Raffica di controlli sulle buste paga degli autisti. Ebitral: “È la strada contro la concorrenza sleale”

“La busta paga di un camionista può dire molte cose: compreso il fatto che un conducente possa essere sfruttato da imprenditori senza scrupoli, quelli che, infischiandosene del rispetto delle leggi e dei contratti nazionali di lavoro, offrono ai conducenti stipendi fuorilegge, in molti casi letteralmente da fame, in particolare a camionisti dell’Est retribuiti in alcuni casi con poche centinaia di euro. Per questo sarebbe importante che, se durante un controllo su strada “i numeri” riportati sulla busta paga esibita dal camionista (che ha l’obbligo di tenere questo documento nella cabina di guida) dovessero presentare cifre sospette, magari ben lontane dagli importi dovuti, gli agenti della Polstrada o di altre forze dell’ordine provvedessero a inoltrare immediatamente quelle buste paga ai responsabili dell’Ispettorato del lavoro, dell’Inps e dell’Inail, facendo partire ulteriori verifiche. Sarebbe di certo un’arma in più contro la concorrenza sleale dei trasportatori stranieri sottopagati”. Continua a leggere

Camionista straniero? Dammi la busta paga. Così il porto di Livorno ferma la concorrenza sleale

“Sono Angelo, sono autista da quasi 30 anni. Ho notato che al porto di Livorno per l’accesso ai varchi agli autisti stranieri viene chiesta, oltre ai vari documenti, anche la busta paga. Questo mi sembra un ottimo sistema per combattere la concorrenza sleale e il dumping sociale”. Ha preso il via da questa domanda, rivolta alla redazione di “Sulla Strada”, la trasmissione di Rai Isoradio condotta da Paolo Barilari e dedicata ai camionisti e al mondo dell’autotrasporto, l’intervista con Stefano Corsini presidente dell’Autorità del sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale per saperne di più sull’iniziativa attuata nello scaloToscano. Continua a leggere

Vede l’amico runner morire in un dirupo: multato per aver violato i divieti della zona rossa

Era andato a fare una corsa in montagna con un amico, ma durante l’escursione sui monti di Spriana (Sondrio) è avvenuta la tragedia: l’amico, Simone Massetti, 34enne di Sondrio, esperto runner con tante gare e successi alle spalle, è infatti precipitato in un dirupo sotto i suoi occhi senza che lui potesse impedire quella caduta risultata mortale. Una tragedia che non potrà mai dimenticare il runner 36enne di Castello dell’Acqua (sempre in provincia di Sondrio) che ha raccontato ai carabinieri di aver cercato di fermare nella caduta l’amico, ma senza riuscirci. Continua a leggere

Cartello dei costruttori: quando arriveranno i risarcimenti alle imprese di autotrasporto?

“Quando potremo avere i risarcimenti per i sovrapprezzi che le case costruttrici di camion ci hanno fatto pagare per anni prima di essere “smascherate”? A rivolgere la domanda, ai rappresentanti della propria federazione, la Fai di Bergamo, è stato, nei giorni scorsi, un associato, ma ad attendere una risposta sono migliaia di autotrasportatori italiani che, come lui, hanno aderito alla classa action internazionale, Continua a leggere

Filtri anti particolato, che beffa: “Ce li hanno fatti montare e ora ci tolgono i rimborsi”

Una vera e propria presa in giro, attuata una volta di più da parte di una “politica” bravissima quando si tratta di “intascare” denaro da chi lavora, ma ancor più brava quando si tratta di trovare il modo per non “restituire” quanto dovuto alle imprese. Inventando manovre” che sembrano fatte apposta per far perdere a chi governa quel residuo (spesso minimo) di credibilità che ancora gli resta. Massimo Fenaroli e Dino Valtulina (alla guida, insieme con Roberto Cattaneo e con la collaborazione di Bruna Viganò, moglie di massimo Fenaroli), della Fenaroli Trasporti di Bergamo, azienda specializzata nel trasporto, con mezzi a temperatura controllata, di prodotti farmaceutici e cosmetici oltre che di integratori) non hanno dubbi: Il “caso Fap”, sigla che indica i filtri anti particolato montati negli anni scorsi su migliaia di mezzi in tutta Italia, Continua a leggere

Pagamento del leasing dei veicoli industriali, la sospensione è “allungata” al 31 gennaio

Si allungano i termini della sospensione di pagamento dei leasing dei veicoli industriali concessi a marzo dal Governo nell’ambito delle misure economiche decise per permettere alle imprese di fronteggiare l’emergenza Covid-19. La moratoria al pagamento delle rate del leasing fino al 30 settembre 2020 prevista dal primo Decreto è stata infatti spostata al 31 gennaio 2021 con le imprese già ammesse alla moratoria di marzo automaticamente autorizzate al nuovo rinvio del pagamento delle rate del leasing senza dover comunicare la volontà di farlo alle società che hanno erogato il finanziamento. Continua a leggere

Polizia penitenziaria, da ora gli agenti potranno controllare (e multare) auto e camion

Dal dire al fare sono passati nove anni: il tempo trascorso perché gli agenti della Polizia penitenziaria, “autorizzati” fin dal 2011 svolgere anche il servizio di Polizia stradale, elevando dunque anche le multe, potessero farlo materialmente. Cosa che fino a ora non avevano invece potuto fare perché nessuno li aveva dotati degli strumenti per emettere e consegnare le sanzioni. Continua a leggere

