Tir fantasma sulla Firenze – Pisa – Livorno. Oltre all’autista è scomparsa anche la scorta?

È un vero e proprio tir fantasma quello trovato abbandonato lungo la strada Firenze-Pisa-Livorno al chilometro 79 in direzione Tirrenia. Nessuna traccia dell’autista e, fatto ancora più sconcertante considerato che si tratta di un trasporto eccezionale, nessuna traccia neppure dei mezzi e degli uomini che solitamente scortano questo genere di carichi. In attesa di svelare il giallo, la viabilità è stata spostata sull’altra carreggiata.

Autotrasporto, il Governo deve assumersi precise responsabilità e affrontare subito i problemi

È da tempo che il mondo dell’autotrasporto evidenzia quanto sia necessario per il Paese affrontare in modo rapido i temi che sono rimasti aperti nel settore. Ora le federazioni dell’Unatras, con una decisione adottata lunedì, hanno avviato le procedure previste per la proclamazione del fermo dei servizi di trasporto, dandone notizia ai rappresentanti dell’Esecutivo e della competente Autorità. La classica “goccia che ha fatto traboccare il vaso” potrebbe apparire per certi versi persino ridicola, di fronte ad altri problemi che hanno penalizzato migliaia di imprese già duramente provate dalla crisi: riguarda la circolare sulle spese non documentate per le imprese artigiane che, se non emanata entro pochi giorni, produrrà incrementi dei costi (sotto forma di sanzioni) per gli operatori. Continua a leggere

Sani Trasporti, se il pomodoro italiano è così famoso il merito è anche loro…


Che Pablo Neruda con la sua “Ode al pomodoro” abbia contribuito a diffondere nel mondo la leggenda di uno dei prodotti alimentari più buoni, conosciuti, non c’è dubbio. Ma altrettanto certo è che se il “sugo” più amato al mondo ogni giorno arriva su milioni di tavole il merito è anche di un’azienda di autotrasporti della provincia di Parma, terra che da oltre un secolo, per tre mesi l’anno, fra luglio e settembre, vede rivivere la magia della raccolta del famoso “rotondo”: il pomodoro da sugo la cui coltivazione da un secolo si alterna a quella del frumento, in uno scambio vitale in cui ciascuna delle due piante restituisce al terreno ciò che l’altra toglie, donando ai prodotti di questa terra fertilissima caratteristiche e sapori unici. L’azienda è la Sani Trasporti, fondata nel cuore pulsante della Food Valley negli Anni 50 da Enzo Sani, per essere poi guidata dai tre figli, Franco, Ivo e Giampietro, di 56, 52 e 49 anni, che hanno trasportato l’impresa di famiglia verso nuovi traguardi, fino a garantire, ogni estate, durante la raccolta e la lavorazione, qualcosa come  il carico e la consegna di duecentomila tonnellate di pomodori destinati a condire pastasciutte e insaporire migliaia di ricette. 
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Incubo per un camionista: fermato da finti agenti viene rapinato e sequestrato per ore

Si è fermato vedendo la paletta di quelli che lui pensava fossero degli agenti in borghese. In realtà erano dei rapinatori, che lo hanno sequestrato per diverse ore e poi abbandonato in strada. Intanto, la sua autobotte era stata svuotata del carburante che trasportava. È stata una notte da incubo quella vissuta da un autotrasportatore romano di 50 anni, fermato da dei finti agenti a Terni. Continua a leggere

Autotrasporto, bocciato il pacchetto stradale. De Monte: “Grave errore, si mantiene il far west”

“È stata persa l’occasione di approvare un provvedimento che difende davvero gli interessi delle imprese e dei lavoratori dell’autotrasporto italiano. Si disfa tutto e si ricomincia daccapo: è un grave errore e mi batterò per rimediare, lottando contro quanti hanno interesse a mantenere il far west, a scapito dell’Italia”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, componente della commissione Trasporti e turismo, relatrice ombra dei due dossier sui tempi di guida e di riposo degli autisti e sul tachigrafo digitale, contenuti nel Pacchetto stradale, approdato in Aula a Strasburgo questa settimana e inviato nuovamente alla commissione per mancanza di accordo. Continua a leggere

