Il trasporto indica la via per superare i problemi, la politica non è neppure capace di seguirla

Deluso, incredulo, arrabbiato, a dispetto di una personalità, invece di norma, dinamica e perfino audace. Sono tutti negativi gli aggettivi che vengono in mente a Stefano Quarti, giovane amministratore delegato della Gi.Ma.Trans, l’azienda di trasporti di famiglia con sede a Pozzo d’Adda, al confine fra la provincia di Bergamo e quella di Milano, per definire il proprio stato d’animo nei confronti della “politica che non fa”, di chi “nonostante la necessità d’intervenire sia evidente, sotto gli occhi di tutti, non lo fa lasciando che le cose continuino così come sono. Anche quando questo significa creare le condizioni perché la situazione possa solo peggiorare. Magari inquinando l’aria (già gravemente ammalata) Continua a leggere

Patente di legalità: l’impresa di trasporti che la possiede garantisce clienti e collaboratori

Sono pochissime le imprese di autotrasporto in Italia che hanno ottenuto dal Garante per la concorrenza di mercato il “rating di legalità”, un  importante riconoscimento che si inquadra nel programma di qualificazione aziendale a con l’obiettivo di garantire la propria clientela, e i collaboratori diretti ed indiretti. Una sorta di “patente di professionalità affidabilità e trasparenza” per  promuovere ” principi etici nei comportamenti aziendali, realizzato nel 2012 dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato  con i ministeri della Giustizia e dell’Interno,per le imprese operanti nel territorio nazionale con fatturato sopra i 2 milioni di Euro che rappresenta un “valore aggiunto” di cui si tiene conto in sede di concessione di finanziamenti pubblici da parte delle pubbliche amministrazioni, nonché in sede di accesso al credito bancario. Continua a leggere

Raffica di controlli sulle buste paga degli autisti. Ebitral: “È la strada contro la concorrenza sleale”

“La busta paga di un camionista può dire molte cose: compreso il fatto che un conducente possa essere sfruttato da imprenditori senza scrupoli, quelli che, infischiandosene del rispetto delle leggi e dei contratti nazionali di lavoro, offrono ai conducenti stipendi fuorilegge, in molti casi letteralmente da fame, in particolare a camionisti dell’Est retribuiti in alcuni casi con poche centinaia di euro. Per questo sarebbe importante che, se durante un controllo su strada “i numeri” riportati sulla busta paga esibita dal camionista (che ha l’obbligo di tenere questo documento nella cabina di guida) dovessero presentare cifre sospette, magari ben lontane dagli importi dovuti, gli agenti della Polstrada o di altre forze dell’ordine provvedessero a inoltrare immediatamente quelle buste paga ai responsabili dell’Ispettorato del lavoro, dell’Inps e dell’Inail, facendo partire ulteriori verifiche. Sarebbe di certo un’arma in più contro la concorrenza sleale dei trasportatori stranieri sottopagati”. Continua a leggere

Dateci un camion e gli faremo sollevare e trasportare qualsiasi merce…

Datemi una leva e solleverò il mondo, avrebbe detto un giorno di molti secoli fa Archimede di Siracusa, matematico e inventore greco. Dateci un camion e gli faremo sollevare e trasportare qualsiasi merce, potrebbero oggi tranquillamente affermare i componenti della famiglia Ubiali, da quattro generazioni al volante dell’azienda nata per produrre carri da trasporto in legno “a trazione animale” e cresciuta fino a diventare una delle imprese di riferimento non solo in tutta Italia ma in Europa per l’allestimento, oltre che per la riparazione, di veicoli industriali. Continua a leggere

Natale con i poliziotti sui treni e negli aeroporti per fermare i troppi “cittadini irresponsabili”

“Lo Stato non resterà a guardare. Durante le vacanze di Natale non solo ci saranno presidi delle forze dell’ordine in stazioni e aeroporti, ma anche poliziotti sui treni”. Il messaggio lanciato al Paese dal governo dopo “la grande delusione per le folle in strada nello scorso weekend con gli assembramenti proprio nelle città che fino a pochi momenti prima erano zone rosse” è chiaro e forte: “Se ci fosse la collaborazione di tutti non ci sarebbe bisogno di nessun divieto. Se non risolviamo la pandemia adesso, il colpo per l’economia sarà mortale”. Continua a leggere

Guido Grimaldi confermato alla presidenza di Alis anche per i prossimi quattro anni

Oggi è per Alis una giornata molto importante, diversa dalle precedenti edizioni delle assemblee generali che hanno sempre visto la nostra associazione protagonista di grandi momenti pubblici alla presenza di migliaia di persone e di autorevoli ospiti istituzionali, imprenditoriali ed accademici. È al tempo stesso una giornata per me molto emozionante perché, nel corso di questa edizione 2020 dell’assemblea generale, abbiamo tracciato il bilancio dei primi straordinari quattro Continua a leggere

Cernobbio per 5 anni ha mostrato i problemi del trasporto ma senza che nessuno li risolvesse

È passato un lustro, ma i nodi sono ancora tutti lì. Problemi irrisolti che Il Forum Internazionale dei Trasporti e della Logistica di Conftrasporto-Confcommercio, che si è svolto a Cernobbio per cinque edizioni, ha raccontato puntualmente e che ora un libro ricorda una volta di più, riassumendo gli ostacoli che il Belpaese sembra davvero incapace di superare, nonostante cambino i “conducenti” alla guida della politica, raccontando una storia di ordinaria malaburocrazia, di connessioni mancate e di riforme al palo. Un libro che racconta l’Italia dei grandi progetti, spesso però destinati a restare sulla carta per decenni o a essere trasformati in cantieri capaci di durare una vita e costare montagne di denaro pubblico, che tocca moltissimi temi di assoluta importanza. Alcuni esempi? Continua a leggere

