La Cina in 43 ore costruisce un ponte, l’Italia in 19 anni non riesce ad aprire un cantiere

I nostri porti affondano in un mare di scartoffie. Un titolo che fotografa alla perfezione la situazione degli scali italiani quello scelto dal quotidiano Libero per riassumere i contenuti di un articolo sul trasporto di merci via mare alla luce di quanto “emerso” dalla lettura del documento “Analisi e previsioni per il trasporto merci in Italia” realizzato da Confcommercio Imprese per l’Italia e presentato a Villa D’Este a Cernobbio, sul lago di Como, in occasione del terzo Forum Internazionale di Conftrasporto. Le scartoffie sono quelle di una burocrazia che come un cancro divora da decenni il Paese, che tutti denunciano a parole, ma che nessuno, classe politica in primis, sembra voler sconfiggere davvero (anche perché la gigantesca macchina burocratica rappresenta un bacino di voti alle elezioni capace di far vincere o perdere….). Una burocrazia capace di imprese da Guinness dei primati (anche se di cui vergognarsi per l’eternità). Un esempio? Continua a leggere

Super incentivi per Tir meno inquinanti, Unrae chiede al Governo di accelerare invece di frenare

“Occorre rendere strutturali i finanziamenti destinati al rinnovo del parco circolante, partendo proprio dal rinnovo pluriennale del super ammortamento, della legge Sabatini e dei fondi per gli investimenti nell’autotrasporto. Anche nei nostri recenti incontri con le istituzioni abbiamo sostenuto l’importanza di questi strumenti senza i quali è fin troppo facile prevedere un rallentamento del rinnovo del parco mezzi pesanti, compromettendo la realizzazione di un sistema di trasporti dotato di maggior sostenibilita’ ambientale e sicurezza”. A scendere in campo contro il pericolo di una possibile esclusione dei veicoli strumentali all’attività di impresa dalle categorie per cui sarà possibile ricorrere al super ammortamento, manovra già bollata come un “imperdonabile errore” dal presidente nazionale di Fai Conftrasporto Paolo Uggè e bocciata anche dal presidente di Anita Thomas Baumgartner, è Franco Fenoglio, presidente della sezione veicoli Industriali di Unrae, l’associazione delle case automobilistiche estere.   Continua a leggere

Perché due macchinisti sui treni? Perché l’Italia è ferma ai tempi delle locomotive a vapore…

“La cura del ferro comincia a concretizzarsi” aveva annunciato pochi giorni fa il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, intervenendo all’inaugurazione di Expoferroviaria 2017 a Fiera di Milano Rho, sottolineando come “il progetto industriale di ricambio dei mezzi rotabili e di potenziamento dei servizi ferroviari sia partito grazie alle importanti risorse messe in campo che hanno messo Fs nelle condizioni di fare un piano industriale molto ambizioso, e al cambiamento delle regole che hanno contribuito a stimolare la concorrenza, permettendo un mercato più liberalizzato”. Una cura del ferro (quello delle rotaie appunto) importantissima per i passeggeri ma anche per le merci che, ha affermato sempre il ministro, “è una necessità che riguarda la qualità di vita nelle regioni, nelle città nei territori” oltre che la miglior risposta “alla richiesta di  maggior efficienza logistica dei nostri sistemi e di sempre più servizi sostenibili da parte delle  aziende”. Continua a leggere

Ferrobonus, si potrà chiedere fino al 20 ottobre l’incentivo per il trasporto combinato tir-treno

I termini di presentazione delle domande per l’ammissione all’incentivo Ferrobonus, iniziativa che ha come obiettivo favorire lo spostamento del traffico delle merci dalla rete stradale a quella ferroviari, sono scaduti il 9 ottobre, ma in realtà le imprese di autotrasporto avranno tempo fino al 20 ottobre per richiederlo. Il ministero dei Trasporti ha infatti pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto per la riapertura dei termini per la presentazione per l’ uso del trasporto combinato e trasbordato su ferro da e verso nodi logistici e interporti italiani. Continua a leggere

Super ammortamento negato ai veicoli per il trasporto merci? Uggè: “Un gravissimo errore”

L’eventuale esclusione dei veicoli strumentali all’attività di impresa dalle categorie per cui sarà possibile ricorrere al super ammortamento costituirebbe non solo una grave penalizzazione per il settore ‘automotive’ nazionale e per le imprese dell’autotrasporto e della logistica, ma anche un danno per la competitività trasversale del tessuto imprenditoriale del Paese.  Il super ammortamento ha contribuito in maniera determinante all’incremento delle immatricolazioni dei veicoli industriali negli anni 2016 e 2017 con conseguenti effetti positivi per la collettività, anche in termini di sicurezza e tutela dell’ambiente”. Continua a leggere

