“Francia e Austria hanno un patto segreto per isolarci e l’Italia è caduta nella trappola?”

La decisione della Francia di rinviare al 2019 i bandi per i lavori della Tav nasconde una trappola, architettata dalla stessa Francia con il Governo austriaco, per isolare l’Italia, e il Governo italiano è caduto nel tranello? A sospettare che la posizione favorevole espressa dalla Francia in merito al rinvio dei bandi abbia come reale obiettivo quello di far aumentare gli ostacoli all’uscita delle merci prodotte o trasformate in Italia per favorire i propri mercati è il vicepresidente di Confcommercio e Conftrasporto Paolo Uggè che non solo ha condiviso l’allarme lanciato dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, ma ha rilanciato ipotizzando il rischio di una vera e propria ‘“alleanza” tra i due Stati confinanti con il Belpaese. “Secondo una notizia che circola negli ambienti bene informati, la posizione favorevole espressa dalla Francia in merito al rinvio dei bandi sarebbe il risultato di un’intesa segreta raggiunta tra Francia e Austria tendente a incrementare gli ostacoli, sia sul fronte francese che su quello austriaco, all’uscita delle merci prodotte o trasformate in Italia.”, spiega Paolo Uggé. Continua a leggere

Seimila euro per chi acquista auto “pulite”, più tasse per chi compra il nuovo “che inquina”

“Un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile”. Così il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Michele Dell’Orco, e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa hanno definito  l’approvazione in  commissione Bilancio  della Camera nell’ambito della Manovra finanziaria di un emendamento che  introduce per la prima volta in Italia un contributo per l’acquisto di autovetture, basato sul meccanismo del bonus-malus ecologico” mettendo a disposizione incentivi fino a un importo di 6000 euro per chi acquista un’auto ecologica (elettrica, ibrida, metano) tassando contemporaneamente  chi ne sceglie una inquinante. Continua a leggere

Autotrasporto, c’è solo una strada da percorrere se si vuole impedire di far salire la tensione

Mentre la Legge di Stabilità si avvicina al traguardo finale, il sottosegretario per le Infrastrutture e i Trasporti Edoardo Rixi ha deciso d’incontrare al ministero i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto convocati per giovedì 6 dicembre, lo stesso giorno in cui l’esponente del Governo ha annunciato di voler incontrare anche gli operatori del Noleggio con conducente protagonisti nei giorni scorsi a Roma di una manifestazione di protesta per denunciare una situazione che, dopo 10 anni di attesa di una riforma e dopo continue proroghe “per non saper o voler decidere”, non può più in alcun modo essere sottovalutata. La riunione dovrebbe fornire un quadro più definito sulle intenzioni del Governo per quanto riguarda gli interventi che intende effettuare per i relativi settori. Continua a leggere

Uggé: “Far sì che tutto l’autotrasporto concorra ad armi pari in Europa è un grande passo avanti”

“Un risultato positivo che permette a tutti di concorrere ad armi pari. Non si può disconoscere come l’azione del ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Danilo Toninelli in sede comunitaria abbia ottenuto risultati che vanno nella giusta direzione”. Così il vicepresidente di Confcommercio e di  Conftrasporto  Paolo Uggè ha commentato la sottoscrizione  dell’accordo tra i 28 Paesi dell’Unione Europea per dare a tutte le imprese che operano nel trasporto su gomma le stesse regole. Continua a leggere

Il Terzo valico di Genova diventa perfino il tema di un’omelia in chiesa del cardinal Bagnasco

Ci sono progetti che passano dalla polvere all’altare, magari uscendo da un cassetto dove sono rimasti (a impolverarsi appunto) per anni per essere finalmente realizzati. Il progetto del Terzo valico di Genova all’altare ci è salito per davvero, e non solo come modo di dire: a portarcelo è stato l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco che nell’omelia durante la messa per Santa Barbara celebrata nel tunnel dell’opera al cantiere di Fegino ha voluto parlare proprio del progetto . Continua a leggere

