillare su tutto il territorio italiano. Continua a leggere

Fare il camionista? Offre un buon stipendio, fa scoprire l’Italia e rimborsa i costi della patente

Uno stipendio elevato, un lavoro dinamico, una prospettiva di crescita personale, la possibilità di vedere l’Italia…. Sono diversi i motivi validi per decidere di diventare autista professionale. O meglio, di “prendere questa strada”, come annuncia la campagna realizzata da Fai Conftrasporto Verona per invitare i giovani a prendere la patente e diventare un autista professionale costruendosi un futuro nel mondo dell’autotrasporto. Un invito impreziosito da un’ ”offerta speciale”: la possibilità di pagare solo un terzo del costo per conseguire la patente,  che verrà poi rimborsato dall’azienda dopo l’assunzione. Continua a leggere

Esami di guida, oltre la metà viene cancellata dallo sciopero indetto dalle autoscuole

L’impiegata della scuolaguida vi aveva fissato per mercoledì 19 settembre l’esame di guida? Avete almeno un 50 per cento di probabilità che l’attesissima prova venga annullata. Colpa dello sciopero delle autoscuole indetto in tutta Italia per protestare contro l’introduzione dell’Iva al 22 per cento sulle patenti. A confermare la decisione di protestare sono i responsabili delle associazioni di settore, Unasca e Confarca, prevedendo che una buona metà degli esami in programma presso le autoscuole associate sarà a rischio. Continua a leggere

Istruttori di scuola guida a lezione da Scania per imparare a insegnare sempre meglio

Se A è uguale a B e B è uguale a C, A è uguale a C, recitava la proprietà transitiva imparata sui banchi di scuola. Una ”formula” che, riletta per essere adeguata all’ultima iniziativa di Italscania, potrebbe invece suonare più o meno così: “ Se la preparazione professionale dei titolari delle autoscuole aumenta, è destinata ad aumentare anche quella degli allievi delle autoscuole”. Una formula vincente? A darne la conferma (peraltro scontata) ha provveduto il “test in laboratorio” , ovvero la doppia giornata di formazione organizzata da Italscania e Unasca, Continua a leggere

Salite ripide e con il fondo sconnesso: guidare un camion qui può essere difficile e rischioso

Guidare un camion sulle strade sterrate e sulle pendenze che possono esserci in una cava o in un cantiere non è come guidarlo su una strada normale: moltiplica le difficoltà, i pericoli. Per questo occorre essere in grado di saperlo fare al meglio, sfruttando tutta la tecnologia messa a disposizione oggi dai più moderni mezzi. Per aiutare gli autisti specialisti del “cava cantiere” ad affrontare le salite (e discese) più pericolose Volvo Trucks ha ideato un corso di formazione, con una parte teorica e una pratica, che insegna, per esempio, a effettuare partenze da fermo in salita con un carico pesante su pendenze superiori al 10 per cento e su terreni molto dissestati. Continua a leggere

Giocando s’impara? Chi gioca con questo software “logistico” trova anche lavoro

Gio.Ca.Lo, ovvero Gioco della Catena Logistica. È questo il nome scelto dai responsabili dell’Istituto Luzzatti di Mestre per il nuovo strumento di formazione realizzato per formare i professionisti della logistica portuale. Un software, ancora in fase di sperimentazione, che gli studenti del Luzzati potranno utilizzare a partire dal prossimo anno scolastico quando divisi in squadre, nelle quali ogni studente avrà un compito ben preciso (dall’agente marittimo al mediatore marittimo, per proseguire con il responsabile traffico e carichi mezzi pesanti, il responsabile magazzino, il doganalista, lo ship&terminal planner, lo spedizioniere, il supply chain manager,) affronteranno vere e proprie missioni, come per esempio spedire un carico dalla Cina al Veneto, con l’insegnate incaricato di vestire i panni del “nemico”, pronto a creare problemi e imprevisti per verificare la reattività e la capacità di risolvere problemi. Continua a leggere

Futuri professionisti dei trasporti, il progetto partito da Parma ha già percorso molta strada

Quanta “strada” ha percorso il progetto Logistics transport farm, iniziativa partita da Parma e Piacenza e che ha visto il mondo dell’autotrasporto e della scuola “viaggiare” insieme, uno accanto all’altro, per  formare futuri professionisti del trasporto e logistica capaci di rispondere alle reali esigenze delle aziende? Per dare una risposta a questa domanda, a nove mesi dalla sottoscrizione dell’accordo che ha dato il via al progetto, i promotori dell’iniziativa hanno deciso di ritrovarsi nella sede dell’azienda Lanzi Trasporti di Parma per ripercorrere il cammino compiuto da  questa best practice di collaborazione tra mondo della formazione e mondo imprenditoriale, presentando  i primi risultati non solo a tutti i protagonisti, ma anche a una delegazione del ministero dell’Istruzione, università e ricerca guidata dal sottosegretario Salvatore Giuliano, accompagnato dal capo dipartimento Carmela Palumbo. Continua a leggere