Autorità di regolazione dei trasporti, scelto il nuovo “equipaggio” che la guiderà

Nicola Zaccheo, presidente, affiancato da Carla Roncallo e Francesco Parola: saranno loro a guidare per i prossimi sette anni l’Autorità di regolazione dei trasporti, conosciuta anche con la sigla Art (autorità analoga ad altre realtà simili, come l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni)competente nel settore dei trasporti e dell’accesso alle relative infrastrutture. Un’Autorità chiamata a garantire, tra l’altro, che esistano condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto e che siano rispettati i diritti degli utenti nei confronti dei gestori dei servizi e delle infrastrutture di trasporto. Continua a leggere

Bus e scuolabus, per il 2021 occorrerà stanziare 200 milioni di euro per avere più servizi

Duecento milioni di euro per garantire servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale, come bus e scuolabus. È questa la misura a sostegno delle imprese di trasporto di persone mediante autobus, di competenza sia statale sia regionale ”per compensare i minori ricavi registrati e per il ristoro delle rate di finanziamento o dei canoni di leasing” illustrata nel documento del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che elenca le principali misure contenute nella Legge di Bilancio 2021.

I camionisti hanno diritto a far pipì. Ma neppure due ministri sembrano capaci di garantirlo

Due ministri bocciati in un colpo perché incapaci di  risolvere un identico problema. I ministri in questione sono la responsabile del dicastero  dei Trasporti De Micheli e quello della Salute Roberto Speranza, mentre il problema è quello dell’accesso ai servizi igienici lungo le strade statali e provinciali da garantire a migliaia di camionisti in viaggio ogni giorno il diritto a  una vita il più normale possibile anche in tempi di emergenza da Coronavirus. A infliggere la bocciatura sono invece i responsabili di  Conftrasporto per nulla soddisfatti dell’ordinanza emanata per dare una risposta alle esigenze di ristoro agli autotrasportatori e firmata f dai due ministri, ritenuta del tutto insufficiente. Con tanto di motivazione: Continua a leggere

Effetti collaterali del Covid? Per le polizze auto ha fatto registrare un brusco calo dei costi

Il Covid ha intaccato anche le”difese immunitarie” delle polizze assicurative, facendone diminuire il costo come conferma  l’osservatorio Rc auto di Facile.it  secondo cui proprio in seguito alla pandemia a ottobre 2020, per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano in media 492,03 euro, valore in calo del 10,51 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Continua a leggere

Vede l’amico runner morire in un dirupo: multato per aver violato i divieti della zona rossa

Era andato a fare una corsa in montagna con un amico, ma durante l’escursione sui monti di Spriana (Sondrio) è avvenuta la tragedia: l’amico, Simone Massetti, 34enne di Sondrio, esperto runner con tante gare e successi alle spalle, è infatti precipitato in un dirupo sotto i suoi occhi senza che lui potesse impedire quella caduta risultata mortale. Una tragedia che non potrà mai dimenticare il runner 36enne di Castello dell’Acqua (sempre in provincia di Sondrio) che ha raccontato ai carabinieri di aver cercato di fermare nella caduta l’amico, ma senza riuscirci. Continua a leggere

La Serbia delle infrastrutture viaggia nel futuro. L’Italia dei paraocchi ideologici dove andrà?

L’Italia continua ad arrancare sulla strada delle nuove infrastrutture, quasi non riuscisse a comprenderne il ruolo decisivo per poter essere concorrenziali in futuro sui mercati internazionali, cosa che invece sembrano aver perfettamente compreso altri Paesi, probabilmente guidati” da una classe politica forse più lungimirante e, probabilmente , senza i paraocchi ideologici di cui sembrano incapaci a liberarsi alcuni nostri esponenti, in particolare”grillini”. Un esempio arriva da Belgrado, dove alla porte della capitale serba ha preso il via la costruzione di un grande terminal intermodale destinato a diventare un importante snodo del trasporto stradale, ferroviaria e fluviale non solo per la Serbia ma per l’intera regione dei Balcani occidentali. Continua a leggere

Autoscuole aperte ma senza poter fare gli esami nelle zone rosse. “Così oltre al danno c’è la beffa”

“Le attività delle autoscuole si ridurranno del 50 per cento ma non potranno accedere ad alcun contributo perché aperte ai sensi del Decreto del presidente del consiglio dei ministri e quindi escluse dai ristori. Per questo la decisione del ministro Paola De Micheli di sospendere gli esami di guida in Piemonte, Lombardia, Calabria e Valle D’Aosta, ovvero nelle attuali zone rosse, a più di una settimana dal decreto che invece li consentiva, è una vera e propria beffa”. Ad affermarlo è Elena Maccanti, deputato torinese e capogruppo della Lega in CommissioneTrasporti, Continua a leggere

Parma: più autobus in circolazione uguale passeggeri più distanziati e meno contagiati

Più spazi per i passeggeri sui mezzi di trasporto pubblici, meno “spazio” per il rischio di contagi. Un’equazione che, in attesa del vaccino, rappresenta una delle migliori forme di prevenzione contro la pandemia da Coronavirus che ha avuto proprio sulla mobilità un impatto particolarmente forte “diffondendo” rapidamente un senso di insicurezza nell’utilizzo del trasporto pubblico. Una prevenzione che l’azienda dei trasporti pubblici di Parma e provincia, Tep, in prima fila in Italia nella corsa a trovare soluzioni efficaci che potessero far viaggiare i propri passeggeri in totale sicurezza, ha potenziato nel modo più concreto ampliando il proprio parco veicoli, Continua a leggere

Aziende private di bus “fermate” dal Covid: in arrivo indennizzi anche per loro?

