L’impresa di trasporti deve insegnare l’italiano ai camionisti stranieri o rischia una condanna

Le imprese di autotrasporto italiane danno lavoro a cittadini stranieri che non parlano troppo bene la nostra lingua e non provvede a fare formazione aiutandoli a impararla? In caso d’incidenti i titolari della società potrebbero finire sul bando degli imputati come accaduto alla responsabile di un’impresa di autotrasporti di Gorizia dopo che autista di origini serbe suo dipendente ha investito un collega bosniaco mentre stava svolgendo una retromarcia per parcheggiare l’autoarticolato, causandogli la frattura del perone della gamba destra. Continua a leggere

Patenti revocate o sospese: il ministero non può modificare le scelte delle commissioni mediche

Il ministero dei Trasporti non è legittimato a intervenire nel caso in cui un autotrasportatore presenti ricorso contro la decisione di sospendergli o revocargli la patente presa dalle Commissioni mediche locali, perché non ha alcun legame con tali Commissioni, che sono completamente autonome dal punto di viste delle decisioni, dell’organizzazione e delle funzioni. Continua a leggere

Una sentenza vieta la guida in Italia a camionista straniero che non rispettò i tempi di guida

È una sentenza che potrebbe aprire nuove strade destinate a garantire maggior sicurezza e a frenare la concorrenza sleale quella emessa dai giudici del Tar dell’Emilia-Romagna che hanno confermato l’inibizione a operare sul territorio italiano a un autista straniero, anche dipendente di un’azienda di autotrasporto italiana, che abbia subito più verbali per violazione dei tempi di guida e di riposo. La sentenza, numero 213 del 31 luglio 2018, è stata emessa dalla sezione di Parma del Tar in risposta al ricorso presentato da un autista ungherese che lavora per un’azienda di autotrasporto di Acquasparta (Terni), e che si era visto “imporre, dal prefetto di Ravenna, il divieto di guidare per 730 giorni dopo aver ricevuto due multe per superamento dei tempi di guida e di riposo, con la decurtazione di dieci punti per ciascun verbale. Continua a leggere

Pallet, il mercato nero non si ferma. I consigli di Conlegno aiutano a riconoscere i falsi

Un pallet, ovvero quella pedana  di legno movimentata con muletti e carrelli elevatori utilizzata per spostare vari tipi di materiale, destinati ad essere immagazzinati nei capannoni o caricati su camion, può “muovere” anche diversi reati: dal riciclaggio di denaro all’evasione fiscale, creando concorrenza sleale. Parola dei rappresentanti dell’associazione dei produttori di pedane Conlegno che sono tornati a denunciare un fenomeno ancora molto diffuso: il mercato nero dei pallet. Un mercato parallelo che non sembra rallentare in Italia, e che vale diversi milioni di euro, con i bancali contraffatti che sono venduti a prezzi bassi perché costruiti con materia prima di dubbia provenienza e non rispondono ai capitolati tecnici. Continua a leggere

Autotrasporto, bocciato il pacchetto stradale. De Monte: “Grave errore, si mantiene il far west”

“È stata persa l’occasione di approvare un provvedimento che difende davvero gli interessi delle imprese e dei lavoratori dell’autotrasporto italiano. Si disfa tutto e si ricomincia daccapo: è un grave errore e mi batterò per rimediare, lottando contro quanti hanno interesse a mantenere il far west, a scapito dell’Italia”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, componente della commissione Trasporti e turismo, relatrice ombra dei due dossier sui tempi di guida e di riposo degli autisti e sul tachigrafo digitale, contenuti nel Pacchetto stradale, approdato in Aula a Strasburgo questa settimana e inviato nuovamente alla commissione per mancanza di accordo. Continua a leggere

Lavoratori sulle navi, troppi numeri falsi. “Il Governo obblighi gli armatori a dare quelli veri”

Il Governo convochi gli armatori italiani e li obblighi a mostrare i “veri” numeri dei marittimi, in modo da poter riformare il settore, in modo da mettere in condizione le aziende di assumere lavoratori italiani. Perché è davvero paradossale che da una parte ci siano armatori che hanno bisogno di marittimi e dall’altra marittimi disoccupati. È questo, in sintesi, l’appello lanciato al Governo da AssArmatori, l’associazione nata lo scorso gennaio e che a metà settembre aprirà al pubblico la propria sede a Roma. Una nuova, importante realtà, timonata da Stefano Messina, che alla vigilia di un incontro con i rappresentanti del governo ha chiesto un vero e proprio censimento del settore. Continua a leggere

Carburanti, vietato pagarli con contante per chi usa l’auto per lavoro e vuole detrarre le spese

L’obbligo della fatturazione elettronica da parte dei distributori stradali di carburanti partirà dal primo gennaio 2019; la carta carburanti rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2018; le fatture emesse nei confronti degli autotrasportatori continueranno a essere emesse in formato cartaceo fino al 31 dicembre 2018. Dal primo luglio scatterà invece l’obbligo, per i lavoratori che viaggiano con auto aziendali, rappresentanti e tutti coloro che acquistano carburanti nei distributori stradali per la propria attività, di non utilizzare denaro contante per pagare, ma di farlo esclusivamente con sistemi tracciabili. Continua a leggere

Appalti semplificati per le infrastrutture: solo così i cantieri non resteranno fermi anni

“L’Italia deve semplificare il codice degli appalti  per fare in modo che i fondi previsti per la realizzazione di infrastrutture possano essere immediatamente disponibili per aprire i cantieri”. A sollecitare il Governo perché imbocchi la strada della sburocratizzazione del Paese è stato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che dal palco dell’assemblea dell’Anie, l’associazione delle imprese elettroniche ed elettrotecniche, ha sottolineato come questa sia “la prima cosa da fare in campo economico da parte del nuovo Governo.

Stangata sul diesel, Assopetroli chiede un nuovo approccio: “Le accise non sono un bancomat”

“È inaccettabile l’ipotesi allo studio dell’ennesima stangata fiscale sul gasolio, già penalizzato da un carico fiscale tra i più alti al mondo (60 per cento del prezzo al consumo). Si colpirebbe duramente le nostre imprese e con esse settori vitali dell’economia italiana tra cui logistica, trasporti, agricoltura, marina”. Lo dichiara Andrea Rossetti, presidente di Assopetroli-Assoenergia che chiede di “cambiare approccio” sulla tassazione dei prodotti energetici. “Le accise sui carburanti non possono più essere usate come il bancomat dei governi pro tempore”. Continua a leggere

Camionista svizzero commette 55 infrazioni: multa da 21mila euro e sequestro del Tir

21mila euro di multa: è questo il “conto” che si è visto sbattere sotto il naso un camionista svizzero fermato la scorsa settimana dalla polizia stradale di Viareggio sulla A12, vicino all’area di servizio Versilia Ovest. Appena l’autista ha abbassato il finestrino, “la pattuglia è stata investita da un forte puzzo di alcol”. Ma la guida in stato di ebbrezza non era l’unica infrazione commessa dal camionista. Continua a leggere