Risparmiare sull’assicurazione auto è possibile, le tre mosse per pagare meno la polizza

Chi non vorrebbe pagare meno? Il costo dell’assicurazione dell’auto pesa sul bilancio delle famiglie, ma molte persone non provano nemmeno a risparmiare. Anche perché in Italia ci sono circa 40 compagnie, con tariffe che cambiano in continuazione e offerte quasi su misura. Un labirinto che in molti casi offre una sola via d’uscita: quella di pagare la vecchia compagnia. Ma in realtà le possibilità di risparmiare ci sono. L’Unione Nazionale Consumatori ha recentemente indicato tre semplici passi da percorrere per pagare meno.

Continua a leggere

Auto sempre pulite, crescono gli autolavaggi. In aumento anche gommisti e centri di revisione

Crescono gli autolavaggi, ma anche i centri di revisione e i gommisti. Diminuisce il numero delle stazioni di servizio e degli elettrauto. Il quadro emerge dal volume “L’autoriparazione ed i suoi protagonisti”, edito da Autopromotec, che verrà distribuito in occasione della prossima edizione dei Autopromotec in programma a maggio a Bologna. Nel 2016, in Italia la rete di assistenza agli autoveicoli (carrozzerie, centri di revisione, elettrauti, gommisti, meccanici, autolavaggi, autoconcessionari e stazioni di servizio) era composta da 117.540 aziende, in crescita dello 0,5 per cento rispetto alle 116.948 aziende del 2014.  Continua a leggere

Niente multa per le auto con targa straniera che circolano in Italia senza assicurazione

Chi circola in Italia con un’auto con targa straniera non deve dimostrare di avere l’assicurazione. Nessun obbligo e nessuna multa. Lo ha confermato il Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno che ha risposto al consorzio della Polizia municipale Padova Ovest in merito all’applicazione dell’articolo 193 del Codice della Strada a veicoli con immatricolazione di diverso stato Ue, continuativamente stazionanti nel nostro Paese.   Continua a leggere

Traffico e code: sulle strade la sorpresa nell’uovo di Pasqua sarà anche quest’anno sempre la stessa

Per chi a Pasqua si mette in viaggio la “sorpresa” nell’uovo è sempre la stessa. E non particolarmente piacevole: traffico e code su strade e autostrade. Sarà puntualmente così anche per le festività ormai alle porte con previsioni “targate” Anas, di un incremento di traffico su lunga e breve percorrenza su tutta la rete. Un’emergenza che sulla rete stradale e autostradale di oltre 26mila chilometri gestita da Anas sarà fronteggiata, a partire da venerdì 14 aprile,e fino a martedì 18, grazie a un piano di interventi coordinati per l’assistenza agli automobilisti e per ridurre i disagi determinati dalla presenza dei cantieri. Continua a leggere

Con le gomme sgonfie aumentano i costi e diminuisce la sicurezza. Fatele controllare gratis

Un’auto su due circola con le gomme sgonfie. Una situazione che fa diminuire la sicurezza e aumentare i costi legati al consumo di carburante. Per questo prima di mettersi in viaggio “la raccomandazione è quella di andare da un gommista per far fare un controllo visivo dello stato dei pneumatici e per il gonfiaggio. Un’operazione che, nonostante i rivenditori specialisti effettuino gratuitamente, non viene eseguita dagli automobilisti”. Lo spiega una nota di Pneumatici sotto controllo diffusa in occasione della presentazione di Vacanze Sicure, l’iniziativa realizzata con la Polizia Stradale e giunta alla 14ª edizione per sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza delle gomme per la sicurezza stradale.

Continua a leggere

Boom di immatricolazioni, non c’erano così tante targhe nuove dal 2010. Ma il mercato è gonfiato?

Torna a crescere in maniera sensibile il mercato italiano dell’auto. A marzo sono state immatricolate 226.163 vetture, il 18,16 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2016. Ma dietro ai dati ufficiali diffusi dal Ministero dei Trasporti si nasconde un altro fenomeno, segnalato da Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari: quello dell’immatricolazione dell’ultimo giorno. Il 31 marzo, infatti, sono state targate ben 47mila auto. Una pratica già vista a febbraio, con 50mila immatricolazioni (su un totale di 183mila) l’ultimo giorno del mese.  Continua a leggere

Come si fermano i ladri d’auto? L’antifurto funziona, ma il bloccasterzo è ancora utile

Ci sono i ladri tecnologici e quelli tradizionali, quelli che rubano le auto aprendo le portiere con un clic e quelli che rompono serratura o finestrino. I dati dei furti di auto (clicca qui) sono in calo, ma “le organizzazioni criminali hanno rapidamente affinato le tecniche, tenendo il passo con le evoluzioni tecnologiche compiute dalle case automobilistiche”. Lo ha spiegato Giuseppina Minucci, dirigente della Polizia stradale.  Continua a leggere

Furti d’auto in calo nel 2016: la più rubata è la Panda, la regione più pericolosa è la Campania

Diminuiscono i furti di auto, fuoristrada, mezzi pesanti e moto. Secondo i dati resi noti dalla Polizia stradale, nel 2016 sono spariti 155.494 veicoli, il 6,58 per cento in meno rispetto al 2015, quando furono rubati 166.444 mezzi. Per quanto riguarda le auto, in un anno si è passati dai 114.121 furti del 2015 ai 108.090 del 2016 (-5,28 per cento). La regione dove sono state rubate più autoveicoli è la Campania con 23mila furti in un anno, seguita da Lazio (17.630) e Puglia (16.226). Si dormono sonni decisamente più tranquilli in Valle d’Aosta (53 furti), Trentino Alto Adige (210) e Umbria (386).  Continua a leggere

Ci sono multe che si possono non pagare, ecco i vizi di forma che annullano il verbale

C’è chi prende la multa e la paga immediatamente. Ma c’è anche chi legge la contravvenzione mille volte alla ricerca di qualcosa che non va. Ci sono condizioni, infatti, che rendono nullo un verbale di violazione del Codice della strada. Si tratta dei vizi di forma. Sono tanti ma conoscerne qualcuno vi potrebbe permettere di non pagare la multa.  Continua a leggere

I diesel saranno rottamati da elettriche e ibride. Nel 2030 la quota sarà solo del 9 per cento

Diesel addio. Non ora, ma presto. Almeno secondo gli esperti che prevedono la morte del gasolio e l’ascesa delle auto ibride ed elettriche. Dal 2020, anche sotto la spinta delle normative europee sempre più stringenti sul fronte delle emissioni, i motori diesel perderanno quota di mercato in tutta Europa a favore delle ibride ed entro il 2030 i veicoli a gasolio saranno soltanto il 9 per cento del totale. Lo sostiene la ricerca “Emissioni: sempre più vicina l’Era dell’ibrido e dell’elettrico”, realizzata su scala europea da AlixPartners e presentata a #ForumAutomotive.  Continua a leggere