Sustainable Tour riparte “dal vivo” da Pescara: un primo passo verso il ritorno alla normalità?

È un piccolo grande passo verso la “normalità” quello che si appresta a compiere Sustainable Tour (l’iniziativa realizzata da evenT, realtà promossa dalle riviste Vado e Torno e Trasportare Oggi in Europa per organizzare convegni, workshop, webinar e corsi di formazione in ambito logistico ed economico)  con l’obiettivo di “viaggiare” , attraverso una serie di convegni e incontri, nel futuro della  mobilità commerciale sostenibile. Continua a leggere

La Via della Seta ora spaventa l’Italia: “La presenza cinese nei porti è guerra per il potere”

La Via della Seta e, in particolare la presenza cinese nei porti italiani ora spaventa l’Italia. O, meglio, quella parte dell’Italia che ha fatto propri i timori espressi dal Governo americano per voce dell’ambasciatore Lewis Eisenberg. “Si ascolti l’ambasciatore Usa, il governo di mari e logistica sarà il terreno di scontro”, ha affermato il presidente di Federlogistica  Conftrasporto  Luigi Merlo, ricordando come l’allarme fosse già stato lanciato due anni fa nel Forum internazionale di Cernobbio organizzato da Conftrasporto-Confcommercio. Continua a leggere

L’Italia può ripartire in due giorni? Sorrento prova a disegnare i modelli per farlo

Punto di partenza: Sorrento. Mezzo di trasporto: nuovi modelli e opportunità per la logistica del Paese. Traguardo da raggiungere: la ripartenza dell’Italia dopo l’emergenza pandemia. Si potrebbe riassumere così la “due giorni” organizzata in una delle più belle località della costa campana da Alis,  l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile per “dare un segnale concreto e positivo al rilancio effettivo dell’Italia non solo sul piano nazionale, ma anche nei mercati europei e internazionali”. Continua a leggere

Una piattaforma merci alle porte della città? I trasportatori invitano tutta Bergamo a parlarne

“Il mondo dell’autotrasporto dovrà imparare a guardare con sempre maggior attenzione “davanti” ma anche “dietro”, a quanto ci eravamo troppo spinti in avanti prima dell’epidemia e della crisi, non “curando” adeguatamente l’ottimizzazione di ogni viaggio, di ogni consegna. In troppi, probabilmente, prima dell’emergenza, pensavamo d’essere i “padroni” del pianeta, di poterne approfittare. Il Locdown ci ha mostrato che non potrà più essere così, che dovremo imparare a mettere a disposizione delle aziende produttrici, che ci auguriamo possano ripartire al più presto, nuove infrastrutture, certo, ma anche nuove modalità di utilizzarle”. A invitare il settore del mondo dell’autotrasporto a fare tesoro di quanto accaduto negli ultimi tempi, a utilizzare l’emergenza Coronavirus come un insegnamento, è Giuseppe Cristinelli, Continua a leggere

Trovare i prodotti sugli scaffali dei supermercati è sempre stato “normale”. Lo sarà ancora?

Per far viaggiare le merci servono dei mezzi pesanti. Per capire come viaggeranno invece le merci nel “dopo Coronavirus” basta un computer. Da accendere  martedì 9 giugno per partecipare (per iscriversi gratuitamente cliccate qui) al webinar dal titolo “Covid.19 nel largo consumo. Quali effetti e quali implicazioni per la supply chain?”, in cui, dalle 16 alle 17, saranno presentate le evidenze emerse dall’indagine realizzata da GS1 Italy  con la collaborazione di Liuc Università Cattaneo e Politecnico di Milano nelle scorse settimane per rilevare gli impatti e le ricadute dell’emergenza Covid-19 sulla logistica del largo consumo e come le imprese abbiano reagito e per garantire continuità di servizio. Continua a leggere

Le sette strade che la logistica dovrà seguire per superare gli ostacoli del “dopo Coronavirus”

