Le richieste degli autotrasportatori italiani al Governo ora sono nelle mani di Matteo Salvini

Le richieste delle imprese di trasporto sono nelle mani del vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini. A consegnargliele è stato il vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio Paolo Uggè che al Transpotec, il Salone dei trasporti e della logistica in programma fino a domani a Verona, ha ospitato, nello stand di Lumisia Fai Service, il vicepremier. Un incontro durante il quale Paolo Uggè ha avuto occasione di evidenziare al viceministro, che  ha indossato la felpa degli autotrasportatori Fai, il nodo cruciale rappresentato delle infrastrutture e le preoccupazioni del settore rispetto al rischio, riferito non solo alla vicenda della Tav,  di isolamento dell’Italia nel panorama commerciale ed economico europeo e mondiale. Continua a leggere

Disastro Sistri, Conftrasporto chiede un fondo da 20 milioni di euro per risarcire le imprese

Un fondo con un tetto di 20 milioni di euro che possa almeno in minima parte risarcire le imprese dell’autotrasporto per le spese sostenute per il “disastro Sistri” , il sistema di tracciabilità dei rifiuti mai entrato in funzione  ma ugualmente fatto pagare alle aziende. A chiedere al Governo di istituirlo è stato il  vicepresidente di Confcommercio-Conftrasporto e presidente della Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, Paolo Uggè, protagonista al Transpotec di Verona della tavola rotonda sul tema “Sistri, dall’abolizione a un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti” promossa dalla stessa Fai. “Il Sistri è stato uno dei più grandi sprechi nella gestione dei rifiuti speciali”, ha affermato Paolo Uggè. “In otto anni i costi sostenuti dalle imprese coinvolte e dallo Stato hanno superato i 141 milioni di euro. E questo per un sistema che non ha mai funzionato. Continua a leggere

Transpotec “consegna” le richieste fatte dai trasportatori direttamente all’Europarlamento

Ci sono manifestazioni che “servono” a far incrociare le strade della politica e del mondo del lavoro, favorendo un dialogo indispensabile per chi guida il Paese, per comprendere i reali problemi con cui si devono confrontare ogni giorno le imprese nelle proprie attività, per capire come aiutarle concretamente e aiutare così l’intero “sistema Paese”. Il Transpotec 2019 di Verona si è dimostrato e si sta dimostrando un importante “crocevia” per questo scambio di informazioni fra mondo  istituzionale e settore dell’autotrasporto, come testimonia l’incontro avvenuto  fra l’onorevole Angelo Ciocca, parlamentare europeo del Nord Ovest eletto nelle file della Lega, e una delegazione di Fai Conftrasporto guidata dal presidente Paolo Uggè affiancato dal segretario generale della Fai Andrea Manfron e da Stefano Spennati, funzionario di Confcommercio che segue le politiche dei trasporti a Bruxelles.   Continua a leggere

Tav congelata, scelta da brividi. Uggè:” L’export trascina l’Italia, vogliamo davvero fermarlo?”

“Spiace vedere che la Tav sia stata nei fatti “congelata” per evidenti necessità elettorali di maggio. Come purtroppo spesso accade, la politica si impadronisce di un tema e ne fa una sua bandiera (che si fa fatica ad ammainare, dopo) e utilizza, poi, strumenti tecnici per scaricare su terzi la scelta politica. Peccato, perché la Tav non può e non deve essere ridotta a una questione politica”. Con queste parole il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè ha commentato da Verona, dove si trova per il Salone di trasporti e della logistica Transpotec, le ultime decisioni del Governo sulla nuova linea ferroviaria Torino Lione.  Continua a leggere

Un video denuncia bugie, ignoranza e ideologie nascosti dietro i divieti al Brennero, sulla Tav

Infrastrutture, è vietato vietare. Ignoranza e ideologie dietro i no alla Tav. Una montagna di bugie per chiudere il Brennero. Sono questi i titoli che introducono il video realizzato da Fai Conftrasporto in occasione di Transpotec 2019 , salone dell’autotrasporto e della logistica aperto fino a sabato alla Fiera di Verona, in onda nello stand di Lumisia Fai Service (Padiglione 6) e in altri totem distribuiti in altre aree, per riassumere quanto sta accadendo nel nostro Paese in materia di strade autostrade e ferrovie ma anche porti e per ribadire con forza l’importanza di collegare adeguatamente l’Italia per far viaggiare merci e persone nel migliore dei modi e per far sì che il Paese resti competitivo. Continua a leggere