La vera rivoluzione dei carburanti puliti? La vedrà (forse) chi oggi guida il triciclo…

Anno 2030, anno 2040: bisognerà attendere ancora un bel pezzo per assistere alla rivoluzione dei carburanti, per abbandonare benzina e diesel e viaggiare con carburanti alternativi? Sembra proprio di sì. Se è vero infatti che la rete dei carburanti più puliti è in crescita in Italia, come emerso nella prima delle due giornate di convegni e seminari a Oil&nonoil, fiera professionale per il settore dei carburanti e dei servizi per la mobilita’, organizzata da Veronafiere, al Palazzo dei Congressi di Roma, è altrettanto certo che una vera accelerata è ancora lontanissima all’orizzonte e verrà forse vista da chi, oggi, guida al massimo un triciclo o la biciclettina con le rotelle. Continua a leggere

I giovani non guidano più i Tir? “Il Governo ci aiuti a ricreare interesse per questo lavoro”

I camion per viaggiare hanno bisogno di manutenzione, spesso di pezzi di ricambio per il motore. Ma sempre più spesso hanno anche bisogno di “ricambi” in cabina di guida, di nuovi conducenti che possano sostituire la “vecchia guardia”. Già, perché nonostante possa apparire incredibile, soprattutto in un periodo di crisi con fiumi di disoccupati, il mondo dell’autotrasporto fatica a trovare giovani da assumere, pur offrendo condizioni economiche tutt’altro che da “buttare, visto che si parla di cifre che si aggirano sui 2000 euro al mese. Continua a leggere

Burocrazia folle: cinque chili di documenti per effettuare un solo autotrasporto merci

La carta può pesare pochissimo. Oppure moltissimo. La montagna di carte, del peso di quasi 5 chilogrammi, che Paolo Uggè, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, ha esibito a Villa d’Este a Cernobbio, teatro del terzo Forum della principale associazione del mondo dell’autotrasporto organizzato da Confcommercio Imprese per l’Italia, pesa come un macigno sull’attività di chi trasporta merci, e in particolare di chi si occupa di trasporti eccezionali. Già perché quelle centinaia di fogli sono la “zavorra che un autotrasportatore alla guida di un carico eccezionale deve produrre  per attraversare le province della Lombardia” ha tuonato Paolo Uggè. Continua a leggere

Infrastrutture, è una corsa contro il tempo. E l’Italia corre con una palla al piede

Per costruire un’Italia che possa essere competitiva con gli altri Paesi nel trasporto delle merci occorre saper unire e lavorare diverse “materie prime”: alcune tangibili, che si possono toccare, come lo sono strade, porti, ferrovie, realizzati con cemento, ferro, asfalto. Altre decisamente più astratte, che non si possono “vedere”. Come può essere il tempo. È proprio quest’ultima è la “materia” diventata  più preziosa per l’Italia, per colpa dei decenni persi senza saper o voler  ridisegnare la mappa delle infrastrutture e della logistica del nostro Paese, senza riuscire incredibilmente a  comprendere l’importanza strategica e vitale di creare una rete di interconnessioni fra asfalto e mare, rotaia e aerei. Tempo che l’Italia oggi non può più permettersi di sprecare, se non vuol correre il pericolo, drammaticamente elevato, di restare esclusa dai traffici del terzo millennio. Continua a leggere

Chi rappresenterà il mondo della navigazione? “Bisogna cambiare, a partire da Confitarma”

È tempo di rivedere la rappresentanza associativa, a cominciare da Confitarma. A rivolgere l’invito, lanciato dal palco del Forum di Conftrasporto organizzato a Cernobbio da Confcommercio Imprese per l’italia, sono stati  il direttore dell’area relazioni istituzionali di Msc Crociere, Luigi Merlo, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, ex presidente di Clia Europe, l’associazione che raggruppa le principali compagnie crocieristiche del mondo,  e il presidente di Assiterminal, Luca Becce. “L’attuale rappresentanza associativa non è più adeguata per affrontare i problemi legati alle nuove esigenze di mercato,”, ha spiegato Luigi Merlo, in passato al timone dell’Autorità portuale di Genova,  “è un tema-chiave se si crede nello sviluppo della portualità italiana. Continua a leggere