Tir, treni, navi: dove va l’Italia? Le richieste di Conftrasporto al sottosegretario Rixi

Trasportare le merci sulla rete ad alta velocità, promuovere l’occupazione dei marittimi italiani ed europei, sviluppare la filiera Gnl, ripristinare la piena operatività delle Motorizzazioni, contrastare il dumping sociale. E poi il caso Brennero. Sono questi i temi che i vertici di Conftrasporto-Confcommercio hanno portato all’attenzione del sottosegretario ai Trasporti Edoardo Rixi, incontrato giovedì da una delegazione composta dal presidente Fabrizio Palenzona, dal vicepresidente di Confcommercio Paolo Uggè, dal segretario generale di Conftrasporto Pasquale Russo e dal presidente di AssArmatori Stefano Messina. Continua a leggere

I Tir marciano sul Governo. “Non si degna neppure di guardare i problemi, pronti al fermo”

Se mai esistesse una “classifica” dei ministri più “veloci” nel “subire” uno sciopero, Danilo Toninelli, da poche settimane alla guida del dicastero per le Infrastrutture e i Trasporti, potrebbe aspirare a ritagliarsi un posto in prima file. Se non darà risposte concrete e rapidissime al mondo dell’autotrasporto, rischia infatti di “regalare” a milioni d’italiani l’incubo di uno sciopero dei Tir, protesta capace, come ha purtroppo dimostrato l’ultimo sciopero, di paralizzare letteralmente il Paese. Ad avvertirlo dell’imminente e catastrofico pericolo è stata una lettera inviatagli dai vertici di Unatras, l’Unione delle più rappresentative federazioni del trasporto su gomma, in cui si afferma che “in assenza di soluzioni concrete da parte del Governo, la risposta sarà il fermo dell’autotrasporto. Continua a leggere

Tornano i controlli al Brennero. L’Austria: “Temporanei e per ragioni di sicurezza”

Tornano i controlli al valico del Brennero, anche se solo temporaneamente. L’Austria ha infatti deciso di reintrodurli, per motivi di sicurezza, tra il 9 e il 13 luglio, in occasione del vertice informale dei ministri dell’Interno a Innsbruck e tra il 17 e il 21 settembre per il vertice informale dei leader Ue a Salisburgo. Continua a leggere

Trasporto merci, l’immobilismo del Governo fa partire la protesta da Genova e La Spezia

Saranno i porti di Genova e La Spezia ad aprire “le danze” di una vertenza che doveva e poteva essere risolta da tempo e che invece è stata scaricata – ma questa non è una novità – sulle spalle degli operatori del trasporto. Le motivazioni? Certamente la lunga assenza di un governo alla guida del Paese non ha giovato, ma a leggere il documento diffuso dalle organizzazioni territoriali che hanno dato l’annuncio della fase conflittuale ci sarebbero responsabilità anche “precedenti” di chi è controparte degli operatori dell’autotrasporto e che avrebbe avuto l’onere di mantenere impegni assunti nel passato. Un colpevole immobilismo che ora sta trasferendo sugli autotrasportatori oneri che non dovrebbero essere caricati su di loro. Continua a leggere

Caccia ai ladri di tir in Lombardia: 11 ricercati, mezzi e merci nascosti in un capannone

Monza e Brianza, Bergamo, Como, Lecco, Lodi e Piacenza: sono queste le province nelle quali è scattata la caccia ai componenti della presunta “banda dei tir” che, secondo gli investigatori, avrebbero messo a segno una serie di furti di mezzi pesanti, trattori e targhe di autoarticolati, nonché di gasolio, mezzi operativi e merci per un valore complessivo di circa un milione di euro. Undici le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip di Monza nei confronti di altrettante persone, tutte italiane tra i 24 e i 68 anni, accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e riciclaggio. Continua a leggere