Fiera dell’autotrasporto con “divieto di accesso” ai politici presenti solo per mettersi in mostra

C’è stato un tempo in cui la presenza di un esponente politico, magari di primo piano, era considerata quasi indispensabile per sancire l’importanza di un evento, un valore aggiunto per ogni fiera, convegno…. Oggi il “gradimento” per l’intervento di esponenti politici non sembra più essere così alto e il presenzialismo addirittura sgradito. Con una sola possibilità, per la classe politica, di tornare a essere “ospite desiderata”: decidere di non partecipare a un evento solo per mettersi in mostra una manciata di minuti, davanti a telecamere e macchine fotografiche, a caccia di consensi elettorali e pronto a scappare precipitosamente a un altra manifestazione, ma per capire le ragioni di quella manifestazione, per ascoltare i temi al centro di quell’appuntamento, per capire i problemi delle persone (elettori) coinvolte, per condividere con i promotori possibili soluzioni. Continua a leggere

Senza incentivi per sostituire i tir più vecchi e inquinanti l’Italia sarà “fuori dall’Europa”

“Novantunomila veicoli Euro 0; 59mila Euro 1; 102 mila Euro 2; 166mila Euro 3…. Con una flotta di tir in circolazione in Italia così vecchia e inquinante è impossibile che i nostri vettori possano adeguarsi alla recenti normative comunitarie in materia ambientale che prevedono la riduzione del 15 per cento delle emissioni inquinanti entro il 2025 e del 30 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 2018. Chiediamo quindi, ancora una volta, al Governo di adottare politiche di concreto sostegno per il rinnovo del parco circolante italiano, con la rottamazione dei vecchi automezzi inquinanti, verso i nuovi modelli di autoveicoli ecologici, dotati inoltre dei più moderni sistemi di sicurezza stradale, quali per esempio la frenata assistita (sistema di sicurezza attiva che riduce il rischio di tamponamento) e l’anti-svio (sistema di avvertimento di abbandono involontario di corsia). Continua a leggere

Maxicarichi sui Tir, moltissimi sono fuorilegge ma l’Italia continua a lasciarli circolare

”A dispetto di quanto stabilisce la legge e grazie a un’interpretazione lassista dei regolamenti, viaggiano a tutt’oggi Tir del peso di 108 tonnellate con carichi multipli, anziché con un pezzo unico e indivisibile come previsto dal Codice della strada. Il risultato è l’aumento esponenziale con cui i mezzi eccezionali attraversano ponti e cavalcavia, con i rischi e le conseguenze che purtroppo tutti noi conosciamo’”. Continua a leggere

Confcommercio e Conftrasporto ricevute da Toninelli: “Basta divieti ai Tir sulle Alpi”

Il contingentamento degli automezzi lungo l’arco alpino, con il pretesto di voler preservare l’ambiente che invece andrebbe salvaguardato attraverso politiche di incentivi per l’utilizzo di veicoli più moderni, va fermato. Il Governo intervenga per contrastare le misure restrittive adottate da Austria, Francia e Svizzera nei confronti dei Tir lungo l’arco alpino, penalizzanti sia per l’economia italiana sia per le imprese di trasporto. Continua a leggere

Infrastrutture, Il Transpotec presenta un bilancio in rosso (sangue) che non ammette altri no

Da qualsiasi parte lo si voglia leggere, il bilancio delle infrastrutture italiane è in rosso. Purtroppo a volte rosso sangue, come hanno dimostrato alcune tragedie, prima fra tutte quella del ponte Morandi a Genova. Delle carenze infrastrutturali del Paese si è parlato molto e si tornerà a parlare in occasione di Transpotec, il Salone del trasporto e della logistica che si apre domani a Verona dove Fai-Conftrasporto, presente come in ogni edizione, ha deciso di focalizzare l’attenzione dei visitatori proprio su questo tema di grande rilevanza per il futuro del Paese e che sta divenendo un vera e propria emergenza, attirando l’attenzione dei visitatori sugli ostacoli che il “Sistema Italia” dovrà affrontare se da parte della classe politica non si porrà al centro dell’attenzione la questione dei collegamenti stradali, ferroviari, via mare e cielo. Continua a leggere