Tragedia di Bologna, non raccontateci cosa è successo ma perché è potuto (e potrà) succedere

Le catastrofi non sono mai la conseguenza d’una causa al singolare….ma sono come un punto di depressione nella coscienza del mondo. Quello che Carlo Emilio Gadda scriveva nel suo romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, vale perfettamente anche per la catastrofe di Bologna, dove l’esplosione di un’autocisterna di Gpl, avvenuta sulla tangenziale a Borgo Panigale dopo un violentissimo tamponamento con una bisarca, ha causato un morto e 67 feriti. Una tragedia che ha diverse cause (a partire da un’attenzione alla sicurezza stradale che esiste troppo spesso solo nelle dichiarazioni e quai mai nei fatti) e con una depressione nella coscienza collettiva che si può riassumere nell’incapacità di tutti, a cominciare dagli organi d’informazione, di saper distinguere l’episodio dalle ragioni, l’effetto dalle cause. Quello che lascia allibiti, all’indomani della tragedia, è leggere “soltanto” le cronache dell’accaduto, le ricostruzioni e le ipotesi su cosa possa essere avvenuto, in quella manciata de secondi che ha preceduto l’impatto, nella cabina dell’autocisterna guidata da un autista di 42 anni. Continua a leggere

Stragi per strada, la fatalità non c’entra. La colpa è di chi non garantisce controlli adeguati

A Bologna un’autocisterna che trasportava gpl salta per aria uccidendo due persone e ferendone una settantina di cui 15 in condizioni gravi; nel foggiano dodici persone perdono la vita in uno scontro tra un tir e un furgone carico di braccianti di ritorno a casa dopo una giornata trascorsa raccogliendo pomodori nei campi(e dopo un incidente analogo appena accaduto. Sull’autostrada A4 tra Grisignano e Padova ovest due persone restano carbonizzate dopo che un furgone e un camion si sono incendiati in seguito a uno scontro. Solo una giornata maledetta quella del 6 agosto 2018? Solo una serie di “tragiche fatalità” come si usa dire da sempre, spessissimo per nascondere la verità? Continua a leggere

Trasporto merci, l’immobilismo del Governo fa partire la protesta da Genova e La Spezia

Saranno i porti di Genova e La Spezia ad aprire “le danze” di una vertenza che doveva e poteva essere risolta da tempo e che invece è stata scaricata – ma questa non è una novità – sulle spalle degli operatori del trasporto. Le motivazioni? Certamente la lunga assenza di un governo alla guida del Paese non ha giovato, ma a leggere il documento diffuso dalle organizzazioni territoriali che hanno dato l’annuncio della fase conflittuale ci sarebbero responsabilità anche “precedenti” di chi è controparte degli operatori dell’autotrasporto e che avrebbe avuto l’onere di mantenere impegni assunti nel passato. Un colpevole immobilismo che ora sta trasferendo sugli autotrasportatori oneri che non dovrebbero essere caricati su di loro. Continua a leggere

Non solo immigrazione: Il Governo ora si occupi anche di far ripartire la politica economica

Finalmente la macchina della politica è pronta a partire, o almeno dovrebbe essere così visto che  le Commissioni parlamentari sono state insediate e i sottosegretari e vice ministri pure (anche se si attende ancora l’attribuzione delle deleghe). Una partenza attesa con trepidazione dalle imprese  che ora sperano si inizi finalmente ad affrontare i temi della politica economica. Certamente gli argomenti della sicurezza e dell’immigrazione sono punti centrali dell’attività del nuovo governo, in quanto si riversano sui cittadini e sul nostro vivere quotidiano, e le iniziative dunque, senza voler entrare nel merito, erano necessarie; ma ci sono anche altri temi importantissimi che esigono di riannodare rapidamente i fili del confronto con i corpi sociali per trovare insieme le soluzioni utili al Paese. Continua a leggere

Fermo ai tir e clienti “rubati” alle stazioni di servizio: è ora che l’Italia “fermi” l’Austria   

Porre forme di contingentamento ai Tir al Brennero, come il governo austriaco pensa di fare con una decisione unilaterale, non è possibile. Il ministro per le Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli, assente “volontario” al summit austriaco-tirolese di Bolzano (probabilmente perché ha compreso che l’incontro sarebbe stato una trappola e forse anche per un atto di solidarietà con il collega tedesco che a sua volta ha disertato l’incontro organizzato per affrontare la sempre più delicata questione) sul punto è stato chiarissimo, ribadendo e rafforzando le posizioni già espresse con dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni. Un buon inizio, che Fai-Conftrasporto ha subito riconosciuto, nella consapevolezza però che il problema rimane. Continua a leggere

