Tassisti minacciati da Uber. Gasparri: “Forza Italia li tutelerà dalla concorrenza sleale”

Garantiremo giustizia ai tassisti, che devono essere “rispettati e tutelati dall’invasione di lobby che alimentano concorrenze sleali”. Lo ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri che ha ricordato come il suo partito “in Parlamento, nella legislatura che si è appena chiusa, ha tutelato il lavoro dei taxi minacciati da Uber e dalla concorrenza sleale di altre attività di trasporto. I tentativi di mediazione del governo Gentiloni tra le diverse categorie sono miseramente falliti e i testi proposti sono ormai carta straccia”, ha detto Gasparri. Continua a leggere

Ancona è il porto della Grecia, a Ortona boom di veicoli: i dati degli scali dell’Adriatico centrale

Nel 2017 nei porti di Ancona, Falcona Marittima e Ortona sono state movimentate 9,7 milioni di tonnellate di merci, di cui 5 milioni di tonnellate di merci liquide (petrolio greggio e prodotti petroliferi raffinati) e 4,4 milioni di merci solide. Ortona, in particolare, è una vera e propria “autostrada del mare dell’automotive”, con 4.707 veicoli in esportazione. I numeri sono contenuti nel Rapporto statistico 2017 dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Dall’analisi emerge anche che ad Ancona i passeggeri sono cresciuti dell’8 per cento, con la Grecia che rappresenta il 73 per cento del traffico totale, con 756.950 passeggeri (+17 per cento), il miglior risultato degli ultimi cinque anni. Continua a leggere

Pirateria e terrorismo, AssArmatori chiede alla Marina collaborazione per proteggere le navi

Un collaborazione più forte tra Marina Militare italiana e marina mercantile con l’obiettivo di “garantire alti livelli di sicurezza alle navi italiane nel mondo e in particolare nelle aree, purtroppo sempre più estese, a rischio principalmente per la pirateria e il terrorismo”. È quella che ha chiesto il presidente di AssArmatori Stefano Messina nell’incontro con il ministro della Difesa Roberta Pinotti, dopo aver illustrato problematiche e aspettative della flotta rappresentata dall’associazione, che tutela non solo le navi battenti bandiera italiana ma anche gli interessi delle compagnie che scalano regolarmente nei porti italiani, gestiscono interessi prevalenti in Italia e occupano un numero consistente di marittimi italiani. Continua a leggere

Navi nuove e meno inquinanti per il trasporto pubblico, via libera al riparto dei finanziamenti

Giovedì la Conferenza Stato-Regioni, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha espresso l’intesa sul Decreto Ministeriale di riparto delle risorse destinate al rinnovo della flotta di unità navali destinate ai servizi di trasporto pubblico locale marittimo, lagunare, lacuale e fluviale. Le risorse ammontano a 262.648.951 di euro ripartiti dal 2017 al 2030, che diventeranno 350 milioni con il cofinanziamento regionale pari al 25 per cento dei costi. Con queste risorse, spiega una nota del Ministero, verranno rinnovati “i mezzi del trasporto pubblico locale marittimo, lacuale, lagunare e fluviale”, rendendoli “più comodi e meno inquinanti”. Continua a leggere

Il porto di Trieste cresce ancora: nel 2018 verranno movimentati più di 10mila treni

Il porto di Trieste ha imboccato la rotta giusta? I numeri dicono di sì, visto che in pochi anni si è passati dai 4.900 treni movimentati nel 2015 agli 8.681 del 2017. E quest’anno, secondo le previsioni del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino, saranno più di 10mila i treni movimentati. A una serata conviviale all’Accademia Udinese degli Sventati, il presidente ha spiegato di pensare a un “sistema logistico che metta in rete Trieste con Villa Opicina, Fernetti e Cervignano. C’è un territorio regionale che è tutta una infrastruttura intermodale e logistica che non chiede altro di essere messa in rete, per poter usare il vero motore dei traffici che è il porto, espressione della vera relazione globale”. Continua a leggere

Nuovo codice della nautica in vigore. Farà davvero colare a picco la burocrazia?

