Autostrade del mare, gli incentivi per usarle rischiano di non essere confermati?

Gli incentivi per far viaggiare  i Tir sui traghetti lungo le autostrade del mare funzionano, grazie al “Marebonus” molte merci si sono spostate dall’asfalto all’acqua, ma questo potrebbe non bastare per far sì che questi aiuti economici continuino a essere garantiti,  quantomeno  con le modalità a oggi previste. Alla vigilia del rinnovo dello strumento adottato con la legge di Stabilità per il triennio 2016-2018 con l’obiettivo  proprio di sviluppare la modalità combinata strada-mare attraverso la creazione di nuovi servizi marittimi e il miglioramento di quelli già esistenti, grosse nuvole sembrano addensarsi quella che è stata definita una “misure di stimolo” per trovare vie alternative al congestionatissimo trasporto su strada. Continua a leggere

Porti e concessioni: da 24 anni si attende un regolamento. E ognuno fa quel che vuole

Ventiquattro anni d’attesa per avere  finalmente un regolamento nazionale in materia di banchine e spazi nei porti. Un’attesa vana visto che quel regolamento, che in un Paese “normale” sarebbe probabilmente stato “varato” a breve distanza dalla  legge appena promulgata (la 84 del 1994 che ha appunto previsto la possibilità di affidare in concessione banchine e spazi portuali ai privati) a oggi ancora non c’è. Ma dovrà esserci prestissimo perché in un mercato globale una situazione simile non è più accettabile, a meno di voler “affondare” ulteriormente l’attività nei porti Italiani. Continua a leggere

Le merci devono viaggiare in treno? I numeri dicono che la rotaia non è la prima via da seguire

Nel 1980 circa il 55 per cento delle merci che attraversavano i valichi di Austria, Svizzera e Francia veniva trasportata su treno, mentre tale quota oggi si è ridotta al 40 per cento. Nel medesimo periodo, nonostante le difficoltà, il trasporto su gomma è cresciuto,in termini di volumi trasportati, del 176 per cento, mentre quello su ferro solo del 50 per cento. Lo rivela lo studio sul trasporto merci realizzato da Confcommercio e presentato a Cernobbio in occasione del quarto Forum organizzato da Confcommercio e Conftrasporto in collaborazione con Ambrosetti che rivela come “il vantaggio competitivo dal trasporto su gomma rispetto al ferro sia indotto dal cambiamento delle filiere di produzione e di distribuzione delle merci, che richiedono sempre maggiore flessibilità nei tempi di esecuzione e capillarità nel raggiungimento dei luoghi di origine e destinazione degli spostamenti”. Continua a leggere

Trasporti in Italia: uno studio di Confcommercio svela come “viaggia” davvero il sistema

Lo scenario internazionale ed europeo; il ruolo delle istituzioni e dei territori; industria e logistica; infrastrutture, programmazione e regolazione; i modelli di riferimento e le eccellenze del mondo produttivo, dei trasporti e della logistica; la sostenibilità ambientale: questi i temi portanti della quarta edizione del Forum Internazionale di Conftrasporto organizzato da Confcommercio, in collaborazione con Ambrosetti, che si svolgerà lunedì 8 e martedì 9 ottobre a Cernobbio (Como) al Grand Hotel Villa d’Este. Un Forum (al quale hanno già confermato la partecipazione il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il commissario europeo dei Trasporti Violeta Bulc e il vice ministro alle  Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi) che verrà aperto, lunedì alle11, con la conferenza stampa del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli e del vice presidente di Conftrasporto, Paolo Uggè, in cui verrà presentata un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio, realizzata in collaborazione con Isfort, sul sistema dei trasporti in Italia.  Continua a leggere

Grandi navi veloci non potrà alimentare a Gnl due traghetti per colpa dei ritardi della politica

