Camionista muore dopo un incidente al porto di Genova: è stato investito da un Tir in retromarcia

Un camionista, Eugenio Fata, 60 anni, è morto ieri dopo esser stato travolto da una motrice in manovra al Vte di Prà, nel porto di Genova. Secondo le prime ricostruzioni, il camionista, originario della provincia di Cosenza, sarebbe sceso dal suo mezzo per chiedere informazioni e sarebbe stato travolto da un collega che stava facendo manovra in retromarcia. L’uomo è ora indagato per omicidio colposo. Continua a leggere

Conftrasporto: “Enjoy Cargo è un’iniziativa positiva, ma attenzione a farne un uso legittimo”

“Ben vengano iniziative innovative e certamente positive per l’ambiente e la vivibilità delle nostre città, quali il van sharing promosso da Enjoy. Ma attenzione a farne un utilizzo legittimo: il trasporto deve essere limitato al conto proprio”. Lo ha dichiarato il vicepresidente di Conftrasporto e di Confcommercio Paolo Uggè commentanto l’avvio in fase sperimentale di Enjoy Cargo, il vehicle sharing di Eni per il trasporto di elettrodomestici, mobili, oggetti ingombranti, a Torino, Roma e Milano. Continua a leggere

Logistica, in Emilia-Romagna nasce il Cluster intermodale: investimenti per 700 milioni

L’Emilia-Romagna punta sulla logistica. Venerdì a Bologna è stato firmato un accordo per far nascere il “Cluster intermodale regionale” e promuovere la crescita di un settore che conta in Regione oltre 10mila imprese, il 10,2 per cento degli operatori nazionali, più di 77.300 occupati (+20 per cento dal 2011 a oggi), 12,3 miliardi di euro di fatturato (il 15 per cento del settore a livello nazionale). Numeri che, spiega la Regione in un comunicato, “collocano il comparto della logistica al primo posto in Emilia-Romagna per dinamica di crescita dell’occupazione. Un settore interessato da 700 milioni di euro di investimenti per nuove opere e adeguamenti delle infrastrutture e dell’accessibilità ferroviaria”. Continua a leggere

Dal Tir a una sedia a rotelle: ora Mauro guida i ragazzi sulla strada della sicurezza

Bernardi 3C’è una bella differenza fra guardare il mondo dall’alto della cabina di un Tir, col quale potersi muovere in ogni direzione in tutta Italia, magari in tutta Europa, e farlo invece stando seduto su una sedia a rotelle, costretto a trovare ogni volta le energie per spingerla a forza di braccia perché le gambe  non rispondono più ai comandi. Forse solo chi un tempo ha saputo domare e rendere docile un bisonte della strada e oggi fatica a far obbedire ai propri desideri una carrozzina, magari solo perché ha incontrato sul suo percorso una buca sull’asfalto, può raccontare l’abisso che separa questi due “punti d’osservazione” sulla vita di ogni giorno: quella che una volta scorreva felice fra un viaggio e l’altro al volante del proprio amatissimo Tir e quella che oggi invece continua per la sua strada solo perché lo schianto terribile che ha distrutto quel Tir in un pauroso incidente, staccando per sempre i fili che collegavano la mente alle gambe di chi era al volante, non ha intaccato la sua straordinaria forza di volontà. Continua a leggere

Camionista italiano fermato in Svizzera: guidava con una patente bulgara falsificata

Guidava il camion da tre anni con una patente falsa. Un autista italiano è stato fermato mercoledì pomeriggio dalla polizia nel Canton Uri, in Svizzera, e alla richiesta dei documenti ha mostrato una patente bulgara falsificata. Come riportano i media elvetici, dai controlli sono emersi anche il mancato rispetto dell’orario di riposo e il sovraccarico del mezzo. L’uomo ha ammesso agli agenti di essere senza patente dal 2015. Continua a leggere

Olio di contrabbando usato come gasolio, nei guai 18 persone: evasi 12 milioni di euro in due anni

