Traghetti prenotati e poi cancellati per l’epidemia? Gnv cancella la penale da pagare

Chi per la prossima estate ha in programma vacanze sulle isole ma non “si fida” ad acquistare i biglietti per i traghetti per paura delle conseguenze che potrebbe avere l’epidemia di Coronavirus, ha una nuova opportunità di garantirsi comunque un passaggio in nave senza rischiare di rimetterci del denaro:quella offerta da Gnv, Grandi navi veloci che proprio “in risposta all’attuale momento di grande incertezza”, come si legge in un comunicato stampa diffuso dal gruppo, ha deciso di lanciare la campagna zero penali che fino al 16 marzo permette di acquistare tutti i viaggi per Sicilia, Sardegna e Albania, con la possibilità di annullare il biglietto entro il 31 maggio 2020 Continua a leggere

Serviva un’epidemia per capire quanto servono sportello doganale e controlli nei porti?

“Mai come ora ci si rende conto di quanto i nostri ripetuti solleciti, inascoltati, per sbloccare lo sportello unico doganale e dei controlli e incrementare gli organici della sanità marittima fossero opportuni. Solo in un’emergenza come quella che stiamo vivendo, forse ci si accorge di quanto sia fondamentale per la vita di un Paese il settore logistico, oltre al trasporto marittimo e terrestre”. A dirlo è Luigi Merlo, presidente di Conftrasporto-Federlogistica, che commentando l’emergenza provocata dall’epidemia di Coronavirus e le conseguenze sulle attività lavorative quotidiane negli scali marittimi, ha anche denunciato come “l’assenza di direttive univoche, lo spontaneismo regionale, un allarmismo in taluni casi eccessivo rischino di complicare moltissime attività. Continua a leggere

Un mare di norme complicatissime rischia di far affondare la gestione dei porti italiani

La gestione dei porti italiani rischia di affondare letteralmente in un mare di complicatissime norme che riguardano ambiente, appalti, economia. Un sistema normativo che i responsabili delle Autorità di sistema portuale e tutti gli operatori degli scali italiani, anche in considerazione del fatto che si trovano di fronte a un mercato in continua espansione, chiedono venga semplificato. A chiederlo, lanciando un invito a tutti gli “addetti ai lavori” a lavorare insieme per raggiungere questo approdo, è stato il presidente di Assoporti, Daniele Rossi, intervenuto all’incontro organizzato dal Propeller club nazionale a cui hanno partecipato anche il comandante delle Capitanerie di porto, Giovanni Pettorino e i presidenti delle Autorità di sistema portuale. Continua a leggere

Enjoy e Waze, dall’unione fra car sharing e mappe stradali nasce una mobilità migliore

Da oggi i clienti di Enjoy possono contare non solo sul servizio di car sharing a rilascio libero realizzato dalla società che fa capo a Eni Smart Consumer Spa e che consente di noleggiare, sia con modalità “punto a punto” sia con tariffazione al minuto o giornaliere v Fiat 500 fornite da Leasys e Ald Automotive con allestimenti speciali, ma anche sull’accesso, attraverso un’unica App, alle mappe realizzate da Waze per aiutare i conducenti a individuare il percorso ideale per giungere a destinazione nel minor tempo possibile. Continua a leggere

Spese di viaggio rimborsate a chi non può fare a meno di usare l’auto per andare al lavoro

Un contributo per compensare le spese di viaggio di chi è costretto a usare la propria auto per andare al lavoro a causa dell’orario, del percorso, o dell’impossibilità di utilizzare mezzi pubblici che consentano di  raggiungere l’ufficio, l’azienda senza sprecare troppo tempo in attesa. È quello che i pendolari della provincia di Bolzano potranno chiedere, fino al 31 marzo, per i costi sostenuti nel 2029, alla Provincia,  online con il sistema pubblico di identità digitale Spid o la Carta servizi (tessera sanitaria) attivata.  Nel frattempo l’elaborazione delle 4.200 domande presentate l’anno scorso è stata completata e i contributi, che hanno visto uno stanziamento totale di poco meno di 2,5 milioni di euro, sono stati quasi completamente erogati con un contributo medio pro capite di circa  630 euro, mentre l’importo più elevato è stato di circa 2.500 euro. Continua a leggere

