Tragedie in pista più gravi: quella di Le Mans uccise 83 spettatori e cambiò le corse

Le Mans, giugno 1955. Sono passati 65 anni da quel giorno in cui – durante la 24 ore – morirono il pilota francese Pierre Levegh e 83 spettatori. I feriti furono 120. Una tragedia che sconvolse tutti e che cambiò completamente il mondo delle corse. Da quel giorno gli addetti ai lavori lavorarono per rendere i circuiti più sicuri, sia per gli spettatori sia per i piloti. Ora le corse sono completamente diverse e vedere le immagini di quel lontano 11 giugno 1955 mette i brividi.  Continua a leggere

Il virus viaggia in auto? Ci sono carrozzerie che insieme ai danni “riparano” anche questo rischio

Perfino ritirare l’auto dal carrozziere che ha riparato una “botta” (o ha sostituito un vetro rotto….) può “spaventare” ai tempi del Coronavirus. E non certo per il conto (per quello era stato fatto un preventivo…..), ma per l’eventualità che chi ci “ha messo le mani” possa aver “fatto viaggiare” all’interno dell’abitacolo o sulla carrozzeria il virus. Un timore che i centri Carglass hanno deciso di cancellare, insieme ai danni di un incidente, fornendo un trattamento di sanificazione all’ozono e la pulizia di trenta “punti sensibili” con i quali si viene più facilmente in contatto dentro e fuori l’auto (dalle maniglie al montante delle portiere, dall’apertura del bagagliaio allo specchietto retrovisore, dalla leva del cambio al freno a mano), individuati come a rischio dai responsabili del centro di sviluppo Belron Technical. Continua a leggere

I camionisti ringraziano per i pasti offerti. Il Gigante: “siamo noi a dovervi dire grazie di tutto”

Sono moltissimi gli autotrasportatori che nei giorni scorsi hanno voluto ringraziare i responsabili del gruppo Il Gigante per un piccolo grande gesto pensato e realizzato per loro: offrire un centino del pranzo. Un gesto particolarmente apprezzato anche perché arrivato in un momento in cii decine di altri committenti si rendevano invece protagonisti di comportamenti inqualificabili, vietando ai camionisti addirittura l’accesso alle macchinette del caffè, vietando loro l’accesso ai bagni. Ringraziamenti che i responsabili della Fai di Milano hanno voluto “girare” ai responsabili del gruppo Il Gigante, con il risultato di vedersi rispondere che in realtà era il grippo a e ringraziare tutti i trasportatori. Continua a leggere

Partite di calcio a porte chiuse ma in diretta in chiaro: così non si fa viaggiare il Coronavirus

Le partite di calcio? Farle giocare a porte chiuse è una strada per impedire che potenziali tifosi contagiati dal Coronavirus possano stare a contatto direttissimo, a pochi centimetri di distanza, da altri tifosi trasmettendo la polmonite. Ma c’è anche un’altra via per fare prevenzione: far trasmettere le partite in chiaro in modo in modo che milioni di tifosi restino a casa a guardarla: si otterrebbe così di far restare seduti comodamente sul divano fra le mura domestiche, davanti allo schermo, moltissime persone che non uscendo non rischierebbero di essere contagiate o, addirittura, di trasmettere il virus. Continua a leggere

Rifornimento self service: 430 stazioni di servizio Eni, Q8 e Tamoil offrono assistenza ai disabili

Quattrocentotrenta stazioni di servizio Eni, Q8 e Tamoil sparse lungo tutto lo stivale, su strade e autostrade, nelle quali automobilisti diversamente abili potranno avere assistenza nel rifornimento di carburante anche alle colonnine di distribuzione adibite al self-service, consentendo pari opportunità nell’usufruire delle condizioni previste per tale modalità di rifornimento. A indicare la mappa delle stazioni che hanno aderito all’iniziativa, chiamata “Self per tutti” e realizzata Continua a leggere

I monopattini elettrici entrano nel paniere Istat insieme alle auto “a corrente” e ibride

