La civiltà di un Paese si misura in strade, ferrovie, porti… E l’Italia è ancora troppo incivile

“Un Paese è civile quando ci sono più connessioni, più reti e quando ci sono più geografia e più storia e meno carte, in particolar modo quelle di una burocrazia come quella italiana che si è arroccata su castelli astratti e avulsi dal contesto”. Così l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri, ha commentato la situazione delle infrastrutture nel nostro Paese che ha definito “fratturato da un certo numero di decenni se non da qualche qualche secolo” e immediatamente “bisognoso al sud, più lontano e meno competitivo, di un ortopedico particolarmente bravo per guarire questa frattura”. Continua a leggere

Trasporti e logistica cambieranno l’Italia solo quando chi la guida saprà guardare oltre

Il tema delle connessioni è centrale, se non restiamo dentro il gioco saremo tagliati fuori. Connettere l’Italia con se stessa e sempre di più con l’Europa e con il mondo è la sfida cruciale e globale. Parola di Graziano Delrio ministro “in uscita” dal dicastero per le Infrastrutture e i trasporti che intervenendo a Roma alla presentazione del libro “Connettere l’Italia: Trasporti e logistica in un Paese che cambia”, ha evidenziato come “oggi il 90 per cento delle guerre non si combatte con gli armamenti, ma con gli investimenti nelle infrastrutture”. Come del resto dimostra la sfida globale lanciata dalla Cina che, ha affermato Graziano Delrio, “ sta facendo una vera offensiva egemonica con la pianificazione infrastrutturale”. Continua a leggere

Cavalcavia pericolante chiuso a traffico sulla statale Porto Empedocle – Caltanissetta

Chiuso perché pericolante. La decisione, adottata per prevenire possibili tragedie come quella che un anno e mezzo fa ad Annone Brianza, nel lecchese, vide un uomo morire sepolto sotto un ponte crollato, riguarda  un cavalcavia che sovrasta un tratto della statale 640 Porto Empedocle-Caltanissetta alle porte del capoluogo nisseno, chiuso  al traffico perché non in rado di garantire la sicurezza con i mezzi in transito. Il cavalcavia si trova immediatamente dopo lo svincolo per la zona industriale viaggiando in direzione di Caltanissetta e subito dopo l’hotel Ventura in direzione di Agrigento.

Vendete l’auto di venerdì? Non fatelo: non per scaramanzia, ma per il pericolo di una truffa

Acquistare un’auto di venerdì? I più scaramantici preferiscono non farlo seguendo un vecchio proverbio che  lo sconsiglia.  I più previdenti, coloro che preferiscono evitare di cadere in una truffa, invece preferiscono non vendere di venerdì. Già, perché perfino con un assegno circolare in tasca ma con le banche chiuse (e quindi con l’impossibilità di controllarlo ne tantomeno riscuoterlo) il pericolo che quell’assegno sia falso esiste. Ed essere andati a firmare i documenti lo stesso venerdì, autorizzando l’acquirente a portarsi via l’auto, potrebbe significare vedere la propria auto svanire nel nulla. E con essa i soldi. Parola di chi c’è cascato e che ha segnalato la truffa alla redazione di stradafacendo.tgcom24.it. Continua a leggere

Tasse non pagate dai conducenti Uber: in 1200 sono stati “beccati” dai controlli del fisco

Le autorità fiscali danesi recupereranno tasse non pagate da quasi 1.200 ex conducenti di Uber che saranno chiamati a versare in media 9.423 corone danesi, corrispondenti a 1.264 euro, per il periodo che va dal lancio delle operazioni della società di noleggio auto con conducente in Danimarca, nell’ottobre 2014, fino alla fine del 2015.  L’amministrazione danese ha esaminato la posizione fiscale di 1.195 dei 1.799 autisti che operano in Danimarca dai Paesi Bassi, dove sono domiciliati a fini fiscali, verificando per il 99 per cento dei casi, vale a dire 1.192 autisti, l’obbligo  di adeguarsi alle legge a fini Iva e fiscali.

