Tutto quello che avreste voluto sapere sui Tir che possono guidare verso un futuro meno inquinato

Tutti i protagonisti del settore dei trasporti che vogliono davvero guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile hanno un appuntamento da non perdere: è quello fissato per giovedì 21 febbraio alle 15.30 a Verona nello stand allestito da Scania all’interno di Transpotec 2019 dove sarà “esposta” e “raccontata”  la gamma di soluzioni a carburanti alternativi più ampia di sempre. Un vero e proprio “viaggio” attraverso nuove soluzioni per il trasporto  in grado di soddisfare ogni esigenza operative dei clienti, sia che si parli di lungo raggio sia  di applicazioni speciali, distribuzione, trasporto pubblico o cava cantiere, da compiere nel  maxi  spazio espositivo di 1.800 metri quadri dove verranno messi in mostra  tutti veicoli di nuova generazione, con un’area interamente dedicata ai motori, mentre nell’area esterna   due veicoli saranno a disposizione per una prova. Continua a leggere

Maxicarichi sui Tir, moltissimi sono fuorilegge ma l’Italia continua a lasciarli circolare

”A dispetto di quanto stabilisce la legge e grazie a un’interpretazione lassista dei regolamenti, viaggiano a tutt’oggi Tir del peso di 108 tonnellate con carichi multipli, anziché con un pezzo unico e indivisibile come previsto dal Codice della strada. Il risultato è l’aumento esponenziale con cui i mezzi eccezionali attraversano ponti e cavalcavia, con i rischi e le conseguenze che purtroppo tutti noi conosciamo’”. Continua a leggere

Confcommercio e Conftrasporto ricevute da Toninelli: “Basta divieti ai Tir sulle Alpi”

Il contingentamento degli automezzi lungo l’arco alpino, con il pretesto di voler preservare l’ambiente che invece andrebbe salvaguardato attraverso politiche di incentivi per l’utilizzo di veicoli più moderni, va fermato. Il Governo intervenga per contrastare le misure restrittive adottate da Austria, Francia e Svizzera nei confronti dei Tir lungo l’arco alpino, penalizzanti sia per l’economia italiana sia per le imprese di trasporto. Continua a leggere

“Patente ritirata a chi usa il telefonino al volante. Anche se è la prima volta che lo fa”

L’uso improprio di smartphone e altri dispositivi rappresenta la prima causa di distrazione e la distrazione è la principale causa degli incidenti stradali. Una modifica normativa che preveda la sospensione e il ritiro della patente alla prima violazione va incontro all’esigenza di essere sempre piu’ efficaci nel contrasto a questo comportamento pericolosissimo”. Lo ha affermato Santo Puccia, primo dirigente della Polizia stradale, in audizione davanti alla Commissione Trasporti della Camera. Continua a leggere

Infrastrutture, Il Transpotec presenta un bilancio in rosso (sangue) che non ammette altri no

Da qualsiasi parte lo si voglia leggere, il bilancio delle infrastrutture italiane è in rosso. Purtroppo a volte rosso sangue, come hanno dimostrato alcune tragedie, prima fra tutte quella del ponte Morandi a Genova. Delle carenze infrastrutturali del Paese si è parlato molto e si tornerà a parlare in occasione di Transpotec, il Salone del trasporto e della logistica che si apre domani a Verona dove Fai-Conftrasporto, presente come in ogni edizione, ha deciso di focalizzare l’attenzione dei visitatori proprio su questo tema di grande rilevanza per il futuro del Paese e che sta divenendo un vera e propria emergenza, attirando l’attenzione dei visitatori sugli ostacoli che il “Sistema Italia” dovrà affrontare se da parte della classe politica non si porrà al centro dell’attenzione la questione dei collegamenti stradali, ferroviari, via mare e cielo. Continua a leggere

Camion liberi di circolare la domenica e i festivi. Confcommercio chiede di cancellare i divieti

I camion devono poter circolare liberamente  anche le domeniche e negli altri giorni festivi nei quali sono imposti a oggi dei divieti.  A chiederlo al Governo, a nome di Confcommercio, è stato Enrico Zavi, responsabile del settore trasporti per Confcommercio-Imprese per l’Italia, ascoltato in audizione in commissione Trasporti della Camera sulle proposte di legge di modifica del Codice della strada. “Chiediamo di superare il divieto fissato per la circolazione dei veicoli pesanti fuori dai centri urbani in tutte le giornate festive”ha affermato Enrico Zavi.

Transpotec 2019, per capire come guidare i trasporti in un futuro più pulito sicuro

Il “dopo Sistri”, ovvero cosa accadrà dopo la cancellazione del “vecchio” sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti, costato montagne di denaro e di fatto mai entrato in funzione, e dopo la decisione del governo di svoltare completamente pagina realizzandone uno nuovo che possa finalmente assicurare il controllo dei rifiuti più pericolosi. E poi la sostenibilità ambientale dei mezzi di trasporto, con le novità apportate dalle nuove tecnologie; la formazione professionale; la sicurezza sulle strade. Sono alcuni dei temi, più attuali e importanti e per il mondo dell’autotrasporto, al centro del Transpotec 2019, il Salone dei trasporti e della logistica in programma dal 21 al 24 febbraio a Verona il Salone dei trasporti e della logistica. Continua a leggere

Passante di Bologna, la Regione Emilia Romagna sfida il Governo davanti alla Corte costituzionale

Finisce davanti alla Corte costituzionale il “caso” del Passante di Bologna: la Regione Emilia-Romagna ha infatti annunciato la decisione di presentare ricorso contro il Governo all’organo di garanzia costituzionale, al quale è affidato il compito di giudicare la legittimità degli atti dello Stato e delle Regioni e dirimere conflitti di attribuzione tra i poteri, dopo lo stop annunciato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti all infrastruttura. I rappresentanti della Regione, dopo aver inviato una formale diffida al Governo chiedendo di ripristinare la Conferenza dei servizi (nel frattempo sospesa) e di far pervenire agli enti locali il nuovo progetto, non avendo avuto risposta hanno deciso di rivolgersi alla Consulta. Continua a leggere

Tav, la Francia esige una risposta dall’Italia: “Prenda una decisione o addio finanziamenti”

“Il governo italiano deve prendere una decisione ora sulla costruzione del tunnel ferroviario della Tav Torino-Lione. La Francia ha chiaramente rispettato il tempo chiesto da nostri partner italiani, ma oggi diciamo noi agli italiani, altrettanto chiaramente, che questa decisione deve arrivare perché in ballo ci sono finanziamenti europei e se non vogliamo perderli”. Continua a leggere

Tav, nessuno ha calcolato che sarebbe un’arma contro la concorrenza sleale dei Tir dell’Est?

Nell’analisi dei benefici della Tav andrebbero aggiunte alcune voci importanti che nessuno sembra aver preso in considerazione.  Per esempio con la Tav le imprese italiane avrebbero le armi per combattere contro il dumping sociale che le aziende dell’Est europeo fanno ai loro danni, frenando la concorrenza distorta con benefici per lo Stato anche sul piano fiscale. Ne è certo il vicepresidente di Confcommercio e di Conftrasporto Paolo Uggè, che ha anche spiegato il “funzionamento ” di questi benefici. Continua a leggere