C’è anche un indennizzo per le aziende private di bus che hanno subito perdite di ricavi a causa del Covid.19 nella legge di Bilancio a cui sta lavorando il Governo e che prevederebbe per il prossimo anno lo stanziamento di 20 milioni di euro oltre che per le linee di trasporto privato degli autobus, anche per ferrobonus e marebonus, per la programmazione delle linee ferroviarie interregionali e per bonus motorini. Continua a leggere

“Presto arriverà il vaccino, il Governo non può perdere tempo per organizzare la distribuzione”

Presto sarà disponibile un vaccino per contrastare il Covid 19? Allora è necessario che al più presto il ministro alle Infrastrutture e ai trasporti Paola De Micheli fissi un incontro con chi dovrà occuparsi di distribuirli per affrontare il tema dello stoccaggio e della consegna di quei vaccini. Parola di Paolo Uggé, presidente nazionale della Fai, la federazione autotrasportatori italiani, e vicepresidente di Conftrasporto-Confcommercio che ha chiesto un incontro con la massima urgenza al ministero per “la costituzione di un tavolo di confronto con le rappresentanze del mondo della filiera logistica, al fine di individuare le soluzioni in grado di dare le risposte adeguate che garantiscano lo stoccaggio, la grande distribuzione e le consegne del prodotto. Non possiamo perdere tempo,farsi trovare impreparati sarebbe delittuoso”, sottolinea in un comunicato stampa Paolo Uggé, Continua a leggere

Pit stop con tamponi per il Covid-19 sul circuito di Monza: così l’Autodromo fa accelerare i soccorsi

Un pit stop ai “box” dell’Autodromo di Monza per fare un tampone e scoprire se si è stati contagiati dal virus Covid 19. A far “scendere in pista” l’iniziativa sono stati i responsabili dell’Autodromo nazionale di Monza che hanno messo a disposizione di Areu, l’azienda regionale emergenza urgenza istituita dalla Regione Lombardia si occupa del servizio sanitario di urgenza ed emergenza all’interno del territorio, le aree di pertinenza del centro medico del circuito per la realizzazione di un check point clinico avanzato destinato ad accogliere le ambulanze prima del loro accesso ai pronto soccorso degli ospedali del territorio. Continua a leggere

In Europa tira una brutta aria per l’Italia condannata perché non combatte l’inquinamento

Tira una brutta aria per l’Italia in Europa. E la colpa è proprio dell’aria del nostro Paese messa sul banco degli accusati dai giudici della Corte europea di giustizia che hanno condannato l’Italia per la violazione sistematica e continuata della direttiva Ue sulla qualità dell’aria, e per non aver posto rimedio con le misure adeguate a questa inadempienza. In particolare, non sono stati rispettati, in alcuni casi per più di dieci anni, i valori limite sia giornalieri sia annuali della concentrazione nell’aria di emissioni di particolato PM10, composto di particelle solide o liquide di diametro inferiore a 10 micrometri, spesso contenenti sostanze tossiche, che possono penetrare nelle vie respiratorie e nei polmoni e provocate principalmente ai carburanti usati nei trasporti e al riscaldamento domestico. Continua a leggere

L’allarme Covid-19 ferma fino a metà dicembre i treni Eurocity tra Germania e Italia

Stop ai collegamenti dei treni Eurocity tra Germania e Italia sull’asse del Brennero dal 16 novembre al 12 dicembre. A fermare i convogli l’allarme scatenato dalla seconda ondata della pandemia di Covid-19. Gli unici treni internazionali che saranno garantiti saranno l’EC88 e il corrispettivo EC89 tra Monaco di Baviera e Verona Porta Nuova, che non proseguirà però fino a Bologna Centrale. Continua a leggere

Mayday per l’intero sistema di aeroporti italiani: “Senza aiuti a fine anno precipiterà tutto?”

Mayday: è questo il termine utilizzato in aviazione per lanciare una richiesta d’aiuto. Un allarme (con un codice scelto dall’ultima parola della frase francese “venez m’aider”, ovvero “venite ad aiutarmi”, utilizzato nei cieli di tutto il mondo dopo la seconda guerra mondiale, con la diffusione delle comunicazioni radiofoniche), che oggi viene lanciato non per un aereo in difficoltà, ma per l’intero sistema aeroportuale italiano. A lanciarlo è Fabrizio Palenzona, presidente di Assaeroporti, associazione che rappresenta gli scali italiani, che in un’intervista al quotidiano La Repubblica ha affermato che “senza un fondo di compensazione, come quello adottato dalla Germania, gli aeroporti avranno un’autonomia molto limitata e potranno reggere solo fino alla fine dell’anno”. Continua a leggere

Vaccini anti Covid: chi e come sta organizzando le consegne (su mezzi a temperatura controllata)?

La corsa alla produzione di vaccini anti Covid-19 è partita ormai da mesi e potrebbe essere in vista del traguardo, con decine di milioni di dosi destinate a essere distribuite su tutto il territorio nazionale mettendo (almeno questa è la speranza di tutti) la parola fine a uno dei capitoli più drammatici della storia sanitaria ed economica del nostro Paese e dell’intero pianeta. Ma se nei laboratori di ricerca tutto sembra procedere nel migliore dei modi la stessa cosa avviene per la “corsa” a organizzare nel migliore dei modi la distribuzione e la consegna dei vaccini?  La domanda sorge spontanea leggendo la notizia, pubblicata su Trasporti-Italia.com  di uno studio realizzato Continua a leggere