Metropolitana Milano – Monza, senza soldi dal Governo la Regione non potrà realizzarlo

Se il Governo stanzierà i fondi anche la Regione Lombardia farà la sua parte, ma tre quarti delle risorse sono di competenza del Governo e senza queste risorse il prolungamento della linea metropolitana M5 da Milano a Monza,non potrà partire. Ad affermarlo è stato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenuto al convegno “Sotto il cielo di Lombardia” dove ha confermato che “quest’opera è fondamentale per il nostro territorio”, e che “la Regione cercherà di contribuire per sanare la parte che manca di risorse”, ma che senza il contributo del Governo, stimato in circa 900 milioni di euro, l’opera non si potrà fare.   Continua a leggere

Allarme giallo: così la Via della Seta rischia di trasformare l’Europa in una colonia della Cina

“Sorprende il ritardo con il quale l’Occidente sta scoprendo il pericolo, e non solo l’opportunità, rappresentato dalla nuova  Via della Seta”. A sorprendersi è Luigi Merlo,  presidente di Federlogistica-Conftrasporto che indica i rischi che l’Italia e l’Europa stanno correndo: ” sul piano dell’economia, della sicurezza e soprattutto dei trasporti e della logistica. La nuova Via della Seta non è una rete infrastrutturale neutrale, bensì rischia di essere una rete mondiale di proprietà di una nazione che sarà “sovrana” su altre”, spiega Luigi Merlo a chi ancora non avesse aperto gli occhi per vedere la realtà.   Continua a leggere

Bergamo e Modena, riparte da qui l’e-commerce italiano del colosso Amazon

Casirate, in provincia di Bergamo, e Spilamberto, nel modenese: sono questi i due nuovi “poli” del trasporto merci del colosso mondiale dell’e-commerce Amazon. La prima piattaforma logistica è già pronta e, dopo la consegnata da parte di Vailog avvenuta il 21 agosto 2018, diventerà operativa il prossimo 28 ottobre, con un magazzino di 35mila metri quadrati dove si calcola che entro tre anni potranno trovare lavoro circa 400 dipendenti. Continua a leggere

Genova, consigli per chi viaggia e deve trovare strade alternative al viadotto crollato

“Genova, volevano andare a Genova…” cantava Enrico Beruschi. Cosa che, per chi deve raggiungere la città della Lanterna o solo transitarci diretto verso altre destinazioni, dopo il crollo del viadotto Morandi è diventata assai più complicata visto che la tragedia ha spezzato in due il collegamento da Levante e a Ponente della Liguria con la prospettiva, più che concreta, che il problema si trascini per anni.  Ecco alcune indicazioni utili per chi deve viaggiare in quell’area. Continua a leggere

Costruire strade costa. Non farle costa molto di più. In denaro, sicurezza, salute, tempo…

Realizzare una nuova strada o autostrada, una nuova linea ferroviaria, nuovi piazzali e collegamenti in un porto per far sbarcare il più in fretta possibile le navi da un cargo può costare. Anche molto.  Ma il non farli può costare anche di più. E non solo in termini economici, ma anche di sicurezza, di salute, di perdita di tempo e, dunque, di qualità della vita. Parola di Andrea Gilardoni, docente di economia e gestione dell’impresa all’università Bocconi e responsabile dell’Osservatorio “I Costi del non fare”. Uno che gli sprechi per opere non realizzate li studia da 12 anni e che sa perfettamente quanto, per esempio, sia costato per decenni viaggiare sull’autostrada A4 nel tratto compreso fra Bergamo su tre corsie anzichè su quattro. Una colossale “tassa” che milioni di automobilisti e camionisti  “hanno dovuto pagare in termini di maggiori consumi, di tempo perso, di inquinamento”, come ha spiegato il docente intervenendo all’appuntamento radiofonico su Rai radio 1  ’Tra poco in edicola’ condotto da Stefano Mensurati e trasmesso lunedì 19 luglio. Continua a leggere

Appalti semplificati per le infrastrutture: solo così i cantieri non resteranno fermi anni

“L’Italia deve semplificare il codice degli appalti  per fare in modo che i fondi previsti per la realizzazione di infrastrutture possano essere immediatamente disponibili per aprire i cantieri”. A sollecitare il Governo perché imbocchi la strada della sburocratizzazione del Paese è stato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che dal palco dell’assemblea dell’Anie, l’associazione delle imprese elettroniche ed elettrotecniche, ha sottolineato come questa sia “la prima cosa da fare in campo economico da parte del nuovo Governo.

