Confcommercio e Conftrasporto ricevute da Toninelli: “Basta divieti ai Tir sulle Alpi”

Il contingentamento degli automezzi lungo l’arco alpino, con il pretesto di voler preservare l’ambiente che invece andrebbe salvaguardato attraverso politiche di incentivi per l’utilizzo di veicoli più moderni, va fermato. Il Governo intervenga per contrastare le misure restrittive adottate da Austria, Francia e Svizzera nei confronti dei Tir lungo l’arco alpino, penalizzanti sia per l’economia italiana sia per le imprese di trasporto. Continua a leggere

Infrastrutture, Il Transpotec presenta un bilancio in rosso (sangue) che non ammette altri no

Da qualsiasi parte lo si voglia leggere, il bilancio delle infrastrutture italiane è in rosso. Purtroppo a volte rosso sangue, come hanno dimostrato alcune tragedie, prima fra tutte quella del ponte Morandi a Genova. Delle carenze infrastrutturali del Paese si è parlato molto e si tornerà a parlare in occasione di Transpotec, il Salone del trasporto e della logistica che si apre domani a Verona dove Fai-Conftrasporto, presente come in ogni edizione, ha deciso di focalizzare l’attenzione dei visitatori proprio su questo tema di grande rilevanza per il futuro del Paese e che sta divenendo un vera e propria emergenza, attirando l’attenzione dei visitatori sugli ostacoli che il “Sistema Italia” dovrà affrontare se da parte della classe politica non si porrà al centro dell’attenzione la questione dei collegamenti stradali, ferroviari, via mare e cielo. Continua a leggere

Camion liberi di circolare la domenica e i festivi. Confcommercio chiede di cancellare i divieti

I camion devono poter circolare liberamente  anche le domeniche e negli altri giorni festivi nei quali sono imposti a oggi dei divieti.  A chiederlo al Governo, a nome di Confcommercio, è stato Enrico Zavi, responsabile del settore trasporti per Confcommercio-Imprese per l’Italia, ascoltato in audizione in commissione Trasporti della Camera sulle proposte di legge di modifica del Codice della strada. “Chiediamo di superare il divieto fissato per la circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri urbani in tutte le giornate festive”ha affermato Enrico Zavi.

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Tav, nessuno ha calcolato che sarebbe un’arma contro la concorrenza sleale dei Tir dell’Est?

Nell’analisi dei benefici della Tav andrebbero aggiunte alcune voci importanti che nessuno sembra aver preso in considerazione.  Per esempio con la Tav le imprese italiane avrebbero le armi per combattere contro il dumping sociale che le aziende dell’Est europeo fanno ai loro danni, frenando la concorrenza distorta con benefici per lo Stato anche sul piano fiscale. Ne è certo il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè, che ha anche spiegato il “funzionamento ” di questi benefici. Continua a leggere

Transpotec, chi lavora nell’autotrasporto e non vuol restare indietro deve passare da qui

Innovazione, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, evoluzione del settore e delle sue professionalità, con i cambiamenti introdotti dall’’industria 4.0 nei processi di lavoro; ruolo svolto dalla tecnologia per una maggiore sicurezza stradale, per la tutela del carico e del conducente; rapporto tra logistica distributiva, trasporti e infrastrutture. E poi soluzioni per diminuire le emissioni, vantaggi di carburanti alternativi, tecnologie e modalità di guida che consentono di ridurre i consumi, salvaguardia della salute del guidatore attraverso la prevenzione medica… Sono solo alcuni dei temi “trainanti” dell’edizione 2019 di Transpotec in programma alla Fiera di Verona dal 21 al 24 febbraio, Continua a leggere

Tir, qualcuno non ha ancora capito che distribuirli su più giorni crea meno traffico….

