Crisi Alitalia, i turisti stranieri cosa faranno? “Paese raggiungibile, ma chi controlla i flussi?”

L’Italia è sempre raggiungibile, ma chi controllerà i flussi turistici? Il caos Alitalia porta preoccupazioni, ma anche rassicurazioni. Due sentimenti messi in evidenza dal vicepresidente nazionale di Confturismo Marco Michielli, che guida anche la Confederazione regionale del Veneto, la primo regione turistica in Italia. “Il danno più grave si sta registrando in queste ore in termini di dubbi e disorientamento degli operatori stranieri sulla “raggiungibilità” della destinazione Italia per questa estate”, ha detto dichiara Michielli. “La risposta è che il nostro Paese è raggiungibile in ogni caso”.  Continua a leggere

Le Ferrovie dello Stato puntano sugli autobus: 60 mezzi di ultima generazione per collegare 90 città

Le Ferrovie dello Stato puntano sugli autobus per le lunghe distanze. A Berlino, durante la fiera mondiale del settore Bus2Bus, è stato presentato il nuovo servizio chiamato Busitalia Fast, gestito da Busitalia Simet, la società nata dall’acquisizione da parte di Busitalia-Sita Nord (del Gruppo Fs) del 51 per cento della Simet, storica azienda che dal 1946 offre servizi bus a lunga percorrenza in Italia e all’estero. I collegamenti riguardano 15 regioni italiane e oltre 90 città in Italia e Germania, con una flotta di 60 autobus di ultima generazione.  Continua a leggere

Il crollo del cavalcavia in Piemonte costringe a usare l’autostrada: chiesto lo stop al pedaggio

Il crollo del cavalcavia in Piemonte sta continuando a creare problemi agli automobilisti e ai camionisti. La tangenziale di Fossano resta chiusa al traffico e la riapertura è ancora lontana. Inoltre, è chiuso il collegamento da Fossano alla Torino-Savona per lavori di manutenzione che non finiranno prima di luglio. Una situazione decisamente critica, con i pendolari costretti a lunghe deviazioni.  Continua a leggere

Meno spostamenti in città, aumenta la velocità media di auto e moto. Doppiati i mezzi pubblici

In città si va più veloci. Auto e moto accelerano rispetto al passato e doppiano di fatto i mezzi pubblici. Secondo un’elaborazione di Federpneus su dati Isfort, nel 2015 c’è stato un aumento rispetto all’anno precedente della velocità media delle auto (28 km/h, mentre nel 2014 la velocità era di 25 km/h) e delle moto (31 km/h, nel 2014 andavano a 26 km/h), mentre i mezzi pubblici sono rimasti stabili, con una velocità media di 15 km/h. Sulle strade extra-urbane i mezzi pubblici hanno migliorato la velocità, 44 km/h rispetto ai 40 del 2014, tanto che il divario rispetto alle auto, stabili a 47 km/h, è decisamente meno pronunciato.  Continua a leggere

Merci sull’Alta velocità. Delrio: “Dal 2018 in viaggio di notte. E il traffico su rotaia cresce”

Le merci viaggeranno sui treni ad Alta velocità dal 2018. Lo ha ribadito Graziano Delrio nel corso del #matteorisponde sull’ambiente su Facebook. Il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti aveva già parlato dell’utilizzo dell’Alta velocità per le merci un anno fa al Forum PA 2016: l’investimento “è stato molto importante per il traffico passeggeri”, aveva detto, “m ha più senso se ci vanno anche le merci, visto che per dieci, dodici ore non viene usata” l’Alta velocità. Un concetto ribadito oggi. “Dal 2018”, ha spiegato, “ci sarà il trasporto merci, di notte, sull’Alta velocità”.  Continua a leggere

Le auto volanti sono la soluzione per superare il traffico? Uber vuole testarle entro tre anni

Uber alza lo sguardo e cerca una nuova “strada”. La compagnia non ha nel mirino solo le auto che si guidano da sole, ma anche le prime vetture volanti. A Dallas, il direttore prodotti di Uber Jeff Holden ha annunciato che l’azienda ha intenzione di effettuare i primi test sulle auto volanti entro tre anni. A ottobre Uber aveva spiegato di voler progettare veicoli volanti per permettere ai pendolari di superare il traffico.  Continua a leggere

Il nuovo approdo dei terminalisti: “Assiterminal potrebbe aderire a Confcommercio”

Un nuovo approdo per i terminalisti italiani? Secondo il Secolo XIX/The MediTelegraph, Assiterminal, “l’associazione che raggruppa al suo interno buona parte dei terminalisti che operano in Italia, starebbe infatti valutando l’ipotesi di aderire a Confcommercio e defilarsi da Confetra, la Confederazione generale italiana dei trasporti e della logistica del presidente Nereo Marcucci”. In tempi stretti, visto che se l’accordo “dovesse andare in porto verrebbe ufficializzato entro la fine di quest’anno”.  Continua a leggere

Nuove luci in galleria, con i led si accende anche la sicurezza: interventi per 45 milioni di euro

Nelle gallerie arrivano i led di ultima generazione. Anas ha infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’accordo quadro triennale del valore complessivo di 45 milioni di euro per la sostituzione dei corpi illuminanti obsoleti con i led. Si tratta della prima tranche del progetto “Greenlight”. L’appalto è suddiviso in otto lotti, uno per ciascuna delle nuove macro-aree di Anas. Nell’ambito di questa prima fase verranno realizzati interventi su circa 160 gallerie.  Continua a leggere

Carabiniere eroe salta su un Tir fuori controllo e lo ferma. Il camionista si era sentito male

Riccardo Capeccia ha 44 anni, una compagna, una figlia adolescente e una divisa cucita addosso. Ma dentro la divisa da Carabiniere ha il dna degli eroi, ha il cuore di chi è disposto a tutto pur di salvare delle vite, ha la capacità di prendere la decisione giusta in un istante. Venerdì, l’appuntato scelto Capeccia è riuscito a bloccare un camion lanciato a 100 all’ora in discesa, un Tir fuori controllo a causa di un malore del conducente. Il carabiniere è riuscito ad appendersi alla portiera, ad entrare in cabina e a bloccare il camion impazzito.  Continua a leggere

Attenzione, c’è un italiano al volante: per il resto d’Europa siamo i guidatori più spericolati

Aiuto, c’è un italiano al volante. Per il resto degli europei siamo noi i peggiori guidatori del Vecchio continente. Lo rivela un’indagine condotta dal Barometro della Fondazione Vinci Autoroutes per una guida responsabile, che mette a confronto il comportamento dei guidatori in undici Paesi dell’Unione Europea. Per il 27 per cento degli intervistati, gli italiani sono i meno responsabili al volante, seguiti dai greci (18 per cento), polacchi (16 per cento), spagnoli e francesi (8 per cento). I migliori sono gli svedesi, considerati i più responsabili dal 38 per cento del campione.  Continua a leggere