Sotto le macerie del ponte a Genova è rimasta sepolta anche la credibilità di certi politici

Fare demagogia, facendo promesse che hanno come scopo solo quello di accaparrarsi consensi politici, è di per se brutto. Farlo di fronte alla tragedia del ponte Morandi è mostruoso. È per questo, per il rispetto che si deve alle vittime e ai cittadini di Genova colpiti dalle conseguenze del crollo, che occorre rifuggere da qualsiasi forma di demagogia pensando a una sola cosa: velocizzare le procedure per ricostruire il collegamento autostradale che è venuto a mancare.  Ed è per questo che è necessario oggi che la “politica politicante” si faccia da parte, lasciando spazio ai sentimenti e al raziocinio. Oggi esiste un commissario al quale occorre affidarsi e che deve essere sostenuto. Le sue prime esternazioni sono da sottoscrivere in pieno. Continua a leggere

Grandi opere: chi vuole disegnare un futuro competitivo per l’Italia non può cancellarle

Abbiamo potuto leggere con molta attenzione il Documento di programmazione economico finanziaria che è stato approvato nella scorsa settimana dal Governo. Premesso che si tratta di un programma che dovrà essere tradotto nella Legge di bilancio, dopo avere effettuato i passaggi e gli approfondimenti necessari, qualche commento è, senza voler effettuare dissertazioni di economia globale, tuttavia necessario, limitando questa prima analisi alla parte relativa agli interventi riguardanti il mondo dei trasporti, per titoli, e con la consapevolezza che un testo con questa ampiezza di temi trattati potrebbe subire integrazioni.Alcune preoccupazioni sussistono. L’affermazione di riesaminare “attraverso un’attenta analisi sul rapporto costi benefici le grandi opere” è una di queste. Continua a leggere

Forum di Cernobbio, il punto di partenza per capire come viaggiare nell’Europa che verrà

La dimensione europea sarà il filo conduttore del Forum di Cernobbio organizzato da Confcommercio Conftrasporto  in programma l’8 e 9 ottobre a Villa d’Este. Una scelta, frutto della necessità di rapportarsi sempre di più, in prossimità delle prossime elezioni europee, con il vecchio Continente, il suo mercato e le sue regole, che ha ottenuto il patrocinio della Commissione trasporti europea oltre a quella del Parlamento, e che vedrà la partecipazione del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, della stessa Commissaria europea per i trasporti Violeta Bulc oltre che di diversi parlamentari europei. A testimonianza, effettiva e concreta, di come venga considerata, a livello internazionale, l’attività di Confcommercio/Conftrasporto. Continua a leggere

La produttività è in calo ma la logistica cresce. Qualcuno in Italia viaggia… controsenso 

Capita di leggere sempre più spesso analisi di esperti che si cimentano sul tema della logistica. Oramai tutti parlano di questo tema gettonatissimo, quasi come le condizioni dei ponti che sono in questi tempi oggetto di attenzione dei media (impegnatissimi invece a mettere in pagina o in onda tutt’altri argomenti quando Conftrasporto lanciava, prima di alcuni dei crolli avvenuti, ripetuti allarmi sulla tenuta e sulle ragioni dei possibili cedimenti, come per esempio il passaggio di moltissimi trasporti eccezionali da 108 tonnellate che in realtà – e per la legge – eccezionali non sono). In questi studi si sostiene che il settore della logistica, secondo le stime Istat del maggio 2018, sarebbe in crescita. Continua a leggere

Tragedia di Bologna, non raccontateci cosa è successo ma perché è potuto (e potrà) succedere

Le catastrofi non sono mai la conseguenza d’una causa al singolare….ma sono come un punto di depressione nella coscienza del mondo. Quello che Carlo Emilio Gadda scriveva nel suo romanzo “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, vale perfettamente anche per la catastrofe di Bologna, dove l’esplosione di un’autocisterna di Gpl, avvenuta sulla tangenziale a Borgo Panigale dopo un violentissimo tamponamento con una bisarca, ha causato un morto e 67 feriti. Una tragedia che ha diverse cause (a partire da un’attenzione alla sicurezza stradale che esiste troppo spesso solo nelle dichiarazioni e quai mai nei fatti) e con una depressione nella coscienza collettiva che si può riassumere nell’incapacità di tutti, a cominciare dagli organi d’informazione, di saper distinguere l’episodio dalle ragioni, l’effetto dalle cause. Quello che lascia allibiti, all’indomani della tragedia, è leggere “soltanto” le cronache dell’accaduto, le ricostruzioni e le ipotesi su cosa possa essere avvenuto, in quella manciata de secondi che ha preceduto l’impatto, nella cabina dell’autocisterna guidata da un autista di 42 anni. Continua a leggere

