Amazon acquista 1800 mezzi elettrici per le consegne in città azzerando l’inquinamento

È il più grande ordine di veicoli elettrici mai ricevuto da Mercedes-Benz: oltre 1.800 Mercedes-Benz eVito e eSprinter commissionati alla casa tedesca da Amazon per la mobilità del futuro, a zero emissioni con le prime consegne che avverranno già entro l’anno. Una maxi commessa che punta a elettrificare sempre più “l’ultimo miglio”, nei centri cittadini, sulla scia di una crescita delle vendite online e di servizi di consegna flessibili che negli ultimi anni hanno prodotto un notevole incremento del traffico all’interno delle città. Facendo accelerare la corsa all’utilizzo di veicoli a emissioni zero, totalmente elettrici, che nell’industria delle consegne offrono notevoli vantaggi, entrando nelle città senza vincoli i orari e divieti e dunque consentendo una pianificazione del lavoro ottimale. Continua a leggere

Auto, moto e rimorchi: senza revisione fatta negli ultimi 6 mesi non si esportano più

Nuove regole per esportare definitivamente all’estero auto moto o rimorchi. Un emendamento a decreto legge Semplificazioni. a firma Iv approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici al Senato modifica infatti quanto stabilito dal Nuovo codice della strada disponendo la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal Pra, il pubblico registro automobilistico, possa essere disposta solo Continua a leggere

Scuolabus e pericolo contagio: con queste regole pensate che i vostri saranno al sicuro?

Far prendere lo scuolabus ai propri figli ai tempi del Covid -19: un bel dilemma per milioni di genitori preoccupati soprattutto del fatto che il “pullmino” venga davvero sanificato regolarmente e l’autista altrettanto puntualmente “controllato” e non si trasformi così in un “mezzo di contagio”. Milioni di genitori ai quali, in vista della riapertura della scuola prevista per il 14 settembre il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha voluto presentare le nuove linee guida per il servizio di trasporto scolastico per gli alunni frequentanti fino alla scuola secondaria di primo grado. Misure che prevedono “l’igienizzazione, la sanificazione e la disinfezione dei mezzi di trasporto almeno una volta al giorno; l’areazione, possibilmente naturale e continua dei mezzi di trasporto: la presenza dei detergenti per la sanificazione delle mani degli alunni; il distanziamento di un metro alla salita degli alunni alle fermate, facendo salire il secondo passeggero dopo che il primo si sia seduto”. Continua a leggere

Pedaggi autostradali, da settembre sarà possibile pagare anche ai nuovi box Dkv

È scattato il conto alla rovescia per la partenza della prima fase per il pagamento dei pedaggi autostradali in Italia ai box di DKV Euro Service. Un test pronta a scattare a settembre e destinato a durare circa tre mesi durante i quali verranno testate circa tremila Obu, acronimo On Board Unit, e che vedrà l’operatore dei servizi di mobilità avere, primo fornitore certificato, propri box per il pagamento del pedaggio delle autostrade italiane, con i caselli italiani potenziati di software e hardware necessari per l’utilizzo dei dispositivi del nuovo “fornitore”. Corsie di pedaggio, appositamente contrassegnate, indicheranno al conducente su quale corsia potrà essere utilizzato il Dkv Box Italia e, se l’ “esperimento” darà i frutti sperati, in futuro, anche il Dkv Box Europe. Continua a leggere

Camionista ubriaco al volante: guidava a zig zag in autostrada rischiando di fare una strage

Accorgersi che qualcosa “non andava” nella cabina di guida di quel camion appena ripartito dall’area di servizio di Roncobilaccio, per gli agenti della polizia stradale non è stato difficile: il tir procedeva infatti a zig zag mettendo in serio pericolo la vita degli automobilistiche stavano percorrendo l’autostrada A1. Il primo sospetto, ovvero che al volante potesse esserci un conducente ubriaco, ha trovato immediatamente conferma una volta fermato il mezzo pesante e fatto scendere l’autista, dipendente di una azienda di autotrasporti partenopea, apparso in evidente stato d’ebbrezza. Continua a leggere

GNV Allegra e Rhapsody, le due navi in pole position nella corsa mondiale contro il contagio

