Il mondo dei Tir visto con gli occhi dei bambini. Brescia premia i disegni e i racconti più belli

Linda, 12 anni di Montirone, paese nella bassa bresciana a una decina di chilometri dal capoluogo, non ha dubbi: il suo papà ha preso da poco la patente ma a guidare il suo bellissimo camion di colore rosso, con il quale trasporta a volte anche merci pericolose, è bravissimo. Qualche piccola preoccupazione in più Linda deve invece nutrirla quando il papà si mette al volante di altri camion, soprattutto se sono senza rimorchio: ma a tranquillizzare il papà ci ha pensato lei, con un preziosissima rassicurazione: “se guidando ti giri e non vedi il rimorchio non preoccuparti, non l’hai perso l’hai solo sganciato prima di partire…..”.  Continua a leggere

Brescia abbraccia il mondo dell’autotrasporto e ringrazia chi “ogni giorno e notte lavora per noi”

Chissà quanti Tir sarebbero serviti per trasportare la folla che ha invaso piazza della Vittoria a Brescia per partecipare al primo Fay Family day della sua storia. Probabilmente centinaia. Già, perché la giornata (con ogni probabilità la prima del genere in assoluto organizzata in Italia) ideata e realizzata dalla Federazione autotrasportatori di Brescia per  chiudere nel migliore dei modi i festeggiamenti per i  suoi 40 anni di attività, è stato un successo straordinario, probabilmente al di là di ogni più rosea previsione. Continua a leggere

Una montagna di scartoffie per poter fare un trasporto. Così la burocrazia uccide chi lavora

I Tir una volta servivano per trasportare le merci. Avanti di questo passo il rischio è che almeno una parte del rimorchio debba essere destinata a trasportare le scartoffie che una burocrazia sempre più becera e insopportabile impone come “sovraccarico” di lavoro a chi si occupa di trasporti. Guardare, per credere, l’impressionante pila di documenti che il titolare di un’impresa si è visto costretto a predisporre (e conservare per esibire in caso di controlli) per effettuare una serie di trasporti. O meglio, di trasporti eccezionali, attività già complessa di per sé, ma che dopo il crollo del cavalcavia di Annone Brianza, in provincia di Lecco (dove a fine ottobre scorso la struttura ha ceduto di colpo mentre transitava un Tir carico di bobine uccidendo una persona e ferendone sei) è diventato quasi impossibile. Non certo per colpa degli operatori del settore ma della macchina burocratica che, non contenta di rappresentare un cancro per l’economia e lo sviluppo del Paese, ha deciso di fermarsi. Provocando un’autentica metastasi.  Continua a leggere

Sarà il Governo a decidere se i Tir fermeranno la protesta oppure fermeranno il Paese

In alcune città colonne di Tir hanno sfilato tanto lentamente quanto ordinatamente scortati dalle forze dell’ordine; in altre rappresentanti delle associazioni di categoria hanno organizzato sit-in ma anche dibattiti; a Venezia gli autotrasportatori hanno addirittura caricato  un autotreno su una chiatta che ha solcato la laguna fino ad approdare in piazza San Marco. Sono alcune “istantanee” della giornata di mobilitazione generale dell’autotrasporto indetta da Unatras sabato 18 marzo contro uno sconcertante immobilismo del Governo che rischia di rendere immobile (perché morto stecchito) un lavoro per natura sempre in movimento.  Continua a leggere

Sangalli: “Trasporti eccezionali paralizzati, a quando una norma chiara per farli ripartire?”

