L’Autorità di regolazione dei trasporti scrive alle associazioni: “confrontiamoci, ma dovete pagare”

Una lettera inviata ai presidenti delle associazioni delle imprese dell’autotrasporto per “avviare una nuova stagione di confronto e collaborazione con il settore, anche rispetto a future esigenze regolatorie, nell’ambito della cornice istituzionale delineata dal quadro normativo vigente”. Ma soprattutto una lettera, quella inviata dal presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti, Nicola Zaccheo, che conferma come il contributo annuale 2021 sia dovuto, da parte del mondo dell’autotrasporto,”per il funzionamento dell’Autorità, come definitivamente accertato dal Consiglio di Stato”. Continua a leggere

Veicoli industriali autorizzati a viaggiare di domenica per tutto il mese di aprile

Domenica 11, 18 e 25 aprile tutti i veicoli industriali potranno viaggiare liberamente. La decisione è stata presa dai responsabili del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile che hanno prolungato la sospensione dei divieti di circolazione festivi per i veicoli industriali con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate già prevista dall’inizio del 2021 fino a Pasqua. Continua a leggere

Camionisti in smart working: basterebbero pochi giorni per capire come devono essere trattati

E se il trasporto andasse in smart working?” Bella domanda. Anzi bellissima, per il semplice fatto che appartiene alla categoria dei quesiti che non solo catturano l’attenzione, non solo sono “sul pezzo”, ma sono soprattutto intelligenti, fanno riflettere. E perché, per di più, induce a riflettere in più direzioni. Per esempio sul fatto che alcune categorie possano lavorare da casa e altre no, privilegiando per di più spesso le prime a scapito delle seconde, garantendo a dipendenti pubblici il regolare stipendio a fine mese e non sostenendo invece economicamente in modo adeguato  i “privati” che gestiscono imprese Continua a leggere

Via Mercatorum, l’antico percorso delle merci apre ai turisti che vogliono viaggiare nel tempo

Una rete di antiche mulattiere che attraversano le montagne della Val Seriana e della Val Brembana con un comune punto d’arrivo: il mercato che aveva luogo sotto i porticati delle case di Cornello dei Tasso, autentico crocevia dei traffici di merci fra l’alta Valle Brembana e la Valtellina, allora territorio svizzero. Era questa la “Via Mercatorum”, il tragitto che veniva percorso dai mercanti del Medioevo prima che venisse costruita una strada più veloce e comoda, la Via Priula, realizzata sotto la dominazione veneziana. Una rete di antiche mulattiere che in futuro potrebbe consentire di far viaggiare non più merci ma turisti, valorizzando le tante località (e le attività aperte sul territorio) che s’incontrano lungo il suo percorso, seguendo l’esempio di un tragitto diventato famoso in tutto il mondo, il “Cammino di Santiago di Compostela, intreccio di itinerari che a partire dal Medioevo Continua a leggere