Milano, distribuire merci in città è diventata un’impresa. Fai: “Serve riprogrammare tutto”

Un incontro per mettere sotto la luce dei riflettori “le numerose criticità del trasporto e della distribuzione delle merci causate da una gestione della viabilità da parte dell’amministrazione cittadina non in grado di garantire un’efficiente mobilità urbana di persone e cose”: è quello che ha avuto come palcoscenico la sede della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Milano e per protagonisti i responsabili della Fai milanese (il presidente Claudio Fraconti, il segretario Marco Colombo e il vice presidente della Federazione traslocatori italiani Fortunato Valente) e la vicepresidente del Consiglio comunale del capoluogo, Laura Molteni, alla quale gli esponenti della federazione hanno illustrato i troppi problemi ancora esistenti legati al trasporto merci in città. Problemi frutto di una “mancanza di una politica della mobilità Continua a leggere

Il trasloco è uno stress per chi cambia casa. Ma ancora di più per l’impresa che lo effettua

Organizzare un trasloco può essere impegnativo, difficile, stressante come poche altre cose. Per chi deve cambiare casa (o ufficio, negozio…), ma anche per le imprese chiamate a smontare mobili per caricarli sui camion e trasportarli nella nuova destinazione dove rimontarli. Un lavoro diventato sempre più difficile, a volte quasi impossibile, in una grande città come Milano. Parola del vice presidente di Federtraslochi, Fortunato Valente, protagonista (insieme con il presidente della fai di Milano Claudio Fraconti e il segretario Marco Colombo) di un incontro con la vicepresidente del Consiglio comunale del capoluogo, Laura Molteni, per affrontare “ i troppi problemi ancora esistenti legati al trasporto merci in città” che, vanno denunciando ormai da tempo gli operatori del settore, appaiono sempre più come Continua a leggere

Non è possibile che per muoversi dentro Roma si debba pagare un tratto d’autostrada

Non è possibile che per muoversi dentro Roma si debba pagare. Il pedaggio sul tratto urbano dell’autostrada A24 va eliminato impedendo così che i romani che percorrono tutti i giorni quel percorso per andare al lavoro o semplicemente per spostarsi all’interno della città debbano subire questo costo aggiuntivo. Continua a leggere

Trappole mortali su ponti, gallerie, strade: 600 milioni di euro li renderanno sicuri?

Seicento milioni di euro verranno stanziati per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza? È quanto “promette” la bozza ancora provvisoria del decreto di agosto del Governo che questa settimana dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei ministri e che vede “ istituito nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un fondo da ripartire, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023″. Continua a leggere

Illegittime le multe contestate nel lockdown? C’è una sentenza che le ha già annullate

È una sentenza che potrebbe scatenare una vera e propria rivoluzione cancellando una montagna di multe elevate durante il lockdown a chi aveva “violato il coprifuoco” quella emessa da un giudice di pace di Frosinone, Emilio Manganiello, che ha annullato un provvedimento nei confronti di due cittadini,padre e figlia, multati per essere stati trovati fuori casa durante il lockdown mentre andavano a fare rifornimento di acqua a un distributore a scheda. Continua a leggere

Una grandinata vi sorprende mentre siete in viaggio in auto? Ecco come affrontarla

Allarme grandine…. Violenta grandinata distrugge frutteti e pascoli…. Chicchi di grandine grandi come uova … Sembrano proiettili ma sono chicchi di ghiaccio… La grandinata del secolo… Sono solo alcuni fra le centinaia di titoli postati in Internet per raccontare un fenomeno sempre più diffuso, come confermano i dati dell’European Severe Weather Database, l’anagrafe europea sul maltempo: una pioggia di “proiettili” di ghiaccio. Un fenomeno sempre più temuto anche dagli automobilisti che solo nell’ultima settimana di luglio hanno dovuto affrontare sul territorio nazionale quasi 70 gradinate, in grado di causare seri danni a parabrezza e carrozzeria dell’auto. Continua a leggere