“Fare di Milano un vero hub  infrastrutturale, il  centro da cui possa diramarsi la rete di trasporti nazionale e  internazionale, non solo rafforzerebbe il futuro del territorio ma di tutta Italia”. Parola di Carlo Sangalli, presidente della  Camera di commercio di Milano, che intervenendo ai lavori della prima giornata della Mobility Conference, in Assolombarda, ha evidenziato come   il capoluogo lombardo ” stia vivendo una stagione straordinaria di crescita, capace di realizzare grandi progetti e di  attrarre come mai in passato rilevanti  investimenti stranieri, vera  capitale delle start up che  rappresentano da sole un quinto di quelle italiane”. Continua a leggere

Il camionista è un amico, al Family Day di Fai Brescia i bambini scoprono il mondo dei Tir

Far divertire i bambini e, allo stesso tempo, cercare di trasmettere loro messaggi educativi sull’importanza dell’autotrasporto. Il camion è uno dei giocattoli preferiti di piccoli, soprattutto maschi, ma diventa spesso il nemico pubblico quando il bambino in questione diventa maggiorenne e prende la patente. Questo perché nell’immaginario collettivo il camion viene spesso vissuto come elemento di forte disturbo e di disagio, vuoi per le dimensioni, vuoi per l’appesantimento del traffico, vuoi per alcuni luoghi comuni che lo additano quale colpevole dell’inquinamento. Ecco perché la sezione bresciana dalla Fai, la Federazione autotrasportatori italiani, ha organizzato, per chiudere l’anno dei festeggiamenti dei suoi 40 anni di attività, una giornata dedicata alle famiglie bresciane affinchè il bambino di oggi, inevitabilmente attratto dalle dimensioni e dalla potenza dei camion, non diventi, domani, il disinformato e prevenuto denigratore di ogni autotrasportatore.  Continua a leggere

Tir, la protesta non si ferma neppure sul Canal Grande. “Ma noi siamo pronti a fermare l’Italia”

Il trasporto combinato consente di utilizzare mezzi diversi per far giungere le merci a destinazione. Per esempio utilizzando le autostrade del mare, con i Tir caricati a bordo di traghetti. Il trasporto combinato può però servire anche a “trasportare” una protesta. Come è avvenuto a Venezia dove in occasione della giornata nazionale di mobilitazione dell’autotrasporto indetta da Unatras, la sigla alla quale aderiscono tutte le principali associazioni di categoria, un camion è stato caricato su una chiatta che dopo aver percorso il canale della Giudecca è giunto fino a San Marco. Sicuramente una delle immagini più particolari scattate nella giornata in cui da Nord a Sud del Paese migliaia di Tir hanno percorso le strade a passo di lumaca per raggiungere i punti scelti dagli organizzatori per organizzare sit in o addirittura dibattiti. Continua a leggere

L’Umbria non rallenterà il traffico con la protesta dei Tir. Ma solo per aiutare i terremotati

Col cuore e con la mente saranno alla guida di Tir che viaggeranno a passo di lumaca  o saranno in strada nei sit-in per porre all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche e del governo i gravi problemi dell’autotrasporto italiano e l’insoddisfazione per la mancanza di risposte su questioni decisive per la sopravvivenza del sistema delle imprese di autotrasporto nazionale. Ma lo faranno solo “virtualmente”, limitandosi ad affidare la loro protesta attraverso interviste a giornali, radio, tv, siti internet…  Continua a leggere

È qui la protesta: la mappa delle città dove i Tir viaggeranno a passo d’uomo contro il Governo

Dove e come si svolgeranno le manifestazioni di protesta indette dalle principali associazioni della categoria dell’autotrasporto per sabato 18 marzo. Una domanda che si stanno ponendo moltissimi italiani, preoccupati di poter restare invischiati in code o rallentamenti causati dalle file di Tir pronti a marciare a passo di lumaca, da cortei… Ecco una mini mappa di alcune fra le manifestazioni organizzate per chiedere risposte immediate e concrete al Governo su temi come la regolamentazione a livello nazionale e comunitario delle leggi che riguardano il fenomeno della concorrenza sleale e del dumping sociale; lo sblocco dei rilascio delle autorizzazioni dei trasporti eccezionali; il pieno funzionamento delle motorizzazioni civili; le sanzioni effettive e adeguate per il mancato rispetto dei tempi di pagamento dei servizi di trasporto. Continua a leggere