Sette strade. Sono quelle che la logistica è chiamata a percorrere per ripartire lasciandosi alle spalle gli “effetti collaterali” che l’epidemia di Coronavirus ha causato all’economia, i disastri finanziari che sono andati ad aggiungersi a quelli sanitari. Sette strade indicate nell’indagine “La logistica nella guerra al virus: le sette nuove direttrici nelle filiere e nel capitale umano” realizzata dal Randstad Research, il centro di ricerca del Gruppo Randstad dedicato al lavoro del futuro, in collaborazione con Confetra, che ha analizzato l’impatto del Covid-19 sul settore individuando sette trasformazioni alle quali è chiamato il settore per ripartire dopo l’emergenza. Eccole. Continua a leggere

Moratoria di tasse e contributi per chi lavora nei trasporti. Misiani: “ci stiamo lavorando”

Una moratoria di tasse e contributi per chi lavora nei settori maggiormente coinvolti dalla crisi  come turismo, logistica, trasporti, cultura. Ad annunciare che ilGoverno sta lavorando al progetto,“dialogando con la Banca d’Italia e immaginando forme di garanzia pubblica che aiutino il sistema  bancario a sostenere nel migliore dei modi possibili questo intervento”, è Antonio Misiani vice ministro  all’Economia intervistato da Simone Spetia e Maria Latella su  Radio 24, spiegando che è allo studio “una parziale garanzia pubblica per assistere questa moratoria”. Continua a leggere

Togliere i camion dalle strade? La logistica intelligente può evitare centinaia di migliaia di viaggi

La logistica del largo consumo in Italia è una filiera non solo importante (con circa18 milioni di tonnellate di merce movimentata nel 2018 e l’89 per cento dei flussi tra aziende di produzione e grande distribuzione organizzata che è passata attraverso i 450 centri di distribuzioni presenti in tutto lo Stivale) e insostituibile: è anche una filiera sempre più efficiente e virtuosa. Pur essendo aumentata la complessità gestionale (più referenze ed espositori da trasportare, maggiore concentrazione delle consegne a calendario, più vincoli nell’accesso alle aree urbane), la “catena di distribuzione delle merci” funziona infatti meglio rispetto dieci anni fa ed è diventata anche più sostenibile grazie all’adozione di pratiche a minor impatto ambientale (camion più carichi, utilizzo di bilici con minori emissioni e aumento delle unità di carico intere) che hanno permesso di risparmiare l’equivalente di 450mila viaggi rispetto al 2009 e, quindi, di ridurre di 97 mila tonnellate le emissioni di CO2. Continua a leggere

C’è un’Italia che vende a imprese straniere e una che invece le acquista: è quella dell’autotrasporto

C’è un’Italia che vende a investitori stranieri (a partire dai giganti francesi del lusso Kering e Lvmh, con i primi diventati proprietari dei marchi Gucci, Brioni e Pomellato e i secondi capaci di dare la scalata, negli anni, al made in Italy firmato Fendi, Acqua di Parma, Bulgari e Loro Piana), e un’Italia che invece acquista aziende all’estero. È l’Italia dell’autotrasporto che ha visto il gruppo alessandrino Mrz Group, guidato da Alberto Marenzana, figlio del fondatore Armando, e da Alessandro Pais, socio e amministratore delegato, “fare shopping” proprio in Francia, acquistando il 75 per della Transports Olivier Leloup, azienda con oltre cento dipendenti e una flotta di 90 trattori e 350 semirimorchi cisterna con sede operativa nel porto francese di Le Havre, crocevia della “grande chimica d’oltralpe”. Continua a leggere

Logistica, passa dalle scuole la strada per impedire che si perdano 500mila posti di lavoro

Potrà viaggiare solo attraverso la formazione scolastica, a partire dalle elementari fino all’Università, la possibilità di frenare il pericolo, più che concreto, che nel giro di pochi anni il settore della logistica italiana possa perdere per strada un quinto dei posti di lavoro oggi garantiti da un settore che occupa complessivamente oltre due milioni e mezzo di lavoratori nelle diverse funzioni dei comparti economici, fra servizi logistici, appunto, ma anche commercio, alberghi e ristorazione, costruzioni, industria. Mezzo milione, i posti di lavoro destinati a scomparire se il mondo scolastico non saprà formare (ma anche aggiornare) figure professionali, dagli operai imballatori e carrellisti agli  impiegati addetti ai servizi, a tecnici informatici e manager, in continua e rapida evoluzione. Continua a leggere