I Tir pagheranno un pedaggio sul corridoio del Brennero? L’Europa ha preso questa strada

Semaforo verde al pagamento di un pedaggio lungo il corridoio del Brennero? La luce non è stata ancora accesa ma esistono buone probabilità che ciò avvenga. Almeno secondo l’europarlamentare sudtirolese Herbert Dorfmann, membro della Commissione ambiente, secondo il quale la nuova direttiva sul pedaggio autostradale per i veicoli pesanti inserita nel pacchetto sulla mobilità “Europa in movimento” (che contiene un insieme di misure per portare l’Europa verso una mobilità moderna e a basso livello di emissioni) farebbe da apripista proprio all’introduzione del pedaggio lungo il corridoio del Brennero. Perché solo così, ha aggiunto Herbert Dorfmann, “si potrà combattere in maniera efficiente il traffico che viene deviato sulle nostre strade da altre rotte di transito”. Continua a leggere

Via della Seta, la Cina sta scavalcando l’Europa? Intanto l’Italia rischia di farsi scavalcare da tutti

La Via della Seta sta “scavalcando” l’Europa ma molti sembrano non accorgersene. Basterebbe questa riflessione per capire quanto sia importante mantenere sempre altissima l’attenzione sul tema delle infrastrutture, sulle quali viaggerà il futuro dell’economia dei singoli Paesi. Infrastrutture che “decideranno” quali Paesi avanzeranno e quali invece retrocederanno. Un tema che, in modo del tutto evidente, è collegato con “la partenza” del nuovo governo e le tante trattative che questo comporta. L’elenco delle questioni sul tavolo è lungo e complesso. Partendo proprio dalla Via della Seta che può essere una prospettiva per il nostro Paese ma solo a precise condizioni.  Continua a leggere

Tir sicuri sulle strade? A fare la differenza è ancora l’uomo e servono autisti superpreparati

“Quando si parla di sicurezza sulle strade il fattore umano è sempre determinante. Un autista esperto e professionale, che gestisce il proprio veicolo in modo responsabile, rimane sempre la migliore forma di prevenzione degli incidenti”. Ne è convinto il presidente della Fai (federazione autotrasportatori italiani)  lombarda, Antonio Petrogalli, che incontrando, alla vigilia della sua nomina, il nuovo governatore del Pirellone, Attilio Fontana, ha voluto sottolineare l’importanza di formare una nuova generazione di professionisti del volante a cui affidare i giganti della strada. “I risultati ottenuti dalla prima edizione del progetto “giovani conducenti” per 2200 autisti e dell’alternanza scuola-lavoro per le altre figure professionali sono stati estremamente positivi e abbiamo voluto ribadire al neo governatore  l’importanza di continuare su questa strada”, ha affermato Antonio Petrogalli. Continua a leggere

Delrio a Conftrasporto: “Non dimenticherò per strada gli impegni presi per rilanciare il settore”

Chiudere alcune questioni aperte nella fase finale del suo dicastero, continuare a garantire anche nei suoi differenti ruoli futuri attenzione alle istanze del settore dell’autotrasporto e della logistica, “asset essenziale per la competitività del Paese”: è l’impegno preso dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio in occasione dell’incontro avuto con i rappresentanti di Conftrasporto-Confcommercio, la Confederazione più rappresentativa del mondo dei trasporti e della logistica, ai quali il ministro, ha assicurato che continuerà a sostenere lo sviluppo del settore. Continua a leggere

Logistica, 15 anni fa l’Italia fu fermata da errori gravissimi. Ora deve ripartire senza ripeterli

La decisione del ministro per le Infrastrutture e i trasporti Graziano Delrio di costituire un tavolo di partenariato per consentire un ampio confronto su temi vitali per l’economia del Paese come i trasporti e la logistica, invitando a “sedersi” sia coloro che rappresentano la parte pubblica sia i rappresentanti degli interessi delle categorie, è una notizia di grande rilevanza perché riconosce la centralità di queste attività per la crescita del Prodotto interno lordo. Un riconoscimento che arriva finalmente, in risposta a una richiesta che Conftrasporto non ha mai smesso di sostenere, a invertire la strada sciaguratamente presa dal governo guidato dal professor Mario Monti che, “armato” di furia iconoclasta e di scarsa conoscenza della materia, aveva considerato superflua la Consulta dei trasporti e della logistica istituita dal Governo Berlusconi nel 2003. Continua a leggere

Un ex fedelissimo di Delrio siederà alla guida di Confetra: ma la manovra non è vietata?

