Maxicarichi sui Tir, moltissimi sono fuorilegge ma l’Italia continua a lasciarli circolare

”A dispetto di quanto stabilisce la legge e grazie a un’interpretazione lassista dei regolamenti, viaggiano a tutt’oggi Tir del peso di 108 tonnellate con carichi multipli, anziché con un pezzo unico e indivisibile come previsto dal Codice della strada. Il risultato è l’aumento esponenziale con cui i mezzi eccezionali attraversano ponti e cavalcavia, con i rischi e le conseguenze che purtroppo tutti noi conosciamo’”. Continua a leggere

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Disastri su E45 eTiberina Bis: una commissione antimafia riaprirà vecchie indagini?

Una commissione antimafia e una commissione d’inchiesta parlamentare “indagheranno” sulla gestione del tratto toscano della E45 e della vecchia Tiberina Bis al momento impraticabile per sei chilometri? A chiederlo sono i responsabili del ComitatoE45 2.0, che da anni riunisce gli utenti della superstrada E45 Orte-Ravenna, e che dopo chiusura del viadotto Puleto tra le province di Arezzo e Forlì Cesena, ha “alzato il tiro” delle proprie denunce chiedendo che vengano date finalmente risposte ai numerosi esposti presentati negli anni alla Procura da parte di comitati e cittadini. Continua a leggere

Strage ferroviaria di Viareggio, chiesta una condanna a 15 anni e mezzo per Mauro Moretti

La procura generale di Firenze ha chiesto 15 anni e 6 mesi di condanna per Mauro Moretti, amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, e di di Fs per la strage ferroviaria di Viareggio del 2009 che causò 32 morti: 14 anni e 6 mesi sono stati chiesti invece per Michele Mario Elia, ex ad Rfi e 7 anni e 6 mesi per Vincenzo Soprano, ex ad Trenitalia. Nel processo di primo grado celebrato a Lucca e conclusosi il 31 gennaio del 2017, con 23 condanne e 10 assoluzioni, Mauro Moretti era stato condannato a 7 anni di carcere in quanto ex amministratore delegato per Rete Ferroviaria Italiana, ma assolto come ex ad di Ferrovie dello Stato, mentre a Michele Mario Elia, erano stati inflitti 7 anni e 6 mesi, come a Vincenzo Soprano. Continua a leggere

Si fa prima a chiudere i ponti che a renderli sicuri. “Ma così a crollare è la fiducia nello Stato”

Prevedere qualcosa che poi realmente si avvera può far molto piacere. Ma può anche diventare una fonte di dispiacere. Doriano Bendotti, segretario provinciale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo è dispiaciutissimo d’aver “azzeccato” ogni previsione fatta all’indomani della chiusura delle indagini sulla tragedia avvenuta il 28 ottobre 2016 ad Annone Brianza, sulla Statale 36, dove un cavalcavia aveva ceduto di schianto uccidendo una persona e ferendone altre sei. Già, perché alla notizia che due dirigenti della Provincia di Bergamo (che avevano rilasciato l’autorizzazione per il trasporto eccezionale all’azienda proprietaria del mezzo transitato durante il crollo) erano stati indagati, Doriano Bendotti aveva previsto il pericolo di un’ondata di nuovi divieti disposti da funzionari della pubblica amministrazione, spaventati dall’idea di poter finire nei guai con la giustizia proprio per aver autorizzato magari anche solo un trasporto eccezionale. Continua a leggere

Controlli “truccati” sui viadotti? Autostrade per l’Italia: “Nessun pericolo per chi li percorre”

Ci sono state violazioni nei controlli e nella prevenzione dei rischi su alcuni viadotti gestiti da Autostrade per l’Italia? A sospettarlo sono gli agenti della Guardia di Finanza che hanno aperto una “nuova corsia” nell’indagine sulla strage del Ponte Morandi di Genova e che ha visto finire sotto i riflettori altri due ponti in Liguria, il Pecetti e il Sei Luci, il Paolillo in Puglia e alcune infrastrutture in provincia di Pescara e Milano. Cinque le persone per ora indagate nel nuovo filone d’inchiesta affidato ai colonnelli Ivan Bixio e Giampaolo Lo Turco che hanno coordinato le operazioni di perquisizione delle sedi Autostrade di Genova, Milano, Firenze, Bologna, Bari e Pescara: dirigenti e tecnici di Aspi o della società controllata Spea, delegata a monitoraggi e riparazioni ai quali è stata contestata l’accusa di falso perché, secondo, avrebbero truccato l’esito degli accertamenti sulle infrastrutture. Continua a leggere

I cavalcavia reggeranno il peso dei tir? Tocca ai gestori e non alle aziende verificarlo

L’inchiesta della Procura della Repubblica di Lecco sulla tragedia del cavalcavia di Annone Bianza, ceduto di schianto l’8 ottobre 2018 uccidendo un automobilista che proprio in quel momento stava passando sotto e ferendo altre sei persone, nell’indicare i sei presunti colpevoli chiamati a rispondere delle accuse di omicidio e disastro colposo, ha fatto chiarezza su una questione particolarmente importante per l’intero sistema dell’autotrasporto eccezionale. Continua a leggere

Tragedia di Annone, chiusa l’inchiesta. Il maxi tir “scagionato” per il crollo del cavalcavia

L’ autoarticolato dell’azienda di autotrasporto bergamasca Nicoli che il 8 ottobre 2018 stava percorrendo il viadotto sulla Statale 36, ad Annone Brianza, nel lecchese, ceduto di schianto uccidendo una persone e ferendone altre sei, trasportava un carico di coils inferiore al peso di 108 tonnellate, limite massimo concesso per questo tipo di trasporto. Un trasporto perfettamente in regola, dunque, ma nonostante questo erano stati in diversi a indicare il camion come possibile “corresponsabile” del crollo. Un sospetto spazzato definitivamente via ora dalla chiusura delle indagini sulla tragedia da parte dei magistrati della Procura della Repubblica di Lecco: tra i sei indagati non figura infatti alcun rappresentante dell’azienda bergamasca specializzata in trasporti eccezionali.  Continua a leggere

Grandi opere? La più grande è la manutenzione per evitare che si muoia in treno o in strada

“Grandi opere? La più grande che bisogna fare in Italia è la manutenzione ordinaria e straordinaria”. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli intervenuto alla commemorazione della tragedia ferroviaria di Pioltello accaduto un anno fa e nel quale hanno perso la vita tre donne. Continua a leggere

Rimborsi ai trasportatori per il crollo del Ponte Morandi: dal Governo in arrivo 20 milioni di euro

Sono 20 i milioni di euro, destinati a rimborsare gli autotrasportatori che dal 15 agosto al 31 dicembre 2018 hanno dovuto affrontare spese supplementari in seguito al crollo del viadotto Polcevera sull’autostrada A10. Lo stanziamento è già stato firmato dal ministro dei Trasporti e la somma già trasferita al commissario straordinario per passarli all’Autorità di Sistema Portuale che stabilirà le procedure per erogare i rimborsi. Il valore unitario dell’indennizzo, voluto per aiutare le imprese di autotrasporto che a causa di congestionamenti, code e allungamenti delle tratte autostradali e stradali, hanno dovuto subire una significativa perdita di produttività frutto di una riorganizzazione forzata del lavoro oltre a sostanziosi costi aggiuntivi per l’allungamento dei percorsi e, di conseguenza, degli orari di guida, sarà determinato dal numero complessivo delle richieste, con l’obbligo di non si può superare la cifra stanziata.  Continua a leggere