Traforo del Frejus a numero chiuso per gli Euro 4 e nuovo sovrapedaggio: la Francia frena i tir più inquinanti

Interdizione al Traforo autostradale del Frejus per i mezzi pesanti Euro 4 al raggiungimento della soglia minima del 2 per cento sul volume totale dei transiti e introduzione, a partire dal 1° di aprile, di un sovrapedaggio del 5 per cento al fine di incentivare il rinnovo delle flotte verso mezzi meno inquinanti. Continua a leggere

Il Governo convoca i trasportatori. La rivolta dei “gilet gialli” spingerà anche la politica italiana a muoversi?

Un invito a “proseguire il confronto sulle tematiche riguardanti il settore”. A trasmetterlo alle associazioni di autotrasporto, a quasi un mese di distanza dall’ultimo incontro,  è stato il ministero dei Trasporti che ha convocato i rappresentanti della categoria a Roma  giovedì 6 dicembre, rispondendo così alla lettera con la quale i rappresentanti di Unatras  chiedevano un incontro urgente per affrontare i tanti problemi irrisolti sl tavolo: l’eliminazione del previsto taglio del 15 per cento al rimborso accise sul gasolio; l’affidamento anche alle officine private delle revisioni dei mezzi pesanti; Continua a leggere

Trasporto merci sulle autostrade d’Europa, sì alle nuove regole ma l’Unione è sempre più divisa

Uso di tachigrafi “intelligenti” per registrare i passaggi di frontiera e le attività di carico e scarico; un massimo di tre operazioni nell’arco di sette giorni, con l’introduzione di un periodo di stop di 5 giorni prima che possano essere effettuate nuove operazioni nello stesso Paese con lo stesso camion; organizzazione del lavoro in modo tale che i camionisti possano tornare a casa ogni quattro settimane (oppure ogni tre nel caso vengano concordati con il datore di lavoro due riposi settimanali più brevi); divieto di trascorrere il riposo settimanale sul mezzo con l’obbligo di dormire in alloggi o alberghi. E, infine, introduzione del principio “stessa paga per lo stesso lavoro nello stesso posto”, con l’applicazione delle regole dei lavoratori distaccati, che non si applicheranno invece nel caso in cui ci sia un legame diretto tra il Paese di lavoro e il Paese di stabilimento dell’impresa. Continua a leggere

La Manovra aiuta chi sceglie di fare il camionista: 3000 euro rimborsati sulle spese per la patente

Chi ha meno di 35 anni e decide di scegliere come lavoro quello del camionista potrà vedersi rimborsati fino a 3000 euro sulle spese sostenute per conseguire la patente.. Lo prevede un emendamento alla legge di bilancio presentato dalla Lega e approvato dalla commissione bilancio della Camera che, di fatto, permetterà ai giovani autotrasportatori, fino a 35 anni, di veder praticamente dimezzato il costo da sostenere per avvicinarsi a questa professione. Continua a leggere

Nessuno vuol più fare il camionista? Sono 150mila le offerte di lavoro senza risposta

“Duemilacinquecento euro netti al mese per guidare tir modernissimi, ma l’azienda non trova gli autisti”. La notizia (cliccate qui per leggere l’articolo), pubblicata solamente un paio di settimane fa, arrivava dal Veneto dove l’offerta di uno stipendio decisamente allettante, per di più con un contratto a tempo indeterminato, era caduta miseramente nel vuoto, nonostante l’esercito di disoccupati, soprattutto fra i giovani, continui a veder le proprie fila ingrossarsi. Poca voglia di lavorare da parte di una generazione cresciuta in un mondo troppo “virtuale” e troppo poco “reale” (fra reality tv dove non serve saper far nulla per fare soldi facili e Internet che racconta di mondi fatati dove si può addirittura far montagne di denaro con selfie e follower) o così poco allettante il mestiere di camionista (soprattutto se costringe a stare fuori casa per giorni o addirittura settimane)? Continua a leggere