Dal Tir a una sedia a rotelle: ora Mauro guida i ragazzi sulla strada della sicurezza

Bernardi 3C’è una bella differenza fra guardare il mondo dall’alto della cabina di un Tir, col quale potersi muovere in ogni direzione in tutta Italia, magari in tutta Europa, e farlo invece stando seduto su una sedia a rotelle, costretto a trovare ogni volta le energie per spingerla a forza di braccia perché le gambe  non rispondono più ai comandi. Forse solo chi un tempo ha saputo domare e rendere docile un bisonte della strada e oggi fatica a far obbedire ai propri desideri una carrozzina, magari solo perché ha incontrato sul suo percorso una buca sull’asfalto, può raccontare l’abisso che separa questi due “punti d’osservazione” sulla vita di ogni giorno: quella che una volta scorreva felice fra un viaggio e l’altro al volante del proprio amatissimo Tir e quella che oggi invece continua per la sua strada solo perché lo schianto terribile che ha distrutto quel Tir in un pauroso incidente, staccando per sempre i fili che collegavano la mente alle gambe di chi era al volante, non ha intaccato la sua straordinaria forza di volontà. Continua a leggere

Traforo del Monte Bianco chiuso per tre anni al traffico. L’Italia come si prepara all’emergenza?

La data non è ancora certa, ma c’è invece la certezza che il traforo del Monte Bianco verrà chiuso completamente al traffico per un periodo lunghissimo (si parla addirittura di tre anni) per lavori straordinari. Una vera e propria emergenza, che dovrebbe scattare attorno al 2025, accompagnata da un’altra incertezza che, forse, rappresenta il capitolo più preoccupante di questa vicenda: come si sta preparando il Governo, alla guida di un Paese che ha nelle Alpi la principale barriera per il trasporto delle proprie merci oltre che di quelle lavorate dalle nostre imprese, ad affrontare un simile emergenza? Continua a leggere

Olimpiadi invernali 2026 già perse dall’Italia se non realizzerà il traforo del Mortirolo?

Olimpiadi invernali 2026: una sfida che l’Italia, dopo aver vinto nelle “qualificazioni” la corsa per ospitarle,  rischia di perdere prima ancora che inizino le gare. Non per colpa degli atleti, s’intende, ma dei politici: incapaci di capire che senza la realizzazione del traforo del Mortirolo, galleria prevista già nel 2003 nei piani infrastrutturali del Paese per collegare Edolo, in Valcamonica, con Tirano, in provincia di Sondrio, costringerebbero a una maratona forzata in coda decine, centinaia di migliaia di spettatori. Pronti probabilmente in parte a rinunciare ad assistere alle gare pur di non dover affrontare trasferte imbottigliati per strada a passo d’uomo. Continua a leggere

L’Italia ridotta a copiare il “modello africano” per imparare a costruire strade, ferrovie, porti?

“È davvero paradossale che oggi il Nord Africa abbia Tav, strade e porti all’avanguardia, mentre in Italia si continua a dire no alle infrastrutture che servirebbero al rilancio della nostra economia. Dobbiamo cominciare a guardare al “modello nordafricano”? Possibile che il nostro Paese non capisca che non c’è più tempo da perdere e che le infrastrutture sono la base della nostra economia di “trasformatori”? A chiedere al Governo di invertire il senso di marcia in materia di nuovi cantieri per le infrastrutture è Sergio Piardi, Continua a leggere

Lasciate ogni speranza (di non restare in coda) o voi ch’entrate in autostrada per il Brennero

Lasciate ogni speranza di poter viaggiare senza restare imbottigliati nel traffico (e in code che potrebbero essere anche di dimensioni paurose….) o voi che entrate sull’autostrada del Brennero. Opportunamente adattata, la scritta davanti alla porta dell’Inferno che Dante si trova a leggere una volta incamminatosi insieme a Virgilio per entrare nell’Inferno, sembra perfetta come avvertimento ai moltissimi viaggiatori che nel prossimo fine settimana si apprestano a percorrere la A22 del Brennero. Continua a leggere

Cantieri stradali aperti per settimane quando potrebbero essere chiusi  in pochi giorni

Che senso ha aprire un cantiere stradale lungo centinaia di metri con decine di punti su cui intervenire  e metterci un solo operaio o due a lavorare (ma in alcuni momenti della giornata addirittura nessuno…)?  Un cantiere stradale dovrebbe essere aperto e chiuso nel minor tempo possibile, mettendoci tutti gli operai necessari perché questo avvenga, perché moltiplicare i giorni di “apertura” può avere solo conseguenze negative creando code e e inquinamento: chi gestisce i cantieri queste cose, comprensibili a chiunque, non le capisce? Oppure ci sono altre spiegazioni? Continua a leggere

Uggé: “Il sì alla Tav è la vittoria del buon senso e di quella parte del Paese che vuol crescere”

“Ha vinto il buon senso e ha vinto il Paese”. Con queste parole il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggè  ha commentato la decisa presa di posizione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla Tav. “Lo imponevano gli impegni e le intese sottoscritti; lo sostenevano imprese e cittadini italiani per crescere; lo chiedevano le autorità comunitarie, insomma lo pretendeva il buon senso”, ha affermato Paolo Uggè annotando, non senza ironia che “più che l’onore poté la poltrona. Continua a leggere

Viaggiatori “ostaggi” dello sciopero. Il Codacons: “denunciamo i sindacati per violenza privata”

Il caos treni, con ritardi fino a quattro ore, causato da una serie di incendi forse di origine dolosa (con il sabotaggio avvenuto a una cabina elettrica sulla tratta ferroviaria vicino alla stazione di Rovezzano, sulla linea Roma-Firenze) rischia di essere un antipasto di quel che potrebbe accadere mercoledì 24 luglio, con lo sciopero nazionale dei trasporti proclamato dai sindacati confederali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti. Una possibile giornata da incubo per moltissimi viaggiatori che potrebbe però essere scongiurata Continua a leggere

Trasporti pubblici, Milano riparte dal biglietto più caro ma anche da più servizi e aiuti

Un biglietto che costerà 2 euro invece di 1 euro e 50 centesimi, ma che potrà essere timbrato più volte nel corso della sua durata, di 90minuti, anche in metropolitana, e che avrà validità su un’area che oltre a Milano comprende i Comuni di Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate, Segrate, Cinisello Balsamo, Vimodrone, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese, Novate, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo. È questa la principale novità introdotta dal nuovo piano per il trasporto pubblico milanese al via da oggi che si calcola riguardi oltre quattro milioni di viaggiatori. Continua a leggere

L’Unione petrolifera: “Il mondo dei trasporti sta cambiando rapidamente, occorre… Muoversi”

Il mondo sta cambiando rapidamente e per stare al passo occorre muoversi. Per adeguarsi all’evoluzione della mobilità di merci e persone, alle nuove tecnologie, ma anche per informare. E proprio “Muoversi” è il nome scelto dai responsabili dell’ Unione Petrolifera Con per la nuova rivista, che avrà cadenza trimestrale, ideata e realizzata, come si legge nell’editoriale del primo numero, per “provare a dare il nostro contributo al dibattito su questi temi, nella speranza di promuovere la conoscenza e il confronto su fatti concreti, esplorando tutte le tecnologie disponibili e senza pregiudizi, pronti a ospitare tutte le opinioni e i punti di vista, sia di chi offre servizi per la mobilità, sia di chi ne usufruisce. Continua a leggere