Condannato a 9 anni il funzionario che chiedeva “bustarelle” e favori per gli esami delle patenti

Era accusato di corruzione, concussione, truffa ai danni dello Stato e falso, per aver intascato somme di denaro da titolari di scuola guida ai quali avrebbe soldi (dai 150 ai 250 euro a prova) ma anche favori per “far andare nel verso giusto” gli esami delle patenti. Richard Paul Vitti, 54 anni, funzionario della Motorizzazione civile di Bergamo è stato condannato a 9 anni (sette mesi in meno di quanto richiesto dalla pubblica accusa) dal tribunale di Bergamo, che ha respinto la sua richiesta di revoca dei domiciliari. Continua a leggere

Auto con conducente, “complimenti” al Governo che mette sul lastrico migliaia di famiglie

“Complimenti al governo per la brillante operazione sui noleggiatori di auto con conducente che metterà sul lastrico migliaia di operatori e le loro famiglie”. A fare i complimenti (sarcastici) al Governo è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè, preoccupato per la sorte delle imprese di Ncc messe da ieri ‘in mezzo a una strada’ che sembra senza via d’uscita. “Dalla mezzanotte di martedì è scattato il regime sanzionatorio, stabilito dall’articolo 10-bis del decreto del 2018, che pone alle imprese di Ncc paletti talmente rigidi da impedirne l’attività”, denuncia Paolo Uggè, “di qui l’interrogazione, nei giorni scorsi, di alcuni deputati del Pd, che hanno chiesto al governo di provvedere nell’immediato a un ulteriore differimento del termine del 14 maggio per l’entrata in vigore delle sanzioni. Continua a leggere

Le auto aziendali “scaricheranno” tutta l’Iva? Salvini: “Pronti a lavorarci in autunno”

L’Iva sulle auto aziendali presto potrà essere interamente detratta anche in Italia e non più solo per un valore del 40 per cento della vettura acquistata? A lanciare l’idea a Verona, dal palco dell’ Automotive Dealer Day di Quintegia,  società che svolge attività di ricerca, eventi e formazione per i diversi operatori del settore automobilistico, è stato il vicepremier Matteo Salvini che dopo aver annunciato il proprio impegno, quello della Lega e del Governo  “a operare già dalla manovra finanziaria del prossimo autunno per portare il settore italiano dell’auto ai livelli degli altri Paesi europei” ha aggiunto di pensare proprio “alla possibile detraibilità totale dell’Iva sulle auto aziendali, che solo in Italia è parziale. Continua a leggere

L’Autorità di regolazione dei Trasporti rinuncia alle “maniere forti” per far pagare le imprese

Alla fine l’Autorità di regolazione dei Trasporti ha innestato la retromarcia: “messa all’angolo” dalla “rivolta” delle principali associazioni di categoria (che a inizio maggio hanno presentato ricorso al Tribunale amministrativo regionale del Piemonte contro la richiesta dell’Autorità stessa di far pagare un contributo alle imprese di autotrasporto con un fatturato superiore a cinque milioni di euro e che al 31 dicembre 2018 avessero in disponibilità veicoli con massa complessiva superiore a 26 tonnellate e che svolgessero servizi di trasporto in connessione con le infrastrutture elencate nella delibera stessa) l’Art ha deciso infatti di sospendere la riscossione coattiva del contributo dell’anno 2019 fino alla sentenza del Tar. Continua a leggere

Sblocca cantieri, il ritorno al massimo ribasso farà salire al massimo l’occupazione abusiva?

