Fai Conftrasporto-Authority 1-0. La sfida sul 6 per mille da pagare è stata vinta dai trasportatori

Fai Conftrasporto – Authority 1-0. Ha scelto un titolo “calcistico” il sito www.conftrasporto.it per annunciare la vittoria della federazione (anche se solo nella partita d’andata) contro l’;autorità dei trasporti alla quale Fai-Conftrasporto aveva contestato la legittimità della richiesta del contributo rivendicato dall’Authority dei trasporti nei confronti delle imprese di autotrasporto. Sono stati gli stessi avvocati dello studio legale al quale la federazione ha dato mandato di opporsi alla decisione dell’Authority a dare notizia che il contributo (annuale per un importo pari al 6 per mille del fatturato, chiesto alle imprese di autotrasporto dal garante per il proprio funzionamento) non è dovuto. I giudici del Tar, il tribunale regionale amministrativo, hanno infatti ribadito che le disposizioni di legge non assoggettano le imprese che esercitano nell’autotrasporto merci in conto terzi alla vigilanza stessa. Continua a leggere

La tecnologia? Se “accelera” troppo diventerà un’arma pericolosa in un nuovo Far West

Un grande storico francese oltre che uno dei più grandi osservatori dei cambiamenti a lungo termine che avvengono nelle civiltà, Fernand Braudell, sosteneva che in un mercato senza regole è il capitalismo di rapina a uscire vincitore. In sostanza un ritorno al Far West dove il pistolero più veloce elimina il più debole. Sarebbe stato straordinariamente interessante conoscere, se solo fosse stato ancora in vita, le riflessioni di questo grandissimo “osservatore del mondo” sui cambiamenti che negli ultimi tempi hanno visto protagoniste realtà capaci di spazzar via ogni “vecchia” regola del “gioco”: realtà pronte, per esempio, a conquistare a colpi di App il monopolio del trasporto passeggeri su taxi e auto a noleggio con conducente, come sta tentando di fare Uber; o magari di offrire ospitalità in casa propria, mettendola di fatto in affitto e magari offrendo pure cibo, attraverso portali come Airbnb…  Continua a leggere

Niente multa per le auto con targa straniera che circolano in Italia senza assicurazione

Chi circola in Italia con un’auto con targa straniera non deve dimostrare di avere l’assicurazione. Nessun obbligo e nessuna multa. Lo ha confermato il Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno che ha risposto al consorzio della Polizia municipale Padova Ovest in merito all’applicazione dell’articolo 193 del Codice della Strada a veicoli con immatricolazione di diverso stato Ue, continuativamente stazionanti nel nostro Paese.   Continua a leggere

L’Autorità di regolazione batte cassa ma le imprese di autotrasporto non dovranno pagare

Le imprese di autotrasporto merci devono davvero pagare il contributo richiesto dall’Autorità di regolazione dei trasporti chiesta dallo stesso ente per “automantenersi”? Una domanda alla quale la categoria aspettava una risposta da anni e che sembrava destinata a non arrivare mai, nonostante i ripetuti “solleciti”. Come quello lanciato da due anni dal palco del convegno “L’Italia disconnessa” organizzato a Roma da Confcommercio,  dal segretario nazionale di Conftrasporto, Pasquale Russo, che aveva chiesto, a nome di migliaia di associati,  “se la nuova gabella,  imposta alle  imprese che superassero una certa quota di fatturato, non fosse solamente una nuova via per prelevare nuovo denaro, sotto forma di nuove tasse, dalle tasche degli autotrasportatori italiani come se la categoria non avesse già dato abbastanza…”. Ora quella risposta sembra essere finalmente arrivata ed è un no. Gli autotrasportatori non devono pagare. Continua a leggere

La Vespa è unica, il suo design non si può copiare: il Tribunale di Torino ferma le imitazioni

La Vespa è unica, la sua forma non può essere copiata. Giovedì il Tribunale di Torino, “con una sentenza che passerà alla storia, ha dichiarato la piena validità del marchio tridimensionale dello scooter Vespa e riconosciuto il carattere creativo e il valore artistico propri della sua forma che caratterizza lo scooter fin dalla prima produzione risalente al 1946”, spiega Piaggio in una nota. Stop ai cloni, quindi. La Vespa è la Vespa.  Continua a leggere

Camion rubati e portati all’estero con documenti falsi, arrestate tre persone a Parma

Rubavano camion e li trasferivano all’estero con una falsa documentazione. Nei giorni scorsi la Polizia stradale di Parma insieme con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli della città emiliana ha portato a termine un’indagine, iniziata nel 2013 e chiamata “Ghost Export”, con l’arresto di tre persone, di cui due fratelli. Altre quattro persone sono indagate. Dalle indagini è emerso che prima di venir trasferiti all’estero i veicoli industriali venivano forniti di una documentazione completa appartenente a mezzi dello stesso tipo e marca “già usciti dal territorio nazionale e di proprietà d’inconsapevoli persone”, spiega una nota della Polizia.    Continua a leggere

Scarcerato l’autista rumeno del Tir che travolse e uccise due operai sull’autostrada A10

È libero il camionista rumeno che il 26 marzo ha travolto e ucciso due operai sull’autostrada A10 tra Albisola e Celle Ligure, in provincia di Savana. Il pm Giovanni Battista Ferro, dopo aver preso atto dell’esistenza di una copertura assicurativa da 50 milioni di euro e della totale collaborazione del 44enne rumeno Ilim Bildan, ne ha disposto la scarcerazione. L’uomo, accusato di omicidio colposo plurimo, sta tornando in Spagna.   Continua a leggere

Contratti romeni per i lavoratori di un’azienda logistica di Pavia: arrivano gli ispettori

Il caso dei contratti romeni, utilizzati per alcuni lavoratori di un’azienda logistica in provincia di Pavia, finisce sul tavolo del Ministero del Lavoro, che ha già inviato gli ispettori. “In riferimento al caso dei lavoratori di un’azienda di logistica in provincia di Pavia assunti con contratto romeno da un’agenzia di lavoro interinale, il ministero del Lavoro e delle politiche sociali e l’Ispettorato nazionale del lavoro informano che gli ispettori sono già stati inviati presso l’azienda, per verificare la regolarità dei contratti di lavoro attivati e il rispetto della normativa italiana e comunitaria in materia di distacchi transnazionali”, spiega una nota.  Continua a leggere

Parcheggiare contromano è vietato, chi lascia l’auto sul lato sinistro rischia 168 euro di multa

Chi parcheggia contromano rischia fino a 168 euro di multa. Probabilmente non tutti lo sanno, perché le città sono piene di auto in sosta nella corsia sbagliata. Quando, in futuro, troverete uno spazio libero alla vostra sinistra fate attenzione. Se siete in una strada a doppio senso, infatti, state rischiando una multa. L’unica alternativa che avete è fare un’inversione di marcia in maniera corretta e posizionare la vostra auto nel verso giusto.  Continua a leggere

La macchina è in panne, arriva il carro attrezzi: ma l’autista picchia l’automobilista

È rimasto in panne con la propria auto. Fermo sulla Flaminia, ha provato a lungo a chiedere aiuto fino a quando si è fermato un carro attrezzi. Ma la soluzione al problema si è trasformata in un vero e proprio incubo. L’autista del carro attrezzi ha caricato l’automobilista e la vettura in panne sul mezzo e successivamente si è fermato sotto un cavalcavia pretendendo il pagamento di 150 euro. Al rifiuto dell’automobilista, il conducente del carro attrezzi e un suo complice lo hanno picchiato con calci e pugni fino a fargli perdere i sensi.  Continua a leggere