Disastro Sistri, Conftrasporto chiede un fondo da 20 milioni di euro per risarcire le imprese

Un fondo con un tetto di 20 milioni di euro che possa almeno in minima parte risarcire le imprese dell’autotrasporto per le spese sostenute per il “disastro Sistri” , il sistema di tracciabilità dei rifiuti mai entrato in funzione  ma ugualmente fatto pagare alle aziende. A chiedere al Governo di istituirlo è stato il  vicepresidente di Confcommercio-Conftrasporto e presidente della Fai, la federazione degli autotrasportatori italiani, Paolo Uggè, protagonista al Transpotec di Verona della tavola rotonda sul tema “Sistri, dall’abolizione a un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti” promossa dalla stessa Fai. “Il Sistri è stato uno dei più grandi sprechi nella gestione dei rifiuti speciali”, ha affermato Paolo Uggè. “In otto anni i costi sostenuti dalle imprese coinvolte e dallo Stato hanno superato i 141 milioni di euro. E questo per un sistema che non ha mai funzionato. Continua a leggere

Gnl, il carburante pulito del futuro. Peccato che la rete di distribuzione sia però da Medioevo

Non tossico, non corrosivo, trasparente, inodore: insomma un combustibile a basso impatto ambientale, tra i carburanti ‘puliti’ più apprezzati al mondo. Ma nonostante questo in Italia, al momento, esistono solo 30 distributori per mezzi pesanti di Gnl, il gas naturale liquefatto. Un dato che Natalino Mori, vicepresidente di Fai-Conftrasporto ha voluto immediatamente evidenziare nel convegno “Il trasporto su gomma e l’alternativa dell’Lng” ospitato al Transpotec di Verona e di cui l’esponente della federazione italiana autotrasportatori è stato relatore. Continua a leggere

Senza incentivi per sostituire i tir più vecchi e inquinanti l’Italia sarà “fuori dall’Europa”

“Novantunomila veicoli Euro 0; 59mila Euro 1; 102 mila Euro 2; 166mila Euro 3…. Con una flotta di tir in circolazione in Italia così vecchia e inquinante è impossibile che i nostri vettori possano adeguarsi alla recenti normative comunitarie in materia ambientale che prevedono la riduzione del 15 per cento delle emissioni inquinanti entro il 2025 e del 30 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 2018. Chiediamo quindi, ancora una volta, al Governo di adottare politiche di concreto sostegno per il rinnovo del parco circolante italiano, con la rottamazione dei vecchi automezzi inquinanti, verso i nuovi modelli di autoveicoli ecologici, dotati inoltre dei più moderni sistemi di sicurezza stradale, quali per esempio la frenata assistita (sistema di sicurezza attiva che riduce il rischio di tamponamento) e l’anti-svio (sistema di avvertimento di abbandono involontario di corsia). Continua a leggere

Tutto quello che avreste voluto sapere sui Tir che possono guidare verso un futuro meno inquinato

Tutti i protagonisti del settore dei trasporti che vogliono davvero guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile hanno un appuntamento da non perdere: è quello fissato per giovedì 21 febbraio alle 15.30 a Verona nello stand allestito da Scania all’interno di Transpotec 2019 dove sarà “esposta” e “raccontata”  la gamma di soluzioni a carburanti alternativi più ampia di sempre. Un vero e proprio “viaggio” attraverso nuove soluzioni per il trasporto  in grado di soddisfare ogni esigenza operative dei clienti, sia che si parli di lungo raggio sia  di applicazioni speciali, distribuzione, trasporto pubblico o cava cantiere, da compiere nel  maxi  spazio espositivo di 1.800 metri quadri dove verranno messi in mostra  tutti veicoli di nuova generazione, con un’area interamente dedicata ai motori, mentre nell’area esterna   due veicoli saranno a disposizione per una prova. Continua a leggere

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Tav, nessuno ha calcolato che sarebbe un’arma contro la concorrenza sleale dei Tir dell’Est?

Nell’analisi dei benefici della Tav andrebbero aggiunte alcune voci importanti che nessuno sembra aver preso in considerazione.  Per esempio con la Tav le imprese italiane avrebbero le armi per combattere contro il dumping sociale che le aziende dell’Est europeo fanno ai loro danni, frenando la concorrenza distorta con benefici per lo Stato anche sul piano fiscale. Ne è certo il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè, che ha anche spiegato il “funzionamento ” di questi benefici. Continua a leggere

Tav, i costi superano i benefici. Giachino: “Sì, ma perché sono stati calcolati in modo sbagliato”

L’analisi sulla Tav per stabilire i possibili costi e i benefici svolta dai professori nominati dal ministro per le Infrastrutture e i trasporti Danilo Toninelli è palesemente sbagliata su entrambi i fronti: sia dal lato costi sia dai benefici. Parola di Mino Giachino, ex sottosegretario ai Trasporti e oggi promotore della petizione sì Tav (che su change.org ha ottenuto oltre 110mila adesioni) che commentando le prime notizie diffuse dopo la consegna del rapporto sulla Torino-Lione avvenuta ieri in Francia al ministro francese Christian Masset, e secondo la quale i costi “sorpasserebbero” i benefici per un valore di 7 miliardi di euro, si è domandato “come si possa fare a considerare i benefici solo per 25 anni per un’opera che ne durerà almeno 200”. Continua a leggere

Imprese di trasporto, nel 2019 non ci sarà nessun contributo da versare per il Sistri

“Le imprese di trasporto non dovranno pagare alcun contributo nel 2019 per il Sistri, il sistema informatico di tracciabilità dei rifiuti pericolosi, ma solo nell’anno successivo, quando partirà il nuovo sistema alla cui implementazione Conftrasporto e Confcommercio stanno già collaborando con il ministero dell’Ambiente e l’Albo Gestori Ambientali”. Continua a leggere

Fabrizio Palenzona: “L’Italia continui a investire nelle infrastrutture e nell’intermodalità”

“Per proseguire il percorso virtuoso intrapreso solo pochi anni fa è necessario continuare a investire nelle infrastrutture e nell’intermodalità, con sempre maggiore attenzione rivolta alla sicurezza, alla qualità dei  servizi e alla sostenibilità ambientale”. Ad affermarlo è il presidente di Assaeroporti Fabrizio Palenzona, commentando i dati di traffico diffusi dall’associazione aderente a Confindustria. Fabrizio Palenzona ha anche voluto sottolineare come “le infrastrutture aeroportuali necessitino di programmazione a lungo termine  per cui le decisioni prese oggi sono determinanti per massimizzare la capacità Continua a leggere

Sistri: ora che lo scandalo è stato cancellato, come sarà controllato il trasporto rifiuti?

Addio Sistri torna il cartaceo: ma quale futuro?  È questo il titolo  scelto da i responsabili di Riccicla tv per il primo talk   del 2019 dedicato dall’emittente web a uno dei più incredibili “scandali” della malaburocrazia italiana: il sistema di tracciabilità dei rifiuti costato montagne di denaro in progettazione e realizzazione senza mai entrare in funzione ma fatto ugualmente pagare alle imprese di autotrasporto come se invece lo fosse. (cliccate qui per vedere il video) Continua a leggere