Grandi opere, il Governo del dopo voto deve ripartire da qui. Parola di Matteo Salvini

“Se la Lega andrà al Governo nella Regione Piemonte è chiaro che sarà un messaggio per la prosecuzione delle grandi opere”. Ad affermarlo è stato Matteo Salvini commentando i dati degli exit poll che il ministro degli Interni ha seguito dallo storico quartier generale leghista di via Bellerio con Giancarlo Giorgetti, Lorenzo Fontana e Roberto Calderoli festeggiando un risultato che potrebbe addirittura consentirgli di battere il miglior risultato elettorale di tutti i tempi, superando i 2 milioni e 995mila voti ottenuti alle Europee da Silvio Berlusconi nel 1994.

Scontro frontale fra autotrasportatori e Movimento 5 Stelle sulla strada verso le elezioni

Un appello rivolto “alle donne e agli uomini di impresa e agli operatori del mondo del trasporto” perché alle elezioni europee vadano a votare il più numerosi possibile “votando per la forza politica con la quale ognuno si rapporta meglio, esprimendo delle preferenze. Ma anche un invito “a escludere, dal proprio voto, un’unica forza politica: la sola a non aver dimostrato la benché minima volontà di rapportarsi con il nostro mondo. Il movimento 5 stelle”. A invitare il “popolo” dell’autotrasporto a percorrere, politicamente parlando, le strade preferite, eccezion fatta per un “senso vietato” individuato nel movimento guidato da Luigi Di Maio e che ha visto un proprio esponente, Danilo Toninelli, sedersi al volante del ministero alle Infrastrutture, è il presidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè Continua a leggere

Noleggiatori auto nei guai? Il ministro Toninelli scarica tutte le colpe sul suo vice Rixi

L’obbligo del rientro in rimessa dopo ogni corsa per le auto a noleggio con conducente? È colpa del vice ministro leghista Edoardo Rixi, così come messa fuori legge di Ncc e Uber. A scaricare tutte le responsabilità della vicenda sul suo vice è stato il ministro alle Infrasterutture e ai Trasporti Danilo Toninelli che incontrando una delegazione di autisti, ha affermato, come pubblicato dal sito Businessinsider.com (cliccate qui per leggere) che “sugli Ncc la responsabilità è sua. Io ero d’accordo con l’area regionale e provinciale”, ha proseguito Toninelli, “all’inizio ero convinto fosse necessario il ritorno in rimessa, poi ho capito. Continua a leggere

Carlotta, l’autotrasportatrice che chiede ai colleghi di trainarla fino al Parlamento europeo

Svolgere un’attività che “incrocia” continuamente la propria strada con quella della politica, “scontrandosi” spesso con interlocutori che non conoscono quel lavoro, quel mondo, facendo così perdere nei migliori dei casi tempo e nei peggiori denaro e opportunità di crescita a moltissime imprese, può rappresentare un carico pesantissimo da dover trasportare, un freno a mano tirato divenuto insopportabile. È per questo che un’ampia fetta dell’autotrasporto italiano sta facendo il tifo perché alle prossime elezioni europee quel “tratto di strada” che troppe volte ha di fatto separato i lavoratori dal settore dalla politica venga “colmato”. Nel modo più semplice ed efficace: facendo sedere un rappresentante del settore, un imprenditore dell’autotrasporto direttamente su una poltrona dell’Europarlamento, in modo che possa guidare i nuovi “colleghi politici” a capire i reali problemi del settore, a trovare le soluzioni. Continua a leggere

Tav, il tunnel non c’è ma si vede. Ed è lungo 7 chilometri (come mostra questo video…)

Il tunnel fantasma della Tav, denunciato dal vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, secondo il quale una prima porzione di galleria della linea ad alta velocitàTorino Lione “non esisterebbe” perché “non sarebbe ancora cominciato il tunnel del treno“ e perché sarebbero “solo le peggiori lobby del Paese a volere che si inizi a fare la Tav che è a zero come cantiere”, invece esiste ed è stato mostrato in carne e ossa (o meglio in pietra terra e roccia”) dalle telecamere di Report che sotto quel tunnel “inesistente” ci ha mandato un’inviata. Accompagnata da addetti agli scavi che quella galleria non solo l’hanno già perforata per oltre sette chilometri ma continuano a scavarla, 24 ore al giorno, sette giorni su sette, con una maxi trivella che si chiama Federica. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere

“Salvini? Oltre che di sbarchi clandestini si occupi degli imbarchi dei lavoratori sulle navi”

“Ministro Salvini, oltre che occuparsi di sbarchi clandestini perché non si occupa di imbarchi di lavoratori extracomunitari pagati con stipendi da fame… Vada “a fondo” sullo scandalo dei marinai extracomunitari sfruttati per trarre il massimo profitto sui traghetti.” Il messaggio, lanciato nel mare del web per commentare un articolo su un incontro avuto nei giorni scorsi fra il ministro degli Interni ed esponenti di Alis, l’associazione logistica dell’Intermodalità sostenibile guidata dall’armatore Guido Grimaldi, riporta a galla, alla vigilia delle elezioni europee, un “caso” letteralmente esploso tre anni fa con scambi di colpi durissimi fra due leader dell’armamento italiano e internazionale come Guido Grimaldi, appunto, e Vincenzo Onorato. Continua a leggere

Il messaggio elettorale dell’autotrasportatrice ai colleghi: “Sono una di voi, trainatemi in Europa”

Sono una di voi e ho bisogno di voi per far sì che l’autotrasporto, vero motore dell’Italia, sia rappresentato in Europa da tecnici e non solo da politici troppo spesso distanti anni luce dai problemi del settore. Carlotta Caponi, autotrasportatrice umbra, ha scelto un messaggio video (cliccate qui per vederlo) per chiedere alla categoria di mandare un “proprio” esponente nell’Europarlamento…

 

Tav, l’invito agli autotrasportatori a non votare i candidati che vogliono fermare le infrastrutture

Il mondo dell’autotrasporto ha ribadito con forza il proprio sì alla Tav sottolineando come il completamento della Torino-Lione rappresenti un elemento per la competitività del Paese sul futuro mercato europeo e mondiale. Un’infrastruttra prioritaria, come evidenzia il manifesto di Conftrasporto-Confcommercio presentato all’Ascom di Torino dal presidente nazionale Fai, Paolo Uggè, realizzato in vista delle elezioni e già inviato ai candidati, che pone come elementi chiave “realizzare le reti Ten-T, contrastare la concorrenza sleale, perseguire la sostenibilità ambientale, avere una visione continentale per gestire e non subire la ‘Nuova via della Seta’”.”Le parole d’ordine per il futuro del Paese sono accessibilità e connettività. Continua a leggere

Ncc, nuova marcia su Roma. “Norme violate e più costi, ma Toninelli non ci ascolta neppure”

“Saremo in tanti e faremo sentire la nostra voce a chi, come il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli, fino a oggi  ha rifiutato anche solo di ascoltare le nostre osservazioni su un impianto normativo che ci obbliga a violare i regolamenti europei e ci costringe a aumentare insensatamente i costi a carico dell’ambiente e dei consumatori. Il riferimento è alle norme introdotte dal Governo nel decreto che obbligano gli Ncc a compilare fogli di presenza sui propri clienti violandone la  privacy e a rientrare nel proprio garage dopo ogni servizio”. Ad affermarlo sono stati Giorgio Dell’Artino, presidente del Comitato  Air e Francesco Artusa, fondatore di Fai trasporto persone, annunciando l’adesione alla manifestazione promossa dalle aziende di trasporto non di linea con conducente in programma il 20 maggio a Roma davanti alla sede del ministero dei Trasporti. Continua a leggere

Auto con conducente, “complimenti” al Governo che mette sul lastrico migliaia di famiglie

“Complimenti al governo per la brillante operazione sui noleggiatori di auto con conducente che metterà sul lastrico migliaia di operatori e le loro famiglie”. A fare i complimenti (sarcastici) al Governo è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè, preoccupato per la sorte delle imprese di Ncc messe da ieri ‘in mezzo a una strada’ che sembra senza via d’uscita. “Dalla mezzanotte di martedì è scattato il regime sanzionatorio, stabilito dall’articolo 10-bis del decreto del 2018, che pone alle imprese di Ncc paletti talmente rigidi da impedirne l’attività”, denuncia Paolo Uggè, “di qui l’interrogazione, nei giorni scorsi, di alcuni deputati del Pd, che hanno chiesto al governo di provvedere nell’immediato a un ulteriore differimento del termine del 14 maggio per l’entrata in vigore delle sanzioni. Continua a leggere