Fare il pieno di carburante alternativo sul posto di lavoro. L’esempio di Scania arriverà anche in Italia?

Fare il pieno sul posto di lavoro è un sogno di molti. Un sogno che diventerà realtà per i dipendenti di Scania impiegati nella sede di Södertälje, in Svezia, che avranno a disposizione una stazione di servizio di carburante da fonti rinnovabili Hvo (olio vegetale idrotrattato) per rifornire le proprie vetture. Il progetto coinvolge più di duemila auto aziendali. “L’approccio di Scania alla sostenibilità è radicato nei valori fondanti dell’azienda e va ben oltre l’offerta di prodotti e servizi. Dal 2015, l’HVO è entrato a far parte dei carburanti alternativi idonei ad alimentare i nostri veicoli industriali. È estremamente positivo che ora, grazie al suo utilizzo per le nostre autovetture aziendali, possiamo contribuire a incrementare l’adozione di questo carburante da fonti rinnovabili”, ha evidenziato Kent Conradson, Executive Vice President e Head of Human Resources di Scania. Continua a leggere

Ricaricare i veicoli elettrici sarà più facile. La Sardegna diventa più “verde” per il G7 trasporti

Quindici milioni di euro per “fare della Sardegna una regione sempre più ‘verde’ e sempre più sostenibile e all’avanguardia, sia in Italia sia in Europa”. Nella settimana in cui l’isola ospita il G7 Trasporti, la Regione ha annunciato di aver dato il via libera al Programma di integrazione della mobilità elettrica. “Ci sono i soldi, ci sono le idee e soprattutto c’è un potenziale enorme, anche sotto il profilo delle ricadute economiche, che si affianca allo scopo principale, cioè la riduzione drastica delle emissioni di CO2”, spiega una nota della Regione. Continua a leggere

Bianchi, la bicicletta entrata nella leggenda pedalando a tutta velocità per 130 anni

Ci sono mezzi di trasporto entrati nella leggenda, nomi di case costruttrici diventati sinonimo del prodotto stesso. Accade per molti miti delle quattro ruote, soprattutto se sportive, accade per le moto, ma succede anche per le due ruote spinte non dal motore ma dai muscoli di chi le guida. Eè il caso delle biciclette Bianchi, una leggenda che ha pedalato nella storia attraversando oltre 130 anni  durante i quali ha fatto sognare intere generazioni, milioni di appassionati di ciclismo ma anche semplici amanti della “pedalata”, magari in città, per andare al lavoro senza diventare schiavi dell’auto. Continua a leggere

Strade piene di auto vecchie e inquinanti, in circolazione ci sono ancora 4,5 milioni di Euro 0

Non vengono prodotte dal 1992. Eppure, sulle strade italiane ci sono ancora 4,5 milioni di Euro 0, l’11,65 per cento del parco auto. Lo afferma un’analisi di Facile.it, che sgombra subito il campo dall’ipotesi che le auto in questione siano storiche. “No”, si legge in una nota, sono “vecchie e inquinanti”, visto che le vetture storiche sono poco più di 800mila. La regione con più Euro 0 è la Lombardia, con 591mila veicoli immatricolati, seguita dalla Campania (556mila) e dalla Sicilia (482mila).  Continua a leggere

Emissioni fuorilegge, nuovo caso “targato” Audi: la casa richiamerà 24 mila modelli A8 e A7

Audi dovrà richiamare 24.000 modelli A8 e A7 con motori diesel V6 e V8costruiti tra il 2009 e il 2013 sulle quali potrebbe essere stato utilizzato  un software illegale sulle emissioni. La notizia è arrivata da Berlino ed è stata annunciata dal ministro dei Trasporti tedesco, Alexander Dobrindt, che ha spiegato di averne discusso con Matthias Mueller, numero uno di Volkswagen, la casa-madre di Audi. Un nuovo capitolo negativo per la casa automobilistica tedesca alla quale  lo scorso anno il caso dieselgate è già costato 1,86 miliardi di euro.