Camionista straniero? Dammi la busta paga. Così il porto di Livorno ferma la concorrenza sleale

“Sono Angelo, sono autista da quasi 30 anni. Ho notato che al porto di Livorno per l’accesso ai varchi agli autisti stranieri viene chiesta, oltre ai vari documenti, anche la busta paga. Questo mi sembra un ottimo sistema per combattere la concorrenza sleale e il dumping sociale”. Ha preso il via da questa domanda, rivolta alla redazione di “Sulla Strada”, la trasmissione di Rai Isoradio condotta da Paolo Barilari e dedicata ai camionisti e al mondo dell’autotrasporto, l’intervista con Stefano Corsini presidente dell’Autorità del sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale per saperne di più sull’iniziativa attuata nello scaloToscano. Continua a leggere

“Si può fare”: storia di un’azienda di trasporti confiscata alla mafia che ha saputo ripartire

Molti autotrasportatori non hanno esattamente la fama di grandi lettori, di divoratori di libri.Ma c’è un libro che dovrebbero (e non solo loro… ) leggere. Il libro s’intitola “Si può fare”, (sottotitolo “Geotrans, storia di un’azienda confiscata alla mafia”), è stato scritto da Giuseppe Leonelli (giornalista e direttore dei quotidiani online “La Pressa” e “L’Occidentale” da sempre  abituato a “scavare” per far affiorare il radicamento della criminalità organizzata nel territorio emiliano e le contraddizioni del mondo dell’antimafia) e racconta la storia di un’impresa di autotrasporti siciliana, la Geotrans, sottratta alla mafia nel 2014 e oggi virtuoso esempio di impresa sana e vitale. Continua a leggere

Trasporti, la prima ondata d’epidemia avrà insegnato al Governo a farsi guidare da chi sa?

Il Governo italiano saprà far tesoro dell’esperienza vissuta durante la prima ondata dell’epidemia di Coronavirus e saprà gestire al meglio il “post seconda ondata” impedendo che i settore dei trasporti e della logistica si trovino a dover riaffrontare situazioni che potrebbero non essere più sostenibili? E per far questo il Governo avrà i buon senso di non prendere decisioni autonomamente, (correndo il rischio di sbagliare che è altissimo quando si sa poco o nulla della materia) ma di confrontarsi con chi lavora in questi settori e dunque può consigliare le soluzioni migliori da adottare? È questo, in sintesi, il, contenuto del messaggio che Claudio Fraconti, presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) di Milano, Lodi e Monza Brianza ha deciso di rivolgere al Governo, Continua a leggere

I camionisti hanno diritto a far pipì. Ma neppure due ministri sembrano capaci di garantirlo

Due ministri bocciati in un colpo perché incapaci di  risolvere un identico problema. I ministri in questione sono la responsabile del dicastero  dei Trasporti De Micheli e quello della Salute Roberto Speranza, mentre il problema è quello dell’accesso ai servizi igienici lungo le strade statali e provinciali da garantire a migliaia di camionisti in viaggio ogni giorno il diritto a  una vita il più normale possibile anche in tempi di emergenza da Coronavirus. A infliggere la bocciatura sono invece i responsabili di  Conftrasporto per nulla soddisfatti dell’ordinanza emanata per dare una risposta alle esigenze di ristoro agli autotrasportatori e firmata f dai due ministri, ritenuta del tutto insufficiente. Con tanto di motivazione: Continua a leggere

“Presto arriverà il vaccino, il Governo non può perdere tempo per organizzare la distribuzione”

Presto sarà disponibile un vaccino per contrastare il Covid 19? Allora è necessario che al più presto il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Paola De Micheli fissi un incontro con chi dovrà occuparsi di distribuirli per affrontare il tema dello stoccaggio e della consegna di quei vaccini. Parola di Paolo Uggé, presidente nazionale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, e vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio che ha chiesto un incontro con la massima urgenza al ministero per “la costituzione di un tavolo di confronto con le rappresentanze del mondo della filiera logistica, al fine di individuare le soluzioni in grado di dare le risposte adeguate che garantiscano lo stoccaggio, la grande distribuzione e le consegne del prodotto. Non possiamo perdere tempo,farsi trovare impreparati sarebbe delittuoso”, sottolinea in un comunicato stampa Paolo Uggé, Continua a leggere

La politica si è accorta che i camionisti fra un viaggio e l’altro hanno bisogno di mangiare

Anche il mondo politico sembra finalmente essersi accorto che lungo le strade di tutta Italia ogni giorno c’è un vero e proprio esercito di camionisti, al servizio del Paese, che per compiere la propri quotidiana “missione” (di trasportare merci nei negozi, materie prime da lavorare nelle aziende, carburanti alle stazioni di servizio, farmaci in ospedali e farmacie…..) hanno bisogno di mangiare. O, almeno, se n’è accorto uno schieramento politico, ItaliaViva, i cui rappresentanti hanno presentato un emendamento in cui chiede la continuità del servizio di ristorazione nelle aree di servizio anche lungo le strade di interesse nazionale, nelle aree di sosta dedicate all’autotrasporto, nelle aree portuali e interportuali. Continua a leggere

Via libera ai camion di domenica: il Coronavirus cancella i divieti per tre settimane

Via libera agli autotrasportatori nei prossimi tre fine settimana: con il decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, è stato infatti sospeso il calendario dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti consentendo domenica 8, 15 e 22 novembre ai mezzi adibiti al trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, di poter viaggiare sulle strade extraurbane. Continua a leggere