Scania 540, l’ennesima magia del motore creato per aumentare la potenza e ridurre i consumi

Un risparmio del 2 per cento potrebbe apparire, a prima vista (e ai non addetti ai lavori), ben poca cosa, soprattutto in tempi di “saldi” e offerte speciali che promettono di tagliare il 50, 60, 70 per cento. Moltiplicato per centinaia di migliaia di litri di carburante, e dunque per milioni di euro, il punto di vista cambia però radicalmente e un taglio nei consumi del 2 per cento assume un valore non indifferente, soprattutto per imprese di autotrasporto con flotte di centinaia di mezzi. A ridurre i consumi del 2 per cento è il nuovo motore Scania da 540 cavalli che va ad arricchire ulteriormente la già vasta gamma di motori da 13 litri del marchio leader di mercato. Continua a leggere

La prima “scalata” della Presolana in E-Bike: 49 chilometri di salite pedalando senza fatica

Difficile immaginare che i piloti delle monoposto elettriche che ad aprile si sono sfidati nelle vie di Roma, su un tracciato di poco meno di tre chilometri, nella quinta prova del campionato mondiale di Formula E abbiano avuto modo di poter ammirare le bellezze della città eterna. Facilissimo invece immaginare che godere i fantastici panorami offerti dalla natura lungo 49 chilometri di sentieri delle montagne bergamasche sarà una delle priorità dei ciclisti pronti a salire in sella per “Il Presolana E-Bike”, primo raduno per bici elettriche ideato e organizzato in ValSeriana in programma a fine settembre. Continua a leggere

Camion frigo, la strada per non inquinare passa anche da un sistema di refrigerazione “pulito”

Che senso ha acquistare dei camion alimentati a metano per inquinare il meno possibile l’ambiente e poi dover montare un sistema di refrigerazione con motore diesel a elevate emissioni inquinanti? Nessuno. A Mario Quarti, titolare della Gi.Ma.Trans, azienda di autotrasporti di Pozzo d’Adda, in provincia di Milano (ma con sede legale a Villa d’Almè, in provincia di Bergamo, che si occupa del trasporto di prodotti alimentari freschi (e dunque da conservare a temperatura controllata) per la grande distribuzione, è bastata una frazione di secondo per darsi la risposta. Continua a leggere

Olimpiadi invernali 2026 già perse dall’Italia se non realizzerà il traforo del Mortirolo?

Olimpiadi invernali 2026: una sfida che l’Italia, dopo aver vinto nelle “qualificazioni” la corsa per ospitarle,  rischia di perdere prima ancora che inizino le gare. Non per colpa degli atleti, s’intende, ma dei politici: incapaci di capire che senza la realizzazione del traforo del Mortirolo, galleria prevista già nel 2003 nei piani infrastrutturali del Paese per collegare Edolo, in Valcamonica, con Tirano, in provincia di Sondrio, costringerebbero a una maratona forzata in coda decine, centinaia di migliaia di spettatori. Pronti probabilmente in parte a rinunciare ad assistere alle gare pur di non dover affrontare trasferte imbottigliati per strada a passo d’uomo. Continua a leggere

Toninelli: “Lavoriamo per aiutare le imprese a sostituire i camion più vecchi e inquinanti”

Dopo aver lavorato duramente per garantire una buona somma per le deduzioni forfettarie 2018 in favore dei piccoli imprenditori del settore autotrasporto, colonna portante del comparto il Governo ora è pronto a proseguire il proprio lavoro a favore del mondo dell’autotrasporto “con incentivi al rinnovo parco mezzi per più competitività e sostenibilità”. Ad annunciarlo, come sempre via twitter, è il ministro delle Infrastrutture e trasporti Danilo Toninelli.

Motori diesel, da demoni a santi. Il Sole 24 Ore: “Sono pulitissimi, perché nessuno lo dice?”

