Viaggio nell’Italia che non riesce a viaggiare: al Transpotec Armando Siri incontra Conftrasporto

Una lunga chiacchierata per farsi raccontare, da chi rappresenta decine di migliaia di lavoratori che ogni giorno svolgono la propria attività lungo le strade e autostrade, i punti critici della viabilità italiana, i problemi infrastrutturali, ma anche i pericoli che corrono sull’asfalto e per farsi suggerire possibili soluzioni. La chiacchierata è quella avvenuta fra il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè e il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Armando Siri, graditissimo ospite allo stand di Fai-Conftrasporto al Transpotec di Verona, e i temi trattati quelli più caldi in materia di collegamenti stradali e ferroviari, di “connessioni” del Paese: il collegamento attraverso Ventimiglia con l’ovest europeo rallentato drammaticamente dal crollo del ponte Morandi di Genova; Continua a leggere

Un video denuncia bugie, ignoranza e ideologie nascosti dietro i divieti al Brennero, sulla Tav

Infrastrutture, è vietato vietare. Ignoranza e ideologie dietro i no alla Tav. Una montagna di bugie per chiudere il Brennero. Sono questi i titoli che introducono il video realizzato da Fai Conftrasporto in occasione di Transpotec 2019 , salone dell’autotrasporto e della logistica aperto fino a sabato alla Fiera di Verona, in onda nello stand di Lumisia Fai Service (Padiglione 6) e in altri totem distribuiti in altre aree, per riassumere quanto sta accadendo nel nostro Paese in materia di strade autostrade e ferrovie ma anche porti e per ribadire con forza l’importanza di collegare adeguatamente l’Italia per far viaggiare merci e persone nel migliore dei modi e per far sì che il Paese resti competitivo. Continua a leggere

Fiera dell’autotrasporto con “divieto di accesso” ai politici presenti solo per mettersi in mostra

C’è stato un tempo in cui la presenza di un esponente politico, magari di primo piano, era considerata quasi indispensabile per sancire l’importanza di un evento, un valore aggiunto per ogni fiera, convegno…. Oggi il “gradimento” per l’intervento di esponenti politici non sembra più essere così alto e il presenzialismo addirittura sgradito. Con una sola possibilità, per la classe politica, di tornare a essere “ospite desiderata”: decidere di non partecipare a un evento solo per mettersi in mostra una manciata di minuti, davanti a telecamere e macchine fotografiche, a caccia di consensi elettorali e pronto a scappare precipitosamente a un altra manifestazione, ma per capire le ragioni di quella manifestazione, per ascoltare i temi al centro di quell’appuntamento, per capire i problemi delle persone (elettori) coinvolte, per condividere con i promotori possibili soluzioni. Continua a leggere

Tutto quello che avreste voluto sapere sui Tir che possono guidare verso un futuro meno inquinato

Tutti i protagonisti del settore dei trasporti che vogliono davvero guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile hanno un appuntamento da non perdere: è quello fissato per giovedì 21 febbraio alle 15.30 a Verona nello stand allestito da Scania all’interno di Transpotec 2019 dove sarà “esposta” e “raccontata”  la gamma di soluzioni a carburanti alternativi più ampia di sempre. Un vero e proprio “viaggio” attraverso nuove soluzioni per il trasporto  in grado di soddisfare ogni esigenza operative dei clienti, sia che si parli di lungo raggio sia  di applicazioni speciali, distribuzione, trasporto pubblico o cava cantiere, da compiere nel  maxi  spazio espositivo di 1.800 metri quadri dove verranno messi in mostra  tutti veicoli di nuova generazione, con un’area interamente dedicata ai motori, mentre nell’area esterna   due veicoli saranno a disposizione per una prova. Continua a leggere

Infrastrutture, Il Transpotec presenta un bilancio in rosso (sangue) che non ammette altri no

