Tir che trasportano merci pericolose, chiesto il divieto al transito anche al Passo del Sempione

“Basta camion con merci pericolose attraverso il Passo del Sempione, l’unico passo alpino svizzero dove sia permesso il trasporto di merci tossiche.” Ad avanzare la richiesta sono i responsabili di ‘Iniziativa delle Alpi’, l’associazione svizzera costituitasi nel 1989 per difendere l’ambiente alpino. ”I trasferimenti sono fortemente aumentati negli ultimi anni: erano solo un paio di centinaia nel 2000, mentre oggi sono più di 10 mila”, denunciano i responsabili dell’associazione che chiedono la chiusura ai Tir carichi di merci tossiche anche attraverso il passo internazionale che collega la Val d’Ossola al Canton Vallese, con punto d’arrivo le industrie chimiche del Canton Vallese e della regione del lago Lemano, e questo in considerazione del fatto che “troppe merci pericolose salgono ai 2000 mila metri del Sempione con c’è il rischio di gravi incidenti” . Continua a leggere

Lotta all’inquinamento, c’è chi “gioca sporco”.  E a pagarne le spese è il solo autotrasporto

La salvaguardia dell’ambiente diverrà sempre più dominante nelle scelte che i governi saranno chiamati ad assumere. La tutela del pianeta è divenuto un obiettivo che è presente in ogni dichiarazione di tutti i rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni. Spesso però sulla difesa della natura si gioca sporco, tanto da utilizzare un nobile scopo come quello d’impedire l’inquinamento per pure battaglie economiche. Più che a una cultura ecologica ci troviamo di fronte a calcoli sui ricavi e sui guadagni, alla competitività. e alle montagne di euro che ne derivano. Il verde che domina, in altre parole,  non è tanto quelle dei prati e delle foreste, ma quello delle banconote da 100 euro. Un esempio evidente di “gioco sporco”  lo si coglie nella “vulgata”, molto presente nell’immaginario collettivo,  nella quale si da per scontato che il trasporto su gomma sia il maggior responsabile dell’inquinamento atmosferico. Continua a leggere

E-commerce, così viaggia il sogno dello shopping. Ma anche l’incubo dell’inquinamento

E-commerce: una parola magica per moltissimi, capace di far avverare il sogno di veder materializzare in breve tempo a casa o in ufficio qualsiasi oggetto dei desideri “trovato” sul computer. E non importa se è stato realizzato a centinaia di chilometri di distanza. Ma, proprio come avviene per le magie, dietro si nasconde un trucco che, una volta scoperto, fa sembrare tutto meno magico. E il sogno quasi un incubo. A svelare i “trucchi” che si nascondono dietro il “sogno e-commerce” è stata Milena Gabanelli, una per la quale il giornalismo è ancora inchiesta, analisi, voglia di far riflettere, che in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera intitolato “Inquinamento da e-commerce” ha mostrato il rovescio della medaglia che, nella sua faccia più bella, ha impressa tutta la comodità di acquistare on line, con 22 milioni di italiani che solo nell’ultimo anno “hanno comprato scarpe, cellulari, frullatori, libri e cibo per cani rimanendo seduti sul divano”. Continua a leggere

Auto elettriche, la svolta di Milano: nel giro di due anni arriveranno mille punti di ricarica

Nel giro di due anni a Milano ci saranno circa mille punti di ricarica per le auto elettriche. Una svolta decisa, visto che attualmente le colonnine per le auto sono soltanto 32, alle quale si aggiungono 28 barre di ricarica per quadricicli elettrici, per 320 stalli. I dati sono emersi duranto una commissione congiunta Urbanistica e Mobilità a Palazzo Marino, sede del Comune, nella quale è stato fatto il punto della situazione.  Continua a leggere

Tecnologia ed evoluzione energetica nel settore auto, nasce l’osservatorio permanente dell’Aci

Si chiama “Muoversi con Energia” il nuovo osservatorio permanente dell’Aci che si è insediato a Roma per analizzare “le strategie industriali e politiche con le quali l’Italia – rispettando gli equilibri economici del sistema Paese – intende raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale”. Lo annuncia l’Aci in una nota nella quale spiega che il monitoraggio del “complesso scenario della transizione energetica e i suoi mutamenti, attraverso l’analisi critica” verrà realizzato con una serie di tavoli tematici che vedranno impegnati Eni, Snam, Enel, Enea, Im-Cnr, Confindustria energia, Unione petrolifera, Assogasmetano, Elettricità futura, Fca, Rse, Rie e Fondazione Caracciolo Aci. Continua a leggere