La politica “spinge” bici e moto. Ma per farle viaggiare su strade che sono vere trappole

Favorire l’acquisto di bici, a pedalata muscolare o assistita, ma anche di scooter per “liberare le strade dal traffico è una buona manovra, ma quelle strade andrebbero rese sicure aggiustando le buche, che provocano un’altissima percentuale di incidenti e infortuni, e dotate di piste ciclabili. Per far viaggiare sempre più in sicurezza ciclisti e motociclisti e ciclisti, possibilmente dotati di accessori, non solo casco ma anche abbigliamento, in grado di proteggerli al massimo. E da acquistare , a loro volta, con incentivi. Parola di Paolo Magri, presidente di Confindustria Ancma, l’Associazione nazionale ciclo motociclo e accessori, in un’intervista a stradafacendo.tgcom24.it in cui invita a considerare quanto sia importante il distanziamento sociale reso possibile dalle due ruote. Ma anche prendere le distanze da decisioni politiche “intaccate da cieca ideologia”. Continua a leggere

Autostrade allo sfascio, la vera domanda è: una volta cacciati i Benetton chi sarà a gestirle?

La domanda l’ha fatta pubblicamente, dalle colonne del Corriere della sera, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ma “in privato” è la stessa che si sono posti milioni di italiani: una volta “cacciati” i Benetton, chi gestirà la rete autostradale? Il Governo ha già raggiunto un accordo con un altro gestore in rado di assicurare vere manutenzioni e magari pedaggi inferiori? E se sì, lo può dire anche ai cittadini che rappresentano,magari non utilizzando i social ma in conferenza stampa, dove non si dice qualcosa senza interlocutori ma si risponde a precise domande della stampa, oggi più che mai garanzia di democrazia e trasparenza? “Vogliono cacciare i Benetton? Continua a leggere

Liguria, a mali estremi estremi rimedi: fermo dei trasporti e una class action contro il ministero?

A mali estremi, dice un detto, vanno opposti estremi rimedi. Al “male estremo” che sta paralizzando da giorni le autostrade e le strade della Liguria saranno “opposti” il fermo dei trasporti  e una class action contro il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti?  Due possibili rimedi, decisamente stremi,  che  potrebbero far diventare improvvisamente incandescente il clima di questi giorni surriscaldato già da giorni dal disastro viabilità in Liguria, e con la “benzina gettata sul fuoco” rappresentata  dalla “risposta” data da una classe politica che giorno dopo giorno appare sempre più capace di forniresolo , come unica cura (prescritta del resto a go go da mesi) quella degli annunci:  con iniezioni (ma sarebbe più esatto dire supposte…) quotidiane di belle parole, belle promesse, senza fatti concreti che possano allontanare il Paese da un baratro che si avvicina sempre più come dicono chiaramente i numeri delle previsione sul Pi , il prodotto interno lordo, con scenari, per l’Italia, peggiori di qualsiasi altro Paese europeo.  Continua a leggere

Disastro Liguria: Unatras denuncia le “scelte senza senso del ministro dei Trasporti”

Gravissima, insostenibile: non lasciano spazio a interpretazioni gli aggettivi usati dai responsabili di Unatras, l’Unione delle associazioni delle imprese di autotrasporto, per definire la situazione della viabilità sulle autostrade liguri. Un autentico disastro, “con un intero sistema al collasso il cui prezzo  ricade sulle spalle degli autotrasportatori”, denunciato in un comunicato diffuso da Conftrasporto (tra le associazioni che fanno parte di Unatras), frutto di “un caos normativo inaccettabile generato da scelte senza senso del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che impongono solo alla Liguria e al concessionario autostradale che gestisce il maggior numero di gallerie nella Regione di concentrare un numero elevatissimo cantieri in pochi giorni. Continua a leggere

Roulette russa sulle strade liguri. “È un miracolo se non c’è un morto al giorno”