Il porto di Genova è in ritardo nella realizzazione dell’infrastruttura di approvvigionamento di gas naturale liquefatto e Grandi Navi Veloci è stata così costretta a rinviare l’impiego di carburante “pulito” sulle prime due delle quattro navi ordinate in Cina r che dovrebbero entrare in servizio a fine 2020. A confermarlo, intervenendo al convegno del Propellers Club di Genova, è stato Antonio Campagnuolo, direttore delle operazioni marittime della compagnia. “Il porto di Genova non si sta muovendo in tempo e rischia di essere tagliato fuori, per i nostri nuovi traghetti di costruzione cinese l’idea era quella di optare per l’alimentazione a gas, ma almeno per le prime unità questo non sarà possibile, proprio perché nelle aree in cui operiamo mancano ancora le strutture per effettuare il bunkeraggio di Gnl”, ha dichiarato Antonio Campagnuolo. Continua a leggere

Porto di Genova, superato l’esame controesodo dei vacanzieri si attende la prova del nove coi tir

Il porto di Genova ha superato il primo importante esame controesodo dei vacanzieri dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi e ora si prepara ad affrontare la prova più difficile, con i Tir carichi di merci, con un’importante iniezione di fiducia. parola di Achille Onorato, Ceo dell’omonimo gruppo armatoriale che controlla Moby e Tirrenia, e che ha seguito ora per ora, la prima temuta ondata di passeggeri al rientro dalle vacanze  su traghetti provenienti da Sardegna, Corsica e Sicilia e sbarcati sulle banchine genovesi in questi giorni. Continua a leggere

Genova apre il porto 24 ore su 24 per facilitare imbarchi e sbarchi da traghetti e navi da crociera

Viabilità da incubo e 50 mila posti di lavoro in ballo: è  questo lo scenario  “post crollo” del viadotto Morandi di Genova descritto da Luigi Merlo, presidente di Federlogistica Conftrasporto ed ex presidente dell’autorità portuale della “Lanterna”. Uno scenario analizzato ai microfoni del Gr3, da Paolo Signorini attuale presidente dell’Autorità portuale, che ha illustrato le principali iniziative adottate per far fronte alla situazione, anche alla luce del fatto che  per ancora 4 settimane al Porto di Genova sono programmati arrivi di traghetti e navi da crociera. Iniziative che vanno dall’apertura 24 ore su 24 del porto, per non congestionare troppo il traffico di giorno, a un piano tracciato con i vertici della Polizia stradale per far defluire il traffico. Continua a leggere

Ecco la nave che farà viaggiare il messaggio in difesa dei lavoratori marittimi italiani

Le fiancate dipinte con i colori della bandiera italiana e una scritta a lettere cubitali che corre da poppa a prua: “Onorato per i marittimi italiani”. La Maria Grazia Onorato, la più grande e la più green nave ro-ro del Mediterraneo varata a Flensburg in Germania, non è solo una nave: è un vero e proprio manifesto politico navigante, pronta a far viaggiare sui mari e nei porti un messaggio che Vincenzo Onorato va ribadendo da tempo: la difesa dei marittimi italiani. Continua a leggere

La Tav ancora non c’è ma ha già causato uno scontro al Governo fra Conte e Salvini

La Tav non si fa più. Anzi forse sì. Osservata dall’esterno la “gestione” del caso Tav da parte del nuovo Governo è un autentico disastro. Già, perché non c’è stato quasi neppure il tempo di leggere la decisione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte di fermare il progetto, ed ecco arrivare una dichiarazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che sconfessa di fatto il premier (oltre che l’alleato Gigi Di Maio): “Sulla Tav occorre andare avanti e non tornare indietro. Continua a leggere

Riforma dei porti colata a picco. Un container può impiegare anche ore per “sbarcare”

Possono volerci ore per uscire dal porto di Napoli. L’Italia affonda nella burocrazia. Il titolo scelto dal portale mareonline per raccontare quanto stanno davvero “funzionando” i trasporti e la logistica dello scalo partenopeo non lascia spazio a dubbi. Una situazione denunciata a gran voce dal vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto, Paolo Uggè, in occasione della presentazione a Roma del primo Osservatorio trasporti. “Dopo l’ultima legge di riforma dei porti voluta dal ministro Graziano Delrio che ci aveva visto molto favorevoli, ora è tutto fermo e nulla è entrato in vigore di quelle norme”, ha affermato Paolo Uggé. “La burocrazia sta affondando tutto. Continua a leggere