Trasporti, i sussidi miliardari tolti a chi inquina l’ambiente saranno dati a chi lo tutela

“La riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi non serve a aumentare le tasse per fare cassa, ma per aiutare coloro che passano al green e quindi rimane alle categorie” . Ad affermarlo è il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, esponente del Movimento 5 Stelle, che affrontando, ai microfoni di Radio 24 nella trasmissione “24 Mattino”, la 
possibilità di ridurre aiuti economici come 
le accise più basse sul diesel rispetto alla benzina, ha difeso a spada tratta il provvedimento ricordando che “anche l’Unione petrolifera non ha alzato le barricate e ha detto ‘ci sta
bene’” avanzando anzi delle controproposte sulle quali stiamo lavorando assieme”. Continua a leggere

Autoscuole, cancellato l’obbligo della distanza di sicurezza di tre metri durante le lezioni

Le misure di sicurezza anti-Covid19avevano imposto alle autoscuole di mantenere una “distanza di sicurezza” di tre metri fra studente e studente nelle aule utilizzate alle lezioni di teoria. Oraquel limite è stato cancellato: in una nota i responsabili del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti hanno infatti confermato che “per quel che concerne le lezioni teoriche in aula per il conseguimento delle patenti di guida e delle abilitazioni professionali,esse devono essere svolte nel rispetto dei protocolli di sicurezza anti-contagio come da disposizioni del ministero della Salute e delle altre autorità competenti al fine di garantire il rispetto della distanza minima interpersonale di almeno un metro, l’uso obbligatorio della mascherina o dispositivo di protezione individuale superiore”, Continua a leggere

Taxi e Ncc: ci sono voluti 10 anni ma ora anche loro potranno avere le auto a noleggio

“Il Decreto legge  Semplificazione abbatte finalmente un anacronistico e ingiustificato ostacolo alla mobilità sicura e sostenibile nelle nostre città, consentendo ai taxi e ai noleggiatori con conducente di poter prendere a noleggio il proprio veicolo. Una novità destinata a incidere positivamente sugli operatori che potranno così evitare di immobilizzare ingenti capitali per la propria attività e accedere a tutti i servizi inclusi nel noleggio, disponendo di vetture più sicure, correttamente manutenute e con emissioni ridotte. Una vera svolta che accelererà il rinnovo del parco vetture circolanti di tassisti e Ncc, con ricadute positive quindi per la clientela e l’intera mobilità cittadina, ora più sicura e sostenibile”. Continua a leggere

Patenti scadute o in scadenza, per guidare in Italia saranno valide fino a fine anno

Le patenti di guida in scadenza a partire dal 31 gennaio 2020 saranno considerate valide fino al 31 dicembre 2020 sul territorio nazionale. La decisione è stata comunicata dai responsabili della Motorizzazione del ministero delle Infrastrutture e trasporti con una circolare nella quale si precisa anche che per poter guidare al di fuori dei confini nazionali (ma dentro quelli dell’unione europea) occorre invece tener conto dell’articolo del regolamento che ha disposto che le patenti scadute dal 1°febbraio al 31 agosto 2020 siano prorogate di validità per un periodo di sette mesi dalla data di scadenza indicata sulla patente stessa. Continua a leggere

Auto, moto e rimorchi: senza revisione fatta negli ultimi 6 mesi non si esportano più

Nuove regole per esportare definitivamente all’estero auto moto o rimorchi. Un emendamento a decreto legge Semplificazioni. a firma Iv approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici al Senato modifica infatti quanto stabilito dal Nuovo codice della strada disponendo la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal Pra, il pubblico registro automobilistico, possa essere disposta solo Continua a leggere

Incentivi per 122 milioni di euro per le imprese di trasporto che investono: come fare domanda

Centoventiduemilioni 225mila e 624 euro: a tanto ammontano le risorse finanziarie a disposizione delle imprese di autotrasporto per gli investimenti nel biennio 2020-2021. Risorse che, come spiega il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 7 agosto 2020pubblicato sulla Gazzetta ufficiale verranno suddivise in due periodi di incentivazione: il primo dal 1° ottobre 2020 al 16 novembre 2020 e il secondo dal 14 maggio 2021 al 30 giugno 2021. Due periodi per ciascuno dei quali ogni impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo relativa anche a più di una tipologia di investimenti. Ma come e quando presentare la domanda per prenotare gli incentivi? Continua a leggere

Più controlli sui tir stranieri: quelli fatti dicono che lo Stato è “colpevole” non facendoli

Più controlli sui camion stranieri. A chiederli, da anni ormai, sono gli autotrasportatori italiani “onesti”, chiedendo al Governo italiano di combattere così la concorrenza sleale, proveniente spesso dai Paesi dell’Est, con camion vecchi inquinanti e  insicuri, con conducenti che spessissimo falsificano i cronotachigrafi per non far risultare magari 15 o più ore di fila passate alla guida, senza riposarsi, trasformando quei tir in vere e proprie bombe a orologeria; che altrettanto spesso falsificano gli strumenti che controllano il reale utilizzo di additivo obbligatorio per motori diesel euro 4, 5, 6 per abbattere emissioni di ossidi di azoto da gas scarico. Inquinando l’aria dell’Italia e tagliando i costi di trasporto. risultando più competitivi rispetto a chi rispetta le regole. Gli autotrasportatori italiani onesti, appunto, che per colpa dell’incapacità dello Stato di garantire controlli veri sono doppiamente penalizzati. Più controlli indispensabili per impedire che, usando queste truffe Continua a leggere