Scania ci guida con un video attraverso un’Italia (da incubo) senza trasporti

Sette anni separano un recente video realizzato da Scania, uno dei “marchi” più amati dai camionisti in tutto il mondo, e una campagna fatta pubblicare su un quotidiano nazionale da Fai Conftrasporto, la più importante associazione di autotrasportatori d’Italia. A unirli è invece il messaggio, l’obiettivo per il quale sono stati realizzati: far comprendere al Paese il ruolo indispensabile del mondo dell’autotrasporto e della logistica nella vita di tutti i giorni che, senza il trasporto su gomma, potrebbe diventare nel giro di poche ore difficilissima, nello spazio di pochi giorni addirittura impossibile. Oggi come sette anni fa e, sicuramente, come fra molti anni, contrariamente a quanto immaginato a più riprese da diversi visionari abituati a fare i conti con i sogni e non con la realtà.  Continua a leggere

Porti, l’Italia deve dire no ai monopoli e ai presidenti che seguono proprie “rotte”

Prima di lasciare la guida del dicastero per le Infrastrutture e i trasporti il ministro Graziano Delrio ha voluto costituire, con un decreto, il tavolo di partenariato, con lo scopo di creare uno strumento di coordinamento per consentire un confronto sulle politiche del trasporto e della logistica. Una buona iniziativa che ci si augura possa riportare a un “unicum” le diverse specificità del settore rappresentando così una nuova Consulta del trasporto e della logistica, organismo che in modo superficiale e improvvido venne sciolto dall’allora presidente del Consiglio professor Mario Monti. Conftrasporto non ha mai smesso di chiedere la ricostituzione della Consulta, con l’obiettivo di far comprendere a tutti (in particolar modo a chi non sembra proprio saper, o peggio voler, capire) quanto i trasporti e la logistica debbano essere vissuti come un sistema nel quale gomma, mare e ferro devono agire secondo una logica di sistema. Continua a leggere

Tagli alle accise sul gasolio? “Così si tagliano solo le possibilità di far ripartire l’economia”  

Forse nelle prossime settimane il nostro Paese potrebbe avere un Esecutivo che eviti un nuovo ricorso alle urne. Un traguardo che moltissimi si augurano venga raggiunto, a iniziare dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha nuovamente sollecitato nei giorni scorsi l’insediamento di un Governo per sterilizzare le clausole di salvaguardia su Iva e accisa (ovvero la norma che prevede l’aumento automatico nel caso lo Stato riesca a reperire le risorse pianificate) ed evitare possibili conseguenze negative che si scaricherebbero su cittadini e imprese, determinando una riduzione dei consumi e un ulteriore indebolimento di una ripresa economica che già arranca. “ Continua a leggere

Logistica e trasporti, perché far viaggiare la miglior soluzione è così complicato?

Far viaggiare un concetto, seppur chiaro, seppur facilmente comprensibile per chiunque in tutto il suo interesse per l’intero Paese, può risultare più difficile perfino del più complicato trasporto merci. Accade con un concetto di una semplicità estrema: ovvero che la logistica e i trasporti sono un sistema unico da coordinare secondo una logica di sistema. Concetto elementare quanto fondamentale  che sembra però ancora sfuggire a qualcuno. Per esempio a chi lancia proposte per costituire un ministero del mare, come ha fatto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Continua a leggere

Un “serbatoio di idee” farà viaggiare meglio l’Europa dei trasporti e della logistica

Viaggio nel mondo del trasporto e della logistica nell’Europa che verrà atto secondo. A distanza dalla “prima” di un anno fa, con la presenza eccezionale della Commissaria europea Violeta Bulc nella delegazione di Confcommercio Imprese per l’Italia, Bruxelles ospita infatti la “partenza” della nuova edizione del programma dedicato ai giovani che vogliono studiare le politiche europee del lavoro, dei trasporti e del mare grazie ai protocolli d’intesa siglati da Conftrasporto con il ministero dell’Istruzione dell’università e della ricerca e con la Regione Lombardia. Continua a leggere