No a Tav e Terzo valico? “Costi e benefici sono solo una scusa, è una scelta ideologica”

C’è davvero da parte del governo l’intenzione di ridiscutere la realizzazione di infrastrutture strategiche per il Paese come la Tav e il Terzo valico, con per di più il rischio di dover pagare delle penali? A porre la domanda, in un’interrogazione presentata al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, sono dodici rappresentanti del Pd (i deputati Gribaudo, Paita, Gariglio, Bonomo, Borghi, Fregolent, Giorgis, Lepri, Losacco, Portas, Vazio, Fiano) che evidenziano come “la richiesta di una verifica di costi benefici appaia del tutto pretestuosa e finalizzata ad assecondare un certo ideologismo “anti, anche perché su tutte le opere, per esplicito intendimento del precedente governo, sono state già effettuate le analisi costi/benefici e compiuti importanti percorsi istituzionali per la più ampia condivisione possibile. Continua a leggere

Fermo ai tir e clienti “rubati” alle stazioni di servizio: è ora che l’Italia “fermi” l’Austria   

Porre forme di contingentamento ai Tir al Brennero, come il governo austriaco pensa di fare con una decisione unilaterale, non è possibile. Il ministro per le Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli, assente “volontario” al summit austriaco-tirolese di Bolzano (probabilmente perché ha compreso che l’incontro sarebbe stato una trappola e forse anche per un atto di solidarietà con il collega tedesco che a sua volta ha disertato l’incontro organizzato per affrontare la sempre più delicata questione) sul punto è stato chiarissimo, ribadendo e rafforzando le posizioni già espresse con dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni. Un buon inizio, che Fai-Conftrasporto ha subito riconosciuto, nella consapevolezza però che il problema rimane. Continua a leggere

Trasporti e logistica dimenticati nel discorso del premier Conte? Non c’era tempo per parlarne

Nel discorso fatto al Senato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte non ‘è stato alcun riferimento al tema delle infrastrutture? Beh, non poteva parlare di tutto… Così il neoministro per le Infrastrutture e i Trasporti Danilo Toninelli ha “giustificato” l’assenza di qualsiasi riferimento di un tema tanto “caldo” per il futuro del “sistema Paese” da parte del nuovo capo del Governo. “Mancavano riferimenti alle Infrastrutture nel discorso? Non poteva parlare di tutto, altrimenti ci avrebbe messo tre ore. Continua a leggere

No ai No Tav: il movimento in crescita è quello di chi combatte i “nemici” dell’alta velocità

“Bloccare la Tav non sarebbe soltanto costoso da un punto di vista finanziario, con l’inevitabile restituzione (in aggiunta al resto) di un finanziamento europeo da 800 milioni di euro, ma rappresenterebbe anche una terribile figuraccia per la credibilità e l’autorevolezza internazionale del nostro Paese. Per sostenere le ragioni della Tav, Forza Italia è pronta a dare battaglia in qualsiasi sede, anche in Europa” A dichiararlo è Stefano Maullu di Forza Italia, aggiungendo che “gli assessori piemontesi che hanno già dimostrato di credere nella validità del progetto, avranno tutto il nostro appoggio”. Continua a leggere

Blocchi al Brennero: “il governatore tirolese dice bugie sostenendo che Delrio era d’accordo”

“Contrariamente a quanto sostiene il governatore tirolese Günter Platter, l’ex ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio non si è mai dichiarato favorevole ai ‘blocchi’ al Brennero, affermando invece che eventuali misure si sarebbero dovute concordare fra tutte le parti in causa. Una posizione che l’ex ministro aveva ribadito anche nel corso del meeting del 5 febbraio scorso fra i ministri dei Trasporti dei Paesi interessati. Dunque niente di più impreciso, per usare un eufemismo, delle dichiarazioni del governatore tirolese. Peccato per lui che le bugie abbiano le gambe corte”. Continua a leggere

Conftrasporto chiede al nuovo Governo un nuovo ministero “dedicato” solo a logistica e trasporti