Sui passaggi fra impiego pubblico e privato esiste una norma che stabilisce come “il dipendente pubblico che abbia esercitato poteri autoritativi o negoziali verso soggetti privati, non possa con essi intrattenere rapporti professionali nei tre anni successivi alla cessazione dell’incarico pubblico”. A ribadirlo, intervenendo in un caso che sta gonfiandosi sempre più col passare delle ore e che vede protagonista Ivano Russo, quarantenne napoletano di provata fede Pd approdato tre anni fa alla segreteria del ministero per le Inftrastrutture e i trasporti e oggi, con la legislatura agli sgoccioli e il ministro Delrio pronto ad abbandonare la scena ,  immediatamente “risistemato” alla  direzione generale di Confetra,  è il quotidiano Il Fatto Quotidiano (cliccate qui per leggere l’articolo). Continua a leggere

Terzo valico, quando i 5 Stelle vedranno il progetto capiranno perché va realizzato?

Il Terzo valico potrebbe essere concluso entro il 2022, considerato che è un’opera interamente finanziata, che ci sono già gli appalti, e che non ci saranno interruzioni. Parola di Renato Mazzoncini, amministratore delegato delle Ferrovie di Stato italiane secondo il quale anche i responsabili del Movimento 5 Stelle che si sono detti contrari all’opera “quando saranno messi sul tavolo tutti i motivi che hanno giustificato la realizzazione di quest’opera prenderanno consapevolezza che questo collegamento ferroviario richiede necessariamente il quadruplicamento dei binari”.

Un consigliere del ministro dei Trasporti Delrio pronto a sedersi alla guida di Confetra?

Ivano Russo, consigliere del ministro alle Inftrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio competente in materia di portualità e logistica, sarà il nuovo direttore generale di Confetra, la Confederazione generale Italiana dei trasporti e della logistica? La risposta dovrebbe arrivare a breve e dovrebbe avere moltissime probabilità d’essere positiva visto che la proposta di affidare proprio a uno dei principali collaboratori del ministero il nuovo incarico è stata avanzata direttamente dal presidente di Confetra, Nereo Marcucci, dopo essere stata condivisa, come si legge in un comunicato di Confetra, dal comitato di presidenza. Continua a leggere

La politica chiede al mondo dei trasporti e della logistica consigli per far viaggiare il Paese

Il viaggio verso la connessione dell’Italia, verso infrastrutture e servizi che dialoghino tra di loro, che facciano “gioco di squadra” consentendo alle merci e alle persone di spostarsi nel migliore dei modi rendendo l’Italia più competitiva, ha finalmente compiuto un passo atteso da tempo: il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha infatti firmato il decreto che da’ il via al partenariato per la logistica i trasporti, aprendo così un confronto con i protagonisti del settore, per avere una nuova visione di cosa sta realmente accadendo in quel complessissimo mondo formato da strade e autostrade, linee ferroviarie e rotte via mare, per definire le politiche infrastrutturali anche sulla base dei suggerimenti forniti dai rappresentanti delle associazioni di categoria piu’ rappresentative, con particolare attenzione alla sostenibilita’ ambientale, economica e sociale dei nuovi sistemi di infrastrutture,oltre che all’innovazione nella logistica e nei trasporti.  Continua a leggere

L’Italia del dopo voto potrà far ripartire il lavoro solamente a una condizione: la governabilità 

Le elezioni sono ormai alle spalle ma per comprendere chi si siederà alla guida del Paese c’è ancora da attendere. Alla luce dei risultati delle urne una maggioranza di Governo non sembra facile da costruire e comunque quella che emergerà dai confronti tra le varie forze politiche dovrà sempre rapportarsi con una situazione complessa e non è certo difficile pronosticare che rischierà di trovarsi spesso in bilico. Proprio quello di cui l’Italia non aveva necessità. Nessuno è in grado di sapere in quanto tempo si insedierà un governo e soprattutto quale sarà il programma con il quale si presenterà agli italiani. Continua a leggere