Ha mollato gli ormeggi il nuovo Codice della nautica, una delle misure “più attese della riforma della portualità e logistica, e che fa bene alla risorsa mare e alla sua economia”, come l’ha definita il ministro perle Infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio. Entrato in vigore oggi, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dello scorso 30 gennaio, il nuovo codice propone, tra le novità più importanti, la semplificazione burocratica e amministrativa, il coordinamento con la disciplina del Registro telematico del diporto e dello Sportello telematico del diportista, la garanzia di una maggiore tutela di interessi pubblici primari quali la protezione dell’ambiente marino, la sicurezza della navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare, con il riconoscimento dell’11 aprile di ogni anno come ‘Giornata del mare’ nelle scuole, oltre al rilancio della portualità per la nautica sociale. Continua a leggere

Cura del ferro per Venezia: accordo tra Rfi e porto per incrementare il trasporto merci

Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e Pino Musolino, presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, hanno firmato giovedì un protocollo d’intesa per il potenziamento infrastrutturale degli scali marittimi di Venezia e di Chioggia. Con l’accordo viene istituito un gruppo di lavoro congiunto che, spiega una nota di Rfi, “nei prossimi sei mesi individuerà gli interventi necessari all’upgrading delle infrastrutture portuali, anche in relazione alla crescita dei traffici già registrata e all’ulteriore sviluppo previsto, e al miglioramento delle loro connessioni con la rete ferroviaria nazionale”. Continua a leggere

Logistica sostenibile tra Italia e Austria: il porto di Trieste guida il progetto Smartlogi

Diminuire l’impatto ambientale, utilizzando al meglio la tecnologia e le informazioni. Sono questi i cardini di “Smartlogi – Logistica Transfrontaliera sostenibile e intelligente”, il progetto europeo di cui è capofila il porto di Trieste. Smartlogi, che avrà una durata di 24 mesi e un budget di circa 1,3 milioni, è co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Austria ed è sviluppato in collaborazione con l’interporto di Fürnitz, l’Università di Klagenfurt, il Gect “Senza Confini”, la Regione Veneto, l’Università Iuav di Venezia ed Eurac. Continua a leggere

Da Pioltello il grido d’allarme dei terminal intermodali: “Ripristinare il traffico merci”

A due settimane dall’incidente ferroviario di Pioltello, che è costato la vita a tre donne, i “terminal intermodali posizionati sulla linea ferroviaria che collega Milano a Venezia risultano fortemente penalizzati con impossibilità per molti di essi di far entrare ed uscire i convogli dedicati alle merci”. Lo denunciano le associazioni di categoria Assologistica e Fercargo che “comprendendo le terribili conseguenze in termini di vite umane e dei continui disagi che colpiscono i pendolari, auspicano però che tutti i soggetti coinvolti lavorino con maggiore rapidità per evitare ulteriori ricadute economiche negative sulle aziende e gli operatori privati associati che così tanto hanno investito per il trasporto ferroviario delle merci in Italia”. Continua a leggere

Brennero, più merci spostiamo subito dai tir ai treni meglio sarà. Così parlò Kompatscher

“Il traffico pesante va subito spostato su rotaia dove possibile, non possiamo più tollerare il forte impatto del traffico pesante sull’ambiente e sulla salute e non possiamo attendere l’inaugurazione del tunnel del Brennero nel 2027”. Ad affermarlo, all’indomani del vertice transfrontaliero a Monaco, è stato Arno Kompatscher, leader della Südtiroler Volkspartei e dal 15 giugno 2016 presidente della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol che si è detto comunque soddisfatto di un consenso raggiunto in tal senso con l’Austria e la Germania. Continua a leggere