Sull’autobus c’è il posto riservato al Presidente della Camera: la targhetta spunta a Torino

Riservato agli invalidi di guerra e Presidenti della Camera. Roberto Fico sarà contento, perché ora sa che se dovesse andare a Torino troverebbe un posto riservato sull’autobus 56. Ovviamente la targhetta è ironica e si riferisce al primo viaggio verso Montecitorio del neo presidente, che scelse appunto l’autobus, con tanto di foto condivise sui vari social. E ora, proprio sui social, gira un’altra immagine: quella del posto riservato al Presidente della Camera. Continua a leggere

Il ponte sul Po chiude quattro mesi per lavori: autostrada gratis tra Occhiobello e Ferrara

Chiuderà totalmente il prossimo 21 maggio il ponte sul fiume Po che unisce Occhiobello (in provincia di Rovigo) e Ferrara. Ieri nella sede Anas di Bologna si è tenuto un incontro alla presenza dei responsabili di Anas, di società Autostrade per l’Italia, delle Regioni Emilia-Romagna e Veneto e dei comuni di Ferrara e Occhiobello. Anas ha confermato la data di partenza dei lavori e ha annunciato che la durata della chiusura è stata ridotta a 4 mesi rispetto ai 7 mesi contrattualmente previsti. “Anas”, spiega una nota, “si farà carico dei maggiori costi necessari a compensare le lavorazioni che saranno eseguite su tre turni (h24) e continuativamente 7 giorni su 7”. Continua a leggere

Con il Tutor meno morti, ma non ci sono mai stati aumenti di tariffe legati a questo aspetto

Gli investimenti sul Tutor non hanno mai prodotto aumenti delle tarifffe. Lo spiega Autostrade per l’Italia che replica alle polemiche nate dalla sentenza con cui la società è stata obbligata a disinstallare tutti i dispositivi perché violano un brevetto. In una nota Autostrade precisa infatti che “la forte riduzione dell’incidentalità sulla propria rete, che ha consentito di raggiungere livelli di sicurezza all’avanguardia in Europa e cui ha contribuito l’introduzione del Tutor nel 2006, non ha mai determinato alcun incremento delle proprie tariffe”. Continua a leggere

Si ribalta camion pieno di tacchini, caos sulla A1: 11 chilometri di coda tra Modena e Bologna

È una mattina difficile per chi viaggia sulla A1 Milano-Napoli. Nella notte, infatti, vicino a Bologna un camion che trasportava tacchini vivi si è ribaltato. Alle 11 la coda tra Modena sud e il bivio con la A14 Bologna-Taranto è di 11 chilometri “con tendenza alla diminuzione”, spiega Autostrade per l’Italia. Al momento tutte le corsie sono aperte, ma Autostrade consiglia anche dei percorsi alternativi. Continua a leggere

Un’officina italiana tra le migliori del mondo: l’Affini Service alla finale di Scania Top Team

Tra le migliori officine Scania del mondo c’è anche un team italiano: è l’Affini Service che, dopo aver conquistato il titolo di miglior officina d’Italia, si è piazzata al secondo posto nella semifinale europea dello Scania Top Team 2018 svoltasi sabato 14 aprile a Trento, nella sede di Italscania. Un eccezionale secondo posto che permette al team italiano di accedere alla finale mondiale in programma dal 5 all’8 dicembre a Södertälje, in Svezia. Un’impresa che porta le firme di Simona Sandrini (unica donna in gara nella semifinale), Omar Bernini, Marco Baiguini, Luca Migliori, Angelo Regna, guidati da Stefano Affini e coordinati da Tiziano Bergamo. Continua a leggere

Attenzione alle pozzanghere, chi bagna i pedoni rischia una multa fino a 300 euro

D’ora in avanti bisognerà stare molto attenti alle pozzanghere. Gli schizzi d’acqua, infatti, serviranno per decidere se un’auto va troppo veloce. E se i pedoni vengono bagnati arriverà una bella multa. Succede ad Arona, sul Lago Maggiore, dove il Comune ha recentemente inserito nel regolamento di Polizia urbana una nuova norma. I vigili, in pratica, potranno multare chi “in presenza di pozzanghere, fanghiglia o neve fradicia sulle strade non abbia tenuto nella guida un comportamento tale da evitare in qualunque modo di bagnare o infangare sia persone in fase di attraversamento stradale, sia in transito o in sosta sui marciapiedi”. Continua a leggere

