Distributori di carburanti pronti ad affiancare gli autotrasportatori se sarà scontro con il Governo

Gli autotrasportatori potrebbero non essere i soli a decidere di andare allo “scontro” con il Governo qualora le loro richieste venissero ancora una volta ignorate: al loro fianco potrebbero ritrovarsi i gestori dei distributori di carburanti “pronti a una nuova mobilitazione con l’autotrasporto, dopo la protesta del 6 e 7 novembre”, come ha confermato in una nota Bruno Bearzi, presidente di Figisc, la federazione italiana gestori impianti stradali carburanti. “Dopo la nostra protesta ci saremmo aspettati ben altro tipo di risposta da parte della politica: purtroppo, a oggi, registriamo solo deboli segnali di attenzione da parte del Governo. Continua a leggere

Ministro e trasportatori, l’incontro che deciderà se lo sciopero dei Tir metterà al tappeto il Paese

“La speranza di tutti è che si possano trovare le condizioni per dare una soluzione positiva alle aspettative della categoria, senza dover ricorrere a iniziative di protesta. Al termine dell’incontro di domani, alla luce delle risposte che saranno fornite direttamente dal ministro, l’Unatras assumerà le decisioni attenendosi al mandato ricevuto dall’Esecutivo”. Continua a leggere

Incentivi per sostituire i camion? Viaggeranno di pari passo con i tagli ai rimborsi sul gasolio

“Gli incentivi per la sostituzione dei camion, dovranno andare di pari passo con le annunciate misure che taglieranno i sussidi per i rimborsi delle accise sul gasolio. Tutte misure che dovranno essere valutate con il supporto degli operatori”, Ad affermarloè stata il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Paola De Micheli, che partecipando all’assemblea generale di Alis a Roma ha anche affermato che il Governo è  “alla ricerca di un nuovo equilibrio tra incentivi e disincentivi”, aggiungendo che incentivi come Ferrobonus e Marebonus, per la filiera dei trasporti dovrebbero essere prorogati per un altro biennio. Continua a leggere

Alis, imprese in prima fila per difendere l’ambiente. In tre anni investiti cinque miliardi

Oltre 5 miliardi di euro: a tanto ammonta il bilancio degli investimenti fatti negli ultimi tre anni dalle imprese associate ad Alis, associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, per l’acquisto di nuove navi, nuovi camion, nuovi treni, magazzini di ultima generazione e infrastrutture più moderne, “per allinearsi rapidamente ai target imposti dalle normative europee”, come ha affermato il presidente Guido Grimaldi aprendo a Roma l’assemblea annuale. “Imprese che hanno investito nella sostenibilità con fondi propri e che hanno consentito di creare occupazione per oltre 10 mila persone”, ha sottolineato il presidente di Alis evidenziando anche come Continua a leggere

Sciopero dei tir, è partito il conto alla rovescia: con il ministro sarà confronto o scontro?

L’incontro in programma giovedì 14 novembre fra i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto e il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli finirà con un  confronto o con uno scontro? Sono in molti a domandarselo. Fra gli autotrasportatori moltissimi sembrano aver già trovato la risposta: Se non ci sarà confronto sarà comunque scontro. Continua a leggere

Metà dei Tir sulle strade senza poter fare la revisione. Così lo Stato tutela la sicurezza

Il 50 per cento dei mezzi in circolazione sulle strade bresciane è senza foglio di revisione perché il personale degli uffici della Motorizzazione civile è ridotto e oberata di lavoro. Con tutto quello che può conseguirne in termini di sicurezza sulle strade. A lanciare l’allarme sono stati i responsabili della Fai di Brescia durante l’assemblea generale annuale che ha anche ospitato un convegno dedicato alla sostenibilità ambientale al quale hanno partecipato il presidente di Conftrasporto e Aiscat Fabrizio Palenzona, il presidente di Fai e vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè, il presidente della sezione veicoli pesanti di Unrae, Franco Fenoglio, l’eurodeputato e membro della Commissione europea all’ambiente Danilo Oscar Lancini, la consigliera regionale Claudia Carzieri e la formatrice e consulente finanziaria Giuseppina Bendinelli. Continua a leggere

Sciopero dei tir? La risposta il 15 novembre. “Ogni responsabilità è nelle mani del ministro”

“Ci sarà davvero lo sciopero dei Tir? Dipenderà da quali risposte darà il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Paola de Micheli nell’incontro del 14 novembre con i rappresentanti delle associazioni di categoria, che finalmente dopo due mesi ha accettato di ricevere. Una cosa è certa:  senza risposte precise la protesta sarà una scelta obbligata: il fermo è già stato proclamato e senza confronto la macchina per organizzare l’inevitabile  scontro  partirà già il giorno seguente”. Non ha lasciato spazio a possibili interpretazioni Paolo Uggè, vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio, che chiudendo i lavori dell’assemblea generale della Fai di Brescia, ha confermato come ogni responsabilità sulla vicenda sia nelle mani del ministro. Continua a leggere

Fai Brescia: “Senza una politica dei trasporti non ci potrà essere un futuro più pulito e sicuro”

Sostenibilità ambientale e sicurezza: sono queste le parole chiave per il futuro dell’autotrasporto. Un futuro che però non potrà garantire ne la prima ne la seconda senza una vera, grande, politica dei trasporti che a oggi manca. Ad affermarlo è stato Sergio Piardi, presidente della Fai, federazione autotrasportatori italiani di Brescia, presentando i lavori dell’assemblea annuale dell’associazione in programma domenica 10 novembre, a partire dalle 9.30, all’auditorium Brixia Forum di via Caprera 5 a Brescia.  Temi caldissimi, che verranno analizzati nel corso della tavola Rotonda intitolata “Logistica e Sostenibilità: due facce della stessa medaglia”, che vedrà protagonisti Continua a leggere

Riordino dei ministeri: la strada presa per quello dei Trasporti porterà solo a complicare le cose

“Invece di percorrere una strada che semplifichi e metta ordine nelle competenze dei vari ministeri si va nella direzione opposta, creando solo confusione, come dimostra il caso del dicastero delle Infrastrutture e Trasporti dove si sovrappongono in modo surreale organismi di controllo. Questo decreto legge crea confusione, siamo di fronte a un rompicapo a dimostrazione dell’affaticamento, diciamo così, che attraversa la vita del governo”. Continua a leggere

Fermo dei Tir, c’è una sola strada per fermarlo. Ma c’è ancora tempo per percorrerla? 

Era fin troppo facile prevedere che senza un intervento risolutivo e immediato nel mondo dell’autotrasporto, letteralmente “travolto” da mesi da un carico di problemi irrisolti, si sarebbe avviata una fase di non facile gestione per tutti. Cosa che si è puntualmente verificata con l’annuncio di un fermo nazionale da parte di Unatras che ha spinto il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Paola De Micheli a convocare per il 14 novembre le federazioni dell’autotrasporto. La classica azione che, nel gergo calcistico, veniva definita “in zona Cesarini”, a partita ormai  quasi scaduta, quando ormai resta solo poco tempo per recuperare. Nello “scontro” con il mondo dell’autotrasporto (provocato proprio dalla mancanza di volontà di confermare un “ incontro” richiesto ripetutamente) il Governo riuscirà a raddrizzare il risultato? Continua a leggere