Brennero, i sindaci austriaci dichiarano guerra al navigatore: causa traffico sulle strade alternative

È tutta colpa del navigatore. Lo pensano i sindaci del versante austriaco del Brennero che denunciano un aumento del traffico sulle strade alternative proprio a causa del dispositivo. Secondo alcuni primi cittadini, infatti, sempre più automobilisti e camionisti lasciano l’autostrada per evitare le code oppure per non pagare il pedaggio di ponte Europa. “I navigatori moderni consigliano di cambiare rotta, quando il risparmio è di appena tre minuti”, ha detto alla Tiroler Tageszeitung il sindaco di Gries am Brenner, Karl Muehlsteiger, che ha definito i navigatori “il nemico numero uno”. Continua a leggere

Rifiuti ospedalieri a rischio d’infezione trasportati sui traghetti: 19 indagati

Il rappresentante legale della compagnia Bluferries, il responsabile della sicurezza della società e i comandanti di alcune navi delle navi della flotta figurano fra i 19 indagati di un’inchiesta sul trasporto illegale di  rifiuti sanitari a rischio infettivo che dagli ospedali Riuniti di Reggio Calabria sarebbero giunti in Sicilia proprio a bordo dei traghetti. Tra le accuse mosse alle persone coinvolte nell’indagine c’è anche  il reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, esposti al pericolo proprio in considerazione del materiale caricato a bordo. Continua a leggere

Merci pericolose, i trattori a Lng di Eugenio Ferrari le trasportano difendendo l’ambiente

“Credo che avere la Terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare”. L’imprenditore Eugenio Ferrari, titolare dell’omonima azienda d’autotrasporto con sede legale a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, e sede operativa a Lodivecchio, prende in prestito le parole di Andy Warhol per presentare i nuovi trattori stradali alimentati a Lng. Nuovi mezzi entrati a pieno titolo nell’azienda d’autotrasporto che opera dagli Anni 60 nel settore dei trasporti di prodotti chimici in regime Adr e non e  che, come spiega Eugenio Ferrari, ha sempre cercato di essere “all’avanguardia nell’innovazione tecnologica, con un’attenzione alle tematiche ambientali”. Continua a leggere

Tir “verdi” per trasportare cemento difendendo il verde delle colline toscane del Chianti

Ci sono scelte che possono rafforzare un rapporto di lavoro, cementando la stima e la fiducia. Per esempio scegliere dei moderni tir che rispettino l’ambiente per effettuare i servizi di trasporto per un cliente che lavora in un’ area particolarmente sensibile e protetta. È quanto hanno deciso di fare i responsabili della Stas, azienda di Costa Volpino, in provincia di Bergamo, specializzata nel trasporto di cemento e di materie chimiche, che per per trasportare il cemento prodotto a Greve in Chianti e San Casciano Val di Pesa, sulle colline toscane, dalla Cementir Sacci di Testi, rilevata a inizio anno da Italcementi – Heidelberg, hanno deciso di impiegare una flotta di nuovissimi camion Iveco alimentati a Lng. Continua a leggere

Camion meno inquinanti, l’Europa fissa gli obiettivi: -15 per cento di emissioni entro il 2025

Passare a una mobilità sicura, pulita, connessa e automatizzata. È questo l’obiettivo del terzo pacchetto “L’Europa in movimento” presentato ieri dalla Commissione europea e che contiene, per la prima volta, delle norme relative alle emissioni di Co2 dei veicoli pesanti. Nel 2025, spiega Bruxelles, le emissioni medie di Co2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15 per cento rispetto al 2019. E, per il 2030, l’obiettivo è arrivare a una riduzione di almento il 30 per cento, sempre rispetto al 2019. Continua a leggere

Con il terzo pacchetto mobilità l’Europa riscrive le regole della sicurezza: ecco tutte le novità

Ambiente, con i nuovi standard relativi alle emissioni dei camion, sicurezza stradale, auto connesse e infrastrutture: sono questi alcuni degli ambiti del “Terzo pacchetto mobilità”, che la Commissione europea presenterà la prossima settimana. Percorrendo la strada che porta all’obiettivo di dimezzare gli incidenti mortali entro il 2030, Bruxelles presenterà un aggiornamento (l’ultimo è del 2009) degli standard minimi di sicurezza per le auto. Continua a leggere

Nuovi standard di emissioni per i Tir, l’Acea avvisa l’Ue: i camion non sono delle grandi auto

I camion non sono semplicemente delle grandi auto. Quindi, quando si progettano gli standard di CO2 per i veicoli pesanti, i politici non dovrebbero cadere nella trappola di rispecchiare semplicemente l’approccio utilizzato per le autovetture. Lo sostiene l’Acea, l’associazione dei costruttori europei, che a una settimana dalla pubblicazione delle proposte comunitarie sugli standard per le emissioni di Co2 per i veicoli pesanti, invita le istituzioni Ue a tener conto delle specifiche complessità del mercato dei Tir.  Continua a leggere

Diesel, l’addio è vicino? Nissan vuole fermare la produzione in Europa e passare alle elettriche

È finita l’era dei motori diesel? Ancora non si sa, ma le mosse dei principali costruttori, soprattutto giapponesi, fanno pensare che il destino delle auto a gasolio sia segnato. Almeno in Europa. Nissan vuole infatti fermare la produzione in Europa di autovetture diesel, per spostarsi sulle elettriche. La notizia è stata anticipata dall’agenzia Kyodo e, come spiega ansa.it, la decisione sarebbe frutto delle recenti direttive europee sulle politiche ambientali. Continua a leggere

Auto elettriche, le ricariche saranno sempre più veloci: 8 minuti per percorrere 200 chilometri

Bastano 8 minuti per permettere a un’auto elettrica di percorrere 200 chilometri. Sono queste le prestazioni garantite dalla nuova colonnina di ricarica di Abb, Terra High Power, presentata ad Hannover Messe come il “caricabatterie per veicoli elettrici più veloce al mondo”. I nuovi caricatori, che operano con potenze fino a 350 kilowatt, sono “ideali per l’uso nei punti di ristoro autostradali e nelle stazioni di servizio”, spiega l’azienda. Continua a leggere

Tir che trasportano merci pericolose, chiesto il divieto al transito anche al Passo del Sempione

“Basta camion con merci pericolose attraverso il Passo del Sempione, l’unico passo alpino svizzero dove sia permesso il trasporto di merci tossiche.” Ad avanzare la richiesta sono i responsabili di ‘Iniziativa delle Alpi’, l’associazione svizzera costituitasi nel 1989 per difendere l’ambiente alpino. ”I trasferimenti sono fortemente aumentati negli ultimi anni: erano solo un paio di centinaia nel 2000, mentre oggi sono più di 10 mila”, denunciano i responsabili dell’associazione che chiedono la chiusura ai Tir carichi di merci tossiche anche attraverso il passo internazionale che collega la Val d’Ossola al Canton Vallese, con punto d’arrivo le industrie chimiche del Canton Vallese e della regione del lago Lemano, e questo in considerazione del fatto che “troppe merci pericolose salgono ai 2000 mila metri del Sempione con c’è il rischio di gravi incidenti” . Continua a leggere