Sono le prime due navi al mondo a poter “far sventolare” sul ponte il certificato di classe “Biosafe Ship”, notazione addizionale ottenuta dal Rina per la prevenzione e il controllo di possibili contagi a bordo. Sono la Allegra e Rhapsody, della flotta Gnv, impiegate sulle rotte di collegamento con la Sardegna che sono risultate “dotate di sistemi, componenti e procedure operative che mitigano il rischio biologico”, grazie anche al fatto che “presentano caratteristiche costruttive ad hoc” e che la compagnia con il diffondersi del Covid-19 “ha messo in atto una serie di azioni, come l’organizzazione degli spazi, screening sanitario a bordo, procedure in caso di rischi biologici, formazione per i marittimi a bordo e un piano di investimenti per la gestione di possibili infezioni, con l’obiettivo di contribuire a prevenire e controllare possibili contagi”. Continua a leggere

I “trucchi” del pilota che hanno fatto percorrere all’auto elettrica 100 chilometri in più

Cinquecentotrentuno chilometri percorsi con un “pieno di energia elettrica”: è il primato stabilito dalla Volkswagen  ID.3 1ST Pro Performance di serie, con una batteria da 58 kWh, guidata dallo  svizzero  Felix Egolf che partito da  Zwickau, in Germania, ha raggiunto, senza ricaricare ,  Schaffhausen, in Svizzera, viaggiando per circa nove  9 ore lungo  autostrade per il 44 per cento del viaggio e strade secondarie per il  il restante 56per cento del tragitto. Un primato stabilito grazie al mezzo, certo, ma anche  allo “stile di guida” del pilota  che ha evitato di frenare ogni volta che è stato possibile, rilasciando l’acceleratore per far  veleggiare la ID e affrontando  in un modo molto particolare  le rotonde: Continua a leggere

Incentivi per 122 milioni di euro per le imprese di trasporto che investono: come fare domanda

Centoventiduemilioni 225mila e 624 euro: a tanto ammontano le risorse finanziarie a disposizione delle imprese di autotrasporto per gli investimenti nel biennio 2020-2021. Risorse che, come spiega il decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 7 agosto 2020pubblicato sulla Gazzetta ufficiale verranno suddivise in due periodi di incentivazione: il primo dal 1° ottobre 2020 al 16 novembre 2020 e il secondo dal 14 maggio 2021 al 30 giugno 2021. Due periodi per ciascuno dei quali ogni impresa potrà presentare una sola domanda di incentivo relativa anche a più di una tipologia di investimenti. Ma come e quando presentare la domanda per prenotare gli incentivi? Continua a leggere

Mezzi fino a 3,5 tonnellate guidati da non professionisti: la strada per ridurre la sicurezza

La via degli emendamenti non è solo infinita (con montagne di richieste di cambiamenti a testi di disegni o progetti di legge presentati ogni anno) ma è anche pericolosa: parola dei responsabili di Unatras (l’unione delle associazioni delle imprese di autotrasporto) che puntano l’incide contro la modifica, presentata dal senatore Leonardo Grimani di Italia Viva e relativa al Decreto Semplificazione , che prevede la possibilità di condurre mezzi fino a 3,5 tonnellate senza possedere i requisiti professionali (tra i quali l’esame di abilitazione) attualmente richiesti dalla normativa, spalancando così le porte a ulteriori forme di concorrenza sleale. Continua a leggere

Più controlli sui tir stranieri: quelli fatti dicono che lo Stato è “colpevole” non facendoli

Più controlli sui camion stranieri. A chiederli, da anni ormai, sono gli autotrasportatori italiani “onesti”, chiedendo al Governo italiano di combattere così la concorrenza sleale, proveniente spesso dai Paesi dell’Est, con camion vecchi inquinanti e  insicuri, con conducenti che spessissimo falsificano i cronotachigrafi per non far risultare magari 15 o più ore di fila passate alla guida, senza riposarsi, trasformando quei tir in vere e proprie bombe a orologeria; che altrettanto spesso falsificano gli strumenti che controllano il reale utilizzo di additivo obbligatorio per motori diesel euro 4, 5, 6 per abbattere emissioni di ossidi di azoto da gas scarico. Inquinando l’aria dell’Italia e tagliando i costi di trasporto. risultando più competitivi rispetto a chi rispetta le regole. Gli autotrasportatori italiani onesti, appunto, che per colpa dell’incapacità dello Stato di garantire controlli veri sono doppiamente penalizzati. Più controlli indispensabili per impedire che, usando queste truffe Continua a leggere