Basta un istante per morire in strada. Il miglior antidoto alla disattenzione? I video d’incidenti

Il brevissimo video girato da una webcam installata nella cabina di guida di un mezzo pesante mostra in lontananza un’auto accodata ad altre che si avvicina sempre più: pochi istanti, durante i quali si sente il conducente canticchiare, poi il mezzo piomba addosso all’auto distruggendola. Un’immagine “forte” di quelle che non ammettono indifferenza e che obbligano a guardare e a riflettere, così come altri minivideo che i responsabili della Polizia stradale di Parma hanno mostrato agli oltre 150 associati intervenuti a Soragna all’inaugurazione di Fai Emilia. Immagini mostrate nello spazio che gli organizzatori dell’evento hanno voluto riservare alla sicurezza stradale, e che hanno saputo raccontare meglio di mille parole come possa bastare un solo attimo di distrazione al volante per provocare una tragedia e rovinare per sempre la propria vita e, peggio ancora, quella altrui. Continua a leggere

Cortina 2021, i Mondiali di sci partono dalle strade: al via 17 cantieri per 13 milioni

Per un atleta la preparazione è fondamentale. Lo sanno bene gli sciatori che tra tre anni si sfideranno sulle piste di Cortina per una medaglia ai Mondiali. Ma la preparazione è fondamentale anche per chi è impegnato a disegnare un’organizzazione perfetta, a permettere agli atleti di rendere al meglio e agli spettatori di godere di uno spettacolo unico. In questo contesto, la viabilità è importantissima. Nei giorni scorsi, il Commissario di Governo e presidente di Anas Ennio Cascetta ha fatto il punto sul Piano Straordinario di potenziamento della viabilità in vista dei Mondiali di sci. Continua a leggere

Stop a divieti e burocrazia: solo così il governo non fermerà il cammino del nostro Paese

Da una parte l’esigenza di far diventare il settore dell’autotrasporto più competitivo, dall’altra un’overdose di divieti che frenano la corsa verso la competitività: questo è un controsenso ed è un esempio di come l’Italia debba cambiare strada se vuole davvero dare un futuro alle proprie imprese, e non solo dell’autotrasporto, se vuole garantire lavoro a moltissimi giovani che proprio nell’autotrasporto possono trovare la propria strada professionale. Perché il mondo dell’autotrasporto italiano può rappresentare il futuro per molti giovani, per molte famiglie. A condizione però che la classe politica sappia eliminare molti ostacoli sulla strada di chi lavora, che sappia eliminare quel sovraccarico di burocrazia che è il vero freno per l’intero Paese. Continua a leggere

Brennero, oltre al blocco c’è il peso dei Tir stranieri: uno su due non è né tedesco né italiano

“L’ennesimo blocco praticato dall’Austria rischia di mettere definitivamente ko buona parte delle 90mila aziende italiane” dell’autotrasporto. Lo spiega la Cgia di Mestra in un comunicato nel quale viene esaminato lo stop ai Tir sul Brennero. Una “decisione unilaterale presa dal governo del Tirolo che rischia”, secondo la Cgia, “di provocare non pochi disagi, non solo agli autotrasportatori italiani”. Perché, numeri alla mano, il peso degli stranieri sta aumentando sempre più. Gli ultimi dati Eurostat, spiega il coordinatore dell’Ufficio studi della Cgia Paolo Zabeo, “ci dicono che il peso dell’autotrasporto proveniente dai paesi terzi ha raggiunto livelli impressionanti. Nel traffico bilaterale Germania-Italia, ad esempio, raggiunge addirittura il 48,7 per cento. Ciò vuol dire che quasi la metà dei transiti dei mezzi pesanti tra questi due paesi sono ad appannaggio di vettori che non sono né italiani né tedeschi, ma, in particolar modo, polacchi”.  Continua a leggere