Auto elettriche, la svolta di Milano: nel giro di due anni arriveranno mille punti di ricarica

Nel giro di due anni a Milano ci saranno circa mille punti di ricarica per le auto elettriche. Una svolta decisa, visto che attualmente le colonnine per le auto sono soltanto 32, alle quale si aggiungono 28 barre di ricarica per quadricicli elettrici, per 320 stalli. I dati sono emersi duranto una commissione congiunta Urbanistica e Mobilità a Palazzo Marino, sede del Comune, nella quale è stato fatto il punto della situazione.  Continua a leggere

Tecnologia ed evoluzione energetica nel settore auto, nasce l’osservatorio permanente dell’Aci

Si chiama “Muoversi con Energia” il nuovo osservatorio permanente dell’Aci che si è insediato a Roma per analizzare “le strategie industriali e politiche con le quali l’Italia – rispettando gli equilibri economici del sistema Paese – intende raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale”. Lo annuncia l’Aci in una nota nella quale spiega che il monitoraggio del “complesso scenario della transizione energetica e i suoi mutamenti, attraverso l’analisi critica” verrà realizzato con una serie di tavoli tematici che vedranno impegnati Eni, Snam, Enel, Enea, Im-Cnr, Confindustria energia, Unione petrolifera, Assogasmetano, Elettricità futura, Fca, Rse, Rie e Fondazione Caracciolo Aci. Continua a leggere

Internet e vendite tra privati, così in dieci anni il mercato delle auto usate ha cambiato volto

Poche conferme e tante novità. Negli ultimi dieci anni il numero di auto usate vendute è rimasto praticamente immutato (circa 3 milioni l’anno) ma è cambiato tutto il resto, dal “peso” dei privati all’utilizzo sempre più massiccio di Internet. Secondo un’analisi del centro studi Quintegia, società di consulenza nel settore dell’automotive, presentata a un convegno organizzato a Treviso da Federautomotive, crescono le vendite dei privati (con quasi 6 vetture vendute su 10), aumenta l’età media dell’usato (2 auto su 3 hanno più di 6 anni, il 41 per cento oltre i 9 anni) e vola lo strumento digitale, con 3 clienti su 4 che si affidano a internet per valutare le offerte e decidere l’acquisto, rinunciando così alla visita fisica. Continua a leggere

Dal Tir a una sedia a rotelle: ora Mauro guida i ragazzi sulla strada della sicurezza

Bernardi 3C’è una bella differenza fra guardare il mondo dall’alto della cabina di un Tir, col quale potersi muovere in ogni direzione in tutta Italia, magari in tutta Europa, e farlo invece stando seduto su una sedia a rotelle, costretto a trovare ogni volta le energie per spingerla a forza di braccia perché le gambe  non rispondono più ai comandi. Forse solo chi un tempo ha saputo domare e rendere docile un bisonte della strada e oggi fatica a far obbedire ai propri desideri una carrozzina, magari solo perché ha incontrato sul suo percorso una buca sull’asfalto, può raccontare l’abisso che separa questi due “punti d’osservazione” sulla vita di ogni giorno: quella che una volta scorreva felice fra un viaggio e l’altro al volante del proprio amatissimo Tir e quella che oggi invece continua per la sua strada solo perché lo schianto terribile che ha distrutto quel Tir in un pauroso incidente, staccando per sempre i fili che collegavano la mente alle gambe di chi era al volante, non ha intaccato la sua straordinaria forza di volontà. Continua a leggere

Revisione dell’auto, una vettura su cinque non è in regola: la maglia nera va alla Campania

Un’auto su cinque non è in regola con la revisione. Secondo un’indagine di Facile.it, in Italia ci sono 7,4 milioni di auto che non potrebbero circolare, il 19,50 per cento del totale delle macchine registrate. Ampliando la ricerca a tutti i veicoli (quindi anche a motocicli, mezzi pubblici, auto a noleggio e via dicendo) si scopre che sono poco più di 13 milioni quelli non in regola, il 25 per cento circa del totale. La regione con la maggior percentuale di veicoli non revisionati è la Campania (40,72 per cento sul parco veicoli totale; 35,06 per cento sulle auto private), quella con i valori più bassi il Trentino Alto Adige (10,46 per cento). Continua a leggere