“Diesel, ecco perché i nuovi motori sono super puliti ma nessuno ne parla.” A intervenire sul “caso diesel”, e sulla presunta catastrofe dei motori a gasolio, letteralmente demonizzati in quella che appare sempre più una campagna molto commerciale e poco ambientale, per spalancare le strade al mercato di un’auto elettrica della quale invece si enfatizzano i pregi nascondendone accuratamente i difetti e i pericoli (cliccate qui per leggere), è un articolo pubblicato sul Sole 24Ore a firma Pier Luigi del Viscovo (cliccate qui per leggere l’intero articolo) che non perde tempo nello spazzar via possibili dubbi, affermando fin dalle primissime righe che “tutti gli studi scientifici dicono in maniera chiara che dai tubi di scappamento delle moderne vetture diesel Euro6 escono sostanze inquinanti in quantità talmente basse da non essere significative”. Continua a leggere

Trasporti pubblici, Milano riparte dal biglietto più caro ma anche da più servizi e aiuti

Un biglietto che costerà 2 euro invece di 1 euro e 50 centesimi, ma che potrà essere timbrato più volte nel corso della sua durata, di 90minuti, anche in metropolitana, e che avrà validità su un’area che oltre a Milano comprende i Comuni di Rho Fiera, Sesto San Giovanni, Rozzano, San Donato, Bresso, Bollate, Segrate, Cinisello Balsamo, Vimodrone, Cesano Boscone, Corsico, Settimo Milanese, Novate, Cologno Monzese, Peschiera Borromeo. È questa la principale novità introdotta dal nuovo piano per il trasporto pubblico milanese al via da oggi che si calcola riguardi oltre quattro milioni di viaggiatori. Continua a leggere

Il caso Brennero? È come una pentola a pressione che senza valvole di sicurezza può esplodere

Ci sono problemi che somigliano a delle pentole a pressione: lasciate sul fuoco senza che nessuno intervenga in tempo per spegnerlo possono veder crescere il vapore e dunque la pressione interna a tal punto da superare il valore limite di rottura dell’acciaio inossidabile e provocare un’esplosione. Un rischio destinato a moltiplicarsi se nessuno si è preoccupato che quella pressione avesse una “via di fuga” attraverso valvole di sicurezza perfettamente funzionanti. Una metafora che calza a pennello per il “caso Brennero”, dove a causare l’innalzamento della “temperatura”, e dunque della pressione, sono i continui limiti imposti al traffico delle merci e dove il malfunzionamento delle “valvole di sicurezza” è rappresentato invece dall’assenza di contromisure adottate dall’Unione Europea. Continua a leggere

L’auto elettrica? È come la sòra Camilla: tutti la vogliono ma nessuno la piglia….

“L’auto elettrica? È come la sòra Camilla, che come recita un antico proverbio in romanesco “tuttivònno ma nissuno la pija” (tradotto: la signora Camilla, tutti la vogliono e nessuno la prende. Se è infatti vero che la donna protagonista del proverbio, Camilla Peretti, potente sorella di papa Sisto V finì sbeffeggiata perché dopo essersi dichiarata promessa sposa di numerosi esponenti membri dell’aristocrazia romana si ritrovò costretta, per mancanza di veri pretendenti, a prendere i voti e farsi suora, è altrettanto certo che la scelta dell’auto elettrica sembra piacere a tutti ma da pochi è davvero “sposata”. Continua a leggere

Lunardi: “Il traforo del Mortirolo serviva 20 anni fa, per le Olimpiadi 2026 sarà indispensabile”

L’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano-Cortina ha fatto scattare non solo la corsa all’organizzazione dell’avento, ma anche alla progettazione di infrastrutture adeguate ad accogliere la montagna di spettatori (oltre che atleti e loro familiari e tifosi, tecnici, accompagnatori, giornalisti….) attesi sulle piste. Una corsa (contro il tempo) che ha riacceso in riflettori in particolare su una delle aree peggio “servite” sotto il profilo dei collegamenti: la Valtellina, mettendo sotto la lente d’ingrandimento in particolare un’opera rimasta sulla carta per anni: quella per il traforo del Mortirolo. Un’opera caldeggiata da anni da Pietro Lunardi, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti in due governi Berlusconi dal 2001 al 2006, Continua a leggere