Tragedia ferroviaria di Pioltello, quattro indagati per disastro e omicidio colposo plurimo

Disastro ferroviario colposo,  e omicidio colposo plurimo. Sono queste le ipotesi di reato formulate nei confronti delle quattro persone  indagate per il deragliamento del treno nella stazione di Pioltello nel quale hanno perso la vita tre donne:  Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana;  Umberto Lebruto, direttore produzione della stessa società;  Cinzia Farisè e Alberto Minoia, rispettivamente ad e direttore operativo di Trenord. 

Tragedia ferroviaria: “I soldi usati per acquistare società estere andavano investiti in sicurezza”

“Strumentalizzare la tragedia ferroviaria avvenuta a Milano tirando in ballo il ponte sullo Stretto di Messina mi sembra a dir poco fuori luogo. L’uscita del sindaco Giuseppe Sala che suggerisce di lasciar perdere i ponti sullo Stretto per guardare invece alla sicurezza è quantomeno infelice e sarebbe il caso, soprattutto dopo una tragedia come questa, di concentrare  ogni attenzione e sforzo sulla sicurezza e sull’efficienza”. Ad affermarlo è il presidente di Conftrasporto e vice presidente di Confcommercio Paolo Uggè che intervenendo sulla tragedia ferroviaria di Pioltello, ha anche affermato che “ invece di applaudire agli investimenti finanziari e alle acquisizioni da parte delle ferrovie di Stato di aziende di trasporto su gomma all’estero, sarebbe più sensato un invito a utilizzare le risorse pubbliche per investire in infrastrutture e per mettere in sicurezza la nostra rete ferroviaria”.