E-commerce, così viaggia il sogno dello shopping. Ma anche l’incubo dell’inquinamento

E-commerce: una parola magica per moltissimi, capace di far avverare il sogno di veder materializzare in breve tempo a casa o in ufficio qualsiasi oggetto dei desideri “trovato” sul computer. E non importa se è stato realizzato a centinaia di chilometri di distanza. Ma, proprio come avviene per le magie, dietro si nasconde un trucco che, una volta scoperto, fa sembrare tutto meno magico. E il sogno quasi un incubo. A svelare i “trucchi” che si nascondono dietro il “sogno e-commerce” è stata Milena Gabanelli, una per la quale il giornalismo è ancora inchiesta, analisi, voglia di far riflettere, che in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera intitolato “Inquinamento da e-commerce” ha mostrato il rovescio della medaglia che, nella sua faccia più bella, ha impressa tutta la comodità di acquistare on line, con 22 milioni di italiani che solo nell’ultimo anno “hanno comprato scarpe, cellulari, frullatori, libri e cibo per cani rimanendo seduti sul divano”. Continua a leggere

I Tir pagheranno un pedaggio sul corridoio del Brennero? L’Europa ha preso questa strada

Semaforo verde al pagamento di un pedaggio lungo il corridoio del Brennero? La luce non è stata ancora accesa ma esistono buone probabilità che ciò avvenga. Almeno secondo l’europarlamentare sudtirolese Herbert Dorfmann, membro della Commissione ambiente, secondo il quale la nuova direttiva sul pedaggio autostradale per i veicoli pesanti inserita nel pacchetto sulla mobilità “Europa in movimento” (che contiene un insieme di misure per portare l’Europa verso una mobilità moderna e a basso livello di emissioni) farebbe da apripista proprio all’introduzione del pedaggio lungo il corridoio del Brennero. Perché solo così, ha aggiunto Herbert Dorfmann, “si potrà combattere in maniera efficiente il traffico che viene deviato sulle nostre strade da altre rotte di transito”. Continua a leggere

Nuove strade per trovare lavoro nel mondo delle quattro ruote. Ne avete qualcuna da suggerire?

Un corso per formare carrozzieri esperti in wrapping, ovvero nel rivestire con pellicole di ogni colore, lucide o opache, con migliaia di loghi o disegni le carrozzerie delle auto, ma anche furgoni commerciali o altri mezzi. È un’idea lanciata da Cea, una carrozzeria sartoriale (ha realizzato anche “vestiti in puro lino” per le auto), di Treviolo, alle porte di Bergamo. Una proposta per formare nuove professioni e per creare possibili nuovi posti di lavoro. Continua a leggere

Via della Seta, la Cina sta scavalcando l’Europa? Intanto l’Italia rischia di farsi scavalcare da tutti

La Via della Seta sta “scavalcando” l’Europa ma molti sembrano non accorgersene. Basterebbe questa riflessione per capire quanto sia importante mantenere sempre altissima l’attenzione sul tema delle infrastrutture, sulle quali viaggerà il futuro dell’economia dei singoli Paesi. Infrastrutture che “decideranno” quali Paesi avanzeranno e quali invece retrocederanno. Un tema che, in modo del tutto evidente, è collegato con “la partenza” del nuovo governo e le tante trattative che questo comporta. L’elenco delle questioni sul tavolo è lungo e complesso. Partendo proprio dalla Via della Seta che può essere una prospettiva per il nostro Paese ma solo a precise condizioni.  Continua a leggere

Strade intelligenti? Ma se l’asfalto è pieno di buche la sicurezza resta un optional

Il futuro racconta di automobili intelligenti e di smart roads che si connetteranno ai veicoli per aggiornarli in tempo reale. Ma anche i camion stanno viaggiando nel futuro, sviluppando innovazioni destinate a ridisegnare il mestiere dell’autotrasportatore: non più solo un conducente dietro a un volante ma un superprofessionista capace di pilotare una cabina simile a una vera e propria navicella spaziale, che mette in comunicazione l’autista con il veicolo, con la sede aziendale e con il mondo esterno. Continua a leggere