Da qualsiasi parte lo si voglia leggere, il bilancio delle infrastrutture italiane è in rosso. Purtroppo a volte rosso sangue, come hanno dimostrato alcune tragedie, prima fra tutte quella del ponte Morandi a Genova. Delle carenze infrastrutturali del Paese si è parlato molto e si tornerà a parlare in occasione di Transpotec, il Salone del trasporto e della logistica che si apre domani a Verona dove Fai-Conftrasporto, presente come in ogni edizione, ha deciso di focalizzare l’attenzione dei visitatori proprio su questo tema di grande rilevanza per il futuro del Paese e che sta divenendo un vera e propria emergenza, attirando l’attenzione dei visitatori sugli ostacoli che il “Sistema Italia” dovrà affrontare se da parte della classe politica non si porrà al centro dell’attenzione la questione dei collegamenti stradali, ferroviari, via mare e cielo. Continua a leggere

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Transpotec, chi lavora nell’autotrasporto e non vuol restare indietro deve passare da qui

Innovazione, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dalla digitalizzazione, evoluzione del settore e delle sue professionalità, con i cambiamenti introdotti dall’’industria 4.0 nei processi di lavoro; ruolo svolto dalla tecnologia per una maggiore sicurezza stradale, per la tutela del carico e del conducente; rapporto tra logistica distributiva, trasporti e infrastrutture. E poi soluzioni per diminuire le emissioni, vantaggi di carburanti alternativi, tecnologie e modalità di guida che consentono di ridurre i consumi, salvaguardia della salute del guidatore attraverso la prevenzione medica… Sono solo alcuni dei temi “trainanti” dell’edizione 2019 di Transpotec in programma alla Fiera di Verona dal 21 al 24 febbraio, Continua a leggere

Le acque del Mediterraneo si stanno alzando: ci sono davvero coste, porti e spiagge in pericolo?

Il Mediterraneo s’innalza: quali sono le spiagge e i porti in pericolo? È ‘ questo il titolo scelto dal portale mareonline.it  (cliccate qui) per presentare il convegno ‘Pericolo Mediterraneo per l’economia del mare” in programma mercoledì 13 febbraio alle 10.30 a Roma, nella sede di Confcommercio. Un convegno organizzato per per discutere di temi importantissimi, come appunto l’Innalzamento del mar Mediterraneo e la necessità di interventi tempestivi per la salvaguardia dei territori costieri e della blue economy, durante il quale verrà illustrato uno studio realizzato dall’Enea, l’ente, di ricerca italiano che opera nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie a supporto delle politiche di competitività. Continua a leggere

Scontro frontale fra noleggiatori di auto con conducente e tassisti: “Basta con le protezioni”

L’hanno chiamato, senza mezzi termini, il decreto “ammazza Ncc”. E per fermarlo sono pronti pronti a bloccare aeroporti, autostrade e città. Loro sono i noleggiatori di auto conducente e il decreto contro il quale sono pronti a tutto è il 29/1 quater, norma che se entrasse in vigore del 1° gennaio 2019, come nelle intenzioni del governo,” cancellerebbe 80mila aziende e creerebbe 200mila disoccupati”. Una prospettiva contro la quale migliaia di lavoratori, ma anche loro familiari, sono pronti a scendere nuovamente in piazza martedì 18 dicembre a Roma, proprio mentre una delegazione in rappresentanza della categoria sarà ricevuta al ministero dei Trasporti dal viceministro Edoardo Rixi. Continua a leggere

Sì alla Tav: anche il popolo veneto scende in piazza a Verona contro la politica del non fare

Mentre sul caso Tav  una parte della politica resta a guardare e prende tempo, continua ad aumentare il numero di cittadini pronti a scendere in piazza  per chiedere di rispettare gli impegni presi e agire subito per realizzare nuove infrastrutture  indispensabili per sbloccare la crescita. Sabato 15 dicembre sarà  Verona a ospitare una nuova manifestazione che vedrà addirittura 18 associazioni venete rappresentanti di cittadini, imprese, società civile  ritrovarsi alle 10.30 in Piazza Bra per far sentire “la volontà del popolo veneto che ha a cuore il futuro delle proprie famiglie, dei propri giovani e del lavoro”, come hanno sottolineato i responsabili del Comitato Veneto SÌ Tav organizzatore della manifestazione. Continua a leggere