Il metano supero lo scoglio rifornimento, accordo tra Eni e Snam per creare 300 nuovi impianti

Sul piatto della bilancia ci sono pregi e difetti. Il metano costa e inquina meno, questo è vero, ma fare il pieno è difficile. Una situazione che presto potrebbe cambiare. Eni e Snam hanno infatti siglato un accordo quadro per lo sviluppo delle stazioni di rifornimento a metano in Italia, “nel più ampio scenario delle iniziative per la promozione della mobilità sostenibile”, spiega una nota congiunta. “La partnership”, si legge nel comunicato, “mira a realizzare nuovi impianti di gas naturale compresso (compressed natural gas – Cng) e liquefatto (liquefied natural gas – lng) all’interno della rete nazionale di distributori Eni, favorendo l’offerta di carburanti alternativi a basse emissioni come il gas naturale”, che “azzera il particolato”, ritenuto il “principale responsabile dell’inquinamento” e assicurando “sensibili vantaggi economici” ai consumatori. Continua a leggere

Venezia chiamata a votare al referendum per dire sì o no alle mega navi da crociera in Laguna

Venezia al referendum dirà sì o no alle gigantesche navi da crociera in Laguna? É la domanda che pone il portale mareonline (cliccate qui per navigarci) titolando l’articolo di presentazione del referendum in programma il 18 giugno organizzato dal comitato No Grandi Navi. Un referendum “lanciato”, come ha spiegato Renato Mazzolin, portavoce del comitato, attraverso la distribuzione di migliaia di volantini e i manifesti che spiegano l’opposizione al transito dei giganti del mare nelle acque che circondano la città gioiello veneta. Il quesito scelto per la consultazione è: “Vuoi che le Grandi Navi da crociera restino fuori dalla laguna di Venezia e che non vengano effettuati nuovi scavi all’interno della laguna stessa?”

Fiat 500X, l’Europa chiede a Fca di dimostrare che le emissioni non sono fuorilegge

Violazione delle norme dell’Unione europea in materia di omologazione degli autoveicoli, con particolare riferimento a quanto riguarda le emissioni. E questa la motivazione con la quale la Commissione Ue ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia che ora ha a disposizione due mesi di tempo per chiarire se su alcune vetture di Fca, Fiat Chrysler Automobiles, sono state usate o meno defeat devices , ovvero impianti illegali per manipolare i dati sulle emissioni, e se, in caso positivo, sono stati presi rimedi sufficienti per le auto in circolazione. Continua a leggere

Come viaggeremo se Beppe Grillo dovesse guidare il Paese? La risposta arriva dal web

Il mondo dei “grillini” è stato chiamato a esprimersi sul programma trasporti del Movimento 5 Stelle, votando (ovviamente via web) per stabilire quali dovranno essere le priorità del programma stesso e prendere una posizione netta su alcuni temi. Ad annunciarlo è un post messo on line sul Blog del movimento guidato dall’ex comico genovese. Tre i temi sui quali gli iscritti sono stati chiamati a decidere: aeroporti, trasporto merci e mobilità urbana. I primo due quesiti sono: “ritieni opportuno eliminare il finanziamento statale agli aeroporti che non raggiungono l’equilibrio finanziario anche se questo dovesse  comportare la chiusura di qualcuno di questi” e “sei disponibile a incrementare le infrastrutture di collegamento  ferroviario con porti e interporti per favorire la transizione del trasporto merci dalla gomma al ferro? Continua a leggere

Autisti preparati e Tir a carburanti alternativi, autotrasporto a braccetto con l’ambiente

C’è un trasporto che cambia, che non resta ancorato al passato ma trova nuove strade da percorrere, nuovi sistemi per inquinare meno. Ci sono camion che cambiano e imprenditori del settore pronti ad accettare questa nuova sfida. Lo dimostrano i numeri. Nel 2016 il numero di veicoli a carburanti alternativi e ibridi venduto da Scania è cresciuto del 40 per cento, grazie a 5.000 immatricolazioni. “La richiesta di veicoli che supportano il cambiamento verso un trasporto maggiormente sostenibile è in continua crescita”, ha detto Henrik Henriksson, presidente e ceo di Scania.  Continua a leggere