Il ritorno al sistema del massimo ribasso previsto dal decreto Sblocca cantieri è preoccupante perché non solo rischia di non produrre un’accelerazione della realizzazione delle opere ma solo dell’affidamento, ma soprattutto perchè in assenza di un efficiente meccanismo anti-turbativa presenta rischi per la fase realizzativa e la qualita’ dell’occupazione, con possibilita’ di alimentare dumping contrattuale e favorire accordi di cartello, in assenza di un efficiente meccanismo anti-turbativa”. Ad affermarlo sono stati gli esponenti dell’Alleanza delle Cooperative nel corso dell’audizione sul decreto sblocca cantieri davanti alle Commissioni riunite Lavori pubblici, comunicazioni e Territorio, ambiente beni ambientali del Senato. Continua a leggere

Il decreto sblocca cantieri? “Belle parole ma nei fatti non migliora le regole sugli appalti”

Sblocca-cantieri di nome ma non di fatto. A bocciare il decreto legge, affermando come “al di la dell’enfasi nominalistica, non sciolga i nodi sulla regolamentazione della materia, limitandosi ad interventi mirati, non sempre idonei a conferire un nuovo e più appropriato assetto alla disciplina degli appalti”, sono stati gli esponenti di Cna ascoltati in audizione in commissione Lavori pubblici e Ambiente riunite al Senato proprio sul decreto sblocca-cantieri. Continua a leggere

Tagli ai rimborsi sulle accise dei carburanti: “Sarebbe un colpo mortale per l’autotrasporto”

“L’economia italiana per ripartire deve seguire strade precise. Il problema è che vanno in direzione opposta ad alcune scelte che potrebbero essere invece prese dal governo”.Ad affermarlo, in un articolo pubblicato sulle “pagine bergamasche” del Corriere della Sera è stato il presidente della federazione autotrasportatori italiani di Bergamo, Giuseppe Cristinelli, riaccendendo così i riflettori su una della possibili manovre del Governo che stanno tenendo in apprensione la categoria degli autotrasportatori. Un’apprensione immediatamente motivata dallo stesso Cristinelli: Continua a leggere

Nuova tassa per le imprese di trasporto che lavorano in scali ferroviari, aeroporti, interporti

“Misura e modalità di versamento del contributo dovuto all’Autorità di regolazione dei trasporti per l’anno 2019”. Poche parole dietro le quali si “nasconde” un nuovo contributo, dello 0,6 per mille, imposto alle grandi imprese di  autotrasporto che operano con scali ferroviari, aeroporti e interporti.  Un nuovo  balzello che ha tutto il sapore di una beffa per un settore già in difficoltà e bisognoso di aiuti per poter competere sui mercati europei motivato con la necessità di  assicurare un accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture, oltre che di  ridurre le tariffe ferroviarie e i pedaggi autostradali. Continua a leggere

Il trasporto pubblico spesso è già carente: come diventerà con 300 milioni di euro in meno?

I trasporti pubblici in Italia spesso non brillano certo per efficienza già così come sono, figuriamoci come potrebbero diventare con 300 milioni di euro di investimenti “spariti” per ripianare le casse del Governo. Un rischio più che probabile, come conferma anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai vicepresidenti Matteo Salvini e Luigi Di Maio e al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, esprime ”forte preoccupazione in merito all’ipotesi di una riduzione delle risorse destinate al Trasporto pubblico locale a disposizione delle Regioni”, evidenziando come “il taglio di 300 milioni di euro al Fondo nazionale trasporti sembri sempre più certo, considerato il forte innalzamento del deficit pubblico italiano. Continua a leggere

Il Governo manovra per rimettere in carreggiata i conti: taglierà il rimborso sul gasolio dei tir?

“Ora corriamo il rischio di manovre correttive nelle quali rischiano di essere coinvolti anche i comparti del  mondo dei trasporti. Occorrerà pertanto attrezzarsi per affrontare le prossime evoluzioni”. A fare la previsione (e a lanciare un invito ad attrezzarsi per non farsi trovare impreparati di fronte a quanto potrebbe accadere) è il vicepresidente nazionale Paolo Uggè che dalle pagine online del sito conftrasporto.it nel suo appuntamento settimanale con gli associati ha fatto una fotografia della situazione attuale del Belpaese (di stagnazione con vista sulla recessione?) e, fatti due conti, ha tirato le somme: così non va, e occorre prepararsi a fronteggiare  possibili nuove manovre destinate a coinvolgere alche l’autotrasporto. Continua a leggere