Ponte Morandi abbattuto in tre mesi con esplosivi e robot da Autostrade per l’Italia?

Il Ponte Morandi a Genova potrebbe essere demolito in tre mesi, rinunciando a smontarlo pezzo per pezzo ma utilizzando esplosivi e robot, e  a farlo potrebbe essere  la concessionaria società Autostrade per l’Italia che potrebbe essere così “ripescata”  se non nella ricostruzione del cavalcavia quantomeno per le attività  “preparatorie” al ripristino dell’infrastruttura, con la demolizione e la rimozione delle macerie? Ad avanzare l’ipotesi è un articolo del Corriere della Sera che precisa come la possibile svolta nella vicenda relativa alla tragedia di Genova potrebbe avvenire grazie a un emendamento presentato da Lega e M5S  per accelerare i tempi dell’apertura dei cantieri. Continua a leggere

L’impresa di trasporti deve insegnare l’italiano ai camionisti stranieri o rischia una condanna

Le imprese di autotrasporto italiane danno lavoro a cittadini stranieri che non parlano troppo bene la nostra lingua e non provvede a fare formazione aiutandoli a impararla? In caso d’incidenti i titolari della società potrebbero finire sul bando degli imputati come accaduto alla responsabile di un’impresa di autotrasporti di Gorizia dopo che autista di origini serbe suo dipendente ha investito un collega bosniaco mentre stava svolgendo una retromarcia per parcheggiare l’autoarticolato, causandogli la frattura del perone della gamba destra. Continua a leggere

Tir sovraccarichi sul ponte crollato a Genova? La procura ne fa sequestrare due

Due tir che stavano percorrendo il Ponte Morandi al momento del crollo del cavalcavia sul torrente Polcevera viaggiavano sovraccarichi? È quanto vuole scoprire una volta per tutte  il pubblico ministero Walter Cotugno che ha incaricato gli agenti della Guardia di Finanza di sequestrare i resti di due autoarticolati precipitati. Continua a leggere

Autocisterna esplosa a Bologna: un test su strada dirà se potremo evitare simili tragedie

La più moderna tecnologia al volante e in particolare la guida autonoma avrebbero potuto evitare evitare tragici incidenti stradali come quello avvenuto a inizio agosto a Bologna, dove un’autocisterna carica di gpl è saltata per aria dopo uno scontro con un altro mezzo pesante? Una risposta “concreta”, basata su dati di fatto, a questa domanda potrebbe arrivare da un “esperimento” pronto a partire con la creazione di tratti stradali “intelligenti”, ovvero in grado di dialogare direttamente con i veicoli, permettendo una maggiore efficienza nella gestione del traffico stradale. Continua a leggere

Tir assolti: il loro passaggio non è stato responsabile del crollo del ponte a Genova

Il passaggio di Tir, magari sovraccarichi, potrebbe essere stato una delle possibili cause scatenanti del crollo del Ponte Morandi a Genova? No, almeno secondo i rappresentanti della commissione ministeriale incaricata di “indagare” per stabilire cause e responsabilità della tragedia. Secondo la commissione l’ipotesi di una “responsabilità” dei Tir, sarebbe da escludere in considerazione del fatto, come si legge nella relazione pubblicata sul sito web del ministero dei Trasporti, “che al momento del crollo il traffico era scorrevole e che non era presente un numero elevato di mezzi d’opera o veicoli pesanti”. Continua a leggere

Esplosione a Bologna, 464 risarcimenti per la compagnia che assicurava l’autocisterna di Gpl

Un incidente stradale a una compagnia di assicurazioni può costare cifre a pochi o a molti zeri: da due o tre fino a quattro, cinque, sei, perfino sette… Zeri che di sicuro abbonderanno nel “bilancio” finale dei costi sostenuti da Allianz per risarcire i danni provocati dall’incidente stradale avvenuto il 6 agosto 2018 sul raccordo tra le autostrade A14 e A1 all’altezza di Borgo Panigale, alle porte di Bologna, dove in un tamponamento tra veicoli industriali esplose un’autocisterna di Gpl causando due vittime e gravi danni non solo alla sede stradale e a numerosi mezzi, ma anche a numerosi edifici della zona. Sono infatti 464 le richieste di risarcimento presentate alla compagnia che aveva assicurato l’azienda di autotrasporto proprietaria del camion “esploso” causando la morte dell’autista dell’autocisterna di un un automobilista. Continua a leggere

Trasportatori danneggiati dal crollo del ponte di Genova, la Fai dice no a un tetto per i rimborsi

Il decreto emergenza Genova prevederebbe che il rimborso dei danni occorsi alle attività economiche sia vincolato a un tetto? Se davvero fosse così, significherebbe penalizzare di fatto fortemente anche il settore dell’autotrasporto, considerato che le imprese su gomma che operano sul porto di Genova stanno già registrano un incremento dei costi operativi, legati alla ridotta capacità di assorbimento della viabilità con un  allungamento straordinario dei tempi di raggiungimento delle destinazioni e delle operazioni di carico e scarico nei bacini portuali. Continua a leggere

Uggé: “Tragedia di Genova vergogna politica, usata dai partiti per le loro battaglie”

Il Punto è il titolo della rubrica settimanale sul sito di Conftrasporto (cliccate qui)  nel quale il vicepresidente Paolo Uggé riassume i fatti più importanti legati al settore, affrontando i problemi e proponendo possibili soluzioni (che molto spesso ai politici basterebbe seguire, invece di andare per la propria strada, per evitare di commettere clamorosi errori come spesso accaduto in passato). Nel suo ultimo “Punto” Paolo Uggé ha deciso di tornare sul caso del crollo del cavalcavia Morandi a Genova esprimendo, probabilmente, quello che milioni d’italiani pensano: basta con le polemiche di bandiera che vedono gli interessi dei partiti avere la precedenza sulle esigenze dei cittadini,  liguri e genovesi in particolare, basta con attacchi e contrattacchi politici che suonano come una vergognosa offesa verso le vittime di quel crollo,  verso i loro familiari, nei confronti delle persone ferite nel fisico e nel morale dopo essere state private del bene al quale ogni famiglia si sente particolarmente toccata, come l’abitazione. Continua a leggere

Distratto alla guida: arrestato l’autista bulgaro che ha provocato la morte di padre e figlio

È stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo plurimo il camionista che il 29 agosto 2018 ha causato l’incidente sull’Autosole nel quale hanno perso la vita  padre e figlio. L’autista, un bulgaro di 59 anni al volante di un camion carico di pasta, stava viaggiando in direzione nord, quando tra Orvieto e Fabro, il camion è sbandato agganciando col semirimorchio un’autovettura che lo stava sorpassando facendola finire  contro il guardrail. Dopo il violento urto, i due mezzi hanno preso fuoco, uccidendo l’uomo che era al volante dell’auto,un padre di famiglia di  33 anni, e suo figlio di 10 anni, mentre la moglie è riuscita a uscire in tempo dalla macchina, grazie all’aiuto di una pattuglia della Polstrada che stava sopraggiungendo. Continua a leggere

Genova, consigli per chi viaggia e deve trovare strade alternative al viadotto crollato

“Genova, volevano andare a Genova…” cantava Enrico Beruschi. Cosa che, per chi deve raggiungere la città della Lanterna o solo transitarci diretto verso altre destinazioni, dopo il crollo del viadotto Morandi è diventata assai più complicata visto che la tragedia ha spezzato in due il collegamento da Levante e a Ponente della Liguria con la prospettiva, più che concreta, che il problema si trascini per anni.  Ecco alcune indicazioni utili per chi deve viaggiare in quell’area. Continua a leggere