Auto vendute su Internet, attenti alle truffe: c’è chi sparisce dopo aver preso l’acconto

Su Internet si possono trovare tante occasioni, con una ricca varietà di prodotti e, soprattutto, prezzi più bassi. Ma il mondo della rete è popolato anche da truffatori. Lunedì i carabinieri della Stazione Roma Macao hanno denunciato in stato di libertà un 61enne romano, già noto alle forze dell’Ordine, per truffa. L’uomo aveva infatti pubblicato l’annuncio per la vendita di un’auto non sua su un noto sito e poi si era fatto versare da un compratore 4.600 euro, quale acconto, sulla propria carta. Una volta ricevuti i soldi, il truffatore si è volatilizzato. Continua a leggere

A5 Aosta-Monte Bianco, l’aumento dei pedaggi non basta. La concessionaria fa ricorso al Tar

L’aumento concesso, del 52,69 per cento, non basta. Così Rav, la società che gestisce il tratto di autostrada A5 Aosta-Monte Bianco, ha fatto ricorso al Tar della Valle d’Aosta per chiedere un ulteriore incremento del pedaggio autostradale. “È un ricorso presentato in quanto gli aumenti che erano stati richiesti, previsti dalla convenzione, non erano stati integralmente riconosciuti. La richiesta totale era stata infatti dell’81,12 per cento“, spiega Stefano Fracasso, presidente della Rav. Continua a leggere

Sciopero generale l’8 marzo, disagi per chi viaggia: l’elenco di treni, bus e aerei garantiti

Treni e bus fermi, aerei a terra e molti disagi. In occasione della Festa della Donna, Usi (unione sindacale italiane) e Usb (Unione sindacale di base) hanno proclamato uno sciopero generale di tutti i settori, pubblici e privati, contro “ogni discriminazione di genere e ogni forma di violenza maschile sulle donne”. L’8 marzo, quindi, rischia di essere un giovedì nero per i trasporti. Per quanto riguarda i treni, il Gruppo Fs ha reso noto che lo sciopero è in programma dalla mezzanotte alle 21. Le Frecce di Trenitalia circoleranno regolarmente e saranno assicurati i collegamenti tra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino. Continua a leggere

Revisione di auto e moto, attenzione alle scadenze: ecco cosa rischia chi non la fa

Ci sono scadenze che non si possono dimenticare, anche perché le conseguenze sono decisamente pesanti. È il caso della revisione periodica, a cui sono sottoposti tutti i veicoli. Motoveicoli, ciclomotori, autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 3.500 kg devono fare la revisione dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, mentre i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove, compreso quello del conducente, le autovetture adibite al servizio taxi o noleggio con conducente, gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 kg, i rimorchi e gli autocaravan di peso complessivo superiore ai 3.500 kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (come, per esempio, le auto elettriche) devono fare il controllo tutti gli anni. Ma cosa succede a chi circola con un veicolo che non ha fatto la revisione periodica? Continua a leggere

Automobilisti tartassati dal fisco: tra accise, tasse, bollo e Iva il conto è di 73 miliardi di euro

Gli automobilisti sono pesantemente tartassati dal fisco. Secondo uno studio della Cgia di Mestre, il carico fiscale sui 42,8 milioni di autoveicoli presenti in Italia è di 73 miliardi di euro. Per dare una dimensione del prelievo fiscale, la Cgia ricorda che “il gettito derivante dalle imposte che gravano su tutti gli immobili presenti nel Paese ammonta a poco più di 40 miliardi di euro”, praticamente la metà. Tra il 2009 e il 2016, il gettito fiscale sugli autoveicoli è aumentato del 10,1 per cento (in termini assoluti pari a 6,7 miliardi di euro), mentre la crescita dell’inflazione è stata del 9 per cento.  Continua a leggere