Viadotto crollato a Genova, la Lombardia rischia di pagare pesanti conseguenze economiche

“Il disastro di Genova avrà forti ripercussioni sulla Lombardia? È il timore di Claudio Fraconti, presidente di Fai Milano-Lodi- Monza Brianza, che ai microfoni di Rai3 (cliccate qui per vedere il video) ha esibito numeri che appare oggettivamente impossibile mantenere dopo il crollo del ponte Morandi. “Il Porto di Genova ha movimentato lo scorso anno circa 2,6 milioni di Teu, ovvero la misura standard di volume nel trasporto dei container che corrisponde circa a 40 metri cubi, di cui si stima che il 60 per cento abbiano origine o destinazione in Lombardia”, ha affermato Claudio Fraconti, spiegando che il timore principale riguarda la possibilità che questo flusso possa rallentare notevolmente in seguito alla decisione di alcune compagnie di scegliere altri scali”. Continua a leggere

Divieti di circolazione ai Tir, il mondo del lavoro viaggia unito contro Tar e Codacons

L’intero mondo dell’autotrasporto viaggia unito e a tutta velocità contro il Codacons e contro il Tar? Basta scorrere la lista di associazioni della produzione, del commercio e del trasporto che hanno deciso di appoggiare l’appello presentato dal ministero dei Trasporti contro la sentenza del tribunale amministrativo regionale che nel maggio scorso aveva accolto un ricorso del Codacons sul calendario dei divieti di circolazione dei veicoli industriali, per capire che è esattamente così. Contro la “manovra” attuata dal Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori guidato da Carlo Rienzi (che a settembre rischia peraltro di dover chiudere per bancarotta, dopo il pignoramento di beni per 300mila euro da parte dell’Agenzia delle entrate) è sceso in campo infatti praticamente tutto il mondo del lavoro. Continua a leggere

Tir più sicuri? Il Governo faccia viaggiare gli ispettori del lavoro nelle aziende di trasporto

Per risolvere molti problemi in Italia non occorrono “grandi” politici: basterebbero politici con la voglia di ascoltare la gente “normale” (che lavora e che sa) e con la capacità di trasformare  “consigli” più importanti raccolti fra gli “addetti ai lavori” in norme, in prassi, in operatività. Un esempio arriva dalla radio: per l’esattezza da Radio 24 dove nel corso della puntata del 7 agosto di “Ma cos’è questa estate” condotta da Elisabetta Fiorito e dedicata al gravissimo incidente avvenuto a Borgo Panigale sulla A14, con un’autocisterna carica di gpl è esplosa, un autotrasportatore, Alessandro da Savona, che questo mestiere lo fa da 15 anni ha spiegato , in modo chiarissimo (molto meglio di tanti politici) e in un paio di minuti (molto più rapidamente di molti politici) una possibile soluzione a un problema serissimo come quello del trasporto merci pericolose. Continua a leggere

Merci pericolose: la strada per avere conducenti e mezzi sicuri esiste, ma c’è chi la evita

Il trasporto di merci pericolose è una cosa seria, da affidare a persone serie, a professionisti qualificati che rispettino e facciano rispettare normative precise e rigorose. E ha dei costi ben precisi che devono essere pagati, perché altrimenti sull’altare del risparmio a tutti i costi si sacrifica la sicurezza. A garantire che tutto questo accada deve essere la politica, attraverso controlli mirati sui veicoli sia italiani sia stranieri, per prevenire il più possibile possibili incidenti. E questo deve avvenire con tutta la filiera chiamata a fare la propria parte, perché la sicurezza è un bene di tutti. Continua a leggere

Il manifesto che testimonia come spesso la committenza tratti i camionisti da “bestie”