Lavori fermi, consumi di asfalto a picco e strade a rischio: “Siamo a un punto di non ritorno”

L’assenza di lavori di manutenzione delle strade italiane ha raggiunto “un punto di non ritorno” e la rete stradale è “ridotta a un vero e proprio groviera”. Lo denuncia l’Associazione Siteb (Strade italiane e bitumi), che in un comunicato chiede al governo un piano straordinario di manutenzione. Dopo un 2017 in cui i consumi di asfalto (conglomerato bituminoso) si sono confermati al minimo storico (da tre anni intorno ai 23 milioni di tonnellate contro i 45 milioni del 2006), nei primi cinque mesi del 2018 gli indicatori sono addirittura peggiorati evidenziando una contrazione dell’11,8 per cento, spiega l’Associazione. A rischio, secondo la Siteb, sono soprattutto “le arterie comunali dove le Amministrazioni stanno correndo ai ripari moltiplicando le limitazioni alla circolazione e della velocità”.  Continua a leggere

Cantieri infiniti, altri casi in Sardegna e Sicilia: difficoltà per la Sassari-Olbia e la Siracusa-Gela

Quella dei cantieri infiniti, con i lavori che iniziano ma che non vedono mai il taglio del nastro, è una storia che si ripete. Gli ultimi casi riguardano la Sardegna e la Sicilia, due isole unite da un destino molto simile. Quello sardo riguarda il quarto lotto della Sassari-Olbia. L’Anas ha infatti comunicato di aver risolto “per i gravi ritardi nell’esecuzione dei lavori” il contratto con l’Impresa Grandi Lavori Fincosit e di aver attivato “le procedure preliminari per il riaffido dei lavori”. Continua a leggere

Tangenziale di Catania, A19, Itinerario Catania-Gela: il punto sulle infrastrutture siciliane

La Tangenziale di Catania, destinata a diventare “un’arteria moderna e innovativa”, il piano di manutenzione straodinaria dell’autostrada A19 Palermo-Catania, la riqualificazione e il potenziamento dell’itinerario Catania-Gela sono stati al centro di un incontro che si è svolto a Palermo tra i vertici della Regione Siciliana e di Anas nel quale sono stati analizzati gli investimenti in corso e quelli futuri. Molti i temi trattati, a partire da quello, molto sentito, relativo alle attività finalizzate al monitoraggio e alla prevenzione del rischio idrogeologico. Continua a leggere

Cavalcavia crollato ad Annone Brianza, i lavori di ricostruzione partiranno entro fine aprile

Inizieranno entro fine aprile i lavori per la ricostruzione del cavalcavia crollato il 28 ottobre 2016 ad Annone Brianza, in provincia di Lecco, provocando la morte di un automobilista, Claudio Bertini. Anas ha infatti consegnato all’impresa Co.e.st. Costruzioni e Strade in raggruppamento temporaneo di imprese con Bea Service i lavori per la ricostruzione del cavalcavia della strada provinciale 49 di sovrappasso alla statale 36 del Lago di Como e dello Spluga. I lavori, per un importo di circa due milioni di euro, avranno una durata contrattuale di 340 giorni, spiega Anas, e “con questo atto l’impresa è titolata ad avviare immediatamente tutte le operazioni propedeutiche all’inizio della cantierizzazione”, che dovrebbero portare le “maestranze in cantiere prima di fine aprile”.  Continua a leggere