“Sono conscio della grande sfida che sto raccogliendo per il progresso di una nazione che ha bisogno di essere sempre più connessa al suo interno e verso l’estero, in modo razionale e sostenibile. Lavoreremo in continuità rispetto a quanto di buono è stato fatto, cercando di innovare laddove il Paese è rimasto indietro”. Ad affermarlo è il neoministro alle Infrastrutture e trasporti, Danilo Toninelli, che in una nota ha anche ringraziato il suo predecessore, Graziano Delrio per l’incoraggiamento ricevuto. Un incoraggiamento, unito a un grande in bocca al lupo, arrivato al neoministro anche dal vicepresidente di Confcommercio e presidente di Fai- Conftrasporto Paolo Uggè consapevole del non certo facile compito che attende l’esponente del Movimento 5 Stelle chiamato a guidare uno dei dicasteri più importanti. Continua a leggere

Caso Brennero, Conftrasporto chiede a Mara Carfagna di trovare una via per agire in fretta

Con un Paese che ormai da tre mesi è senza una guida politica, a quale “conducente” rivolgersi per affrontare temi decisivi per l’economia, per risolvere problemi che altrimenti, senza che sia presa una direzione ben precisa, rischiano di far “schiantare” la possibilità di restare competitivi di Europa, di poter garantire lavoro a imprese e dipendenti? In attesa che la classe politica trovi una guida per il paese (e con la speranza che l’attesa duri pochissimo), Conftrasporto ha scelto come interlocutore la vicepresidente della Camera Mara Carfagna per affrontare uno dei temi più caldi: il caso Brennero, “esploso” dopo la decisione dell’Austria di limitare il transito. Un interlocutore che, comprendendo l’importanza e l’urgenza del caso, non ha esitato a ricevere, a palazzo Montecitorio, il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè, che ha illustrato alla vicepresidente della Camera la situazione in tutta la sua gravità e urgenza. Continua a leggere

L’Ocse non ha dubbi: l’Italia per crescere deve aumentare gli investimenti nelle infrastrutture

Una delle principali priorità dell’Italia  per imprimere una spinta alla crescita è lo spostamento della spesa verso le infrastrutture. Lo scrivono i responsabili dell’Ocse, l‘organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel paragrafo dedicato all’Italia dell’ultimo ‘Economic outlook’ , lo strumento di analisi delle prospettive economiche. Continua a leggere

Limiti al traffico dei mezzi pesanti in Lombardia: ogni Comune non può andare per la sua strada

Può una singola amministrazione comunale, magari anche piccolissima, adottare limitazioni al traffico o altri provvedimenti che possano avere grandissime ricadute sulla gestione del trasporto merci per migliaia di imprese in un territorio, come quello della Lombardia, che vale da solo un quarto del prodotto interno lordo italiano? Può un qualunque Comune, fra gli oltre 1500 della regione, risolvere autonomamente un qualsiasi problema di viabilità magari “scaricandolo” addosso al Comune confinante e innescando una catena di altri problemi per altre amministrazioni? E la Regione Lombardia non dovrebbe intervenire coordinando, attraverso precise linee guida  per i divieti alla circolazione dei mezzi pesanti,  possibili interventi delle singole amministrazioni comunali e impedendo che scelte autonome fatte a tutela dei diritti di pochi possano finire col ledere i diritti di moltissimi? Continua a leggere

100mila posti di lavoro per i giovani nel mondo dell’autotrasporto con l’aiuto del Governo 

Centomila giovani potranno trovare lavoro entro il 2025 nel mondo dell’autotrasporto se il Governo accoglierà la proposta di Conftrasporto di stanziare risorse per consentire a chi sceglierà come professione quella del conducente (per la quale si stima una domanda del mercato nei prossimi anni proprio di circa 100mila nuovi dipendenti) di non dover essere costretto a sostenere forti investimenti: dai 3500 a oltre 5 mila euro necessari oggi per ottenere la patente E, la Cqc, ovvero la carta di qualificazione professionale, e l’Adr, il documento che serve per guidare autoveicoli che trasportano merci pericolose. Una proposta lanciata dal presidente nazionale della Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, Paolo Uggé ospite a Milano dell’assemblea generale dell’associazione milanese che si è tenuta nella sede di Unione Confcommercio e servizi in Corso Venezia 47 a Milano, e che prevede uno stanziamento di 60 milioni di euro l’anno, per finanziare le spese per i documenti di circolazione, oltre a sgravi fiscali per le imprese che assumeranno nuovi conducenti. Aziende alle quali il Governo dovrebbe permettere di non pagare alcun contributo per il primo biennio, e poi contributi scontati del 50, 40 e 30 per cento negli anni successivi. Continua a leggere