Camionista arrestato per l’incendio del suo camion: voleva punire l’impresa per cui lavora?

Un camion distrutto dalle fiamme e nell’aria un forte odore di bruciato. Ma non solo nel senso letterale del termine: anche di sospetto che quell’incendio non fosse avvenuto per caso, che quel mezzo carico di filati che aveva preso fuoco a Pistoia, il 3 settembre, fosse stato distrutto volutamente, senza causare fortunatamente feriti o orti.In altre parole un incendio doloso. Sono bastati pochi giorni di indagini per avere conferma di quei sospetti, fino ad arrestare l’uomo che avrebbe appiccato il fuoco: lo stesso autista dell’automezzo, un uomo di cinquant’anni, che secondo gli inquirenti avrebbe deciso di “punire” così l’impresa di autotrasporto per cui lavora. Le ragioni? Per ora non si conoscono. Continua a leggere

Senatrice 5 Stelle coinvolta in uno scontro scopre che l’auto che guidava non era assicurata

Guidare un’auto e avere un incidente può accadere. Farlo senza che l’auto sia assicurata non dovrebbe invece succedere. Perché non avere una copertura assicurativa significa esporre altri a conseguenze pesantissime. Purtroppo sono molti gli italiani che circolano senza proteggere se stessi e gli altri. Un lungo elenco al quale è andato ad aggiungersi anche il nome di una persone che in quella lista non avrebbe mai dovuto (e sicuramente voluto) finirci: Giulia Lupo, senatrice eletta con il Movimento 5 Stelle, ex hostess di volo alla quale il ministro dell’economia Stefano Patuanelli ha affidato il “caso Alitalia” Continua a leggere

Trappole mortali su ponti, gallerie, strade: 600 milioni di euro li renderanno sicuri?

Seicento milioni di euro verranno stanziati per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza? È quanto “promette” la bozza ancora provvisoria del decreto di agosto del Governo che questa settimana dovrebbe essere esaminata dal Consiglio dei ministri e che vede “ istituito nello stato di previsione del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un fondo da ripartire, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023″. Continua a leggere

Rogo nella notte in un’azienda di trasporti: le fiamme distruggono il capannone e nove camion

Diciannove mezzi dei vigili del fuoco accorsi per domare le fiamme: basta questo dato per avere un’idea del gigantesco rogo divampato nella notte fra venerdì e sabato a Costa di Mezzate, in provincia di Bergamo, nel capannone di una ditta di trasporti, la Saul Pezzotta distruggendo la struttura e i nove camion parcheggiati all’interno, oltre a danneggiare anche le ditte vicine. Un rogo impressionante, che ha provocato una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza e  che ha costretto cinque famiglie residenti in una cascina vicina al capannone ad abbandonare in tutta fretta le abitazioni Continua a leggere

Monopattino, il mezzo di trasporto pulito che rischia di sporcarsi rapidamente. Di sangue

Il pericolo viaggia su molti mezzi di trasporto. Compresi quelli a due ruote. Alcuni dei quali (prime fra tutte le moto) hanno iniziato da anni una “corsa tecnologica” sempre più avanzata verso la massima sicurezza possibile, fra sistemi di frenata ma anche accessori come l’airbag, mentre altri sembrano candidarsi per una volata sempre più accelerata verso un aumento di incidenti.Primi fra tutti i monopattini elettrici sempre più utilizzati per spostarsi nel traffico delle città, senza corsie preferenziali,senza “lezioni di scuola guida dedicate (perché , figuriamoci, chi è che non sa guidare un monopattino?), con l’aggravante che la normativa italiana, entrata in vigore a inizio 2020, equipara questi mezzi alle biciclette. Dunque senza alcun obbligo di indossare il casco. Continua a leggere

In monopattino investito da un’auto: grave un uomo di 30 anni ricoverato in ospedale a Trento

Sono gravi le condizioni di un uomo di 30 anni rimasto coinvolto in un incidente mentre in monopattino viaggiava poco lontano dall’imbocco della tangenziale di Trento, in direzione nord, prima del cavalcavia in zona Ravina. L’uomo, investito da un’auto, è ricoverato all’ospedale Santa Chiara di Trento lo stesso dove è stata accompagnata, in stato di choc la donna, di 23 anni, al volante dell’auto coinvolta nell’incidente.

Cancelleri: “Nessuna trattativa con chi invece di fare manutenzioni stradali falsificava i report”

“Ma che altro deve accadere se non bastano 43 morti per revocare le #concessioni a chi invece di fare manutenzioni taroccava i report arricchendosi per anni? L’ultimatum del Governo non è trattabile, o fuori i Benetton o #revoca. Lo #Stato italiano deve fare giustizia”. A scriverlo su Twitter è il viceministro dei Trasporti, Giancarlo Cancelleri che in un’intervista rilasciata al Corriere della sera ha inoltre precisato che se lo Stato decidesse di revocare la concessione non ci rimetterebbe nulla Continua a leggere

Il “matrimonio” fra Autostrade e ponte Morandi prosegue. Finché revoca non li separi…

Sarà ancora Autostrade a gestire il nuovo ponte Morandi. A dare la conferma sono stati sia il ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, nel corso di un’intervista radiofonica, affermando di aver scritto lei stessa la lettera al sindaco Bucci in cui si precisa che “la gestione va al concessionario, che oggi è Aspi”, e che “però sulla vicenda c’è ancora l’ipotesi di revoca” sia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che da Madrid, Continua a leggere