Stragi per strada, la fatalità non c’entra. La colpa è di chi non garantisce controlli adeguati

A Bologna un’autocisterna che trasportava gpl salta per aria uccidendo due persone e ferendone una settantina di cui 15 in condizioni gravi; nel foggiano dodici persone perdono la vita in uno scontro tra un tir e un furgone carico di braccianti di ritorno a casa dopo una giornata trascorsa raccogliendo pomodori nei campi(e dopo un incidente analogo appena accaduto. Sull’autostrada A4 tra Grisignano e Padova ovest due persone restano carbonizzate dopo che un furgone e un camion si sono incendiati in seguito a uno scontro. Solo una giornata maledetta quella del 6 agosto 2018? Solo una serie di “tragiche fatalità” come si usa dire da sempre, spessissimo per nascondere la verità? Continua a leggere

Trasporto merci, l’immobilismo del Governo fa partire la protesta da Genova e La Spezia

Saranno i porti di Genova e La Spezia ad aprire “le danze” di una vertenza che doveva e poteva essere risolta da tempo e che invece è stata scaricata – ma questa non è una novità – sulle spalle degli operatori del trasporto. Le motivazioni? Certamente la lunga assenza di un governo alla guida del Paese non ha giovato, ma a leggere il documento diffuso dalle organizzazioni territoriali che hanno dato l’annuncio della fase conflittuale ci sarebbero responsabilità anche “precedenti” di chi è controparte degli operatori dell’autotrasporto e che avrebbe avuto l’onere di mantenere impegni assunti nel passato. Un colpevole immobilismo che ora sta trasferendo sugli autotrasportatori oneri che non dovrebbero essere caricati su di loro. Continua a leggere

Non solo immigrazione: Il Governo ora si occupi anche di far ripartire la politica economica

Finalmente la macchina della politica è pronta a partire, o almeno dovrebbe essere così visto che  le Commissioni parlamentari sono state insediate e i sottosegretari e vice ministri pure (anche se si attende ancora l’attribuzione delle deleghe). Una partenza attesa con trepidazione dalle imprese  che ora sperano si inizi finalmente ad affrontare i temi della politica economica. Certamente gli argomenti della sicurezza e dell’immigrazione sono punti centrali dell’attività del nuovo governo, in quanto si riversano sui cittadini e sul nostro vivere quotidiano, e le iniziative dunque, senza voler entrare nel merito, erano necessarie; ma ci sono anche altri temi importantissimi che esigono di riannodare rapidamente i fili del confronto con i corpi sociali per trovare insieme le soluzioni utili al Paese. Continua a leggere

Fermo ai tir e clienti “rubati” alle stazioni di servizio: è ora che l’Italia “fermi” l’Austria   

Porre forme di contingentamento ai Tir al Brennero, come il governo austriaco pensa di fare con una decisione unilaterale, non è possibile. Il ministro per le Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli, assente “volontario” al summit austriaco-tirolese di Bolzano (probabilmente perché ha compreso che l’incontro sarebbe stato una trappola e forse anche per un atto di solidarietà con il collega tedesco che a sua volta ha disertato l’incontro organizzato per affrontare la sempre più delicata questione) sul punto è stato chiarissimo, ribadendo e rafforzando le posizioni già espresse con dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi o interpretazioni. Un buon inizio, che Fai-Conftrasporto ha subito riconosciuto, nella consapevolezza però che il problema rimane. Continua a leggere

Scania ci guida con un video attraverso un’Italia (da incubo) senza trasporti

Sette anni separano un recente video realizzato da Scania, uno dei “marchi” più amati dai camionisti in tutto il mondo, e una campagna fatta pubblicare su un quotidiano nazionale da Fai Conftrasporto, la più importante associazione di autotrasportatori d’Italia. A unirli è invece il messaggio, l’obiettivo per il quale sono stati realizzati: far comprendere al Paese il ruolo indispensabile del mondo dell’autotrasporto e della logistica nella vita di tutti i giorni che, senza il trasporto su gomma, potrebbe diventare nel giro di poche ore difficilissima, nello spazio di pochi giorni addirittura impossibile. Oggi come sette anni fa e, sicuramente, come fra molti anni, contrariamente a quanto immaginato a più riprese da diversi visionari abituati a fare i conti con i sogni e non con la realtà.  Continua a leggere