Italia, piattaforma logistica del Mediterraneo sprofondata sotto il peso dell’incapacità politica

Altro che piattaforma logistica del Mediterraneo: i traffici portuali in Italia sono in continuo calo. Ad annunciarlo, fornendo un’anticipazione sui contenuti dell’analisi semestrale sul traffico di persone e merci realizzato dai responsabili del centro studi di Confcommercio, è il vicepresidente di Conftrasporto e Confcommercio Paolo Uggé, che nel suo appuntamento settimanale con i lettori on line sul sito di Conftrasporto, la rubrica”Il Punto” , esprime tutta la propria preoccupazione per “i dati dei traffici portuali che fanno registrare un meno 2,1in generale in generale, e un meno 8,8 per cento nei porti del sud”. Continua a leggere

Ignoranza e ideologia: ecco cosa spinge degli “invasati” a fermare i motori diesel più puliti

Gli invasati dall’ideologia che bloccano anche i diesel “puliti”. Ha intitolato così, Pierluigi Bonora, il proprio editoriale su Fuorigiri, il magazine online di automotive de ilgiornale.it., sezione della versione on line del quotidiano dedicata al mondo dei motori, a due, quattro e più ruote, e a tutto quello che gravita attorno. Un titolo che riassume alla perfezione il pensiero di ormai milioni d’italiani stanchi di un governo che invece di usare il buon senso e l’intelligenza usa l’ideologia più becera: quella che impedisce di vedere come stanno realmente le cose ma spinge a “colpire” il nemico anche se il vero nemico non è quello. Ideologie che, la storia insegna, può provocare solo danni, spesso gravissimi. Continua a leggere

Traghetti per le isole, per garantire il servizio lo Stato pagherà ancora 72 milioni a Tirrenia?

Il Governo è pronto a prorogare la convenzione con la compagnia di navigazione Tirrenia continuando a versare 72 milioni di euro all’anno alla flotta timonata dalla famiglia Onorato perché continui a garantire la continuità dei collegamenti marittimi con la Sardegna e la Sicilia? A ipotizzarlo è un articolo pubblicato dal quotidiano La Nuova Sardegna,  riportando una notizia che ha cominciato a circolare insistentemente proprio dopo la riunione sul “caso Tirrenia” avvenuta tra il ministro per le Infrastrutture e i trasporti, Paola De Micheli , e i responsabili sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti. Continua a leggere

Tir in viaggio sulle autostrade del mare, ecco perché tutti i problemi ora vengono a galla

Il nuovo anno si è aperto con l’avvio di una vertenza che potrebbe innescare una serie di rivendicazioni ad ampio raggio nel mondo del trasporto. Era prevedibile: l’aumento dei costi per far viaggiare i tir sulle autostrade del mare, diretta conseguenza dell’entrata in vigore delle nuove normative ambientali, con l’obbligo per le compagnie di navigazione di ridurre gli ossidi di zolfo dell’85 per cento, sta determinando una situazione di difficile gestione. Da un lato gli armatori, che di fronte ai nuovi costi si vedono costretti a trasferirli sulla loro clientela, imprese di autotrasporto comprese; dall’altro l’intero “sistema” che consente di trasferire le merci dalla strada al mare, letteralmente “colpito e affondato” per molte attività di trasporto che hanno come punto di partenza o destinazione le isole maggiori. In mezzo il Governo che, occorre evidenziarlo, ha già provveduto da par suo a complicare le condizioni. Come? Continua a leggere

Caro traghetti, al porto di Cagliari la protesta dei trasportatori affonda in un clamoroso flop

Era stata  preannunciata come una grande mobilitazione, con camion che avrebbero dovuto bloccare l’ingresso degli scali portuali, ma si è trasformata in un clamoroso flop. Addirittura ridicolo, se si pensa che all’ingresso del porto di Cagliari a manifestare contro il “caro navi” scattato dall’inizio dell’anno, si è presentato un solo autotrasportatore, per di più arrabbiato per essere stato l’unico a “protestare”. Un fiasco colossale, ma non per Alberto Mugnai, presidente regionale di Trasportounito, anche lui presente in porto insieme ad alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, prontissimo a fornire una “spiegazione”:  “Se in giro non si vede nessuno significa che gli altri lavoratori hanno aderito a modo loro, rimanendo a casa. Per me è già un buon segno”. Continua a leggere