Uniti One, l’auto elettrica venduta con cinque anni di ricarica gratuita: il prezzo è di 14.900 euro

La spesa è certa: 14.900 euro. Con questa cifra si portano a casa sia un’auto elettrica sia il pieno gratis per cinque anni. L’offerta arriva dalla Svezia, dove la casa costruttrice Uniti ha deciso di lanciare sul mercato, dal 2019, la piccola One, una vettura a zero emissioni con un’autonomia che varia da 150 a 300 chilometri. La Uniti One sarà disponibile in modelli a 2,4 e 5 posti, avrà una velocità massima di 130 km/h e sarà in grado di accelerare da 0 a 80 km/h in soli 3,5 secondi in modalità sport.  Continua a leggere

Camion vecchi, pericolosi e inquinanti: ma come cambiarli se il Governo taglia le risorse?

Le risorse destinate all’autotrasporto per il 2018 non vanno tagliate. A chiedere che vengano mantenute sono i rappresentanti di Anfia, Federauto e Unrae che in una lettera inviata al ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Delrio, paventando la riduzione delle risorse destinate all’autotrasporto in sede di esame della Legge di bilancio 2018, ribadiscono “la necessità che i fondi destinati al comparto non vengano ridotti in alcun modo, stante la loro dimostrata importanza, determinante nel sostenere gli investimenti e lo sviluppo del parco circolante italiano dei veicoli industriali dei rimorchi e semirimorchi, pesantemente obsoleto, verso la necessaria sostenibilità economica ed ambientale. Continua a leggere

Tir elettrico, non è fantascienza: Tesla è pronta a realizzarlo e ha già aperto le prenotazioni

Un tir elettrico viaggerà sulle strade nel 2019? Quello che solo fino a poco tempo fa sarebbe apparso impossibile, frutto solo di fantasia, potrebbe invece diventare realtà. Parola di Elon Musk, fondatore della società Tesla, che in California si è presentato a un evento a bordo del prototipo del Tesla Semi, autoarticolato “futuristico” che , secondo i progettisti, sarà in grado di percorrere 800 chilometri con una sola ricarica anche a pieno carico. Un mezzo che potrebbe entrare davvero in produzione entro due anni dotato del sistema Autopilot che mantiene una determinata velocità, rallenta nel traffico e assicura di restare nella propria corsia. Quanto costerà? Continua a leggere

La neve ferma i primi Tir. E con un inverno polare in vista c’è chi taglia la pulizia autostrade

Una prima nevicata, decisamente in anticipo; un blocco della circolazione per i Tir a scopo preventivo; code chilometriche in autostrada; e, all’orizzonte la possibilità che lo sgombero della neve possa essere ritardato o addirittura reso impossibile da eventuali “tagli” agli affidamenti diretti alla società Autostrade per l’Italia per effettuare i lavori di manutenzione e per garantire transitabilità e sicurezza nelle autostrade. Ci sono tutti i presupposti, soprattutto per chi sulle strade ci viaggia ogni giorno per ore per lavoro, per non dormire sonni tranquilli in vista di un inverno che, oltre a partire in anticipo, potrebbe risultare particolarmente rigido, con previsioni che indicano nevicate e gelate record. Ed è infatti preoccupato uno che i lavoratori della strada li rappresenta: Paolo Uggè, presidente nazionale di Fai Conftrasporto che all’indomani dello stop dei mezzi pesanti deciso ieri dalla società Autostrade per l’Italia e alla luce di alcune “manovre politiche” riguardanti proprio gli affidamenti dei lavori ha denunciato, nero su bianco in un comunicato diffuso alla stampa, Continua a leggere

Punti di rifornimento di metano ed elettricità in Lombardia, Regione e Q8 pronte ad aprirne nuovi

Si espande la rete distributiva di carburanti a sostegno della mobilita’ sostenibile e per la riduzione dell’Inquinamento atmosferico in Lombardia. Una convenzione sottoscritta dagli assessori regionali Mauro Parolini (Sviluppo economico) e Claudia Terzi (Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile) con l’amministratore delegato di Q8 Azzam Almutawa, prevede infatti la realizzazione di nuove infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici e punti di erogazione di metano negli impianti ad alto erogato presenti sul territorio lombardo, in particolare nell’aera metropolitana milanese e sui tratti di maggior traffico della rete autostradale. Continua a leggere

Camion vecchissimi? Se hanno ancora mercato è anche perché consentono di truffare lo Stato