I monopattini elettrici ma anche le auto alimentate a corrente o ibride entrano a far parte del lungo elenco dei prodotti che compongono il paniere Istat, la lista di beni e servizi, aggiornata ogni anno e divisi per categorie merceologiche, che rappresentano quelli più acquistati dalle famiglie italiane. Un elenco al quale negli ultimi anni si erano aggiunti lavasciuga e robot aspirapolvere, ma anche mango e avocado, e che ora spalanca le porte ai trasporti elettrici, partendo dal monopattino che, è stato spiegato, “ si sta diffondendo rapidamente in molte città italiane, per arrivare alle quattroruote, elettriche. Continua a leggere

Camion transformers? Altro che giocattoli, c’è un’officina capace di farlo con i tir veri

Datemi una leva e solleverò il mondo, avrebbe detto un giorno di molti secoli fa Archimede di Siracusa, matematico e inventore greco. Datemi un camion e gli farò sollevare e trasportare qualsiasi merce, potrebbero oggi tranquillamente affermare i componenti della famiglia Ubiali, da quattro generazioni al volante dell’azienda nata per produrre carri da trasporto in legno “a trazione animale” e cresciuta fino a diventare una delle imprese di riferimento non solo in tutta Italia ma in Europa per l’allestimento, oltre che per la riparazione, di veicoli industriali. Continua a leggere

Risciò elettrici, l’idea di Amazon in India per consegnare le merci fermando l’inquinamento

Amazon e alcune aziende specializzate nella realizzazione di prodotti, parti o componenti forniti poi ad altre società che vi appongono il proprio logo presto potrebbero mettere in commercio una flotta di risciò elettrici vin India che garantiscano consegne sostenibili e sicure degli ordini dei clienti. “Significativi progressi negli ultimi anni nel settore della mobilita’ elettrica in India hanno portato alla tecnologia avanzata e ai componenti superiori di motore dell’azienda in una nota aggiungendo che “l’attenzione del governo per incoraggiare l’adozione di veicoli elettrici nel paese e i passi verso la creazione di infrastrutture di ricarica hanno aiutato l’azienda ad accelerare e tracciare la propria visione per veicoli elettrici in India”. Continua a leggere

Spese di viaggio rimborsate a chi non può fare a meno di usare l’auto per andare al lavoro

Un contributo per compensare le spese di viaggio di chi è costretto a usare la propria auto per andare al lavoro a causa dell’orario, del percorso, o dell’impossibilità di utilizzare mezzi pubblici che consentano di  raggiungere l’ufficio, l’azienda senza sprecare troppo tempo in attesa. È quello che i pendolari della provincia di Bolzano potranno chiedere, fino al 31 marzo, per i costi sostenuti nel 2029, alla Provincia,  online con il sistema pubblico di identità digitale Spid o la Carta servizi (tessera sanitaria) attivata.  Nel frattempo l’elaborazione delle 4.200 domande presentate l’anno scorso è stata completata e i contributi, che hanno visto uno stanziamento totale di poco meno di 2,5 milioni di euro, sono stati quasi completamente erogati con un contributo medio pro capite di circa  630 euro, mentre l’importo più elevato è stato di circa 2.500 euro. Continua a leggere

Autotrasporti Chiarcosso, l’azienda-famiglia che offre ai dipendenti-genitori un asilo nido

Ci sono aziende che per i propri dipendenti rappresentano una “grande famiglia”. E ci sono aziende che fanno di tutto per mettere i propri “dipendenti-familiari”,ma anche “dipendenti-genitori”, in condizioni di vivere nel migliore dei modi ogni momento della propria giornata: “professionale” e “familiare”. Accade alla Autotrasporti Chiarcosso di Udine che nella sua nuova sede in via Oderzo 22, teatro  sabato 28 settembre del “ Chiarcosso Day”, organizzato  in occasione dei 60 anni dalla nascita, ha voluto realizzare anche un asilo nido, struttura pensata proprio per facilitare e supportare al meglio i dipendenti e le loro famiglie. Continua a leggere