Logistica, in Emilia-Romagna nasce il Cluster intermodale: investimenti per 700 milioni

L’Emilia-Romagna punta sulla logistica. Venerdì a Bologna è stato firmato un accordo per far nascere il “Cluster intermodale regionale” e promuovere la crescita di un settore che conta in Regione oltre 10mila imprese, il 10,2 per cento degli operatori nazionali, più di 77.300 occupati (+20 per cento dal 2011 a oggi), 12,3 miliardi di euro di fatturato (il 15 per cento del settore a livello nazionale). Numeri che, spiega la Regione in un comunicato, “collocano il comparto della logistica al primo posto in Emilia-Romagna per dinamica di crescita dell’occupazione. Un settore interessato da 700 milioni di euro di investimenti per nuove opere e adeguamenti delle infrastrutture e dell’accessibilità ferroviaria”. Continua a leggere

Revisione dell’auto, una vettura su cinque non è in regola: la maglia nera va alla Campania

Un’auto su cinque non è in regola con la revisione. Secondo un’indagine di Facile.it, in Italia ci sono 7,4 milioni di auto che non potrebbero circolare, il 19,50 per cento del totale delle macchine registrate. Ampliando la ricerca a tutti i veicoli (quindi anche a motocicli, mezzi pubblici, auto a noleggio e via dicendo) si scopre che sono poco più di 13 milioni quelli non in regola, il 25 per cento circa del totale. La regione con la maggior percentuale di veicoli non revisionati è la Campania (40,72 per cento sul parco veicoli totale; 35,06 per cento sulle auto private), quella con i valori più bassi il Trentino Alto Adige (10,46 per cento). Continua a leggere

Traforo del Monte Bianco vietato ai Tir Euro 3? Prima dello stop arriva l’aumento delle tariffe

Per i Tir Euro 3 attraversare il Traforo del Monte Bianco sarà più costoso. Dal primo aprile, infatti, le tariffe aumenteranno del 5 per cento. Come ha comunicato la Società italiana traforo del Monte Bianco, la decisione è stata presa per “incentivare il transito di veicoli di più recente fabbricazione e dotati di dispositivi più performanti dal punto di vista delle emissioni, e quindi di migliorare la qualità dell’aria nella Valle d’Aosta e nell’alta Valle dell’Arve” in Francia. L’aumento della tariffa per gli Euro 3 è solo il primo passo. Continua a leggere

Trasporto combinato marittimo, è “salpata” la linea ferroviaria Padova – Livorno

È partito dall’interporto di Padova verso il porto di Livorno il nuovo servizio di trasporto combinato marittimo gestito dal Polo Mercitalia che avrà nella prima fase una frequenza bisettimanale con treni, lunghi 500 metri e da 1.300 tonnellate, che avranno in composizione carri in grado di trasportare, per ogni viaggio, fino a 54 Teu, anche high cube. L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs Italiane, Renato Mazzoncini, durante Green Logistics Expo, il Salone internazionale della logistica sostenibile alla Fiera di Padova. Continua a leggere

Biometano per autotrazione, le aziende italiane pronte da tempo a produrlo ora potranno farlo

Le aziende italiane erano pronte da tempo a produrre biometano per autotrazione e ora finalmente avranno la possibilità di produrlo e commercializzarlo, grazie a nuovi provvedimenti, firmati venerdì 2 marzo al ministero dello Sviluppo economico, che prevedono un sostegno alla produzione per un importo di 4,7 miliardi di euro tra il 2018 e il 2022. Una  possibilità reale per l’Italia d’investire su un prodotto innovativo salutata con grande entusiasmo da Massimo Centemero, direttore del Consorzio italiano compostatori (Cic), secondo il quale “i decreti per la promozione dell’uso del biometano nel settore dei trasporti e le agevolazioni per le imprese a forte consumo di gas naturale costituiscono un altro passo per la valorizzazione del rifiuto organico in Italia,  valorizzazione che già avviene con la produzione di compost. Continua a leggere