“Salvini? Oltre che di sbarchi clandestini si occupi degli imbarchi dei lavoratori sulle navi”

“Ministro Salvini, oltre che occuparsi di sbarchi clandestini perché non si occupa di imbarchi di lavoratori extracomunitari pagati con stipendi da fame… Vada “a fondo” sullo scandalo dei marinai extracomunitari sfruttati per trarre il massimo profitto sui traghetti.” Il messaggio, lanciato nel mare del web per commentare un articolo su un incontro avuto nei giorni scorsi fra il ministro degli Interni ed esponenti di Alis, l’associazione logistica dell’Intermodalità sostenibile guidata dall’armatore Guido Grimaldi, riporta a galla, alla vigilia delle elezioni europee, un “caso” letteralmente esploso tre anni fa con scambi di colpi durissimi fra due leader dell’armamento italiano e internazionale come Guido Grimaldi, appunto, e Vincenzo Onorato. Continua a leggere

L’Italia è il Paese che esporta di più, ma l’80 per cento delle sue merci viaggia su tir stranieri

“La Torino-Lione è una grande opportunità che consentirebbe di recuperare la competitività che abbiamo perso e di recuperare uno squilibrio, rispetto al settore trasporti dei Paesi neo comunitari, che vale 3,17 miliardi, pari 100 mila posti di lavoro”. Ad affermarlo è stato il presidente della Fai, Federazione autotrasportatori italiani, di Torino Enzo Pompilio in occasione della presentazione del Documento di politica dei trasporti della federazione degli autotrasportatori. “L’Italia il Paese che esporta di più, ma oggi l’80per cento del traffico per il trasporto delle materie prime lo fanno mezzi di Paesi dove il costo del lavoro è più basso e il nostro Paese è fra gli ultimi per quanto riguarda la bilancia dei pagamenti”, ha aggiunto Enzo Pompilio, Continua a leggere

Ncc, nuova marcia su Roma. “Norme violate e più costi, ma Toninelli non ci ascolta neppure”

“Saremo in tanti e faremo sentire la nostra voce a chi, come il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli, fino a oggi  ha rifiutato anche solo di ascoltare le nostre osservazioni su un impianto normativo che ci obbliga a violare i regolamenti europei e ci costringe a aumentare insensatamente i costi a carico dell’ambiente e dei consumatori. Il riferimento è alle norme introdotte dal Governo nel decreto che obbligano gli Ncc a compilare fogli di presenza sui propri clienti violandone la  privacy e a rientrare nel proprio garage dopo ogni servizio”. Ad affermarlo sono stati Giorgio Dell’Artino, presidente del Comitato  Air e Francesco Artusa, fondatore di Fai trasporto persone, annunciando l’adesione alla manifestazione promossa dalle aziende di trasporto non di linea con conducente in programma il 20 maggio a Roma davanti alla sede del ministero dei Trasporti. Continua a leggere

Auto con conducente, “complimenti” al Governo che mette sul lastrico migliaia di famiglie

“Complimenti al governo per la brillante operazione sui noleggiatori di auto con conducente che metterà sul lastrico migliaia di operatori e le loro famiglie”. A fare i complimenti (sarcastici) al Governo è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè, preoccupato per la sorte delle imprese di Ncc messe da ieri ‘in mezzo a una strada’ che sembra senza via d’uscita. “Dalla mezzanotte di martedì è scattato il regime sanzionatorio, stabilito dall’articolo 10-bis del decreto del 2018, che pone alle imprese di Ncc paletti talmente rigidi da impedirne l’attività”, denuncia Paolo Uggè, “di qui l’interrogazione, nei giorni scorsi, di alcuni deputati del Pd, che hanno chiesto al governo di provvedere nell’immediato a un ulteriore differimento del termine del 14 maggio per l’entrata in vigore delle sanzioni. Continua a leggere

Genova, senza nuovi dragaggi il porto non potrà più accogliere le grandi navi da crociera