Importavano dall’estero oli lubrificanti e li utilizzavano come gasolio, evitando in questo modo di pagare Iva e accise. Dopo due anni di indagini, la Guardia di Finanza ha concluso l’operazione “CocktOIL” che ha consentito di smantellare un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di prodotti petroliferi e alla commissione di vari reati tributari e fallimentari che operava tramite due impianti di distribuzione di prodotti petroliferi gestiti da altrettanti consorzi di autotrasporto di merci su strada con sede a Fontevivo, in provincia di Parma. Diciotto le persone denunciate, di cui cinque agli arresti domiciliari. Continua a leggere

Imprese di trasporti irregolari: ora lo strumento per scoprirle e cancellarle c’è e funziona

In un Paese dove ognuno va  troppo spesso per la sua strada,  realizzando strutture e progetti che non dialogano con gli altri, senza capire l’importanza di collaborare per condividere invece informazioni e servizi, essere riusciti a unire ben sei banche dati, istituite da altrettanti soggetti differenti, e a metterle a disposizione di tutti attraverso un unico portale telematico è cosa di cui andar fieri. E infatti ne va molto fiero  Silvio Faggi, segretario Fiap e vice presidente dell’Albo nazionale dei trasportatori, che chiamato a tracciare  un bilancio di tre anni  di attività dell’Albo stesso,  alla vigilia del cambio della guardia alla guida del Comitato Centrale con l’’insediamento dei nuovi componenti, pone l’accento proprio sul portale telematico, sulla capacità di realizzare  uno strumento “che se utilizzato in modo appropriato può fornire agli enti di controllo su strada, tempo zero, informazioni utili e decisive sulla regolarità delle imprese”, spiega lo stesso Silvio Faggi. Continua a leggere

Trasporti merci subappaltati, chi li ha effettuati può esercitare l’azione diretta per essere pagato

L’azienda di autotrasporto che ha effettuato un viaggio non per conto direttamente del committente ma di un’altra impresa di autotrasporto che le ha subappaltato l’incarico (magari dopo averlo a sua volta preso in subappalto) senza però essere pagata può esercitare un’azione diretta nei confronti di tutti coloro che hanno ordinato il trasporto e che sono obbligati in solido per la quota di corrispettivo pattuita. A stabilirlo è un’ordinanza della Corte costituzionale  che, intervenendo su due “casi” sollevati  dal Tribunale di Grosseto, ha confermato come “l’azione diretta nell’autotrasporto rispetti il dettato costituzionale”, confermando quindi la validità dell’azione diretta che si applica nel caso in cui un vettore, su incarico di un altro vettore, a sua volta incaricato da un altro vettore o da un committente  non venga pagato per la prestazione effettuata. Continua a leggere

Traforo del Monte Bianco vietato ai Tir Euro 3? Prima dello stop arriva l’aumento delle tariffe

Per i Tir Euro 3 attraversare il Traforo del Monte Bianco sarà più costoso. Dal primo aprile, infatti, le tariffe aumenteranno del 5 per cento. Come ha comunicato la Società italiana traforo del Monte Bianco, la decisione è stata presa per “incentivare il transito di veicoli di più recente fabbricazione e dotati di dispositivi più performanti dal punto di vista delle emissioni, e quindi di migliorare la qualità dell’aria nella Valle d’Aosta e nell’alta Valle dell’Arve” in Francia. L’aumento della tariffa per gli Euro 3 è solo il primo passo. Continua a leggere

L’autotrasporto non deve pagare l’Autorità dei trasporti: lo conferma il Tar del Piemonte

Le aziende dell’autotrasporto non devono pagare contributi all’Autorità di regolazione dei trasporti. Lo ha ribadito il Tar del Piemonte che “ha confermato l’illegittimità della richiesta del contributo effettuata dall’Authority nei confronti delle imprese di trasporto merci per gli anni 2015 e 2016 annullando le relative delibere. Per quanto riguarda il 2017”, spiega Conftrasporto, “il Tar aveva già provveduto all’annullamento della relativa delibera grazie a un ricorso presentato dalla Fai-Conftrasporto”.  Continua a leggere