Ennio Morricone, l’ultima composizione lasciata in eredità è per ricordare il Ponte Morandi

Tante pietre a ricordare: è questo il titolo dell’ultima composizione “lasciata in eredità” dal maestro Ennio Morricone. Un’ eredità” particolarmente significativa perché il brano, scritto per orchestra, coro e voce bianca, è stato composto dal grande musicista, scomparso all’età di 91 anni, in memoria delle vittime del crollo del Ponte Morandi per essere interpretato in occasione del concerto che l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova terra’ la sera prima dell’inaugurazione del nuovo ponte progettato da Renzo Piano. Continua a leggere

Pericolo gallerie in Liguria: il rivestimento di un metro ridotto a pochi centimetri

Una preoccupante riduzione dello spessore del rivestimento, legata principalmente a problemi costruttivi, con rivestimenti che avrebbero dovuto essere di circa un metro e che invece sono stati ritrovati di 7-8 centimetri, con riduzioni quindi del 90 per cento. È questa la principale “criticita” riscontrata nel corso dei controlli effettuati nelle gallerie liguri in seguito al crollo di una parte di calcestruzzo dalla volta della galleria Berte’, sulla A26 Genova-Gravellona Toce, gestita da Autostrade per l’Italia, avvenuto la sera del 30 dicembre. Una situazione che, in alcuni casi, rischia di comprometterne la percorribilita delle gallerie, Continua a leggere

Roulette russa sulle strade liguri. “È un miracolo se non c’è un morto al giorno”

Percorrere alcune strade della Liguria è come giocare alla roulette russa negli scambi di carreggiata, con auto e tir che ti sfrecciano a fianco incuranti di ogni limite di velocità. È un miracolo che non ci scappi ogni giorno il morto”. A denunciarlo è l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Liguria Andrea Benveduti commentando l’ennesimo incidente lungo la A12 tra Sestri Levante e Deiva Marina dove  un tir si è ribaltato questa mattina iin un punto in cui c’è uno scambio di carreggiata per lavori. In corso. Continua a leggere

Atlantia: “In Toscana è crollato un ponte, ma contro Anas nessuna manovra politica”

 “L’atteggiamento delle autorità italiane è ancora più ingiustificato se si considera l’approccio totalmente diverso adottato nei confronti dell’Anas – l’operatore pubblico che gestisce gran parte della rete stradale italiana – a seguito del recente crollo del ponte Aulla in Toscana”. È questo uno dei passi salienti della lettera che i responsabili di Atlantia hanno inviato alla Commissione europea per denunciare un approccio “discriminatorio” del governo nei confronti di Autostrade per l’Italia. Una lettera, che la Commissione europea ha confermato essere stata recapitata  ad alcuni commissari e al vicepresidente, Valdis Dombrovskis, precisando che “i servizi della commissione la stanno esaminando e risponderanno a tempo debito”, nella quale il gruppo che fa capo alla famiglia Benetton lamenta come ci sia “ a rischio la sopravvivenza della società autostrade”. Continua a leggere

Fili di ferro tesi lungo i sentieri nei boschi per decapitare i motociclisti: l’incubo è tornato

In un vecchio film di Ettore Scola, “La più bella serata della mia vita” uno dei protagonisti, Alfredo si addormenta e fa un terribile incubo: viene decapitato dopo essere stato trascinato al patibolo dal una affascinante e misteriosa motociclista. L’incubo d’essere decapitati, in sella a una moto, mentre si sta compiendo un’escursione nei boschi, da un cavo di ferro teso ad altezza d’uomo, torna periodicamente invece a terrorizzare motociclisti assolutamente sveglissimi. Colpa di folli delinquenti che, spesso solo per “far passare la voglia” agli appassionati di rompere il silenzio della natura, preparano micidiali trappole. L’ultima, in ordine di tempo, è stata scoperta lungo un sentiero Continua a leggere

Pedaggio rimborsato sulla A15 dopo il crollo del ponte sul Magra. Basta compilare questo modulo

Società Autostrada Ligure Toscana Spa, concessionaria nota anche come Salt, in accordo con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, ha deciso di rimborsare il costo del pedaggio autostradale per la tratta Aulla – La Spezia Santo Stefano Magra e viceversa in seguito al crollo del viadotto sul fiume Magra nel comune di Aulla. Il rimborso, che riguarda i transiti effettuati con ingresso al casello di Aulla e uscita a quello di La Spezia-Santo Stefano Magra e viceversa lungo l’autostrada A15, potrà essere richiesto da tutti gli utenti che percorrono la tratta autostrade, dotati o meno di dispositivo Telepass, per i transiti avvenuti a partire dal 10 aprile compilando il modulo cartaceo (per scaricarlo  cliccate qui) Continua a leggere

Calano gli incidenti e con loro il costo delle polizze. Ecco le regioni dove “approfittarne”

Ogni scelta può avere un rovescio della medaglia. Compresa la decisione di obbligare milioni d’italiani a stare a casa per fermare la diffusione del contagio da Coronavirus: una manovra che dopo aver mostrato una faccia bruttissima (quella di una crisi economica e finanziaria devastante) mostra anche  un  “rovescio” positivo: un drastico calo del numero di incidenti stradali (con un 68 per cento,  secondo gli ultimi dati della polizia stradale, frutto di una diminuzione dei veicoli in circolazione ancora superiore, il 77 per cento) affiancato da una diminuzione dei costi per le polizze assicurative. Continua a leggere