Vecchissimi camion che hanno percorso centinaia di migliaia (ma spesso oltre un milione) di chilometri; che non offrono nessuna delle soluzioni più confortevoli messe a disposizione invece dai più moderni mezzi pesanti; che non dispongono delle tecnologie al servizio della sicurezza che possono mettere al riparto da moltissimi pericoli; che divorano ettolitri di carburante e che inquinano l’aria… Chi potrebbe mai voler acquistare simili mezzi? Nessuno, verrebbe da rispondere. Eppure spesso questi vecchi camion (in Italia ne circolano quasi tre milioni su strade e autostrade) continuano ad avere un mercato. E non solo perché possono rappresentare una soluzione per chi non ha possibilità di sostenere investimenti per un Tir nuovo. C’è anche un’altra ragione per la quale spesso un acquirente cerca proprio questi mezzi: perché consentono di truffare lo Stato. Continua a leggere

Tir nuovi? Una difesa contro l’inquinamento, gli incidenti e perfino gli attentati terroristici

Disporre di flotte di tir di ultima generazione non solo può aiutare a mantenere più pulito l’ambiente, non solo può garantire maggior sicurezza sulle strade ma può rappresentare una forma di difesa perfino in caso di attentati terroristici per i quali venga scelta come “arma” di distruzione proprio un mezzo pesante. Come avvenuto a Berlino a Natate 2016 quando un  camion Scania con targa polacca è piombato sulla folla in un mercatino  del viale principale dello shopping , il Kudamm uccidendo 12 persone. Un bilancio che avrebbe potuto essere più pesante se per l’attentato fosse stato utilizzato un camion di vecchia generazione senza la più moderna tecnologia a bordo. Come per esempio il sistema di frenata automatico in dotazione al tir Scania che, entrato in funzione automaticamente dopo il primo impatto, ha bloccato la corsa del gigante della strada dopo una settantina di metri. Continua a leggere

Super ammortamento cancellato per i camion? Con una sola manovra il Governo delude tutti

La bontà di una decisione può essere giudicata dal numero di condivisioni o contestazioni che quella stessa scelta provoca? Spesso sì. Se è contestata da quattro gatti non c’è certo troppo da preoccuparsi, ma se l’insurrezione è generale meglio farsi un bell’esame di coscienza. A giudicare dalla “rivolta” che ha scatenato la semplice eventualità che non venga  rinnovato il  super ammortamento per i veicoli industriali nella Legge di Stabilità 2018 c’è da ritenere che il Governo una riflessione la faccia in fretta e furia. Già, perché a “rivoltarsi” contro questa possibilità è l’intero mondo del trasporto Continua a leggere

Super incentivi per Tir meno inquinanti, Unrae chiede al Governo di accelerare invece di frenare

“Occorre rendere strutturali i finanziamenti destinati al rinnovo del parco circolante, partendo proprio dal rinnovo pluriennale del super ammortamento, della legge Sabatini e dei fondi per gli investimenti nell’autotrasporto. Anche nei nostri recenti incontri con le istituzioni abbiamo sostenuto l’importanza di questi strumenti senza i quali è fin troppo facile prevedere un rallentamento del rinnovo del parco mezzi pesanti, compromettendo la realizzazione di un sistema di trasporti dotato di maggior sostenibilita’ ambientale e sicurezza”. A scendere in campo contro il pericolo di una possibile esclusione dei veicoli strumentali all’attività di impresa dalle categorie per cui sarà possibile ricorrere al super ammortamento, manovra già bollata come un “imperdonabile errore” dal presidente nazionale di Fai Conftrasporto Paolo Uggè e bocciata anche dal presidente di Anita Thomas Baumgartner, è Franco Fenoglio, presidente della sezione veicoli Industriali di Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere.   Continua a leggere

Ferrobonus, si potrà chiedere fino al 20 ottobre l’incentivo per il trasporto combinato tir-treno

I termini di presentazione delle domande per l’ammissione all’incentivo Ferrobonus, iniziativa che ha come obiettivo favorire lo spostamento del traffico delle merci dalla rete stradale a quella ferroviari, sono scaduti il 9 ottobre, ma in realtà le imprese di autotrasporto avranno tempo fino al 20 ottobre per richiederlo. Il ministero dei Trasporti ha infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto per la riapertura dei termini per la presentazione per l’ uso del trasporto combinato e trasbordato su ferro da e verso nodi logistici e interporti italiani. Continua a leggere