Il porto di Genova si appresta a conquistare il record di passeggeri, 1.350.000, di navi da crociera “attraccati in porto, ma allo stesso tempo vede avvicinarsi all’orizzonte il pericolo di perdere moltissimi di quei turisti per colpa dei dragaggi che non vengono fatti in maniera continuativa, impedendo così ai giganti del mare di raggiungere i moli. A lanciare l’allarme è stato Edoardo Monzani, amministratore delegato di Stazioni Marittime spa, la società che gestisce i terminal traghetti e crociere del porto di Genova, parlando al Blue Economy Summit a Genova. Continua a leggere

Trasporti, in arrivo scioperi in cielo e in mare contro un Governo “che non lascia altre strade”

“Nonostante ripetute richieste, i ministri di questo esecutivo ancora non aprono tavoli di confronto urgenti su questioni fondamentali per il futuro dei nostri lavoratori, mentre assistiamo alla emanazione di provvedimenti che fanno cassa sulla pelle dei lavoratori o che ripristinano condizioni di sfruttamento che credevamo ormai alle spalle: così il Governo non ci ha dato scelta, aprendo la strada a una stagione di rivendicazioni e mobilitazione per la nostra categoria”. Continua a leggere

Quindicimila nuovi posti di lavoro nelle Fs? Presentato il maxi piano da 58 miliardi di euro

Quindicimila persone verranno assunte dalle Ferrovie dello Stato nei prossimi 5 anni? È’ quanto prevede il maxi Piano industriale 2019-23 delle Ferrovie dello Stato, con investimenti  per 58 miliardi di euro, presentato dall’amministratore delegato Gianfranco Battisti e dal presidente Gianluigi Castelli, alla presenza del premier  Giuseppe Conte e dei ministri dell’economia, Giovanni Tria, e delle infrastrutture, Danilo Toninelli. Continua a leggere

Porto 2000 di Livorno, il gruppo Onorato e Msc al timone dei terminal crociere e traghetti

La società Porto 2000 di Livorno, uno dei maggiori terminal operator nel settore delle crociere in Mediterraneo, che gestisce il Terminal crociere e la Stazione marittima per i traghetti, oltre ai parcheggi e alle banchine di tutta l’area portuale, fornendo servizi di alta qualità ai passeggeri e alle navi che approdano, diventa a maggioranza privata: ad acquisire il 66 per cento del capitale è infatti la Livorno Terminals, società controllata a maggioranza dal Gruppo Onorato e partecipata da Msc. Continua a leggere

Chi è stato accusato d’aver fatto crollare il ponte Morandi ora “sosterrà” gli aerei Alitalia?

Come fa una società additata da esponenti del Governo come “nemico pubblico” dopo il disastro del ponte Morandi a Genova (con tanto di annuncio di  revocare la concessione delle autostrade) a diventare pochi mesi dopo talmente affidabile da “affidarle” il salvataggio della compagnia di bandiera Alitalia offrendole d’entrare nell’azionariato della compagnia di volo?A domandarselo è Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Liberi e Uguali, secondo il quale “la vicenda di Alitalia conferma l’inaffidabilità e l’improvvisazione del governo. Continua a leggere

Nuova tassa per le imprese di trasporto che lavorano in scali ferroviari, aeroporti, interporti

“Misura e modalità di versamento del contributo dovuto all’Autorità di regolazione dei trasporti per l’anno 2019”. Poche parole dietro le quali si “nasconde” un nuovo contributo, dello 0,6 per mille, imposto alle grandi imprese di  autotrasporto che operano con scali ferroviari, aeroporti e interporti.  Un nuovo  balzello che ha tutto il sapore di una beffa per un settore già in difficoltà e bisognoso di aiuti per poter competere sui mercati europei motivato con la necessità di  assicurare un accesso equo e non discriminatorio alle infrastrutture, oltre che di  ridurre le tariffe ferroviarie e i pedaggi autostradali. Continua a leggere