“Il dosaggio dei Tir al Brennero crea solo criticità, lo conferma perfino l’assessore alla Mobilità della Provincia autonoma di Bolzano, Daniel Alfreide, in un’intervista al Corriere dell’Alto Adige. È una follia e, prima ancora, un controsenso: distribuire il traffico in 5 giornate anziché in 7, non fa che concentrarne la consistenza diminuendone la fluidità e facendo di conseguenza crescere l’inquinamento atmosferico”. A tornare all’attacco contro le misure adottate dall’Austria al valico con l’Italia è il vicepresidente nazionale di Confcommercio e di Conftrasporto,  Paolo Uggè, che ha ricordato anche come “il trattato costituente dell’Unione europea vieti di porre ostacoli alla circolazione delle merci, oltre che delle persone” e come “tutte le sentenze emesse dalle istituzioni europee abbiano dato torto all’Austria, che invece continua a porre limiti, con divieti, pedaggi e, adesso, con la proposta dell’8 febbraio di attuare ulteriori dosaggi del traffico pesante. Continua a leggere

Msc “salpa” anche sulla terraferma: con Medlog Italia gestirà i trasporti su tir e treni

Il gruppo svizzero Msc presieduto da Gianluigi Aponte, fra i principali “attori” a livello  mondiale sul mare con società leader nel  trasporto di container, ma anche nel settore delle crociere con la compagnia Msc Crociere, dei traghetti con Snav, Grandi Navi Veloci, Laziomar, Caremar,  dei terminal portuali per la movimentazione di passeggeri e cargo e delle la agenzie marittime, è pronta a  diventare attore protagonista anche dei trasporti sulla terraferma.  Come anticipato da un articolo di Nicola Capuzzo sulla testata MF-MIlano Finanza ( e poi ripresa on line da altre testate) è infatti scattato il conto alla rovescia per l’inizio dell’attività della nuova società Medlog Italia, con sede a Genova dove è stata costituita un anno fa, e che si occuperà di trasporto ferroviario e autotrasporto, intermodalità e logistica,  e che dovrebbe  attivare i primi servizi intermodali da Genova e da Livorno. Continua a leggere

Si fa prima a chiudere i ponti che a renderli sicuri. “Ma così a crollare è la fiducia nello Stato”

Prevedere qualcosa che poi realmente si avvera può far molto piacere. Ma può anche diventare una fonte di dispiacere. Doriano Bendotti, segretario provinciale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, di Bergamo è dispiaciutissimo d’aver “azzeccato” ogni previsione fatta all’indomani della chiusura delle indagini sulla tragedia avvenuta il 28 ottobre 2016 ad Annone Brianza, sulla Statale 36, dove un cavalcavia aveva ceduto di schianto uccidendo una persona e ferendone altre sei. Già, perché alla notizia che due dirigenti della Provincia di Bergamo (che avevano rilasciato l’autorizzazione per il trasporto eccezionale all’azienda proprietaria del mezzo transitato durante il crollo) erano stati indagati, Doriano Bendotti aveva previsto il pericolo di un’ondata di nuovi divieti disposti da funzionari della pubblica amministrazione, spaventati dall’idea di poter finire nei guai con la giustizia proprio per aver autorizzato magari anche solo un trasporto eccezionale. Continua a leggere

Lodi chiude i ponti ai camion che pesano più di 44 tonnellate. Non è certo che reggano il peso

Lodi vietata ai mezzi pesanti: troppi i dubbi sulla “tenuta” di ponti e cavalcavia per poter continuare ad autorizzare il passaggio a tir che col loro peso potrebbero sfondarli. A prendere la decisione, che ha tutto il sapore di una disfatta dello Stato, impotente di fronte a quella che dovrebbe essere una normalissima manutenzione delle proprie infrastrutture, capace solo di alimentare una macchina burocratica che non affronta i problemi ma li aggira con un divieto battuto a macchina su una paginetta, è stata l’amministrazione provinciale che dal 7 febbraio ha deciso di “non rilasciare più autorizzazioni per il transito dei trasporti eccezionali aventi massa superiore alle 44 t. che interessano ponti e strutture di scavalco di strade, ferrovie, fiumi e corsi d’acqua presenti sulle strade di proprietà della Provincia di Lodi”. Continua a leggere