Percorrere alcune strade della Liguria è come giocare alla roulette russa negli scambi di carreggiata, con auto e tir che ti sfrecciano a fianco incuranti di ogni limite di velocità. È un miracolo che non ci scappi ogni giorno il morto”. A denunciarlo è l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Andrea Benveduti commentando l’ennesimo incidente lungo la A12 tra Sestri Levante e Deiva Marina dove  un tir si è ribaltato questa mattina iin un punto in cui c’è uno scambio di carreggiata per lavori. In corso. Continua a leggere

Nove ore per raggiungere in treno Roma dalla Liguria. Ma per i 5 Stelle va bene così

Nove ore per raggiungere in treno Roma dalla Liguria, compreso il tempo “perso” per un cambio. Una follia, per chi deve viaggiare per lavoro, ma evidentemente la “normalità” per qualcun altro. Come per esempio il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Roberto Traversi, finito nel “mirino” del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti per una sua visione probabilmente “distorta” della situazione viabilità in Liguria oltre che per alcuni suoi “suggerimenti” per aggirare possibili ostacoli ( che, peraltro, l’esponente grillino non sembra “vedere” come denuncia l’ex direttore di Studio Aperto e del Tg 4). Usando, per esempio, la rotaia…. Continua a leggere

Una piattaforma merci alle porte della città? I trasportatori invitano tutta Bergamo a parlarne

“Il mondo dell’autotrasporto dovrà imparare a guardare con sempre maggior attenzione “davanti” ma anche “dietro”, a quanto ci eravamo troppo spinti in avanti prima dell’epidemia e della crisi, non “curando” adeguatamente l’ottimizzazione di ogni viaggio, di ogni consegna. In troppi, probabilmente, prima dell’emergenza, pensavamo d’essere i “padroni” del pianeta, di poterne approfittare. Il Locdown ci ha mostrato che non potrà più essere così, che dovremo imparare a mettere a disposizione delle aziende produttrici, che ci auguriamo possano ripartire al più presto, nuove infrastrutture, certo, ma anche nuove modalità di utilizzarle”. A invitare il settore del mondo dell’autotrasporto a fare tesoro di quanto accaduto negli ultimi tempi, a utilizzare l’emergenza Coronavirus come un insegnamento, è Giuseppe Cristinelli, Continua a leggere

I mezzi pubblici ora fanno paura? Sette italiani su 10 nel dopo Covid-19 ripartiranno solo in auto

L’emergenza Coronavirus dopo aver “ripulito” l’aria delle città riducendo il traffico e dunque l’inquinamento, ci lascerà in eredità un futuro invece ”avvelenato” da fiumi di gas di scarico e polveri? Il sospetto appare più che giustificato leggendo i risultati del sondaggio mensile “Come cambiano le tue abitudini”, condotta a cavallo tra i mesi di aprile e maggio da Areté (azienda leader nella consulenza strategica fondata da Massimo Ghenzer) per fotografare i cambiamenti in atto nel mondo della mobilità. Un sondaggio che rivela come sette italiani su 10, superata l’emergenza Covid-19, utilizzeranno l’auto per i propri spostamenti, mentre solo il 10 per cento tornerà a servirsi dei mezzi pubblici. Frutto di una paura d’essere contagiati, Continua a leggere

Tenere a distanza il contagio sulle strade? Nessun mezzo può farlo meglio di moto e scooter

Moto e scooter hanno un ruolo decisivo nel risolvere i problemi di traffico e certamente rispettano il fondamentale distanziamento fisico richiesto alla popolazione contro il contagio da Coronavirus: per questo il Governo dovrebbe favorire nel modo piu’ ampio possibile l’utilizzo del mezzo a due ruote a motore, a basso livello di inquinamento, a ridotto ‘consumo’ di spazio in movimento e in parcheggio, così come dovrebbe anche incentivare, attraverso una defiscalizzazione, l’acquisto degli indispensabili supporti di sicurezza, ovvero casco e abbigliamento tecnico. Continua a leggere