Il manifesto d”indirizzato” ai camionisti in attesa sul piazzale (magari sotto il sole rovente) di caricare le merci fatto affiggere dalla committenza li definisce “signori Autisti”, ma le poche righe sottostanti sono lì a dimostrare, nero su bianco, che non c’è alcuna volontà da parte dell’azienda di trattarli da signori, ma piuttosto quasi da “bestie da soma”. E per di più anche ignoranti maleducati, come sembrerebbe voler sottolineare il punto 2 con l’invito a “dire buongiorno”. E se i punti 1 e 3 tutto sommato possono apparire quasi normali (non bisogna bussare al vetro ” e “compilare il modulo”), è stato il punto 5 a far arrabbiare più d’un trasportatore, magari in attesa da ore: “Non continuare a chiedere: quando carico? O ripetere “finisco le ore” o peggio ancora lamentarvi perché è programmato il blocco del traffico perché sarete invitati a leggere il punto 4”. Punto che afferma “Quando è il vostro turno verrete contattati telefonicamente”.  Continua a leggere

Artoni Trasporti Spa in vendita: è possibile presentare un’offerta fino al 28 settembre

È partita la procedura per la vendita della società di autotrasporto e logistica Artoni Trasporti Spa che prevede la cessione del complesso aziendale di titolarità dell’azienda in amministrazione straordinaria e/o di vendita degli immobili di proprietà della Artoni Group Spa in amministrazione straordinaria. Il disciplinare di gara per la vendita è stato diffuso dal commissario straordinario il 27 luglio, quattro giorni prima che scadesse la cassa integrazione straordinaria di cento lavoratori. Continua a leggere

Camion senza libretto, revisione e documento d’accompagnamento: 11mila euro di multa

Viaggiava sull’autostrada A26 su un camion senza libretto di circolazione, senza  aver fatto la revisione e  neppure l’ombra di un  documento di accompagnamento per la merce trasportata, un carico di porte in acciaio. Tre “dimenticanze” costate carissime a un camionista di Potenza diretto a Ossola, in Piemonte, incappato in un controllo degli agenti della  Polizia Stradale di Romagnano Sesia.  La multa da pagare indicata sul verbale ammonta infatti a 11.358 euro, con la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo e del sequestro della merce. Continua a leggere

Fai e Federtraslochi contro la Lez: “Lo stop ai camion non fermerà lo smog ma solo il lavoro”

Si chiama Lez, sigla che sta per Low Emission Zone, ovvero zona a basse emissioni, ed è l’area di Milano all’interno della quale ben presto potranno entrare solo veicoli che rispettano determinati criteri e/o standard ambientali.  Un’area, delineata dai responsabili del  Piano urbano della mobilità sostenibile con l’obiettivo di “ridurre l’impatto ambientale e sanitario sulla popolazione delle emissioni inquinanti provenienti dal comparto veicolare pesante” che da gennaio 2019 vedrà partire la messa al bando dei veicoli a benzina Euro 0 e dei diesel Euro zero, 1, 2 e 3 con pochissime le deroghe previste. Continua a leggere

Tir fermi da venerdì a domenica per l’esodo estivo. Ecco tutti i divieti da rispettare

L’esodo estivo “ferma” i tir. Scatterà infatti dalle 16 di venerdì 27 luglio e durerà fino alle 22 dello stesso giorno, per poi “ripartire” dalle 8 di sabato 28 luglio fino alle 22e dalle 7 alle 22 di domenica per il consueto divieto domenicale estivo, l’alt alla circolazione per i veicoli industriali con massa superiore a 7,5 tonnellate. E lo stesso schema entrerà in vigore la settimana successiva, con la differenza che il divieto di venerdì 3 agosto inizierà alle14. Continua a leggere

Ups acquisisce Tnt? La Corte di giustizia europea potrebbe dare il semaforo verde all’operazione

La storia infinita dell’acquisizione di Tnt da parte di Ups sta arrivando a una volta decisiva? Sembrerebbe di sì, e con esito positivo. A lasciarlo pensare è quanto scritto nel documento che l’avvocato generale Juliane Kokott ha presentato il 25 luglio ai giudici della Corte di giustizia europea invitandoli a respingere l’appello presentato dalla Commissione europea, secondo la quale l’acquisizione avrebbe influito negativamente sulla libera concorrenza nel mercato lasciando solo due operatori, ossia Ups e Dhl.  Continua a leggere